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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Raggirano l’anziano sottraendogli 40mila euro dal conto, arrestati marito e moglie a Giugliano

8 Novembre 2023, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Raggirano l’anziano sottraendogli 40mila euro dal conto, arrestati marito e moglie a Giugliano

INSERITO DA ANGELA CECERE Marito e moglie di 48 e 44 anni sono finiti agli arresti domiciliari a Giugliano in Campania, provincia di Napoli, per aver truffato ed estorto quasi 40mila euro ad un 91enne. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli Nord su richiesta della procura, ed eseguito dai carabinieri della compagnia di Giugliano. Per gli inquirenti i due indagati hanno prima di tutto approfittato della fiducia riposta in loro dall’anziano, dovuta al fatto che la donna facesse da collaboratrice domestica all’uomo. Anziano truffato a Giugliano, i coniugi prelevavano da mesi somme di denaro dal suo conto Proprio la 44enne, secondo quanto accertato da carabinieri e Procura di Napoli Nord sulla base della denuncia presentata dai figli della vittima, si sarebbe fatta consegnare il bancomat dall’anziano prelevando per mesi somme di denaro. Poi, assieme al marito, avrebbe convinto il 91enne a depositare altre somme nella cassetta della posta; la coppia sarebbe poi passata alle “maniere forti”, facendo contattare la vittima da un presunto usuraio e facendosi così dare altri soldi per evitare ripercussioni più gravi. Ad accorgersi di quanto stava accadendo sono stati i figli del 91enne che hanno notato lo stato di turbamento del padre, sempre più triste e scosso; hanno quindi denunciato tutto all’Arma. Nella prima frase delle indagini non è stato facile individuare il domicilio dove viveva la coppia, non essendo dichiarato, ma gli inquirenti ci sono arrivati grazie all’attività di pattugliamento del web (il cosiddetto web patrolling) e a tradizionali attività di osservazione, quindi la donna è stata riconosciuta dal 91enne e le successive indagini hanno portato all’arresto della coppi

INTERNAPOLI

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Ambulatorio transgender all'ospedale Ruggi D'Aragona di Salerno Cisl Fp: "Iniziativa pionieristica e innovativa di grande sensibilità"

8 Novembre 2023, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Ambulatorio transgender all'ospedale Ruggi D'Aragona di Salerno Cisl Fp: "Iniziativa pionieristica e innovativa di grande sensibilità"

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno “La Segreteria Provinciale della CISL FP di Salerno in uno al Coordinamento delle Pari Opportunità della stessa organizzazione sindacale esprime il sincero apprezzamento al Direttore Generale D’Amato per il suo impegno e la sua scelta per la realizzazione di un ambulatorio Transgender presso l’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona. Si tratta di un’iniziativa pionieristica e innovativa, che testimonia la sensibilità e l’attenzione verso le persone, ispirato al valore fondante della pari dignità umana delle persone, eliminando il disagio e transgender, spesso emarginate e discriminate nella nostra società. D’altra parte anche il nuovo contratto nazionale di lavoro del comparto sanità pubblica evidenziava la necessità di attenzionare la transizione di genere al fine di tutelare il benessere psicofisico al fine di creare un ambiente inclusivo ispirato al valore fondante della pari dignità, eliminando qualsiasi situazione e fonte di disagio. L’ambulatorio offre loro un servizio sanitario qualificato e personalizzato, garantendo il rispetto della loro identità di genere. Ci congratuliamo con la Prof. F. Filippelli per il suo ruolo di coordinatrice di questo progetto, che rappresenta un modello di buone pratiche e di inclusione sociale. Siamo certi che il suo lavoro sarà di grande aiuto e sostegno per quanti usufruiranno delle attività e delle prestazioni assistenziali, che potranno contare su una rete di professionisti competenti e sensibili. Le auguriamo ogni successo e soddisfazione nella sua attività, e ci auguriamo di poter collaborare con lei in futuro per promuovere la salute e i diritti di tutte le persone”. A scriverlo in una nota la Segreteria Provinciale Cisl FP di Salerno e il Coordinamento Pari Opportunità CISL FP di Salerno.

