Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MIKI PAPPACODA Stanotte, intorno alle 4 del mattino, un'esplosione ha scosso il quartiere di Fuorigrotta, a Napoli, distruggendo un negozio di parrucchiere in via Nino Bixio. L'ordigno ha letteralmente sventrato il locale, provocando danni anche alle auto parcheggiate nelle vicinanze e invadendo il marciapiede con le macerie.
Fortunatamente, non ci sono notizie di feriti, nonostante l'esplosione sia stata avvertita nitidamente nel quartiere. Le forze dell'ordine sono intervenute immediatamente e stanno conducendo indagini per stabilire l'esatta dinamica dei fatti.
Non si esclude la pista dell'intimidazione a fini di racket, ma al momento non ci sono conferme ufficiali. L'incidente ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza urbana nel quartiere
DI MIKI PAPPACODA Il 26 aprile 1986, un incidente nucleare senza precedenti ha scosso la centrale di Chernobyl, in Ucraina. Una catena di errori umani e difetti di progettazione ha portato al più grave incidente nucleare della storia, causando la morte di 50 persone e circa 4.000 casi di tumore.
La Causa dell'Incidente
Il disastro è avvenuto durante un test di sicurezza sul reattore numero 4, che era attivo da circa due anni. Il personale aveva spento alcuni sistemi automatici di sicurezza per eseguire il test, che era complesso e pericoloso.
Le Conseguenze
L'incidente ha rilasciato grandi quantità di materiale radioattivo nell'ambiente, contaminando una vasta area e causando la morte di molte persone. Oggi, la zona rossa intorno alla centrale è diventata un habitat per specie selvatiche, alcune delle quali sono a rischio di estinzione.
Il Bilancio
- 139 incidenti nucleari registrati dal 1952 al 2024
- 69 vittime dirette
- oltre 5.000 casi di tumore
- 50 morti e 4.000 casi di tumore attribuiti all'incidente di Chernobyl
- 1 vittima diretta e 573 casi di tumore attribuiti all'incidente di Fukushima
Il disastro di Chernobyl è un promemoria dell'importanza della sicurezza nucleare e della necessità di prevenire simili incidenti in futuro
DI MIKI PAPPACODA Un attentato ha sconvolto la Cena dei Corrispondenti della Casa Bianca a Washington, dove erano presenti circa 2.600 giornalisti e personalità politiche. L'aggressore, identificato come Cole Thomas Allen, 31 anni, californiano, è stato fermato dopo aver esploso almeno sei colpi di arma da fuoco nella lobby dell'hotel Hilton.
Donald Trump e il vice JD Vance sono stati immediatamente evacuati dagli agenti del Secret Service. Trump ha poi dichiarato che l'attentatore era un "lupo solitario" che voleva uccidere e che era armato con un fucile a canna liscia, una pistola e coltelli.
L'indagine si concentra su come Allen sia riuscito a entrare armato nell'hotel, nonostante la presenza di controlli di sicurezza. Il capo della polizia, Jeffery Carroll, ha riferito che Allen alloggiava presso l'Hilton e che questo gli ha consentito di accedere al gala ¹.
La Cena dei Corrispondenti della Casa Bianca è un evento simbolico della capitale, dove nel 1981 il presidente Ronald Reagan fu ferito in un tentato assassinio. L'incidente ha sollevato interrogativi sulla sicurezza dell'evento e sulla possibilità di prevenire simili attentati in futuro.
DI MIKI PAPPACODA Un attentato ha sconvolto la Cena dei Corrispondenti della Casa Bianca a Washington, dove era presente il presidente Donald Trump. L'assalitore, identificato come Cole Tomas Allen, 31 anni, originario della California, è stato ferito dopo uno scontro a fuoco con la sicurezza, che ha coinvolto anche un agente.
Allen era armato con fucile, pistola e coltelli, e ha superato i massimi controlli di sicurezza previsti per l'evento. Trump è apparso poco dopo in conferenza stampa, definendo l'attentatore un "lupo solitario" mosso dalla volontà di uccidere.
Il presidente ha ringraziato la first lady Melania e le forze dell'ordine per il tempestivo intervento professionale. La serata di gala è stata sospesa, ma verrà riorganizzata entro un mese, come promesso da Trump.
