Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

VELASCA VIMERCATE NEWS Malore fatale mentre aspetta il suo turno all'autolavaggio

12 Agosto 2025, 08:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Malore fatale mentre aspetta il suo turno all'autolavaggio

inserito da Morena Motta Agli occhi dei passanti sembrava che si fosse appisolato e invece ha accusato un malore mentre attendeva l’apertura dell’autolavaggio del benzinaio "Tamoil" di Concorezzo: prontamente ricoverato in gravissime condizioni al San Gerardo di Monza nel reparto di cardio rianimazione è morto domenica.

La tragedia mercoledì scorso a Concorezzo

La tragedia si è consumata all’alba di mercoledì scorso al distributore di benzina che si trova lungo la Sp 2, la strada che collega Vimercate a Concorezzo. Ad accusare il malore fatale è stato Mario Gaviraghi, 76enne residente a Vimercate insieme alla moglie. L’anziano, come ogni settimana, si era recato di buon mattino all’autolavaggio che si trova a poche centinaia di metri di distanza dal quartiere «Torri Bianche» e dall’agriturismo "La Camilla".

I soccorsi

"Lui era solito arrivare al distributore alla mattina presto e, appena varcava l’area di servizio, si metteva  in coda in attesa dell’apertura del servizio di lavatura e pulizia delle auto che solitamente avviene alle 8 - ha sottolineato il titolare della pompa di benzina - Così ha fatto anche mercoledì scorso. Quando ho aperto il distributore ho subito notato la sua “Aygo” parcheggiata in sosta nel vialetto che poi conduce all’autolavaggio. Appena abbiamo aperto il servizio ho subito notato che, a differenza delle altre volte, il cliente non metteva in moto la macchina. Allora mi sono avvicinato al finestrino lato guidatore e ho visto che era sdraiato sul sedile e con gli occhi chiusi. Inizialmente pensavo si fosse appisolato data l’età e, soprattutto, dato che era solito arrivare qui all’alba. Però, ad un certo punto, quando ho bussato al finestrino e ho visto che non mi rispondeva, ho subito pensato che fosse successo qualcosa. Allora ho allertato subito i soccorsi".

Il massaggio cardiaco di una infermiera

In quegli attimi concitati, è arrivata al distributore di benzina una cliente che svolge la professione di infermiera nel vicino ospedale di Vimercate. "Appena è arrivata le ho spiegato la situazione e lei si è subito prodigata nel capire come stesse il 76enne - ha continuato il titolare - Ha visto che non c’era battito cardiaco e ha subito attivato le manovre di rianimazione attraverso il massaggio cardiaco nell’attesa che arrivassero i soccorsi".

Le esequie verranno celebrate il 23 agosto a Vimercate

Nel giro di pochi minuti è arrivata l’ambulanza e l’automedica. Il 76enne è stato prontamente trasportato all’ospedale San Gerardo di Monza dove però domenica il suo cuore ha cessato di battere. "Abbiamo fissato al data delle esequie per il 23 agosto - ha sottolineato la moglie in lacrime - Abbiamo tanti parenti all’estero e abbiamo preferito attendere il loro arrivo a Vimercate per l’ultimo saluto che sarà celebrato nella chiesa della Beata Vergine del Rosario". fonte prima monza

Leggi i commenti

VELASCA VIMERCATE NEWS Vimerca te La città piange la storica cartolaia e la suora missionaria

12 Agosto 2025, 08:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

La città piange la storica cartolaia e la suora missionaria

INSERITO DA MORENA MOTTA Doppio lutto a Vimercate: la città piange la storica cartolaia Vanda Ambiveri e suor Maria Cristina Rossini, missionaria della Canossiane che ha speso la propria vita nei Paesi più poveri del mondo.

