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POSITANO E PRAIANO NEWS Positano/Praiano, oggi l’ultimo saluto a Franco Fiore

23 Gennaio 2023, 16:02pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Franco Fiore

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Oggi a Praiano l’ultimo saluto a Franco Fiore. Un grande dolore per tanti in Costiera amalfitana un uomo buono e gentile. Franco, per me a Positano era il volto buono di Fornillo, ogni volta che scendevo nella mia spiaggia lo vedevo sempre all’opera a sistemare cose a casa. E’ stato meccanico e poi autista della SITA, anche in questo ruolo era sempre un uomo di cuore. Buon viaggio Franco e che la terra ti sia lieve Un abbraccio forte alla famiglia e condoglianze ai familiari tutti. FONTE POSITANONEWS

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POSITANO E PRAIANO NEWS Frana a Nocelle di Positano

23 Gennaio 2023, 15:55pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona e attività all'aperto

DI MICHELE PAPPACODA Nella frazione di Nocella a Positano dalla parete rocciosa a cuasa delle avverse condizioni meteo sono venuti giù enormi massi invadendo la careggiata nonostante vi erano le reti paramassi. Al momento non transitavano ne auto ne persone.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Dormono con braciere acceso, morti 2 migranti nel Foggiano A Borgo Mezzanone, sorpresi nel sonno. Ferite altre due persone

23 Gennaio 2023, 11:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

La baracca dove sono morti due migranti © ANSA

INSERITO DA MORENA MOTTA Due giovani migranti, un uomo e una donna, entrambi africani, sono morti la scorsa notte in una baracca del cosiddetto 'ghetto' di Borgo Mezzanone (Foggia). A quanto si apprende sarebbero rimasti intossicati nel sonno dalle esalazioni di monossido di carbonio prodotte da un braciere utilizzato per riscaldarsi e posizionato accanto al letto. Altre due persone che dormivano nella stessa baracca sono rimaste leggermente intossicate. A dare l'allarme sono stati alcuni migranti presenti nel grande insediamento dove vivono stabilmente oltre 1.500 stranieri occupati prevalentemente in lavori nelle campagne del Foggiano. Quando il personale del 118 è arrivato non ha potuto far altro che costatare il decesso dei due migranti. Le indagini sono affidate alla polizia. A Borgo Mezzanone sono arrivati anche i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza l'intera zona. Le vittime sono entrambe africane e non sono state ancora identificate. A dare l'allarme sono stati alcuni migranti presenti nel grande insediamento dove vivono stabilmente oltre 1.500 stranieri occupati prevalentemente in lavori nelle campagne del Foggiano. Quando il personale del 118 è arrivato non ha potuto far altro che costatare il decesso dei due migranti. Le indagini sono affidate alla polizia. A Borgo Mezzanone sono arrivati anche i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza l'intera zona. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Covid: Gimbe, in 7 giorni intensive -26,8% e decessi -14,1% La quinta dose di vaccino al 13% su una platea di 3,1 milioni. Arranca la quarta dose

23 Gennaio 2023, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Un hub vaccinale a Torino © ANSA

INSERITO DA MORENA MOTTA Nell'ultima settimana (13-19 gennaio) in calo i ricoveri Covid nelle terapie intensive (-83 pari a -26,8%), i decessi, 495 contro i 576 della settimana precedente (-14,1%) e i ricoveri ordinari (-22,1% pari a -1.418 pazienti con sintomi). Continuano a scendere i contagi segnando -38,3% "pari alla percentuale della settimana precedente: da 84mila a quota 52mila, con una media mobile a 7 giorni sopra i 7 mila casi al giorno". Il calo dei nuovi casi riguarda tutte le Regioni. Questo è quanto emerge nel monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe. In nessuna Provincia l'incidenza supera i 500 casi per 100.000 abitanti. Al 21 gennaio sono state somministrate 410.306 quinte dosi (in media 3.222 al giorno) in aumento rispetto alle 2.930 della scorsa settimana (+10%) con un tasso di copertura nazionale del 13% su una platea di 3,1 milioni di persone. Nette le differenze regionali: dal 4,3% della Campania al 25,6% del Piemonte. Questi i primi dati della copertura per il terzo richiamo (quinta dose) riferiti dalla Fondazione Gimbe nel monitoraggio indipendente settimanale. Arranca la quarta dose: 11,8 milioni di fragili e over 60 senza copertura. "Il ministro della Salute Schillaci aggiorni tutti i dati sulla campagna vaccinale", chiede Gimbe. ANSA

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giuliano trovato morto in autostrada, il 75enne era scomparso da Aversa

23 Gennaio 2023, 11:42am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Aversa, esce di casa: 75enne trovato morto in autostrada