L'incidente ha sollevato interrogativi sulla sicurezza dell'evento e sulla possibilità di prevenire simili attentati in futuro. Trump ha rivolto un appello alla nazione, chiedendo di risolvere ogni differenza politica in modo pacifico per evitare nuove violenze
A CURA DI MIKI PAPPACODA Amalfi.Il dado è tratto. Con la scadenza dei termini per la presentazione ufficiale delle liste presso gli uffici elettorali, prende forma in maniera definitiva – salvo eventuali verifiche – il quadro politico delle prossime elezioni amministrative nella città della Costiera Amalfitana. A contendersi la fascia tricolore, allo stato attuale, sono due candidati sindaco:Antonella Franzese, sostenuta dalla lista civica“La CasaComune”, e il sindaco uscenteDaniele Milano, alla guida della lista“LIBERI”.
Resta però ancora aperta una possibile terza opzione: la lista con candidato sindacoPietro De Luca, la cui presentazione sarebbe stata contestata per un presunto ritardo nella consegna della documentazione. Saranno gli organi competenti a stabilire nelle prossime ore l’eventuale ammissione.
La campagna elettorale entra dunque nel vivo, tra conferme, nuove candidature e strategie che animeranno il dibattito pubblico nelle prossime settimane.
Riflettori puntati ora sulla possibile ammissione della terza lista guidata daPietro De Luca. La contestazione legata ai tempi di presentazione della documentazione potrebbe incidere in maniera significativa sullo scenario elettorale, aprendo o meno a una competizione a tre.
Verso la campagna elettorale
Con la definizione delle liste, Amalfi entra ufficialmente nel clima elettorale. Nelle prossime settimane saranno programmi, idee e confronto diretto con i cittadini a determinare l’esito di una sfida che si preannuncia particolarmente sentita.
A CURA DI MIKI PAPPACODA La giornata di oggi in Italia si presenta con un clima stabile e soleggiato, con temperature in aumento su tutto il territorio nazionale. Secondo le previsioni, il cielo sarà sereno o poco nuvoloso, con qualche velatura passeggera sulle regioni alpine e sulle coste della Liguria.
Temperature
- Massime: tra 22°C e 25°C al Nord, tra 18°C e 22°C al Centro e tra 20°C e 24°C al Sud
- Minime: tra 7°C e 12°C al Nord, tra 10°C e 15°C al Centro e tra 12°C e 18°C al Sud
Precipitazioni
Non sono previste precipitazioni significative su tutto il territorio nazionale, con una probabilità di pioggia pari a 0% ¹ ² ³.
Vento
Il vento sarà debolissimo o assente, con velocità massima di 15 km/h ².
Consigli
- Abbigliamento leggero e comodo
- Occhiali da sole e cappello per proteggersi dal sole
- Idratarsi regolarmente
In sintesi, oggi è una giornata ideale per uscire e godersi il bel tempo!
A CURA DI MIKI PAPPACODA Oggi, 21 aprile 2026, la Chiesa cattolica celebra la festa di Sant'Anselmo d'Aosta, vescovo e dottore della Chiesa. Sant'Anselmo è stato un grande teologo e filosofo del Medioevo, noto per la sua profonda fede e la sua capacità di coniugare la ragione e la fede.
Vangelo di oggi: Gv 6,35-40
Il Vangelo di oggi ci presenta un brano importante del discorso di Gesù sulla sua identità e la sua missione. Gesù dice: "Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!" (Gv 6,35). Gesù si presenta come il pane della vita, che sazia la fame e la sete dell'uomo.
Il brano continua con Gesù che afferma di essere disceso dal cielo per fare la volontà del Padre, che è quella di dare la vita eterna a coloro che credono in lui. "Questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma lo risusciti nell'ultimo giorno" (Gv 6,39).
Riflessione
Il Vangelo di oggi ci invita a riflettere sulla nostra fede e sulla nostra relazione con Gesù. Gesù è il pane della vita, che ci sazia e ci dà la vita eterna. Come possiamo rispondere a questo invito? Possiamo iniziare a chiederci: "Sono io pronto a credere in Gesù e a seguirlo?
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il dado è tratto. Con la scadenza dei termini per la presentazione ufficiale nei competenti uffici elettorali, si delinea definitivamente il quadro politico per le prossime elezioni amministrative a Maiori. A contendersi la fascia tricolore saranno due candidati sindaco, supportati da altrettante liste civiche. Una sfida che si preannuncia accesa, tra conferme dell’ultima ora, alleanze strategiche e volti nuovi pronti a scendere in campo per il governo della città il prossimo 24 e 25 maggio. La macchina elettorale è ora a pieno regime e i riflettori si accendono sui singoli schieramenti. Di seguito, proponiamo ai nostri lettori l’elenco completo delle coalizioni e i nomi dei candidati alla carica di consigliere comunale.
