Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una caduta rovinosa dopo lo scontro con un'auto sulla strada che li conduceva a scuola.
Due fratelli di Sulbiate
Si è temuto il peggio nella prima mattinata di oggi, giovedì 12 gennaio, a Vimercate. Protagonisti dell'incidente, loro malgrado, un 18enne e il fratello 16enne, residenti a Sulbiate, in sella ad uno scooter.
L'incidente a Ruginello
E' accaduto poco prima delle 8. I due, come ogni mattina, hanno imboccato via Goito, la provinciale che da Ruginello porta verso Vimercate. Alla guida c'era il 18enne. Giunto all'altezza dell'area di servizio pare abbia incominciato una manovra di sorpasso delle auto in coda. Uno dei veicoli è però improvvisamente uscito dalla fila spostandosi verso sinistra. L'impatto è stato inevitabile.
Si è temuto il peggio per il più grande
I due fratelli sono stati sbalzati dalla sella e sono finiti rovinosamente sull'asfalto. A destare preoccupazione sono state in un primo momento le condizioni del 18enne, tanto che una delle due ambulanze intervenute sul posto, insieme all'automedica, è stata attivata in codice rosso.
Portati in ospedale con fratture
Poi, fortunatamente, il quadro clinico è migliorato. I sanitari hanno comunque accertato fratture agli arti per entrambi i fratelli. Il più grande è stato trasportato all'ospedale di Vimercate in codice giallo; il più giovane in codice verde. Sul posto per i rilievi e per far defluire il traffico la Polizia locale. PRIMA MONZA
INSERITO DA ANGELA CECERE I romani, ogni anno, trascorrono 4 giorni e mezzo nel traffico, a Milano e a Napoli se ne perdono due e mezzo, a Palermo addirittura più di 5. Un’immagine decisamente allarmante, che emerge dalla classifica delle ore perse dai cittadini, nel traffico delle loro città, secondo l’Inrix della Global Traffic Scorecard 2022. La classifica prende in esame le condizioni della mobilità all’interno delle aree più congestionate del mondo, considerando infatti 1000 città di 50 Paesi in 7 continenti diversi. ROMA Con 107 ore l’anno trascorse nel traffico, la Capitale si posiziona purtroppo al 13° posto a livello mondiale, al quinto posto in Europa e al secondo posto in Italia, dopo Palermo. ITALIANI NEL TRAFFICO Prima in Italia infatti è la città di Palermo che si posiziona, a livello mondiale, al decimo posto con i palermitani che trascorrono ben 121 ore in auto. Sempre tra le italiane seguono le città di Torino al 29° posto con 86 ore di traffico l’anno, Milano, che si posizione al 61° posto con 59 ore perdute in macchina, Genova al 66° posto, Verona al 76°, Napoli è 83ª con 55 ore trascorse seduti al volante, Firenze 88ª, Busto Arsizio 90ª e Bari 92ª. NEL MONDO Al primo posto c’è Londra, con 156 ore perse, poi Chicago con 155 ore e Parigi con 138 ore. Seguono Boston, New York e Bogotà, Toronto, Philadelphia e Miami, Palermo, Monterey, Dublino e Roma. MEGLIO RISPETTO AL PRECOVID Rispetto al 2019, a Roma è stato registrato un calo delle ore perse nel traffico di oltre il 36% e va ancora meglio Milano che ha ridotto le ore perse del 40% rispetto al dato registrato nel 2019. Una tendenza positiva che riguarda una buona parte dell’Europa. Delle 593 aree urbane analizzate in Europa, infatti, soltanto il 42% è tornato o ha superato i livelli pre-Covid. Sono sopra, per esempio, Londra con un 5% in più di ore e Berlino con l’8% in più rispetto al 2019. Per quanto riguarda Roma, invece, è passata a livello europeo dal primo posto del 2019, quando i romani trascorrevano qualcosa come 145 ore nel traffico, all’attuale quinta posizione. E, dato incoraggiante, non ha visto aumentare il traffico rispetto al 2021, Roma infatti resta costante e Milano addirittura ha perso un 10% di ore rispetto a un anno fa, quando molti italiani erano in smartworking e si viaggiava con percentuali ridotte.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il 15enne accoltellato per futili motivi ieri sera a Scampia, periferia nord di Napoli, da un 16enne È in prognosi riservata e in pericolo di vita il 15enne accoltellato per futili motivi, pare dopo una lite iniziata sui social per una ragazza contesa, ieri sera a Scampia, periferia nord di Napoli, da un 16enne. Il giovane è stato trasferito d'urgenza all'ospedale Cardarelli di Napoli dove i medici lo hanno operato per contenere le emorragie di sangue causate dalle quattro o cinque coltellate all'addome inferte dal 16enne che poi si è costituito alla polizia. L'aggressore era già stato coinvolto lo scorso 15 maggio nella rissa scoppiata sugli scogli di Marechiaro, a Posillipo, e che portò al ferimento di due giovani, un 16 enne e un 17enne, accoltellati