Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Riccardo Capellini rimane fermo, in difesa tocca ad Alin Tosca. Che dal brutto esordio contro la Cavese (un autogol e 19 minuti giocati in apnea...) è cresciuta tanto ed ha abbracciato con convinzione il progetto della squadra giallorossa. Non ha mai giocato in coppia con Berra al centro, ma Auteri non si strappa i capelli. Li ha visti in allenamento e si è convinto che quella è la scelta giusta per tenere a freno i vari Murano, Emmausso, Zunno e forse anche Millico. A sinistra ci sarà Viscardi che sarà mandato sulle tracce di Orlando (ex Juve Stabia e Taranto). Qualche dubbio Auteri ce l'ha a centrocampo. Non regala certezze per la sfida col Foggia. L'infortunio di Acampora gli ha scombussolato quel disegno tattico dei due mediani (Prisco e Talia) con l'ex barese a fare da guastatore tra le linee. Non ha “cloni” da utilizzare, Borello non è ancora pronto, Pinato ne avrà ancora per un po' con la sua pubalgia. E allora a centrocampo si sarà un po' più lineari, niente giocatori tra le linee avversarie, ma mediani che coprono e avanzano. Talia e Prisco sembrano a prova di sorprese, il terzo dovrebbe essere Simonetti, ma Auteri ha visto bene in settimana anche Viviani. Senza tralasciare Agazzi, che è in sicura crescita. E allora scelte demandate all'ultima seduta di allenamento, inutile cercare di scavare nella mente di don Gaetano. Il trio d'attacco sembra quello più pronosticabile. Lanini ha recuperato, ma probabilmente ripartirà dalla panchina come ha fatto domenica scorsa al San Nicola. E allora Lamesta a destra, Perlingieri al centro e Manconi a sinistra. Difficile che non sia così. La rifinitura è fissata nel pomeriggio, subito dopo la lista dei convocati e la partenza per Venticano. FRANCO SANTO OTTOPAGINE
A CURA DI EMANUEL ZUPPARDO Un dolce gustoso e con poche calorie, per una colazione cioccolatosa o per uno spuntino leggero. Ogni fetta sono 100 kcal
La ricetta è stata gentilmente offerta dalla dottoressa nutrizionista Miriam Di Cristofano
Ingredienti
Preparazione
Procedimento
Mescola l'acqua, l'olio, lo zucchero. In sequenza aggiungi la farina, il cacao e il lievito. Sbattere con le fruste elettriche. Trasferisci in una stampo per plumcake. Anche una tortiera da 15 cm va bene. Aggiungi pezzetti di cioccolato in superficie se preferisci.
170 °C per 40 minuti in forno statico
Dividi in 12 fette .
INSERITO DA MIKI PAPPACODA GIUGLIANO – “Oggi, insieme al Sindaco, abbiamo avuto l’onore di consegnare una targa speciale a Giulio Maisto, giovane talento giuglianese che ha trionfato a livello nazionale nella categoria 𝐋𝐚𝐭𝐭𝐞 𝐀𝐫𝐭 𝐆𝐫𝐚𝐝𝐢𝐧𝐠!”, a scriverlo è Rosa Verde, Assessore al Commercio, Politiche del lavoro, Ricerca e Formazione, Demanio Marittimo del Comune di Giugliano, sulla propria pagina Facebook. “Grazie a questo importante riconoscimento, rappresenterà l’Italia alla finale mondiale del 𝐖𝐋𝐀𝐆𝐒, che si terrà a Trieste il 26 ottobre 2024. Un traguardo che porta alto il nome della nostra città e dimostra come l’arte del caffè di Giugliano possa emergere tra i migliori. Premiare i nostri giovani talenti è fondamentale per incoraggiarli a restare e investire sul territorio, con passione e impegno. 𝐅𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐮𝐧 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐈𝐍 𝐁𝐎𝐂𝐂𝐀 𝐀𝐋 𝐋𝐔𝐏𝐎 𝐚 𝐆𝐢𝐮𝐥𝐢𝐨?
A lui e a tutti coloro che, come lui, credono nei propri sogni e nel nostro territorio!
