NEWS ITALIA E DAL MONDO Malore mentre fa il bagno al mare: morto il primario Vito Procacci. La lettera a Mattarella dopo la sanzione per gli straordinari durante il Covid

/image%2F1394276%2F20240822%2Fob_d1798c_2.jpg)
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gli è stato fatale un bagno al mare a tarda ora. Un malore fulminante lo ha ucciso. È morto così il primario del Pronto Soccorso del Policlinico di Bari, Vito Procacci. A tarda ora mercoledì sera 21 agosto l'uomo – noto professionista apprezzato in tutta la regione – stava facendo un bagno alla spiaggia della Purità, a Gallipoli, in provincia di Lecce. All'improvviso un malore. Inutile l'intervento dei medici e del personale del 118, l'uomo è morto poco dopo. Chi era Vito Procacci Procacci, nato a Bitonto, era fratello dell’ex parlamentare Giovanni, uno dei collaboratori del presidente della Regione, Michele Emiliano. Per anni aveva diretto il Pronto soccorso degli Ospedali Riuniti di Foggia prima di approdare al Policlinico di Bari. Procacci negli ultimi tempi era balzato agli onori della cronaca perché si era visto recapitare una sanzione amministrativa per gli straordinari durante l'emergenza sanitaria della pandemia da Covid-19 in cui, senza risparmiarsi, aveva trascorso intere giornate di lavoro nell'Unità operativa di Emergenza Urgenza che dirigeva. Il dispiacere per quella sanzione lo aveva spinto a scrivere al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e alla ministra del Lavoro, Marina Calderone, che non solo avevano fatto sospendere il provvedimento ma avevano inviato pubbliche scuse al medico pugliese. L'annuncio della famiglia L'annuncio della morte di Procacci è stato dato dalla famiglia attraverso il profilo Facebook del medico. «Stanotte il nostro amatissimo Vito – scrivono – è improvvisamente salito in cielo proprio come ha vissuto, con la leggerezza e la gioia di vivere che lo rendevano unico. LEGGO.IT
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)

/image%2F1394276%2F20240822%2Fob_b83eeb_346858368-1251217532171851-24464539302.jpg)


/image%2F1394276%2F20240822%2Fob_a91a2b_346858368-1251217532171851-24464539302.jpg)

/image%2F1394276%2F20240822%2Fob_b4409d_346858368-1251217532171851-24464539302.jpg)
/image%2F1394276%2F20240821%2Fob_949f3c_2.jpg)

/image%2F1394276%2F20240821%2Fob_ec8dc4_2.jpg)


/image%2F1394276%2F20240821%2Fob_1afa1c_2.jpg)
saltimbanchi, musicisti e artisti di ogni genere. Applauditissimi, come sempre, Greta De Paola e Vincenzo La Maida nei panni della Principessa Costanza e del Principe Antonello Sanseverino. In tutte e tre le giornate uno dei momenti più apprezzati della manifestazione è stato l’Assalto al Castello, messa in scena emozionante di avvenimenti ispirati alla Congiura dei Baroni e alla storia dei Sanseverino, corredata con luci e fuochi d’artificio. Applausi scroscianti hanno risuonato fino a notte fonda, confermando l’apprezzamento del pubblico per la rappresentazione dal forte impatto emotivo che vede tanti protagonisti e figuranti muoversi fuori e dentro le mura del Castello Macchiaroli. Altro “piatto forte” della kermesse sono state le delizie culinarie, che come sempre ogni sera hanno deliziato il palato dei visitatori contestualmente all’apertura del Banco di Cambio, iconico punto di riferimento che rende disponibili gli antichi Coronati,
Ducati, Tarì e Tornesi. Tutte le Taverne sono state prese d’assalto, con i loro menù capaci di esaltare i sapori della tradizione locale, e con un'attenzione particolare anche a chi ha esigenze alimentari specifiche. In attesa del bilancio conclusivo di questa 29° edizione de “Alla Tavola della Principessa Costanza” da parte del Presidente Biagio Matera, quello che è certo è che ancora una volta la macchina del tempo della Pro Loco Teggiano ha saputo riportare in vita, con grande maestria, l’antico splendore del borgo di Teggiano, confermandosi straordinaria vetrina turistica per tutto il Vallo di Diano./image%2F1394276%2F20240821%2Fob_02e64d_sorrento-calcio-messi-a-segno-tre-acqu.webp)
/image%2F1394276%2F20240821%2Fob_c13fd4_2.jpg)
/image%2F1394276%2F20240821%2Fob_4b4aa1_cadavere-rinvenuto-da-alcuni-ragazzi-s.webp)
/image%2F1394276%2F20240821%2Fob_379dc8_2.jpg)
/image%2F1394276%2F20240821%2Fob_47021b_elvira-damato-maiori-1100x619.jpg)