La città piange la storica cartolaia

L’odore di tipografia e sigarette, i conti fatti a mano dalla signora Vanda. Il mitico grembiule nero. I pennini, gli inchiostri, i quadernoni, di cui si sceglievano sempre le copertine. E poi la coda, fin fuori, quando a settembre iniziavano le scuole. Con Vanda Ambiveri se ne va un pezzo di storia di Vimercate. La storica commerciante aveva 95 anni e si è spenta la scorsa settimana in città, circondata dall’affetto del fratello Gianfranco e dei nipoti Angelo e Marco. Le esequie sono state celebrate giovedì della scorsa settimana in città. FONTE PRIMA MONZA

Leggi i commenti

LOMBARDIA NEWS Il comune di Milano cerca inquilini per tre spazi confiscati alla criminalità organizzata

12 Agosto 2025, 07:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Fino a qualche mese fa erano spazi in mano alla criminalità organizzata, ora sono diventati di proprietà del comune di Milano che sta cercando di farli rinascere.

 

Palazzo Marino ha aperto un bando per la concessione d’uso di tre unità immobiliari, a destinazione commerciale e ad ufficio.

I tre spazi

Il primo è un negozio di 32 metri quadri in via Marcona e può ospitare anche un bar o tavola fredda. Il secondo, di 61 metri quadri in via Ortica, è composto da due locali con cantina e non può essere destinato alla vendita o somministrazione di alimenti e bevande. Il terzo spazio è un appartamento di 57 metri quadri in piazza Santo Stefano e può essere destinato ad ufficio.

Quanto costano

I tre spazi si trovano all’interno di condomini privati, sono liberi da affittanze e i canoni annuali posti a base d’asta sono rispettivamente di 7.200 euro, 6.725 euro e 17.313 euro. La durata della concessione sarà di 12 anni.

Il bando per la presentazione delle offerte, pubblicato dalla direzione Demanio e Patrimonio, è aperto fino al 30 settembre. Possono partecipare persone fisiche, imprese ed enti.

MilanoToday

Leggi i commenti

LOMBARDIA NEWS Trovati i responsabili dell'incidente che ha ucciso Cecilia De Astis: sono quattro bambini -- Trovati i responsabili dell'incidente che ha ucciso Cecilia De Astis: sono quattro bambini

12 Agosto 2025, 07:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

inserito da Morena Motta Sono stati individuati dalla polizia locale i presunti responsabili dell’incidente che ha stroncato la vita di Cecilia De Astis in via Michele Saponaro a Milano nella tarda mattinata di lunedì 11 agosto. Si tratta di tre bambini e una bambina, tutti minori di 14 anni. Al momento sono in corso le identificazioni e le perquisizioni a casa dei giovanissimi. Nel primo pomeriggio di ieri la procura di Milano, attraverso il pm di turno Enrico Pavone, aveva aperto un fascicolo per omicidio stradale aggravato dall’omissione di soccorso e furto d’auto. Nelle prossime ore i documenti verranno trasmessi alla procura dei minorenni. -

Il terribile incidente

L’incidente che ha spezzato la vita di Cecilia è avvenuto pochi minuti prima di mezzogiorno. Secondo quanto ricostruito dalla polizia locale, guidata dal comandante Gianluca Mirabelli, la Ds4 percorreva via Saponaro in direzione del centro di Milano. All’altezza del civico 40, la Citroën ha improvvisamente sbandato: il conducente ha perso il controllo. L’auto è uscita dalla carreggiata, ha superato il cordolo ed è finita nell’area verde che separa la strada dalla sede tranviaria.

Cecilia De Astis si trovava in quel punto preciso: è stata travolta e sbalzata di alcuni metri. La Citroën ha terminato la sua corsa contro un cartello stradale, dopodiché i quattro occupanti sono scesi e si sono dati alla fuga a piedi, abbandonando il veicolo.

 

L’auto rubata

L’automobile, con targa francese, era stata rubata poche ore prima a un turista di 20 anni. Il giovane si è accorto del furto e lo ha denunciato quando è rientrato nel B&b in cui alloggiava.

L’appello dei figli di Cecilia: “Costituitevi”

Nella serata di lunedì i figli di Cecilia avevano lanciato un appello ai quattro giovanissimi. “Costituitevi, fatevi un esame di coscienza", hanno detto al TgR Lombardia e al Tg5, “se non vi fate trovare, potrebbe essere peggio”.