Vi invito a fare un salto e gustare il suo caffè
Coffee Lab, Corso Campano, 231”.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA CERCOLA – Nella mattinata odierna, gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito, nei confronti di un 52enne napoletano, un provvedimento per la carcerazione, emesso lo scorso 11 settembre dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli – Ufficio Esecuzioni Penali – secondo il quale, il predetto dovrà espiare la pena di 8 anni di reclusione per estorsione aggravata dal metodo mafioso; reato commesso a Napoli nel 2006. GIANLUCA RUSSO IL MERIDIANO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Caserta. Tornano a nuova vita alla Reggia di Caserta le Serre Borboniche e la Serra Moderna, dopo oltre otto anni di chiusura. Le opere di riqualificazione sono state realizzate grazie a un modello virtuoso, che ha visto la collaborazione tra la Reggia di Casertae le imprese del territorio si riuniscono sotto il nome di Le Serre di Graefer. È la prima sperimentazione in Italia relativa a un giardino storico: un modello innovativo che può essere di ispirazione a nuove politiche di gestione del verde storico in Europa. Il progetto, che prende il nome dallo storico giardiniere reale Johann Andreas Graefer, ha l'obiettivo di dare nuovo impulso culturale ed economico al sito, ripristinando l'originaria funzione delle Serre come luogo di acclimatazione, studio scientifico, riproduzione e vendita di moltissimi esemplari botanici, indigeni ed esotici, presenti nei cataloghi ottocenteschi, introdotti e coltivati ??nel Giardino inglese. Il pubblico potrà accedere a un'area complessiva di oltre 16mila metri quadrati (16.103 mq), di cui 7.638 di vivaio, con espositori, quattro serre e l'antica scuola botanica. Saranno allestiti spazi dedicati alla vendita delle piante, organizzati eventi di carattere culturale, percorsi educativi e laboratori per bambini e famiglie. Gli spazi della serra a botte sono stati arricchiti, inoltre, dai dipinti di Danilo Ambrosino che, a chiusura della sua mostra "Nel Giardino Del Re - Un tesoro di luce e foglie" curata da Alessandra Pacelli, ha donato alcune opere al Museo. Le opere in esposizione traggono spunto dal Plantarum Regii Viridarii Casertani, in cui sono catalogate le specie presenti nei giardini del Re all'epoca dei Borbone. "Con queste opere - ha detto Tiziana Maffei - è stata riqualificata un'area preziosa del Giardino Inglese e verrà assicurata la conservazione programmata del suo patrimonio vegetale. Ma il Museo non è un luogo cristallizzato, una vetrina. È uno spazio vivo e vitale che ha una forza creatrice. È stato, quindi, riattivato il ruolo produttivo delle serre attraverso la forma speciale di partenariato pubblico-privato. Abbiamo agito in ossequio all'identità del sito borbonico: tutto nel regno era parte di un sistema che, oltre ad assicurare. l'autosufficienza, sviluppava economia. Restituiamo al pubblico un luogo senza tempo del Museo verde, riportando le serre borboniche alla loro funzione e identità originaria, in un'ottica di economia circolare e sostenibilità". "Da sabato 21 settembre - ha invece affermato Antonio Maisto, presidente di "Le Serre di Graefer" SCARL - sarà possibile prendere parte a un viaggio affascinante tra storia, natura e botanica e acquistare specie botaniche con colori e profumi unici del Giardino Inglese della Reggia . Questo progetto rappresenta un passo importante nel percorso di valorizzazione e promozione del territorio casertano. Siamo certi che le Serre diventeranno nuovamente un punto di riferimento per gli appassionati di botanica e per tutti coloro che desiderano immergersi in un'atmosfera unica e suggestiva". "La valorizzazione economica del patrimonio culturale si ottiene con una visione, un progetto portato avanti con passione,attraverso la collaborazione e la condivisione con il privato" ha infine sottolineato Alfonsina Russo, Direttore del Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale CRISTIANO VELLA OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. “Quando io guardo gli altri, persino coloro che amo,li vedo davvero?”. E' l'interrogativo con il quale Massimo Gramellini chiude questa mattina la sua rubrica quotidiana ('Il caffè') sul Corriere della sera, dedicata all'incredibile e drammatica storia di Chiara, la ventenne della provincia di Parma che è stata arrestata con l'accusa di aver ucciso due bimbi dati alla luce a distanza di un anno e di averne poi seppellito i corpicini nel giardino della sua abitazione. Ho letto che il giorno dopo il secondo parto la ragazza sarebbe partita con i suoi per un viaggio, testimoniato dalle foto sui social che la ritraggono negli Stati Uniti e sembrano restituire l'immagine di una persona completamente indifferente a ciò che avrebbe combinato. Tutti a chiedersi, inevitabilmente: come ha fatto a comportarsi in quel modo, a fingere? Non conosco la vicenda se non attraverso i resoconti giornalistici, ecco perchè ancor