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CASERTA NEWS Caserta: Ciclo di audizioni sulle aree interne con Confindustria Campania Cammarano: "Presto una proposta di legge al governo centrale"

8 Novembre 2023, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Caserta: Ciclo di audizioni sulle aree interne con Confindustria Campania Cammarano: "Presto una proposta di legge al governo centrale"

INSERITO DA ANGELA CECERE Il presidente della commissione regionale aree interne: "Presto una proposta di legge al governo centrale" Caserta. “Dopo le tappe di Benevento, Avellino e Teggiano si conclude a Caserta il ciclo di audizioni della commissione Aree interne, promosso dal comitato piccola industria di Confindustria Campania, per acquisire osservazioni, pareri e proposte sulle aree interne. Questo percorso ci ha restituito una rappresentazione fedele dello stato in cui versano attualmente i nostri territori e delle principali esigenze. Grazie agli input forniti dagli amministratori locali, dagli imprenditori e dalle Università, presenteremo presto una proposta di legge a livello nazionale per orientare le politiche sulle aree interne nell’ottica di uno sviluppo consapevole”. Dichiara il presidente della commissione aree interne, Michele Cammarano.“ Abbiamo dato ascolto a sindaci, amministratori e imprenditori di aree importanti della nostra regione che hanno bisogno di sostegno per portare avanti lo sviluppo territoriale. Presenteremo presto i risultati di questo interessante e lungo lavoro che come Confindustria Campania abbiamo condotto insieme alla commissione regionale aree interne”. Afferma il presidente del comitato Piccola Industria Confindustria Campania, Pasquale Lampugnale. “Abbiamo presentato il rapporto sulle aree interne della provincia di Caserta che il nostro dipartimento di Scienze Politiche ha redatto su richiesta della Commissione. Abbiamo analizzato la situazione reale dei nostri territori, lo spopolamento, le difficoltà nell’industrializzazione, i problemi emersi all’indomani della pandemia e tutto ciò che è necessario fare per far ripartire la provincia di Caserta e l’intera Regione. Questa provincia ha enormi prospettive, sia in campo economico che in campo di risorse turistiche. Noi crediamo che si debba investire nel Mezzogiorno soprattutto su questi temi”. Dichiara Francesco D'Ippolito, direttore del dipartimento di scienze politiche dell'Università Luigi Vanvitelli.

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BENEVENTO NEWS Benevento è la provincia che ha perso più turisti rispetto ai livelli pre covid Giù del 40 per cento, ma i dati sono in miglioramento nel 2023

8 Novembre 2023, 11:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Benevento è la provincia che ha perso più turisti rispetto ai livelli pre covid Giù del 40 per cento, ma i dati sono in miglioramento nel 2023

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento.  Nel 2022 il Il Sud Italia ha accolto 5 milioni di turisti suddivisi tra italiani (52%) e stranieri (48%). Il dato emerge dal rapporto Svimez presentato oggi all'assemblea di Confcommercio a Napoli, in cui spicca il risultato del capoluogo partenopeo, l'unica città del Mezzogiorno in cui nel 2022 i turisti stranieri sono stati più degli italiani. La relazione presentata da Luca Bianchi, direttore Svimez, e Gaetano Vecchione dell'Università Federico II, spiega - cifre alla mano - che il 70% dei comuni della Campania sono turistici, con flussi che vengono assorbiti prevalentemente dalle province di Napoli e Salerno. Nel dettaglio nel 2022 la Campania è la prima regione del Mezzogiorno con il 22% di arrivi, davanti alla Puglia al 20%, alla Sicilia col 19% e alla Sardegna che si ferma al 18%. Napoli e provincia raccoglie il 65% delle presenze turistiche, seguita da Salerno e provincia col 27%. Cifre che portano a sentenziare che la Campania sta superando lo shock pandemico sebbene le presenze turistiche siano ancora inferiori del 19,4% rispetto al 2019. Nel dettaglio delle province, Napoli e Salerno hanno perso il 20% circa, Benevento quasi il 40% dei turisti e Avellino e Caserta si attestano attorno a una riduzione intorno al 15%. Dati in miglioramento nel 2023. Le cifre provvisorie di Istat e BdI relative alle presenze dicono che lo scarto rispetto al 2019 si è quasi annullato, con importanti incrementi per il turismo straniero attratti per il 44% dai beni culturali, per il 12% dalla natura e per il 10% dall'enogastronomia. La ripresa del turismo internazionale dice anche nel 2022 la spesa sostenuta dai viaggiatori stranieri in Italia si attesta intorno ai 44 miliardi, più che raddoppiata rispetto al 2021, sebbene ancora inferiore del 10% rispetto al 2019. Nel confronto ancora non definitivo tra il 2019 e il 2023, nel periodo gennaio-agosto si registra un -5,6% rispetto agli stessi mesi del 2019, con un calo forte solo nel mese di luglio che in Italia ha fatto registrare un -16% di stranieri e un -13% di italiani rispetto allo stesso periodo del 2019. L'aumento di stranieri è però rilevante per tutti gli altri mesi e supera i livelli del 2019 ad aprile, maggio e agosto. Nel confronto 2019-2023 la Campania registra performance molto positive con arrivi positivamente tornati ai livelli pre Covid del 2019 e presenze aumentano del 26%, mentre la spesa cresce del 31%, portando la Regione a valori nettamente superiori a quelli nazionali. L'indagine guarda anche alle strutture con, a partire dal 2013, un incremento costante in Campania del numero di esercizi ricettivi che aumenta di quasi un terzo negli ultimi dieci anni, (dalle 7.000 unità del 2012 alle 9.000 del 2022). L'incremento è dovuto alla proliferazione degli esercizi extra-alberghieri. Nel 2022 l'81% dei soggiorni ha riguardato esercizi extra alberghieri come B&B e case vacanza, rispetto al 19% di soggiorni alberghieri. Tuttavia i posti letto sono ancora maggiori negli hotel, il 54% rispetto al 46% delle case vacanza.

