CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS CAVA DE TIRRENI Le consultazioni di Galdi per formare la nuova maggioranza: tante ‘aperture’
INSERITO DA ANNALINA RUGGIERO Cava de’ Tirreni. Settimana Santa fitta di appuntamenti in agenda per il sindaco di Cava de’Tirreni, Marco Galdi, alle prese con la composizione della nuova maggioranza che sarà chiamata a sostenere il suo esecutivo fino alle fine del mandato che scade nel 2015. Proseguono, infatti, da parte del primo cittadino metelliano, le consultazioni con i gruppi consiliari che siedono tra i banchi del parlamentino cittadino. Nel tardi pomeriggio di lunedì, ha incontrato il consigliere Michele Mazzeo per il gruppo di Rifondazione Comunista, il consigliere Luigi Gravagnuolo per il gruppo La Città Nuova, ed i consiglieri Enrico Polichetti e Sabato Sorrentino per il gruppo Solo per Cava. «Dagli incontri effettuati - ha dichiarato il sindaco Galdi - salvo che per il consigliere Gravagnuolo, in linea di massima ho colto una disponibilità generalizzata a scongiurare il commissariamento dell’amministrazione. In particolare sono stati indicati come tematiche sulle quali lavorare per il rilancio dell’azione amministrativa dal consigliere Mazzeo i temi dei trasporti pubblici, della difesa dell’ospedale e della situazione delle case per quanti vivono ancora nei prefabbricati e dai consiglieri Polichetti e Sorrentino i temi delle problematiche sociali e dell’esigenza di maggior attenzione al quotidiano, in particolare per quello che riguarda la condizione delle strade e la presenza dei vigili, soprattutto nelle frazioni». Ieri, le consultazioni sono continuate con il gruppo Cava de’Tirreni prima-Pdl ( Del Vecchio- Monetta- Alfieri- Palumbo), il Pd (Servalli- Senatore e Scarlino) ed il gruppo del Pdl (Polacco, Barbuti, Mandara e Gerardo Baldi). A quanto pare, in questo particolare momento storico, l’opposizione, contraria ad un lunghissimo commissariamento della città, sarebbe disposta a fare “un’opposizione costruttiva”, libera da vincoli di bandiera, valutando volta per volta ogni singolo provvedimento che vada nell’esclusivo interesse della città. Intanto, dopo la ricostituzione del gruppo consiliare Cava per le Libertà- Pdl, da parte dei consiglieri comunali Annalisa Della Monica e Massimo Esposito, in una nota è stato ufficializzato il ritorno nella compagine politica dell’assessore e vicesindaco Vincenzo Passa. Il capogruppo consiliare di Cava per le libertà- Pdl, sarà Annalisa Della Monica. Sulla complessa situazione politica nel comune metelliano, all’indomani del divorzio tra il sindaco Marco Galdi e Fratelli d’Italia, in seguito allo scontro fratricida tra le due oramai ex anime che componevano la sua maggioranza, si è soffermato anche l’ex assessore alla sicurezza della giunta Gravagnuolo, e che attualmente orbita in quota “La Destra”, Alfonso Senatore, il quale lancia un appello all’unità di tutte le forze politiche, “di destra, centro e di sinistra, categorie professioni, sindacati e cittadini singoli o associati per poter contribuire allo sviluppo di Cava de’ Tirreni, al momento fermo in un totale e pericoloso stallo”. “Basta con gli scontri politici-ideologici e di bassa bottega scrive Senatore- perché la politica cavese oramai è presa da un totale sbandamento, tanto da rispecchiare la situazione nazionale. I cittadini non ne possono più e in questo drammatico momento vogliono solamente almeno sperare nella possibilità di un futuro, specie per i propri figli, ma con il clima politico attuale nazionale c’è poco da essere ottimisti”. L’avvocato Senatore, infine, suggerisce la sua ricetta per far si che Cava possa risollevarsi dello stasi in cui è caduta da anni. “Una strada all’orizzonte ci sarebbe- prosegue- L’amministrazione attuale purtroppo in questi anni, non ha posto basi solide al fine di suscitare importanti investimenti sul nostro territorio metelliano, con i quali offrire a imprese, lavoratori e professionisti, la possibilità di contribuire con il loro lavoro e impegno, allo sviluppo di Cava che langue nell’attesa di spirare l’ultimo sospiro. Per questo vi è la necessità impellente di stipulare un patto d’onore di legislatura per l’attuazione di provvedimenti strategici per lo sviluppo e per ritornare a dare lavoro. L’attuale maggioranza, deve far tesoro delle istanze che provengono dalle forze sociali, attraverso il confronto democratico, invitando le forze politiche,sindacali e i rappresentanti di categoria a un tavolo di discussione per stabilire priorità e percorsi e per il monitoraggio delle azioni messe in campo, senza paura e soprattutto senza indugiare”.
Valentino Di Domenico METROPOLIS
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)