Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI – Rissa finisce nel sangue. È accaduto la scorsa notte in piazza Nolana, a Napoli. È qui che sono arrivati i carabinieri della compagnia Stella allertati dal 112. I militari, giunti sul posto, hanno rinvenuto numerose tracce di sangue a terra ma nessuna persona era presente. Dopo alcuni minuti, tuttavia, una seconda segnalazione: in piazza Garibaldi, infatti, c’era un uomo gravemente ferito che era riuscito a chiudere aiuto ad un’altra pattuglia dei carabinieri che era in zona. L’uomo, che presentava una ferita al braccio sinistro e al collo, è stato trasferito con urgenza da un’ambulanza del 118 all’Ospedale del Mare: di nazionalità magrebina, è in ricoverato in gravissime condizioni nel reparto di rianimazione. FRANCESCO BIONDI IL MERIDIANO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Marcianise, nel corso di una verifica sulla regolarità di produzione e commercializzazione dei formaggi freschi a pasta filata, nonché sulla tracciabilità del latte utilizzato nelle produzioni, in un caseificio di Marcianise (CE), hanno scoperta l’esistenza di una frode nell’esercizio del commercio in relazione al prodotto mozzarella esposto per la vendita rispetto a quello dichiarato sull’etichetta presente sugli incarti utilizzati per il suo confezionamento. In particolare il prodotto venduto come mozzarella di bufala, ovvero preparato esclusivamente con latte di bufala, è risultato essere una mozzarella mista, ovvero preparato con una percentuale di latte vaccino e restante parte con latte di bufala. Tale illiceità è stata disvelata attraverso l’esame delle documentazioni di tracciabilità esaminate. Pertanto, i predetti militari hanno proceduto al sequestro di tutta la mozzarella ancora presente, quantificata in circa 31 chilogrammi, nonché degli incarti utilizzati per il suo confezionamento e delle relative documentazioni. L’ASL intervenuta al controllo ha proceduto al campionamento della mozzarella posta in sequestro per stabilire attraverso le successive analisi di laboratorio le percentuali delle tipologie di latti impiegati (bufala e vaccino) nella preparazione dell’alimento in questione. Tale tipologia di frode è abbastanza ricorrente nelle produzioni casearie legate all’ingrediente latte di bufala in quanto esso ha un forte appeal sul consumatore. Essa, infatti, consente di conseguire un ingente illecito profitto poiché il latte vaccino ha un costo di approvvigionamento nettamente inferiore rispetto a quello di latte di bufala. Naturalmente tale pratica commerciale scorretta arreca anche un danno agli inconsapevoli consumatori sulle qualità e caratteristiche organolettiche del prodotto acquistato nonché agli operatori virtuosi che producono l’analogo prodotto nel rispetto delle regole e della legalità del libero mercato. Corre l’obbligo precisare che nessun pericolo e/o rischio sanitario è stato ravvisato nella fase di produzione della mozzarella oggetto di sequestro in quanto per la sua produzione sono state utilizzate idonee materie prime risultate regolarmente tracciate. By Nancy Liccardo IL MERIDIANO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA GIUGLIANO – Continua l’attività incessante della polizia locale di Giugliano, affiancata dalle altre forze dell’ordine e dall’esercito, presso il campo Rom di via Carrafiello. La stretta sui controlli ha portato al sequestro di 4 veicoli su 100 per mancanza di assicurazione obbligatoria e revisione. Dal 15 febbraio sono stati sequestrati ben 400 veicoli. “Numeri incredibili,” dichiara il Comandante, “e continueremo ad incrementare.” Stasera e nel fine settimana sono previsti controlli intensivi del territorio e del centro, in attesa di 11 nuovi agenti a tempo determinato. Nonostante un piccolo rogo di protesta, la determinazione non cede di un centimetro. IL MERIDIANO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Scoppia