da un 15enne suo amico legato ad ambienti malavitosi. Aggressione dopo una lite sui social La Squadra mobile di Napoli è al lavoro per ricostruire il movente dell'aggressione di ieri sera che sembrerebbe - stando alle prime risultanze - riconducibile a una lite scoppiata sui social tra settembre e ottobre scorsi, e poi protrattasi nel tempo, forse per una ragazza contesa. Sedicenne si costituisce alla questura di Napoli Un sedicenne napoletano si è costituito negli uffici della Questura dove gli agenti della Squadra Mobile e dell'ufficio prevenzione generale lo hanno arrestato per tentato omicidio aggravato. Il giovane si è reso responsabile del ferimento di un minore trovato riverso a terra ieri sera in via Hugo Pratt dagli agenti del commissariato Scampia. Il giovane ha riportato una ferita da arma da taglio. Una donna ha raccontato di aver udito delle urla per poi notare la vittima a terra sanguinante.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'infortunio era avvenuto ieri nel tardo pomeriggio all'interno della 'Gambazzi srl' di Poncarale, in provincia di Brescia Schiacciato da un nastro trasportatore in azienda: morto operaio di 28 anni dove lavorava. L'infortunio era avvenuto ieri nel tardo pomeriggio all'interno della 'Gambazzi srl' di Poncarale, in provincia di Brescia. Operaio morto in azienda a Brescia Il ragazzo, ricoverato in Rianimazione, ha perso la vita a causa delle gravissime ferite riportate e le sue condizioni erano apparse subito disperate. Si tratta della prima vittima sul lavoro a Brescia dall'inizio dell'anno.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Anche a Conca dei Marini è online il bando per la selezione dei volontari del Servizio Civile. Si cercano due volontari per il progetto In Rete. Possono presentare domanda i giovani tra i 18 e i 28 anni. Per i volontari è previsto rimborso con un assegno mensile pari a 444,30 euro. La durata dei progetti è di 12 mesi, per 5 giorni settimanali. Consulta bando e "Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda Online" sui siti www.scelgoilserviziocivile.gov.itewww.expoitaly.it La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente ONLINE attraverso la piattaforma DOL all'indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it entro e non oltre le ore 14.00 del 10 febbraio 2022. È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto ed un'unica sede. Il luogo, la data e la modalità del colloquio selettivo saranno pubblicati sul sito www.expoitaly.it La pubblicazione del calendario dei colloqui selettivi ha valore di notifica della convocazione a tutti gli effetti di legge e il candidato che, pur avendo compilato la domanda, non si presenta al colloquio nei giorni stabiliti è escluso dalla selezione per non aver completato la procedura. IL VESCOVADO
A CURA DI ANGELA CECERE Pressione in rinforzo su tutto il Paese. La giornata trascorrerà con un cielo spesso molto nuvoloso o a tratti anche coperto su molte regioni. Sono attese locali nebbie sulla Pianura Padana e occasionali, rari, piovaschi intermittenti e a carattere sparso tra Liguria e Toscana, lungo le coste laziali e infine su quelle tirreniche calabresi. Venti deboli con locali rinforzi, temperature stabili.
NORD
Regime anticiclonico sulle nostre regioni per cui la giornata sarà contraddistinta da un tempo in gran parte asciutto, ma il cielo si presenterà spesso molto nuvoloso o coperto/nebbioso sulle zone pianeggianti e più soleggiato sui settori alpini. Non si potrà escludere della pioviggine intermittente sulla Liguria di levante. Venti deboli da direzioni variabili, temperature invariate.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 7-11°C di gran parte delle città e i 14°C di Genova
CENTRO e SARDEGNA
Con la presenza dell'alta pressione la giornata sarà caratterizzata da un cielo irregolarmente nuvoloso su tutte le regioni, anche coperto in Toscana e Umbria. Non si potranno escludere isolati piovaschi intermittenti in provincia di Massa Carrara. I venti soffieranno debolmente, ma con locali rinforzi. I mari risulteranno poco mossi mentre le temperature non subiranno grosse variazioni.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 9-10°C di Perugia, l'Aquila e Campobasso, i 11-13°C di Firenze e Roma e i 16° di Cagliari
SUD e SICILIA
La giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà poco nuvoloso al mattino, poi diventerà via via molto nuvoloso e anche coperto su Campania, Basilicata, Puglia meridionale e alta Calabria. Non sono attese precipitazioni. I venti soffieranno debolmente da direzioni diverse, le temperature non subiranno sostanziali variazioni.