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AVELLINO NEWS Avellino: bus con il portellone dei bagagli aperto, l'autista non se ne accorge Solo dopo le segnalazioni dei tanti automobilisti la situazione è stata risolta a poca distanza dall'autostazione

8 Novembre 2023, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Avellino: bus con il portellone dei bagagli aperto, l'autista non se ne accorge Solo dopo le segnalazioni dei tanti automobilisti la situazione è stata risolta a poca distanza dall'autostazione

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Di ritorno da Napoli il bus dell'Air aveva il portellone dei bagagli aperto. La scena è stata notata da diversi automobilisti che dall'altezza della rotatoria di Torrette fino all'incrocio via Perrottelli hanno provato a segnalare all'autista il disservizio che avrebbe potuto causare danni non solo ai bagagli dei viaggiatori ma anche alle auto parcheggiate sul tragitto visto che il portellone aperto avrebbe potuto collidere con gli altri veicoli. Alla fine, dopo le insistenze dei tanti automobilisti, l'autista si è reso conto della situazione ed è intervenuto, senza alcuna conseguenza. Meglio così.

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CAMPANIA NEWS Sassaiola e scontri tra gli ultras dell'Union Berlino e le forze dell'ordine Sono 11 i tifosi tedeschi fermati dalla polizia nella serata di ieri tra piazza Dante e via Roma

8 Novembre 2023, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Sassaiola e scontri tra gli ultras dell'Union Berlino e le forze dell'ordine Sono 11 i tifosi tedeschi fermati dalla polizia nella serata di ieri tra piazza Dante e via Roma

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli.  Sassaiola e scontri tra gli ultras tedeschi dell'Union Berlino e le forze dell'ordine. Serata complicata al centro di Napoli, dove è andata in scena la guerriglia urbana, simile a quella vista in occasione dell'altra gara di Champions League con l'Eintracht Francoforte. Secondo quanto si apprende, sono 11 i tifosi tedeschi fermati dalla polizia nella serata di ieri tra piazza Dante e via Roma, zona teatro degli scontri. Danneggiati diversi negozi, gli ultras tedeschi avrebbero provato a forzare il blocco dei poliziotti e iniziato una fitta sassaiola, prima degli scontri. Evitati contatti con gli ultras napoletani. Per la giornata di oggi si temono ulteriori scontri per l'arrivo a NAPOLI della seconda ondata di tifosi tedeschi in vista della gara di oggi alle 18:45. Per evitare eventuali contatti tra tifoserie opposte, non è esclusa la chiusura di alcune stazioni della metropolitana già a partire dal primo pomeriggio. Previsti 2400 tifosi nel settore ospiti, si teme per l'arrivo di centinaia di tedeschi senza biglietto.

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NAPOLI NEWS Inchiesta occupazioni abusive e crediti non riscossi: scandalo a Napoli Comune nel mirino. Verifiche di carabinieri e corte dei conti

8 Novembre 2023, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Inchiesta occupazioni abusive e crediti non riscossi: scandalo a Napoli Comune nel mirino. Verifiche di carabinieri e corte dei conti