il caso in piazzale Aldo Moro a Scafati: un camper dal valore di circa 100mila euro viene rubato rilanciando l’allarme sicurezza. Un nucleo di turisti di origine tedesca aveva parcheggiato nell’area a due passi da Palazzo Mayer e dalla Villa comunale il proprio mezzo, adesso l’amministrazione comunale punta l’attenzione anche sulla necessità di garantire vivibilità anche ai tanti visitatori in città attratti da Pompei. L’amara scoperta Il fatto è accaduto domenica scorsa, ma è stato reso noto solo ieri. Un gruppo di turisti di origine tedesca aveva deciso di utilizzare l’area per camperisti di piazzale Aldo Moro per parcheggiare il proprio camper per recarsi attraverso la stazione di Trenitalia nella città pompeiana. Al loro ritorno, però, l’amara scoperta: camper scomparso con successivi momenti di grande preoccupazione e panico visto il valore elevato dell’autocaravan, che si aggirerebbe intorno ai 100mila euro, oltre ad altri effetti di valore presenti in quel momento sul camper. Il furto è stato così denunciato alla locale tenenza dei carabinieri di via Oberdan, che stanno cercando di fare chiarezza sull’accaduto anche attraverso l’utilizzo della videosorveglianza presente su alcune aree limitrofe come via Pietro Melchiade. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI – Nottata di controlli nella movida di Bagnoli e Posillipo per i carabinieri della locale compagnia. I militari si sono appostati fino all’alba nei pressi dei locali notturni. Controlli a tappeto con l’etilometro per i clienti che uscivano dai locali dopo una nottata di divertimenti. Un lavoro, sebbene in certi casi antipatico a molti cittadini vogliosi di tornare a casa, volto a garantire l’incolumità delle persone e forse, a salvare qualche vita. Tre le patenti che sono state ritirate per la guida in stato di ebbrezza durante i controlli al codice della strada conclusi con 11 sanzioni e più di 3mila euro complessivi di multe tra cinture di sicurezza non messe, revisioni scadute e coperture assicurative mancanti. Durante la notte i militari hanno denunciato 5 parcheggiatori abusivi che non solo erano recidivi nel biennio ma anche sottoposti a Dacur. Verifiche, effettuate anche con il personale dell’Asl e del Nil di Napoli, negli esercizi commerciali. Dodici le attività controllate. Ad una di queste, una nota trattoria gourmet di Posillipo, è stata sospesa l’attività di ristorazione e deposito. I carabinieri hanno rivenuto e sequestrato 350 chili di alimenti non tracciati o tenuti in pessimo stato di conservazione. Per il titolare 4.500 euro di sanzioni per violazioni in materia igienico sanitaria. Sospesa anche l’attività di deposito e laboratorio di un noto forno a piazza San Luigi, sempre a Posillipo. Lì i militari hanno sequestrato 110 chili di generi alimentari in cattivo stato di conservazione. Per l’imprenditore sanzioni pari a 3.500 euro. Tra le attività controllate anche un locale notturno di via Coroglio. Trovati 6 lavoratori in nero e sanzioni pari a 25mila euro. Al vaglio la pozione del titolare. I carabinieri hanno controllato decine di persone ed effettuato diverse perquisizioni. Un 37enne è stato denunciato perché trovato in possesso di un coltello a scatto mentre un 56enne è stato denunciato perché sorpreso con 179 grammi di marijuana e diverso materiale per il confezionamento della droga. Denunciato, infine, un 27enne, trovato alla guida di uno scooter senza aver mai conseguito la patente. IL MERIDIANO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un operaio di 21 anni impiegato in un'azienda edile di Venezia è stato trovato morto dai colleghi per un probabile incidente sul lavoro che gli ha reciso un'arteria di una gamba. L'operaio si chiamava Marco Salvagno ed era residente a Sottomarina di Chioggia: è stato trovato senza vita in un deposito della ditta Boscolo Bielo, in Rio della