Tutti i candidati, lista per lista:
Candidato Sindaco: Antonio CaponeLista: “Forza Maiori Sempre”
Alla ricerca del terzo mandato consecutivo, la candidatura di Antonio Capone si fonda sulla continuità amministrativa e sull’esperienza maturata negli ultimi dieci anni. La squadra ricalca in gran parte l’ossatura dell’amministrazione uscente, puntando a valorizzare i risultati raggiunti e a consolidare il percorso intrapreso.
Pasquale Camera
Cristiano Cremone
Roberta De Rosa
Salvatore Esposito
Agnese Ferrara
Liberato Ferrigno (detto Lello)
Chiara Gambardella
Mariantonia Mammato
Aristide Milo
Giuseppe Pansa
Luigi Reale
Gisella Tenebre
Candidato Sindaco: Gianpiero RomanoLista: “Uniti per Maiori”
Sul fronte opposto si presenta la coalizione guidata dal dottor Gianpiero Romano, espressione compatta delle opposizioni che hanno scelto di convergere su un unico progetto politico alternativo. Il raggruppamento, che ha trovato una sintesi dopo mesi di confronto, mira a scardinare l’attuale gestione amministrativa proponendo una visione diversa per il futuro del borgo costiero. I nomi presenti ricalcano in gran parte le anticipazioni circolate nelle ultime ore.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si accende il clima elettorale aMaioriin vista delle amministrative del 24 e 25 maggio. Sarà una corsa a due per la conquista di Palazzo Mezzacapo, con il sindaco uscenteAntonio Caponedeciso a proseguire il proprio percorso amministrativo e lo sfidanteGianpiero Romanopronto a proporre un’alternativa civica alla guida della città.
Capone, dopo due mandati consecutivi, ha ufficializzato la propria candidatura per il terzo mandato con la lista"Forza Maiori Sempre". Una scelta nel segno della continuità amministrativa, ma anche dell’apertura al rinnovamento, grazie all’inserimento di nuovi volti accanto a figure già esperte della macchina comunale.
A comporre la squadra dei candidati al Consiglio comunale sonoPasquale Camera, Cristiano Cremone, Roberta De Rosa, Salvatore Esposito, Agnese Ferrara, Liberato Ferrigno detto Lello, Chiara Gambardella, Mariantonia Mammato, Aristide Milo, Giuseppe Pansa, Luigi Reale e Gisella Tenebre.Un gruppo eterogeneo che mira a rappresentare diverse sensibilità del territorio, con l’obiettivo di proseguire nel solco tracciato negli anni passati, affrontando al contempo le nuove sfide della comunità.
Dall’altra parte si presenta la lista civica"Uniti per Maiori", guidata dal candidato sindaco Gianpiero Romano. Il progetto nasce come proposta alternativa, fondata - come si legge nella nota ufficiale – sulla volontà di mettere a disposizione della comunità esperienza, competenze e senso di responsabilità.
"Uniti per Maiori" si propone di restituire centralità ai cittadini e ai bisogni reali del territorio, con particolare attenzione alla tutela del paesaggio, alla valorizzazione dei beni comuni e a uno sviluppo equilibrato della città. Tra gli obiettivi dichiarati anche quello di promuovere un nuovo modello di governo locale, più vicino alle persone, aperto al confronto e responsabile nelle scelte.
La squadra dei candidati consiglieri è composta daVincenzo Buonocore, Sara Cantalupo, Vincenzo Carrano, Marco Cestaro, Raffaele Cipresso, Francesco Del Pizzo, Antonio De Luca, Maria Teresa Laudano, Lucia Mammato, Nicola Mammato, Francesco Savastano e Trofimena Scannapieco.
Si profila dunque una competizione intensa, che vedrà contrapporsi due visioni amministrative: da un lato la continuità dell’esperienza maturata negli anni da Capone, dall’altro la proposta di cambiamento incarnata da Romano.
Una sfida che riporta al centro del dibattito i temi cruciali per il futuro di Maiori: dallo sviluppo turistico alla gestione dei servizi, fino alla tutela e valorizzazione del territorio. Saranno i cittadini, come sempre, ad avere l’ultima parola. IL VESCOVADO