Temperature Valori massimi attesi tra i 9°C di Potenza e i 16°C di Palermo
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Esattamente 170 anni or sono, la mattina di mercoledì 12 gennaio 1853, ebbe luogo una solenne cerimonia, iniziata a Vietri sul Mare e terminata ad Amalfi. Di tale cerimonia fu, tra gli altri, autorevole spettatore lo storico amalfitano Matteo Camera, che ne lasciò in un suo scritto un’efficace descrizione. In quel giorno, com’egli ricorda, in tutto il Regno delle due Sicilie“grida di gioia s’innalzavano (…) e voti fervidi e sinceri si porgevano all’Ente Supremo”, giacché ricorreva il compleanno del Re Ferdinando II di Borbone; al fine pertanto di“esternare i sensi della sua riconoscenza ed attaccamento al Sovrano”e di “meglio contrassegnare un sì giulivo giorno”,l’Intendente della Provincia di Principato Citeriore Giuseppe Valia (figura in qualche modo paragonabile all’odierno Prefetto) volle scegliere il 12 gennaio 1853 quale data per“dar luogo all’apertura e solenne inaugurazione della nuova strada rotabile della Costiera”, ultimata nel dicembre del 1852.
L’idea di dotare di una strada percorribile con carrozze o altri mezzi a ruota la Costa d’Amalfi, che ne era sempre stata priva a motivo dell’asprezza del territorio, era già maturata nel XVIII secolo, quando si era ipotizzato di collegare Amalfi a Castellammare di Stabia e quindi a Napoli passando per l’altopiano di Agerola, ma il progetto non andò avanti a motivo dell’opposizione di Maiori e Tramonti, che non volevano restare escluse dall’opera. Si elaborò dunque un nuovo progetto, che fu ufficialmente approvato nel 1811 con decreto del Re Gioacchino Murat: la strada sarebbe partita da Amalfi, avrebbe raggiunto Maiori passando per Atrani e per Minori e quindi da Maiori sarebbe continuata, salendo a Tramonti sino a Chiunzi ed alle Chiancolelle per poi scendere a Nocera e da lì collegarsi a Napoli. I lavori iniziarono intorno al 1815 e dopo un decennio fu completato il tratto rotabile da Amalfi a Maiori, ma, a causa di ostacoli tecnici ed economici, non fu possibile costruire l’ulteriore tratto da Maiori a Tramonti e l’opera restò incompiuta. Si decise perciò di optare per un percorso più corto e meno dispendioso, approvato proprio da Ferdinando II di Borbone nel 1835 ed attuato negli anni seguenti, facendo cioè passare la rotabile non più per Tramonti in salita, ma a mezza costa per Capodorso, così da congiungere Amalfi e Maiori non più con Nocera, bensì con Vietri sul Mare e con Salerno.
Raimondo Scoppa, il dirupo di Capo d’urso nella provincia di Salerno (1854) olio su tela – Napoli Palazzo Reale
L’inaugurazione della strada rotabile ebbe luogo secondo un preciso programma. Sulla testa del grande ponte di Vietri (che ancor oggi desta ammirazione per l’imponenza e la tecnica di costruzione e che ha saputo resistere ad alluvioni e bombardamenti) era stato montato un padiglione e, sotto al padiglione, era stato collocato un altare temporaneo. Alle ore 10.00 del 12 gennaio 1853 giunsero lì da Salerno con diverse carrozze l’Intendente Valia (il quale prima aveva assistito nella cattedrale di San Matteo alTe Deumcantato per il compleanno del Re), le autorità civili e militari, i Sindaci dei vari paesi della Costiera e i componenti della Deputazione speciale della strada costiera. La giornata era bella, il cielo puro e sereno ed il mare tranquillo. Il parroco di Vietri, sull’altare collocato, benedisse la nuova strada con una solenne cerimonia innanzi ad una grande folla di popolo presente e, subito dopo, la banda musicale suonò l’inno borbonico,“tra le esultanti e ripetute grida di Viva il Re”.Le autorità percorsero quindi in carrozza la rotabile da Vietri sino ad Amalfi,“ammirandosi da tutti la svelta costruzione de’ diversi ponti bellamente architettati, i difficili tagliamenti di roccie enormi e durissime, l’esecuzione de’ lavori”.