Scomenzera a Venezia. Come è morto Marco Salvagno Il ragazzo, secondo una prima ricostruzione, ha battuto con un ginocchio contro una lastra di vetro, ed una grossa scheggia gli ha reciso un arteria femorale, provocandone il dissanguamento. Sono stati alcuni colleghi a trovarlo a terra, nel sangue, in condizioni disperate. L'intervento dei sanitari del Suem 118 non è valso a salvargli la vita. Ennesima morte sul lavoro «È disarmante apprendere l'ennesima morte sul lavoro - dice Roberto Toigo, segretario generale della Uil Veneto che ne dà notizia -. Si rimane sempre disorientati e inorriditi ogni volta che accade un incidente sul lavoro, ci si fa tante domande, ci si chiede se stiamo facendo tutto il possibile. La Uil Veneto si stringe attorno alla famiglia del giovane operaio, vittima del tragico infortunio, e continuerà il suo lavoro in nome della sicurezza, senza mai abbassare la guardia, insieme alle istituzioni e ai lavoratori. La prevenzione è un'arma fondamentale per superare situazioni tragiche come quella di oggi in cui a primeggiare deve essere sempre e solo la cultura della vita». LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una gelosia morbosa, un pensiero fisso, una mania del controllo di cui avere paura. Nelle ultime chat tra Giulia Cecchettin e Filippo Turetta i segnali c'erano tutti e la stessa Giulia se n'era accorta. Filippo ossessionato dalla sua vita privata, dall'eventualità che lei potesse frequentare un altro, lei che lo accusa di stalkerarla, di controllare quando va a dormire, quanto tempo sta online. Ma in lei ancora c'è ancora l'illusione che lui, il suo ex ragazzo, non potesse poi davvero farle del male. Finché l'11 novembre 2023 dopo averla accompagnata a afre shopping per la laurea e aver scattato le ultime foto insieme, non l'ha uccisa brutalmente, ha cercato di nascondere il corpo ed è fuggito fino in Germania, dove poi è stato arrestato. Le chat: «Sei uno psicopatico, mi fai paura» «Dai per favore puoi almeno dirmi se hai iniziato a scriverti con qualche tipo? Siamo migliori amici Giulia... tu non hai negato, significa che è vero?», scrive Turetta nei messaggi resi noti da Pomeriggio Cinque News. Cecchettin risponde: «Pippo sinceramente col c... vengo a dire a una persona che mi stalkera cosa sto facendo». Filippo: «Giulia sto malissimo, ti prego mi stai distruggendo. Non puoi più scrivermi la buonanotte perché la stai scrivendo a lui?.. sono uno stecco Giulia, come puoi pensare di frequentare un altro tipo, è una cosa violentissima». Giulia: «Ma non ti senti ridicolo? Sei ossessionato, sei uno psicopatico, mi stai cominciando a fare paura». Filippo: «Guarda come mi tratti, come un criminale». Giulia: «Mi hai fatto perdere la fiducia, tutti questi meccanismi di controllo su di me, guardi quando vado a dormire, quanto tempo sto online, mi chiedi se sto scrivendo a qualcuno. Sono tutti metodi ossessivi che mi fanno paura Pippo, mi fanno paura». Le ultime foto insieme Gli inquirenti e gli investigatori hanno trovato sul telefono di Turetta oltre 50 foto di Giulia Cecchettin scattate tra le 18 e le 21 dell'11 novembre scorso, il giorno in cui è stata uccisa. Negli scatti si vedono i due al centro commerciale di Marghera 'La nave de vero', dove erano andati nel tardo pomeriggio per fare acquisti in vista della laurea di Giulia. Alle immagini delle videocamere di sorveglianza si aggiungono dunque quelle che erano rimaste sul telefono dell'assassino della studentessa: ci sono immagini di Giulia che si prova dei vestiti, della ragazza seduta al bar e anche alcuni selfie scattati da Filippo in cui i due sono insieme. Poche ore dopo quelle foto, Turetta l'ha uccisa. LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ci attende un weekend bollente, in compagnia di un anticiclone africano che, tuttavia, non riuscirà ad evitare qualche forte temporale e locali grandinate.