INSERITO DA MORENA MOTTA Si sono concluse con un tragico epilogo le ricerche di Giuliano Pianese, l’anziano allontanatosi lo scorso mercoledì da Aversa e del quale non si avevano più notizie. Come riportato da Edizione Caserta, il corpo senza vita dell’uomo è stato rinvenuto sull’autostrada A3 nei pressi della diramazione per San Giovanni a Teduccio. A fare la drammatica scoperta sono stati gli agenti della polizia stradale. Verrà ora disposto l’esame autoptico sulla salma per appurare alle cause del decesso. La famiglia, allarmata, aveva anche diramato un appello social. “Questo é mio zio, si é allontanato la mattina del 18 da Aversa per venire a Napoli. Alto 1,70, capelli bianchi, occhi turchesi, potrebbe essere in stato confusionale e potrebbe essere in difficoltà dopo queste notti di allerta meteo. Aiutatemi a diffonderlo vi prego. Si chiama Giuliano Pianese” il post della nipote. INTERNAPOLI

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NAPOLI NEWS Chiamano il 118 a Napoli: "Aiutateci", ma la strada è murata e il paziente muore La chiusura di via Morisani, inaccessibile da tre anni, rende molte abitazioni irraggiungibili

23 Gennaio 2023, 11:38am

Pubblicato da Miki Pappacoda

chiamano il 118 a napoli aiutateci ma la strada e murata e il paziente muore

INSERITO DA MORENA MOTTA Napoli. "La famiglia sporgerà denuncia. Da mesi i residenti segnalano che la chiusura di via Morisani, inaccessibile da tre anni, rende molte abitazioni irraggiungibili. Anche le ambulanze che arrivano dall'Ospedale San Gennaro sono costrette a fermarsi davanti al muro di via Morisani. Ha perso la vita un 67enne colto da malore in casa, l'ambulanza bloccata dal muro ha ritardato l'arrivo dei sanitari che, hanno fatto più di quanto toccasse loro. Con l'aiuto dei parenti del paziente e dei residenti, scesi dall'ambulanza, hanno raggiunto a piedi il soggetto colpito da malore che purtroppo non ce l'ha fatta. Temiamo che via Morisani, a Capodimonte, rischi la stessa sorte toccata a Salita Scudillo, mai più riaperta dopo anni e anni di attese e promesse". Si è perso tempo, il paziente poteva essere salvato E' la denuncia di Carlo Restaino, consigliere di Europa Verde alla III Municipalità che ha incontrato la famiglia del paziente deceduto. "Inevitabile chiedersi 'Se si fosse arrivati in tempo il paziente sarebbe stato salvato? Non lo sapremo mai. Inconvenienti del genere sconcertano e non dovrebbero verificarsi. La strada è chiusa da tre anni, come è possibile che i mezzi di soccorso come le ambulanze non abbiano le mappe aggiornate? E' un'operazione necessaria quella di rendere attuali gli itinerari e i percorsi. Abbiamo deciso di inviare una nota al Comune per verificare se la chiusura è stata comunicata all'Asl, visto che le ambulanze continuano a passare di lì. E' inaccettabile, peraltro, che per ripristinare la percorribilità delle strade debbano passare anni, si intervenga al più presto", ha commentato Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi - Sinistra. OTTOPAGINE

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BENEVENTO NEWS Crollo cimitero, Forza Italia: "Ora solidarietà, ma dopo si farà chiarezza" Il coordinamento cittadino: "Recuperare feretri al più presto: preoccupati per altra ala a rischio"

23 Gennaio 2023, 11:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

crollo cimitero forza italia ora solidarieta ma dopo si fara chiarezza

INSERITO DA MORENA MOTTA Sant'Agata de Goti. Interviene anche il coordinamento di Forza Italia di Sant'Agata de'Goti, composto da Mario Meccariello, Maria Razzano, Lorenzo Della Ratta, Giannetta Fusco, Antonello Grasso e Salvatore Pollastro in merito alla frana che ha visto coinvolta un'ala del cimitero: “Ai cittadini coinvolti in questa dolorosa vicenda la nostra vicinanza umana e politica. Ci auguriamo che le operazioni di recupero dei feretri si accelerino e si completino nel più breve tempo possibile. Esprimiamo preoccupazione anche per l’altra fascia cimiteriale che con il passare del tempo è a rischio erosione. "Ringraziamo le autorità civili e militari che a vario titolo stanno operando in queste ore. Un doveroso ringraziamento all’onorevole Francesco Maria Rubano, per la sinergia tempestiva che ha generato con la Prefettura e con la locale stazione dei Carabinieri finalizzata ad accelerare e a monitorare le operazioni in corso. Sinergia tutt’ora attiva anche mediante la sua presenza personale sul luogo. Oggi la politica deve operare in maniera costruttiva creando sinergia e trasferendo vicinanza ai cittadini. Al termine della conclusione di tutte le attività, quale gruppo politico parteciperemo alla fase di chiarezza e di giustizia che una vicenda grave come questa merita di avere. Sugli aspetti legati ad un’azione di prevenzione non solo nell’intervento di messa in sicurezza, per correttezza, ci soffermeremo successivamente. Ora il silenzio nel dibattito politico, la vicinanza umana e la sinergia istituzionale, rappresenteranno la nostra condotta corretta e costruttiva.“ OTTOPAGINE

