AMALFI RAVELLO SCALA NEWS Ravello piange Ermelinda Schiavo fondatrice di Villa Amore
INSERITO DA ANGELA CECERE IL VESCOVADO
Ravello piange Ermelinda Schiavo, decana degli albergatori della Città della musica. Un peggioramento delle precarie condizioni fisiche nel pomeriggio di ieri malore, ne hanno causato il decesso a Villa Amore. Sempre schietta e affabile, la signorina Ermelinda, con la sorella Gioconda, comparsa proprio un anni fa, il 12 luglio, è stata fondatrice dell'albergo "Villa Amore", sito sulla via che conduce a Villa Cimbrone.
Figlia di Biagio Schiavo, tra i pionieri dell'hotellerie ravellese e fondatore dell'Hotel Toro, negli anni '50 Ermelinda, con la sorella e il fratello Arturo, danno origine alla graziosa pensione di Villa Amore che più tardi sarà meglio conosciuta per la cucina del suo ristorante.
Quando si giungeva nella hall dell'albergo, per noi che ci reputiamo "di famiglia" era d'obbligo il saluto alle "Signorine", intente a seguire i programmi TV, sulla sedia a dondolo, davanti al camino in tufo realizzato da Mastro Ciccio. Dopo una vita di lavoro e sacrifici, Ermelinda e Gioconda ammazzavano il tempo lavorando a maglia o risolvendo cruciverba.
Generosa, premurosa e sempre attenta alle vicende politiche, religiose e sociali di Ravello, la "Signorina" è stata soprattutto operatrice solerte e attenta, dallo spiccato senso dell'ospitalità.
Con la dipartita della Ermelinda, testimone autorevole della grande tradizione turistica ravellese, che ha offerto il suo generoso contributo umano e professionale anche al servizio di questa Città, amata con la passione propria di una figlia autentica, se ne va un pezzo di quella Ravello autentica.
I funerali questo pomeriggio alle 17,30 muovendo dalla casa dell'estinta di via dei Fusco per la chiesa di San Francesco.
All'intera famiglia Schiavo il Vescovado rivolge le espressioni del più sincero ed accorato cordoglio.
19.07.2013.
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