Questa parte conclusiva del mese di Giugno, grazie all'alta pressione che si sta allargando sul bacino del Mediterraneo, pareva poter trascorrere senza alcun disturbo. In realtà, quanto meno per alcune regioni del nostro Paese, le cose non andranno esattamente così!
Infatti, unciclonecollocato sull'Europa occidentale ha tutta l'intenzione di convogliare sul mare nostrum parecchie nubi, capaci anche di provocare delle precipitazioni temporalesche.
Il giorno da tenere d'occhio èSabato 29 Giugno: dal pomeriggio in poi vi consigliamo di tenere un ombrello a portata di mano se vi troverete inPiemonte, Valle d'Aosta o nella parte occidentale della Lombardia.E attenzione: con tutta l'energia in gioco e l'arrivo brusco di aria fresca in quota non sarebbe una sorpresa assistere alla formazione di vere e propriecelle temporaleschein grado di provocareforti rovesci, intensa attività elettrica e locali grandinate. Nella sucessiva notte i fenomeni temporaleschi raggiungeranno verosimilmente anche al Nordest, interessando ilVenetooccidentale e molte aree delTrentino Alto Adige, nonché lambendo i settori più settentrionali dell'Emilia. Anche su queste zone si dovrà prestare attenzione al rischio di forti temporali.
Ma non disperino gli amanti del caldo bel tempo!Domenica 30 Giugnol'anticiclone africano tornerà alla carica. Ci aspetta una giornata di sole quasi ovunque, con temperature che risulteranno sempre molto calde al Centro-Sud e sulle Isole maggiori, leggermente meno bollenti al Nord. Certo, nel pomeriggio qualche temporale isolato potrebbe ancora scoppiare, ma quasi esclusivamente sulle Alpi, specie nelle aree dolomitiche.
Weekend tra caldo, sole e qualche temporale
Insomma, ci attende unweekendcon un po' di tutto:sole e caldo non mancheranno di certo, ma ci sarà anche qualche disturbo temporalesco.di Stefano Rossi Meteorologo IL METEO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nelle prossime ore il quadro meteorologico sarà parzialmente disturbato dall'arrivo di violenti acquazzoni e locali grandinate anche di grosse dimensioni che potranno colpire almeno 3 regioni. Questo inizio di weekend sembrava tutto rose e fiori, con l'alta pressione che si stava allargando sul Mediterraneo, promettendoci un contesto stabile e soleggiato. Tuttavia, per alcune regioni del Paese le cose non andranno proprio così! Sull'Europa occidentale è presente un vortice di bassa pressione che ha tutta l'intenzione di mandarci una massa d'aria fresca in quota capace di provocare molte note d'instabilità. E il giorno da tenere d'occhio è proprio quello di Sabato 29. Nelle prossime ore infatti, il panorama meteorologico sarà destinato a subire un rapido peggioramento in particolare tra la tarda mattinata e il pomeriggio quando ci attendiamo l'arrivo di forti rovesci e temporali che colpiranno segnatamente alcuni tratti del Nord. Sotto osservazione saranno il Piemonte, la Valle d'Aosta e molti angoli della Lombardia. Massima attenzione ai temporali su queste zone. Vista l'energia in ballo e l'arrivo brusco di aria fresca in quota, non sarebbe una sorpresa assistere alla formazione di vere e proprie celle temporalesche in grado di provocare forti rovesci, intensa attività elettrica e locali grandinate anche di grosse dimensione. Questo genere di situazioni possono inoltre favorire lo sviluppo di fenomeni vorticosi come i tanto temuti Tornado costituiti da una colonna d'aria rotante ad alta velocità che si estende da una nube temporalesca fino al suolo. È caratterizzato da venti estremamente forti e può causare danni significativi a cose e persone. Si tratta di un fenomeno in fase di aumento sul nostro Paese dovuto principalmente ai cambiamenti climatici in atto. Tra la sera e la notte, poi, il fronte temporalesco tenderà a spostare il suo