Chi era Cecilia De Astis

Cecilia, originaria di Ruvo di Puglia (Bari), viveva da oltre quarant’anni nel quartiere Gratosoglio. Era arrivata a Milano dalla Puglia per lavorare all’ex Cotonificio Cederna e qui aveva cresciuto i suoi due figli. Quindici anni fa aveva perso il marito, ma aveva scelto di restare all’ombra della Madonnina anche dopo la pensione. Quest’estate aveva deciso di non tornare in Puglia, nonostante l’invito di alcuni familiari a trascorrere il mese d’agosto nel “tacco d’Italia”.

ALESSANDRO GEMMA MilanoToday

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Fiamme all’alba a Tramonti, incendio nel vallone tra Ferriera e Paterno Sant’Elia

11 Agosto 2025, 18:47pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un incendio è divampato questa mattina, lunedì 11 agosto, nella frazione di Paterno Sant'Elia di Tramonti. Le fiamme, alimentate dalla vegetazione secca e dalle alte temperature, hanno generato una densa colonna di fumo visibile da diversi punti del territorio comunale e dei paesi limitrofi. Nel corso della mattinata, il fronte del fuoco ha scollinato nella vicina Ravello, interessando la sommità di Sambuco. Sul posto sono intervenuti fin dalle prime ore due DOS (Direttori delle Operazioni di Spegnimento): Antonio Ferrigno della P.A. Millennium, operativo da Tramonti già alle 8.30 nella zona maggiormente colpita dal rogo, e Leopoldo De Luise della P.A Resilienza, impegnato dal versante ravellese. Califano Tailored Engineering - Rilievi tecnici, Rilievi architettonici di precisione, Cad, Rilievi Topografici, Foto aeree, Ortofoto, Nuovole di punti, Rilievi Tridimensionali Il DOS attivo a Tramonti ha richiesto l'intervento di un mezzo aereo intorno alle 9.15, ma, come noto, l'emergenza incendi che sta interessando l'intera Campania comporta tempi di attesa, con i velivoli impegnati su più fronti contemporaneamente. Il mezzo aereo - che fa la staffetta con altri comuni interessati da incendio - è arrivato quindi intorno alle 11. Le operazioni di spegnimento e contenimento, rese complesse dalla conformazione impervia del territorio e dalla fitta vegetazione, hanno visto inizialmente impegnata la Comunità Montana. Successivamente sono intervenuti anche i volontari della P.A I Colibrì per la bonifica di un altro principio d'incendio, fortunatamente estinto in tempo dai Carabinieri Forestali sul versante sud del Colle di Sant'Elia. Nel corso della mattinata sono giunte anche due autobotti: la prima della P.A. Millennium e, dopo pranzo, una proveniente da Pagani della P.A. Papa Charlie, che ha supportato i mezzi aerei provvedendo a riempire la vasca presente sulla piazzola dell'eliporto di Tramonti. Le squadre di terra, con l'ausilio dei mezzi aerei, restano al lavoro per evitare ulteriori estensioni del rogo, che attualmente è stato abbastanza circoscritto su entrambi i versanti. IL VESCOVADO

Leggi i commenti

MONTI LATTARI NEWS Gragnano, le armi del clan murate, scatta il sequestro

11 Agosto 2025, 18:40pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONTI LATTARI NEWS Gragnano, le armi del clan murate, scatta il sequestro

INSERITO DA MIKI PAPPACODA A Gragnano armi del clan nascoste in un muro. i militari hanno rinvenuto e sequestrato 84 cartucce di diverso calibro. Tra le munizioni, nascoste tra le mura di via San Giacomo in località Monte Megano, anche un coltello a scatto. Indagini in corso per individuare la provenienza. METROPOLIS

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Le 200 ore di volo dei canadair: più di mille lanci sui roghi e circa 2milioni di spesa

11 Agosto 2025, 18:29pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Le 200 ore di volo dei canadair: più di mille lanci sui roghi e circa 2milioni di spesa