INSERITO DA ANGELA CECERE Verifiche di carabinieri e corte dei conti su anni di morosità accumulata. Scandalo a Napoli... A seguito di attività di indagine esperita dal nucleo Operativo della compagnia carabinieri di Napoli Vomero e coordinata dalla procura regionale per la Campania presso la corte dei conti, è stato notificato a diversi dirigenti del comune di Napoli, della società Napoli Servizi e del 36° circolo didattico statale di Napoli “L. Vanvitelli”, un invito a dedurre con cui vengono contestate delle condotte negligenti che hanno cagionato un danno erariale per complessivi euro 92.349,69. I fatti contestati riguardano la scuola dell’infanzia e primaria “L. Vanvitelli – plesso Caccavello”, ubicata in un fabbricato di proprietà privata e condotto in locazione dal Comune di Napoli, al cui interno è presente un alloggio destinato al custode dell’edificio, ormai deceduto da oltre dieci anni ed indebitamente occupato dai suoi eredi. L'inchiesta Le indagini hanno permesso di acclarare una colpevole inerzia della pubblica amministrazione nell’intraprendere le doverose iniziative finalizzate alla liberazione dell’alloggio che, per la sua particolare ubicazione, permette agli occupanti “abusivi” l’accesso nei locali scolastici a qualsiasi ora del giorno e della notte, con evidenti ripercussioni negative sulla sicurezza delle scolaresche in giovane età, nonché l’utilizzo indiscriminato della fornitura idrica che serve l’istituto. L’occupazione di tali locali ha recato nocumento anche all’offerta didattica, stante l’impossibilita di reimpiegare gli stessi per sopperire al fabbisogno di aule. Gli elementi raccolti hanno altresì rilevato che un’ingente quota del credito risarcitorio vantato dall’ente locale nei confronti degli occupanti abusivi, già richiesto in misura notevolmente sottostimata rispetto al valore di mercato dell’immobile, è stata falcidiata dalla prescrizione a causa di condotte ascrivibili a diversi Dirigenti del Comune di Napoli e della Napoli Servizi s.p.a., società quest’ultima deputata alla corretta emissione delle diffide di pagamento. Nell’invito a dedurre della magistratura contabile viene evidenziata la gravità della vicenda alla luce delle già disastrate finanze comunali, che recentemente hanno ricevuto ingenti finanziamenti statali con il c.d. “Patto per Napoli”, il quale è condizionato, tra l’altro, proprio alla corretta gestione del patrimonio immobiliare ed alla dismissione dei “fitti passivi” da parte dell’ente locale: è infatti emerso che la morosità nei rapporti di utenza del patrimonio del Comune di Napoli ha raggiunto la vertiginosa cifra di oltre 133 milioni di euro e sono anche emerse importanti discrasie nell’attività di bollettazione nei confronti degli occupanti. Nel caso del plesso “Caccavello”, allo stato sussiste l’impossibilità di dismettere il fitto passivo proprio a causa della presenza di occupanti abusivi all’interno del cespite. Al momento sono in corso ulteriori approfondimenti al fine di vagliare eventuali profili di responsabilità in relazione all’occupazione abusiva di altri allogùgi “ex custode” presso istituti scolastici ed edifici pubblici della Municipalità 5, problematica che recentemente è anche assurta agli onori della cronaca.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Sciopero dei medici di 24 ore, lo stop è atteso per il 5 dicembre i medici hanno annunciato lo sciopero contro il taglio delle pensioni che secondo i sindacati riguarderebbe 50mila dipendenti della sanità

8 Novembre 2023, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Sciopero dei medici di 24 ore, lo stop è atteso per il 5 dicembre i medici hanno annunciato lo sciopero contro il taglio delle pensioni che secondo i sindacati riguarderebbe 50mila dipendenti della sanità

INSERITO DA ANGELA CECERE Medici in sciopero il prossimo 5 dicembre. La protesta è legata soprattutto alle misure introdotte in finanziaria che i sindacati della categoria avrebbero un impatto importante sulle pensioni del personale medico. I medici, infatti, sottolineano il peso della misura di taglio dell'assegno previdenziale compreso tra il 5% e il 25% all'anno, "una stangata che colpisce circa 50.000 dipendenti. E non ci tranquillizzano le dichiarazioni rilasciate negli ultimi giorni da esponenti del Governo in merito a possibili modifiche parziali del provvedimento, e non alla sua completa eliminazione", spiegano dai sindacati Anaao e Cimo. Richieste dei sindacati Le misure contenute nella legge di bilancio in discussione al Senato - dichiarano Pierino Di Silverio, Segretario Nazionale Anaao Assomed, e Guido Quici, Presidente Cimo-Fesmed - non sono in grado né di risollevare il Servizio sanitario nazionale dalla grave crisi in cui si trova né di soddisfare le richieste della categoria che rappresentiamo. Dalla manovra ci saremmo aspettati un intervento sull'indennità di specificità medica e sanitaria per garantire un aumento degli stipendi di tutti i dirigenti e frenare dunque la fuga dei professionisti verso l'estero e il privato, e invece si è deciso di aumentare le retribuzioni delle prestazioni aggiuntive per abbattere le liste d'attesa, misura che è destinata a non produrre risultati concreti". Aspettative mancate Ci saremmo aspettati uno sblocco, anche parziale, del tetto alla spesa per il personale sanitario e un piano straordinario di assunzioni, e invece nessuno ne fa nemmeno cenno. Ci saremmo aspettati risorse adeguate per il rinnovo dei contratti, e invece scopriamo che i 2,3 miliardi previsti sono messi a disposizione per l'intero comparto sanità, quindi briciole per tutti".