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AVELLINO NEWS Nevica in Irpinia: sindaci costretti a chiudere nuovamente le scuole La settimana comincia in bianco, nuovo stop alle lezioni a causa maltempo. Altro che miglioramento..

23 Gennaio 2023, 11:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Previsioni meteo letteralmente smentite, altro che miglioramento... Ariano Irpino. Si stanno succedendo una dopo l'altra le ordinanze da parte dei sindaci dei vari comuni nelle aree interne. Da Bisaccia ad Ariano Irpino, ed altre realtà della provincia come Nusco, Guardia Lombardi, Grottaminarda e Vallata. Dalla serata di ieri la neve continua a cadere con forte intensità ed in barba ad ogni previsione meteo rendendo difficile la situazione soprattutto nelle zone rurali interessate dal trasporto pubblico alunni. Decisione inevitabile ovunque. Provvidenziale l'ordinanza allo scoccare della mezzanotte dal sindaco di Ariano Irpino Enrico Franza resa pubblica in maniera tempestiva dal capo di gabinetto Claudia Mainiero. L'ordinanza "Visto il perdurare delle avverse condizioni atmosferiche come previsto dal bollettino meteorologico regionale acquisito al protocollo dell’ente n. 1723 del 22/01/2023, rilevato, quindi, che il persistere di tali condizioni meteorologiche potrebbero determinare disagio alla transitabilità e alla circolazione delle strade, determinando condizioni di pericolo per la sicurezza e la pubblica incolumità, ritenuto, pertanto, che al fine di garantire la pubblica incolumità, si ritiene necessario provvedere, in via precauzionale, a prorogare la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per lunedì 23 gennaio 2023."di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Stuprata a casa dell’amica dopo la serata in discoteca La vittima è una giovane di 19 anni: la polizia arresta una coppia di fidanzati

23 Gennaio 2023, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA SALERNO - Uscire con un’amica e collega di lavoro per poi ritrovarsi costretta a recarsi dalla polizia per denunciare gli abusi sessuali subiti. È l’inquietante episodio che la scorsa estate ha visto vittima una ragazza di 19 anni: ieri, su disposizione del gip del tribunale di Salerno dopo la richiesta del pm titolare delle indagini, Morris Saba , gli aguzzini della giovane sono finiti in manette. Una coppia di fidanzati. Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Salerno - che hanno condotto gli approfondimenti investigativi sulla vicenda con la Sezione operativa per la sicurezza cibernetica della polizia postale - hanno condotto in carcere un salernitano di 35 anni, già noto alle forze dell’ordine per furto, rapina e maltrattamenti in famiglia, ed eseguito la misura cautelare dei domiciliari nei confronti dell’amica della giovane, una ragazza di 21 anni. Entrambi sono indagati per il reato di violenza sessuale di gruppo. La serata in discoteca e le violenze. I fatti risalgono alla scorsa estate, al 31 agosto del 2022: secondo quanto ricostruito dalle indagini, la 19enne vittima delle violenze sarebbe stata invitata dalla collega di lavoro ora finita ai domiciliari a trascorrere la serata in una nota discoteca della Costa Sud di Pontecagnano Faiano anche insieme al suo fidanzato. Cose di amiche, la normale prassi di tanti giovani che cercano svago in particolare nelle giornate più calde dell’anno. I saluti, l’arrivo nel locale, la musica e qualche ballata. Tutto normale. Se non fosse che, all’improvviso, il post serata si è trasformato in un inferno. La 19enne, infatti, ha chiesto con forza alla coppia di essere riaccompagnata a casa anche perché - come riferito nel corso dell’incidente probatorio tenuto nelle scorse settimane - aveva accusato qualche malessere E, invece, la 19enne è stata condotta proprio nell’abitazione della sua amica. Dove è accaduto ciò che mai si sarebbe aspettata: la coppia di fidanzati, infatti, avrebbe abusato sessualmente di lei. Un trauma difficilissimo da cancellare. Subito dopo le violenze, la giovane non si è persa d’animo: il giorno dopo, infatti, si è recata dalla polizia per denunciare l’accaduto. Gli agenti, ascoltate le sue parole e accertato il fortissimo trauma subito dalla ragazza, hanno fatto scattare immediatamente la segnalazione del “codice rosso”, avviando le indagini su disposizione della Procura guidata da Giuseppe Borrelli e le verifiche per accertare le violenze subite. Fino alla svolta arrivata nelle ultime ore. «Quest’episodio è avvenuto in un contesto di fiducia», sottolinea l’avvocata Claudia Pecoraro che assiste la 19enne. «Si fidava di un’amica che non si è dimostrata tale». «Le denunce servono». La giovane di 19 anni, subito dopo la segnalazione del “codice rosso”, è stata seguita dal centro antiviolenza “Leucosia” gestito dall’associazione Differenza Donna. E proprio l’assistenza della struttura si è rivelata fondamentale per dare il via a un percorso di recupero e di “cancellazione” delle violenze subite. «Questo importante sviluppo nelle indagini testimonia quanto il costante lavoro dei centri anti-violenza possa fare la differenza nel sostenere le donne che subiscono qualsiasi forma di violenza», sottolinea Michela Masucci , responsabile del centro “Leucosia”. «Essere sostenute da un centro antiviolenza significa trovare un luogo specializzato in cui essere credute, accolte e accompagnate nel loro percorso, a più livelli, così da poter poi riuscire a raccontare tutto il doloroso vissuto ed intraprendere con consapevolezza, forza e determinazione importanti azioni di tutela, per se stesse e per altre donne. La vittimizzazione secondaria soprattutto nei casi di stupro di giovani donne conclude Masucci - è ancora troppo spesso presente e molte volte diventa l’ostacolo che porta le donne a non denunciare o a non essere credute». L’avvocata Pecoraro, che assiste la giovane dal punto di vista legale e che è anche componente dell’ufficio legale di Differenza Donna, sottolinea l’importanza del lavoro di raccordo e collaborazione portato avanti dalle strutture presenti sul territorio con la Procura: «Questa è anche la conferma di quanto il lavoro di rete fatto con la Procura di Salerno, pronto a riconoscere il lavoro e l’esperienza del centro antiviolenza di Differenza Donna, è determinante durante le indagini e nei processi delle donne ». (al.mo.) LA CITTA