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I focolai restano ancora attivi lungo il fianco est del Vesuvio. La Protezione civile parla di 1.103 lanci di acqua effettuati in cinque giorni in oltre 200 ore di volo dei canadair costate circa 2 milioni di euro (ogni ora di volo costa tra i sei e gli ottomila euro) e quasi 7mila litri di estinguente sganciati sulle fiamme. E le attività di spegnimento continueranno ancora in per le prossime ore, sia via terra che via aerea, mentre si stanno realizzando diverse linee tagliafuoco. Al momento la situazione risulta, a quanto apprende la Dire dai volontari impegnati sul campo, maggiormente sotto controllo grazie alle operazioni di spegnimento portate avanti dai mezzi aerei, che sono riprese nella prima mattinata di oggi. Si sta provvedendo con una pulizia ulteriore delle aree più interessate dai roghi, ma per tutta la giornata l’attenzione resterà alta. In particolare nelle ore serali: i canadair non possono operare di notte e si teme una ulteriore ripresa dell’incendio, con il vento che potrebbe favorire la diffusione delle fiamme. È proprio quello che è accaduto la scorsa notte, con l’avanzare del fuoco in alcune aree di Boscotrecase e Torre del Greco. Diverse centinaia di ettari di terreno sono ormai state divorate dalle fiamme. Scongiurata, al momento, la preoccupazione relativa a un possibile avvicinamento del fuoco alle abitazioni, ma, intanto, molti Comuni invitano i cittadini a tenere ancora le finestre chiuse. Il Comune di Torre del Greco, ad esempio, raccomanda alla popolazione di “sigillare tutti gli infissi esterni dalle abitazioni” e di “evitare di svolgere attività fisica o permanere all’aperto” nelle zone che si trovano entro un raggio di 3 chilometri dalle aree interessate dal rogo. L’Ente Parco nazionale del Vesuvio ha fatto sapere che “a seguito del vasto incendio sviluppatosi a partire dal giorno 8 agosto, per motivi di sicurezza e a tutela della pubblica e privata incolumità, nonché per agevolare le operazioni di spegnimento e bonifica delle aree percorse dal fuoco” tutte le attività lungo la rete dei sentieri del Parco “si intendono sospese fino a nuova comunicazione”.METROPOLIS

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Roghi sul Vesuvio, ci sono ancora focolai attivi. Uno è vasto quasi un chilometro

11 Agosto 2025, 18:22pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Roghi sul Vesuvio, ci sono ancora focolai attivi. Uno è vasto quasi un chilometro

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si lavora ancora sulle pendici del Vesuvio per domare definitivamente l’incendio nell’area del Parco del Vesuvio. La notte è stata particolarmente difficile tra via Cifelli, a Trecase, e via Resina Nuova, a Torre del Greco, dove ieri sera, intorno alle ore 23.30, si è riattivato un focolaio. Dalle 2 è stato attivato il tavolo di coordinamento presso la prefettura di Napoli. Sono state predisposte barriere d’acqua, in via precauzionale, a difesa delle abitazioni più vicine. Questa mattina, il direttore delle operazioni di spegnimento ha comunicato la presenza di un fronte attivo di circa un chilometro all’interno della Riserva Tirone – Alto Vesuvio. Invece, nella zona della Valle dell’Inferno e lungo il sentiero numero 1 la situazione risulta, al momento, sotto controllo. Le operazioni di spegnimento proseguiranno ancora per molte ore. Imponente il dispositivo di soccorso del Corpo nazionale, in questo momento sono 80 i vigili del fuoco impegnati, con rinforzi giunti da Emilia Romagna, Toscana e Marche e dai comandi di Salerno e Caserta. Dalle prime luci dell’alba stanno operando anche 4 velivoli Canadair CL-415 dei vigili del fuoco. Questa notte le squadre a terra hanno operato per contrastare le fiamme sul versante Sud del Vesuvio, nei territori di Terzigno, Boscotrecase e Trecase. «Seguo con grande attenzione l’evolversi dell’emergenza causata dall’incendio che da ieri sta devastando il Parco Nazionale del Vesuvio. Ho reso disponibili gli assetti delle Forze Armate, e già da ieri sono impiegati uomini e mezzi dell’Esercito per supportare le operazioni di contrasto alle fiamme. Si tratta di un disastro naturale che dobbiamo arginare con ogni mezzo. Ringrazio sentitamente quanti stanno operando senza sosta: personale delle Forze Armate, delle Istituzioni, della Protezione civile e volontari», sono le parole del ministro della Difesa Guido Crosetto. METROPOLIS

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Vesuvio in fiamme, a Torre del Greco istituito il centro operativo comunale

11 Agosto 2025, 18:16pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Vesuvio in fiamme, a Torre del Greco istituito il centro operativo comunale