di più non mi permetto giudizi. Una piccola e banale riflessione però l'avanzo, e non sul terribile gesto di cui sarebbe resa responsabile. La sanzione giudiziaria, se ci sarà, la costringerà a fare i conti con se stessa e la sua coscienza. E' giovanissima, ma anche lei, come tantissimi, appare preda di una solitudine lacerante che si prova ad allontanare postando un clic, magari da una meta agognata dai più, che in rete dà la sensazione di appartenere ad una platea virtuale nella quale ingenerare un pizzico di invidia. Eccomi, io ci sono, gridano in silenzio quei frame. La vita reale è però tutt'altra cosa, ti pone costantemente di fronte a scelte che possono risultare determinanti, e il sentirsi parte di una comunità dovrebbe costituire un antidoto. Al di là dell'abito bello e all'ultima moda, dello smartphone che fa tutto, della scuola e di un eventuale fidanzato. E invece non va così, perchè ci sentiamo soli anche con coloro che sono pronti ad ogni evenienza per proteggerci. Gli sguardi che riceviamo sono spesso distratti e fugaci, non colgono i momenti di sconforto, non riescono a intuire ciò che ci tormenta l'anima, rendendoci vulnerabili. Una debolezza alla quale ci abbandoniamo, tentando di contrastarla con l'effimero e l'inutile che crediamo possa migliorarci nei rapporti con l'esterno, con ciò che circonda. Tutto inutile: abbiamo bisogno non di chi ci guarda, ma di chi ci vede. Enzo Spiezia OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. I vigili del fuoco di Avellino sono intervenuti sull'autostrada A 16 Napoli-Canosa, al Km. 37,700 in direzione Bari nel territorio del comune di Monteforte Irpino, per un incendio che ha visto coinvolta un'autovettura in transito. Le fiamme che hanno avvolto il veicolo sono state spente mettendo in sicurezza l'area, e sul posto la polizia stradale ha curato la viabilità che ha subito dei rallentamenti durante le operazioni di spegnimento. A bordo dell'auto un uomo ed una donna provenienti da Napoli e diretti ad Avellino, i quali sono riusciti a mettersi in salvo appena in tempo, e per loro oltre un comprensibile spavento nessuna conseguenza.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. Festeggiare un momento speciale per l’intera città con una vittoria. La Salernitana scende in campo nel giorno di San Matteo onorandolo con una patch speciale sulla divisa da gioco che indosserà questo pomeriggio ma con l’augurio di festeggiare un successo. Alle ore 15:00 al Mapei Stadium in casa della Reggiana, la truppa di Giovanni Martusciello cerca i primi punti in trasferta e soprattutto va a caccia di un’affermazione che permetterebbe di stoppare non solo la striscia di due sconfitte consecutive ma anche i primi malumori. Martusciello ripartirà dal suo canonico 4-3-3 con qualche variazione sul tema. In difesa, a protezione di Sepe, si va verso la conferma per Stojanovic, Bronn e Ferrari ma con la variazione sulla corsia sinistra in favore di Jaroszynski, favorito su Njoh. In mezzo al campo si rivedrà Maggiore: l’ex Spezia completerà la mediana con Amatucci e Tello. Davanti sarà tridente puro: Braaf e Verde saranno gli esterni, con Wlodarczyk di nuovo confermato come prima punta. In panchina Soriano e Reine-Adelaide, fuori Tongya, Gentile e Sfait per infortunio oltre allo squalificato Kallon. Ancora out Valencia per scelta tecnica: “Non è fuori rosa, è un calciatore della Salernitana seppur non nel computo della squadra per me e per il direttore. Io l’ho sfruttato ma ora tocca fare altre scelte”. REGGIANA-SALERNITANA, LE PROBABILI FORMAZIONI: REGGIANA (4-3-3): Bardi; Fiamozzi, Meroni, Rozzio, Libutti; Ignacchiti, Stulac, Sersanti; Vergara, Gondo, Maggio. SALERNITANA (4-3-3): Sepe; Stojanovic, Bronn, Ferrari, Jaroszynski; Tello, Amatucci, Maggiore; Verde, Wlodarczyk, Braaf. SABATO ROMEO OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Baronissi. Nell'anno in cui la comunità di Baronissi celebra il 35esimo anniversario dalla proclamazione di San Francesco a patrono della città, è in uscita il libro “Spinti dal decoro e dalla decenza” (edito da Bruno Libri), scritto da padre Maurizio Pianta che ha ripercorso i fatti principali avvenuti nel XX secolo all'interno del Convento della Santissima Trinità di Baronissi. Il frate-cronista, attraverso gli atti discretoriali e i capitoli conventuali, ha ricostruito fatti avvenuti tra il 1920 e il 1980 sia all'interno della comunità francescana che nella comunità di Baronissi. Dalla lettura dei registri di cronaca dei frati è stato possibile documentare lavori di ristrutturazione del Convento, presenze di personaggi importanti, episodi avvenuti in paese o donazioni ricevute. Nel 1944, ad esempio, i frati francescani beneficiarono di una donazione di 5mila lire come riconoscimento per aver conservato durante la Seconda Guerra Mondiale il materiale del consiglio provinciale dell'Economia. Nel libro scritto da padre Maurizio Pianta, inoltre, c'è spazio anche per importanti avvenimenti legati alla storia italiana: dalla Seconda Guerra Mondiale alle epidemie, passando per il Referendum istituzionale del 1946 con il quale si scelse tra monarchia e repubblica. Il libro sarà messo in vendita al costo di 10 euro ed il ricavato sarà interamente utilizzato per sostenere la ristrutturazione della Chiesa del convento francescano. FILIPPO NOTARI OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. Pubblicato il white paper "Agrifood Future: Intelligenza Artificiale e Innovazione dei Sistemi Agroalimentari". Il report, consultabile al seguente indirizzo https://st.ilsole24ore.com/bc/agrifoodfuture/ pone al centro la transizione verso un’agricoltura sostenibile, con l’utilizzo di tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale (AI), l’agritech, l’agricoltura di precisione e la robotica. Realizzato dal Centro Studi e Ricerche del Sole 24 Ore in occasione di AgriFood Future, evento nazionale promosso da Unioncamere e dalla Camera di Commercio di Salerno sulle innovazioni del sistema cibo tenutosi a Salerno dall’8 al 10 Settembre 2024, non si limita a una prospettiva puramente tecnologica, ma propone un approccio innovativo ispirato al concetto di "FoodSystem 5.0", che combina innovazione tecnologica e sociale. Questo modello pone al centro lo sviluppo di sistemi alimentari locali connessi tra loro, utilizzando l'AI e altre tecnologie per migliorare la qualità della produzione e ridurre l’impatto ambientale, promuovendo una crescita equilibrata e rispettosa dei territori. Alex Giordano, professore associato di Economia e Gestione delle Imprese presso l'Università Giustino Fortunato, tra i curatori del report, sottolinea come la tecnologia, se ben indirizzata, possa essere uno strumento chiave per migliorare la qualità della vita delle persone, aumentare la sostenibilità e potenziare la competitività delle imprese agroalimentari italiane. "I processi di innovazione del foodsystem devono anche superare barriere culturali e infrastrutturali per permettere al contesto italiano di creare una nuova narrativa legata all’unica grande tradizione che ha senso perpetuare: quella di essere innovatori, nel rispetto della complessità”. Per Andrea Prete, presidente della Camera di Commercio di Salerno e riconfermato alla guida di Unioncamere: “Nonostante condizioni climatiche estreme abbiano colpito duramente alcune produzioni, nel 2023 il valore della produzione agricola in Italia è aumentato del 2,7%. Questo anche grazie al fatto che il 58,5% delle imprese ha investito in tecnologie per la gestione delle risorse energetiche e idriche”. Per il Presidente di Unioncamere questi dati sono indice di una strada tracciata: “Il sistema Cibo, fortemente influenzato da mutamenti ambientali e geopolitici, richiede una direzione agile e riconfigurabile". Il white paper rappresenta un’analisi accurata delle trasformazioni che stanno ridisegnando l’agricoltura a livello globale, affrontando tematiche cruciali come l'impatto del cambiamento climatico, la scarsità di risorse naturali e la crescente domanda alimentare dovuta all'aumento demografico. Attraverso un approccio multidisciplinare, il documento esplora come l'innovazione tecnologica possa contribuire a rendere i sistemi agroalimentari più efficienti e sostenibili, evidenziando i principali motori del cambiamento: Tecnologie all'avanguardia: Il report illustra come l’intelligenza artificiale, l’agricoltura di precisione, i sistemi di robotica avanzata e il vertical farming stiano già trasformando il settore agroalimentare, riducendo l'impatto ambientale e ottimizzando l'uso delle risorse. Ricerca scientifica: Si sottolinea l'importanza della scienza per il miglioramento delle tecniche agronomiche, la protezione del suolo e la creazione di nuove varietà colturali, oltre a tecnologie che possono aumentare la resa e la resilienza delle colture. Ruolo delle istituzioni: Le istituzioni vengono presentate come attori fondamentali nel promuovere e sostenere il cambiamento, attraverso politiche e normative che favoriscono la transizione ecologica e digitale. Evoluzione dei sistemi manageriali: Una delle principali sfide emerse dal report riguarda la necessità di aggiornare i sistemi manageriali delle imprese agroalimentari. Il passaggio verso un’agricoltura più tecnologica richiede modelli di gestione più flessibili e orientati all’innovazione, capaci di integrare l’uso dei dati e delle tecnologie digitali nella pianificazione strategica. Le imprese devono sviluppare competenze manageriali in grado di governare l’automazione, la gestione delle risorse energetiche e idriche, e l’analisi predittiva dei mercati, mantenendo al contempo una visione sostenibile e responsabile. Ecosistemi locali: L'innovazione, come descritto nel report, nasce e si sviluppa in contesti locali, grazie all'interazione tra aziende, istituzioni, comunità e ambienti accademici. È qui che la tecnologia incontra i saperi tradizionali, creando modelli di sviluppo sostenibili e rigenerativi. FILIPPO NOTARI OTTOPAGINE