La strada fu espressamente dedicata a Ferdinando II di Borbone che l’aveva voluta e perciò fu chiamata“Strada Ferdinandea della Costiera di Amalfi”, come recitava un’iscrizione marmorea, apposta a Vietri nella piazza del Forte e purtroppo rimossa dopo l’Unità d’Italia, nella quale la strada stessa era definita“gemma di beneficenza del Gran Re Ferdinando II ai popoli suoi”.
Il Camera, nel descrivere la cerimonia dell’inaugurazione, definì la strada“opera gigantesca, di grande utilità, di somma vaghezza e d’immensa spesa, unica nel suo genere e disegno, come per gli ameni e svariati punti di veduta che ad ogni tratto vi s’incontrano in percorrerla da un capo all’altro (…) più bella ancora di quella di Sorrento (…) loggiato sporgente sul mare, tagliato nelle rocce (…) magnifica sotto tutt’i rapporti”.
In effetti fu tale strada che pose, per la prima volta, fine all’isolamento della Costa d’Amalfi e fu a tale strada che si collegarono poi sia le restanti grandi arterie costruite a fine XIX secolo (la rotabile per Chiunzi/ Nocera, la rotabile per Ravello e Scala, la rotabile per Positano/Sorrento) e nel XX secolo (la rotabile per Agerola e la rotabile Ravello/Chiunzi) sia le strade rotabili secondarie.
E non sarebbe fuori luogo (anzi sarebbe oltremodo auspicabile) che, come già da più anni proposto da chi scrive, le amministrazioni locali si adoperassero affinché all’attuale denominazione di Strada Statale 163 sia aggiunta l’originaria denominazione diStrada Ferdinandea della Costiera di Amalfi. Il ripristino infatti dell’antico appellativo, lungi dall’essere espressione di un acritico filoborbonismo, costituirebbe opportuno recupero della memoria storica ed al contempo doveroso omaggio ad un territorio unico ed impareggiabile per le sue bellezze. di Donato Sarnohttps://quotidianocostiera.it/12-gennaio-1853-la-solenne-inaugurazione-della-strada-rotabile-della-costa-damalfi/?fbclid=IwAR24En8fxLw1Q-A3oQd5Bgqgi9MFlULn34szVamEJlVdJBGY6xmLGDVxEw0
A CURA DI ANGELA CECERE S. Ilario di Poitiers Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 2,1-12. Dopo alcuni giorni, Gesù entrò di nuovo a Cafarnao. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone, da non esserci più posto neanche davanti alla porta, ed egli annunziava loro la parola. Si recarono da lui con un paralitico portato da quattro persone. Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dov'egli si trovava e, fatta un'apertura, calarono il lettuccio su cui giaceva il paralitico. Gesù, vista la loro fede, disse al paralitico: «Figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati». Seduti là erano alcuni scribi che pensavano in cuor loro: «Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può rimettere i peccati se non Dio solo?». Ma Gesù, avendo subito conosciuto nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: «Perché pensate così nei vostri cuori? Che cosa è più facile: dire al paralitico: Ti sono rimessi i peccati, o dire: Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina? Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere sulla terra di rimettere i peccati, ti ordino - disse al paralitico - alzati, prendi il tuo lettuccio e và a casa tua». Quegli si alzò, prese il suo lettuccio e se ne andò in presenza di tutti e tutti si meravigliarono e lodavano Dio dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!».
INSERITO DA ANGELA CECERE Una vergogna a pochi metri dalla casa comunale, nel pieno centro storico. Accade a Giugliano dove in via San Rocco, viale che si trova di fronte al Municipio della terza città della Campania, c’è un rudere in totale degrado. La segnalazione arriva da un cittadino: “E’ uno scempio proprio di fronte al Municipio di Giugliano e paradossalmente una quota di proprieta’ del rudere e’ propria del Comune di Giugliano. E’ diventato un ricettacolo di “monnezza” anche speciale (lastre di amianto) dove sguazzano topi che sembrano conigli”, scrive un cittadino. “Talmente coperto di rovi che non si vede piu’ il muro perimetrale e occupa meta’ carreggiata. E’ assurdo in un paese cosiddetto civile non si prendano provvedimenti. E’ menefreghismo assoluto, l’amministrazione comunale se ne disinteressa totalmente”.