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Danilo Restivo, che fine ha fatto il killer di Elisa Claps: dove si trova e quanto deve ancora scontare di pena

8 Novembre 2023, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Danilo Restivo, che fine ha fatto il killer di Elisa Claps: dove si trova e quanto deve ancora scontare di pena

INSERITO DA ANGELA CECERE Danilo Restivo, 51 anni, è stato condannato a 30 anni di carcere per l'omicidio di Elisa Claps, la studentessa 16enne di Potenza scomparsa nel 1993 e i cui resti mummificati furono ritrovati il 17 marzo 2010 nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità del capoluogo lucano grazie alla segnalazione di alcuni operai che stavano riparando una perdita d'acqua. L’uomo è stato ritenuto colpevole anche dell’omicidio di Heather Barnett, donna di 48 anni che il 12 novembre 2002 venne trovava morta nella casa di Charminster, nei pressi di Bournemouth, tanto da essere condannato a ben 70 anni di reclusione (ed è ancora lontano dallo scontare tutta la sua pena).

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente a Falconara: ferma l'auto e attraversa la Statale, falciato e ucciso da un 20enne

8 Novembre 2023, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente a Falconara: ferma l'auto e attraversa la Statale, falciato e ucciso da un 20enne

INSERITO DA ANGELA CECERE Ferma l’auto sulla corsia di marcia, scende, attraversa la strada e viene investito. Sarebbe questa la sequenza da brividi che ieri sera si è palesata lungo la Variante, al confine tra Ancona e Falconara, all’altezza del carcere di Barcaglione. Un uomo di 89 anni, residente a Giulianova (A. D. F. le sue iniziali) ha perso la vita. È stato falciato da una vettura che procedeva in direzione nord, condotta da un ragazzo di 20 anni. Sono state vane tutte le manovre rianimatorie per cercare di salvare la vita all’anziano. Sono andate avanti per mezz’ora, ma alla fine è stato constatato il decesso. Sul posto i militi della Croce Rossa, il personale dell’automedica del 118, la Polizia Stradale e i vigili del fuoco. La dinamica La ricostruzione del tragico investimento è al vaglio degli investigatori della Polstrada. Rimangono infatti da chiarire i contorni del dramma. L’allarme lungo la Variante è scattato poco dopo le 19, un orario di punta per l’intensità del traffico che alimenta entrambe le corsie di marcia. Stando a quanto finora rilevato, l’auto dell’89enne, una Fiat Punto, stava procedendo verso sud, in direzione della Galleria Orciani. A un certo punto, deve essere successo qualcosa, perché l’uomo ha fermato la vettura lungo la corsia. Avrebbe messo le quattro frecce per poi uscire dall’abitacolo. Non è chiaro se abbia riscontrato un guasto al veicolo oppure se si sia sentito male. L’anziano avrebbe poi cercato di attraversare la strada. Forse voleva chiedere aiuto. In quel punto la Variante è particolarmente buia. Mentre si trovava si trovava sull’asfalto, l’89enne è stato falciato dall’utilitaria Hyundai del 20enne, residente in Vallesina, che procedeva verso nord. L’impatto è stato micidiale, tanto che il corpo dell’anziano è stato sbalzato oltre il guardrail ed è finito nell’area del cantiere del raddoppio della Variante. Il ragazzo non avrebbe fatto in tempo a frenare e a evitare l’impatto. I soccorsi La situazione è apparsa fin da subito gravissima. L’anziano ha perso conoscenza e non si è più ripreso. Si è attivata immediatamente la task force dei soccorsi. È stato fatto di tutto per cercare di salvare la vita all’anziano abruzzese, ma il cuore non è più ripartito. Ora gli investigatori della Polstrada sono chiamati a chiarire il perché l’uomo abbia fermato l’auto e, soprattutto, perché sia sceso dall’abitacolo per immettersi sulla Variante. Inevitabili i disagi al traffico, con lunghe code e imbottigliamenti.

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