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Torre del Greco. Il fronte degli incendi che da quattro giorni stanno interessando le aree protette del parco nazionale del Vesuvio, dopo avere riguardato i comuni di Terzigno, San Giuseppe Vesuviano e Trecase, nel corso delle ultime ore si è esteso anche in parte del territorio di Torre del Greco. Per questo motivo, il sindaco Luigi Mennella ha deciso di istituire il centro operativo comunale “per – come si legge nel provvedimento firmato dal primo cittadino insieme al vicesindaco Michele Polese, all’assessore alla protezione civile Antonio Ramondo e alla dirigente Maria Gabriella Camera – continuare ad assicurare, nel prosieguo e fino a cessate esigenze, le attività finalizzate alla gestione dell’emergenza, con particolare riferimento all’assistenza alla popolazione coinvolta e alla messa in sicurezza dei siti interessati”. I componenti della Coc si sono incontrati nella tarda mattinata di oggi, lunedì 11 agosto, al Comune per fare il punto della situazione e delineare i diversi aspetti operativi. In particolare il sindaco Mennella e l’assessore Ramondo hanno garantito la piena attenzione dell’ente alla situazione nel suo complesso, attraverso contatti costanti con gli altri organismi interessati, a partire da Prefettura e protezione civile regionale. Al momento le fiamme, che hanno raggiunto la zona di via Resina Nuova, non minacciano centri abitati: “Siamo attenti a ogni possibile evoluzione – fa sapere Luigi Mennella – visto che l’area, nella sua estensione totale, vede risiedere diversi nuclei familiari, che comunque per ora non sono minacciati dal fuoco e che le condizioni meteorologiche possono ovviamente mutare. Dalle informazioni in nostro possesso, proseguono incessantemente le operazioni di spegnimento, che vedono impegnate sia mezzi aerei sia squadre di terra, attraverso un coordinamento sovracomunale che ci permette comunque di essere sempre prontamente informati”. Sul posto sono presenti anche uomini della polizia municipale: “Già la scorsa notte – aggiunge il sindaco – nostri agenti sono stati presenti per garantire, di concerto con le altre forze di polizia, il necessario servizio d’ordine e di assistenza. Un grazie va a loro, che saranno presenti a turno nell’arco delle 24 ore anche nei prossimi giorni, come da parte mia e dell’assessore Ramondo va un sentito ringraziamento alle associazioni di volontariato cittadine, associazioni che stanno fornendo supporto alle operazioni di spegnimento e al contempo stanno garantendo la necessaria assistenza ai cittadini. Siamo in costante contatto anche con i sindaci degli altri comuni interessati dai roghi, nella consapevolezza che al momento la priorità è arrivare a spegnere gli incendi il più presto possibile, per poi analizzare le cause e soprattutto valutare gli opportuni interventi affinché tali situazioni non vadano nuovamente a ripetersi”. METROPOLIS

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Vesuvio in fiamme, a Torre del Greco case non minacciate

11 Agosto 2025, 18:10pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Vesuvio in fiamme, a Torre del Greco case non minacciate

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Torre del Greco. Si è conclusa da poco a Torre del Greco la prima riunione del centro operativo comunale istituito dal sindaco Luigi Mennella dopo che il fronte degli incendi sul Vesuvio si è esteso, la scorsa notte, anche a questo territorio. Al momento le fiamme, che hanno raggiunto la zona di via Resina Nuova, non minacciano abitazioni: “Siamo attenti a ogni possibile evoluzione – fa sapere Luigi Mennella – visto che l’area, nella sua estensione totale, vede risiedere diversi nuclei familiari, che comunque per ora non sono minacciati dal fuoco. Proseguono incessantemente le operazioni di spegnimento, che vedono impegnati sia mezzi aerei sia squadre di terra. Siamo in costante contatto anche con i sindaci degli altri comuni interessati dai roghi, nella consapevolezza che al momento la priorità è arrivare a spegnere gli incendi il più presto possibile, per poi analizzare le cause e soprattutto valutare gli opportuni interventi affinché tali situazioni non vadano nuovamente a ripetersi”. Metropolis

Leggi i commenti

<< < 10 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 > >>