raggio d'azione in direzione del Nordest, in particolare sul Veneto occidentale e su molte aree del Trentino Alto Adige, lambendo i settori più settentrionali dell'Emilia. Anche su queste zone si dovrà prestare attenzione al rischio di forti temporali. In netto contrasto con queste regioni, il resto del Paese vivrà un Sabato 29 avvolto dall'anticiclone africano che continuerà a dispensare tanto sole e soprattutto molto caldo. Solo a ridosso dei crinali appenninici del Centro si potranno registrare annuvolamenti irregolari, i quali , tuttavia, non produrranno effetti particolari quanto meno sul fronte dei fenomeni. ALLERTA DELLA PROTEZIONE CIVILE Sulla base delle previsioni disponibili, il dipartimento della protezione civile d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del dipartimento (www.protezionecivile.gov.it). L’avviso prevede dalla mattinata di Sabato 29 giugno, precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Valle d’Aosta e Piemonte, in estensione alla Lombardia. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata, sempre per la giornata di Sabato 29 giugno, allerta gialla in Valle d’Aosta e settori di Piemonte, Lombardia e Veneto. di Stefano Rossi Meteorologo IL METEO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Italia divisa in due, come spesso accade quando arriva l’Anticiclone Africano.
Mattia Gussoni, meteorologo deiLMeteo.it, conferma la risalita dell’alta pressione dall’Algeria con una robusta espansione verso il Mediterraneo; la protezione del Cammello, come in gergo viene definito l’Anticiclone Africano, sarà solida al Sud ed al Centro, solo parziale al Nord.
Una violenta perturbazione atlantica con nubifragi, in transito dalla Francia verso Germania e Svizzera, interesserà infatti anche le nostre regioni nord-occidentali. Allerta per Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia con rischio temporali grandinigeni associati a downbursts, le raffiche di vento orizzontale ad oltre 70 km/h.
In sintesi,l’Italia sarà divisa in due nelle prossime ore: il super caldo africano porterà 38°C a Terni, 37°C ad Agrigento, Caserta, Oristano e Siracusa, 36°C anche ad Arezzo, Benevento, Catania, Firenze, Ragusa, Roma e Taranto; saranno diffusi i 35°C altrove.
Al settentrione, come detto, sono invece previsti questi temporali forti, ad iniziare dalle prossime ore sulle Alpi occidentali; dal pomeriggio-sera i fenomeni colpiranno anche le pianure di Piemonte e Lombardia, poi si sposteranno verso il Triveneto, con fenomeni decisamente violenti a causa del contrasto tra il caldo africano e l’aria più fresca atlantica. Prudenza!
L’ultima domenica di Giugno vedrà comunque un veloce miglioramento anche al Nordcon gli ultimi temporali (forti) nella notte sull’arco alpino e prealpino in parziale sconfinamento verso le pianure adiacenti.
Nel corso della giornata prevarrà poi il sole, con caldo insopportabile a Bari e Siracusa con 39°C, a Catania, Foggia e Matera dove sui termometri si leggerà il numero 38; ancora super caldo previsto anche al Centro con 37°C ad Ascoli Piceno e 36°C a Teramo.
Temporali forti al Nord, super caldo altrove
Luglio inizierà incerto al Nord e poi verso il Centrocon temporali sparsi, non particolarmente violenti; al Sud avremo ancora picchi africani con Siracusa 41°C, Catania 40°C, Taranto 39°C, da Agrigento a Matera 38°C.Il caldo africano Lunedì abbandonerà invece tutto il Nord ed il Centro. Fino a metà settimana troveremo un inizio di Luglio fresco e a tratti instabile con altri acquazzoni specie sulle adriatiche e localmente al Sud tra Campania e Puglia: proseguirà dunque l’estrema siccità, preoccupante, tra Sicilia e Calabria, mentre le temperature saranno sotto media per quasi tutta la prima settimana di Luglio: almeno questa una buona notizia. IL METEO.IT