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CAMPANIA NEWS Ucraino affetto da grave neoplasia salvato al Pascale di Napoli 2 anni fa, a 21 anni,scopre tumore a surrene.A gennaio la svolta

23 Gennaio 2023, 11:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MORENA MOTTA - NAPOLI, 23 GEN - Il 20 gennaio 2021 Ilia, ucraino, a 21 anni, scopre di avere un tumore. Si sveglia con un dolore fortissimo al fianco, pensa a una colica, all'ospedale vicino casa gli diagnosticano un tumore avanzato al surrene destro. Viene portato subito in sala operatoria, ma dopo diverse ore i chirurghi ucraini si arrendono, fermano l'intervento a causa di una forte emorragia. Il ragazzo viene dimesso, c'è poco da fare, gli dicono, il tumore è troppo esteso. E' marzo quando Illia arriva all'ospedale Pascale, la mamma lavorava a Napoli. Nell'ambulatorio di tumori neuroendocrini il caso finisce nelle mani degli oncologi Salvatore Tafuto e Alessandra Bacigliano. Il tumore è troppo esteso per prevedere un secondo intervento. Dopo la Pet e la scintigrafia si decide di sottoporlo a terapia radiometabolica. Terapia che comincia a dare i primi risultati soltanto a luglio 2021 quando il direttore della Medicina Nucleare, Dino Lastoria gli effettua la seconda Pet e dal referto si nota una iniziale riduzione della massa tumorale e soprattutto la scomparsa del dolore che da quel 21 gennaio non lo aveva mai lasciato. Il tumore, tuttavia, non è ancora operabile, dicono gli oncologi del Pascale, anche se il giovane risponde sempre meglio alle cure. Si decide così di avviarlo a una terapia a 28 giorni e visita di controllo ogni 3 mesi con analoghi della somatostatina. Visionate le immagini della tac e della risonanza magnetica l'equipe della Chirurgia Epatobiliare diretta da Francesco Izzo, decide che vi sono i presupposti per un secondo intervento chirurgico. E' a metà gennaio del 2023, dopo due anni esatti, che Francesco Izzo porta Illia in sala operatoria. Da alcuni giorni è a casa. Dovrà continuare le cure, ma l'intervento assicurano i medici del Pascale, è perfettamente riuscito. Se entro due anni non ci saranno recidive, Illia potrà avere una vita normale. "Questo brillante risultato è stato possibile - dice il direttore sanitario del Pascale, Maurizio Di Mauro - grazie alla collaborazione e dedizione di tutti i gruppi coinvolti, un vero approccio multidisciplinare oggi indispensabile per la presa in carico dei pazienti oncologici". (ANSA).

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