CAVA DE TIRRENI E VIETRI NEWS SALERNO VIETRI SUL MARE CADAVERE IN SPIAGGIA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Solo un’autopsia, se mai verrà predisposta, potrà stabilire le cause precise della morte dell’uomo rinvenuto cadavere ieri mattina sulla spiaggia della Baia, tra Salerno e Vietri sul Mare. Perchè i risultati dell’esame esterno eseguito ieri al “Ruggi” dal medico legale Schiavo sulla salma - risultata essere di K.A., un lituano di 58 anni - hanno potuto solo accertare che sul corpo dell’uomo non vi erano segni visibili di violenza che potessero in qualche modo far pensare a un decesso provocato da altri. Certo è che l’uomo presentava sulla fronte una grossa ferite che però era già stata suturata per lo meno una settimana fa; si esclude, quindi, che possa essere questa la causa della morte che, stando alle indagini degli uomini della polizia di frontiera, diretti dal vice questore aggiunto Giuliana Postiglione, sembra essere avvenuta nelle ultime 48/72 ore. Il lituano, stando ai primi accertamenti, non aveva una dimora fissa ed era solito frequentare sia Salerno che i territori avellinesi. Le impronte digitali, grazie alle quali è stata possibile l’identificazione dell’uomo, hanno però escluso che il 58enne avesse un passato macchiato da qualche reato in quanto è risultato incensurato. Alla polizia salernitana, oltretutto, il volto dell’uomo - ancora in ottimo stato - non era familiare; si esclude, quindi, che il lituano facesse parte della cricca di immigrati senza fissa dimora che gravita intorno a piazza Vittorio Veneto vivendo di espedienti. Come ci sia finito, però, l’uomo sulla spiaggia al confine con il territorio vietrese, dove è stato intravisto da alcuni passanti che hanno scorto il cadavere sulla battigia, rimane un giallo. Diverse le ipotesi fatte dagli inquirenti: la più avvalorata è che l’uomo, in seguito a un malore - forse provocato da una violenta sbornia - si sia accasciato sulla spiaggia e sia morto soffocato dalla sabbia.Forse il lituano è morto per annegamento - questa una seconda ipotesi - anche se meno quotata in quanto il cadavere, non presentava gli inconfondibili segni che il mare lascia sui corpi quando rimangono alla deriva anche solo per poche ore. Per ora la salma è stata sequestrata ed è a disposizione della magistratura che potrebbe decidere proprio in queste ore di eseguire l’esame autoptico sul corpo. Corpo che, al momento, non è stato reclamato da nessuno. Così come nessuno, in passato, almeno in Italia, ha mai denunciato la scomparsa di K.A., arrivato nel nostro Paese forse in cerca di fortuna ritrovandosi senza un lavoro e senza una casa. Non risultano, infatti, nè denunce di allontanamento nè di scomparsa che riguardano l’uomo, morto da solo su una spiaggia in un paese straniero la cui salma ora giace in una cella frigorifera di un obitorio in attesa che qualcuno possa darle una sepoltura.
POSITANONEWS
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