Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sulla tangenziale di Bari, all’altezza di San Giorgio, un’auto si è ribaltata ed è deceduta una 53enne Altro incidente stradale mortale: in serata, sulla tangenziale di Bari, all’altezza di San Giorgio, un’auto si è ribaltata ed è deceduta una 53enne. Sul posto personale Anas e polizia locale Traffico in tilt in direzione nord. Nel sinistro non risulterebbero altri mezzi coinvolti. Sul posto, oltre al 118, sono intervenuti vigili del fuoco.
INSERITO DA ANGELA CECERE È stato sbalzato fuori dall'auto ed è morto sul colpo. Feriti in maniera grave altri due giovani che erano con lui Un terribile incidente nella notte tra giovedì e venerdì è costato la vita a Paolo Zarra, 31enne di Berchiddeddu (frazione di Olbia), papà di una bambina di cinque mesi. Insieme a lui altri due giovani, ricoverati in codice rosso all'ospedale di Nuoro. Le loro condizioni sono gravissime. L'incidente La tragedia si è consumata tra Bono e Buddusò, lungo la provinciale 10 del Goceano, a pochi passi da un rifornitore di carburante. Da quanto emerso finora, i tre stavano viaggiando su una Golf verso Buddusò, quando la macchina ha sbandato alla fine di una discesa, terminando la corsa contro un terrapieno. Paolo Zarra è stato sbalzato fuori dall'abitacolo ed è morto sul colpo. Gli altri due, un giovane di Orune e un altro di Orotelli, sono riusciti a sopravvivere all'impatto, ma sono stati soccorsi dal 118 e trasferiti in codice rosso al San Francesco di Nuoro. Sono intervenuti anche i carabinieri e i vigili del fuoco.
A CURA DI ANGELA CECERE Venerdí, 4 Novembre 2022
S. CARLO BORROMEO
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Settimana n. 44
Giorni dall'inizio dell'anno: 308/57
A Roma il sole sorge alle 06:47 e tramonta alle 17:00 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:08 e tramonta alle 17:05 (ora solare)
Luna: 2.05 (tram.) 15.24 (lev.)
Sciame meteoritico delle Tauridi.
Proverbio del giorno:
Non c'è rosa senza spine
Aforisma del giorno:
All'intelligenza Dio ha posto limiti, alla stupidità no. (K. Adenauer)
A CURA DI ANGELA CECERE Un ciclone piomba sull'Italia. Giornata con condizioni di maltempo dal Centro-Nord verso il Sud entro sera. Attesi precipitazioni anche abbondanti, temporali, neve copiosa sulle Alpi anche sotto i 1600 metri, venti forti di Libeccio, Scirocco, mareggiate intense lungo le coste espose e calo termico. Da segnalare piogge sotto forma di nubifragio sulle Alpi, specie del Friuli e in Campania.
NORD
Vortice ciclonico in azione sulle nostre regioni. La giornata sarà contraddistinta da condizioni di maltempo su Alpi, Lombardia e Triveneto, Emilia occidentale, con precipitazioni localmente abbondanti, localmente sotto forma di nubifragio sui rilievi dove nevicherà copiosamente anche al di sopra dei 1600 metri (anche 900m a ridosso dei confini alpini). Venti forti meridionali, Mar Ligure agitato.
Temperature
Valori massimi attesi tra gli 11 di Bolzano e i 19-20 di Venezia, Trieste e Bologna
CENTRO e SARDEGNA
Un ciclone autunnale interessa le nostre regioni, soprattutto al mattino quando le piogge potranno risultare diffuse e forti su Toscana, Umbria, Lazio e su alcuni tratti della Sardegna. Nel pomeriggio migliora con schiarite sempre più ampie. Tempo più asciutto sui versanti adriatici dove non si potranno escludere isolati rovesci. Venti forti di Scirocco sull'Adriatico, mari molto mossi.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 15 di l'Aquila e i 20-21 di Cagliari, Roma e Firenze
SUD e SICILIA
Un'intensa perturbazione collegata al transito di un ciclone raggiunge le nostre regioni ad iniziare dalla Campania per poi dirigersi verso il resto del Sud con piogge, temporali e nevicate sugli Appennini a quote superiori ai 2100 metri. Saranno possibili nubifragi sui settori tirrenici. Venti in rinforzo dai quadranti meridionali, mari molto mossi, temperature miti. Temperature Valori massimi attesi tra i 16 di Potenza e i 25 di Palermo e Catanzaro
A CURA DI ANGELA CECERE S. Carlo Borromeo Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 16,1-8. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «C'era un uomo ricco che aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: Che è questo che sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non puoi più essere amministratore.
L'amministratore disse tra sé: Che farò ora che il mio padrone mi toglie l'amministrazione? Zappare, non ho forza, mendicare, mi vergogno. So io che cosa fare perché, quando sarò stato allontanato dall'amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua. Chiamò uno per uno i debitori del padrone e disse al primo: Tu quanto devi al mio padrone? Quello rispose: Cento barili d'olio. Gli disse: Prendi la tua ricevuta, siediti e scrivi subito cinquanta.
Poi disse a un altro: Tu quanto devi? Rispose: Cento misure di grano. Gli disse: Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta. Il padrone lodò quell'amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Questa sera alle ore 20:30 si è giocato al Romeo Menti il turno infrasettimanale di Coppa Italia tra la Juve Stabia e il Foggia. La squadra di Mister Colucci cercava in questo sedicesimo la giusta ricetta per tornare alla vittoria e far dimenticare un dopo Pescara che dire caldo e turbolento è dire un eufemismo. Le scelte sono state dettate da un turnover quasi obbligato che ha concesso chances importanti a chi ha avuto poche possibilità in campionato. La partita equilibrata per tutti i 90 minuti ha visto una leggera supremazia dei gialloblè che però non sono riusciti a trasformare in gol le azioni con il portiere del Foggia prodigioso in almeno due occasione. Match che si è deciso ai calci di rigore dopo che neanche i due tempi supplementari da 15 minuti aveva rotto l’equilibrio tra le due squadre. Per le Vespe sbagliano in successione Bentivegna, Pandolfi e Ricci. Per il Foggia sbaglia il solo Costa. Di seguito le pagelle ai calciatori gialloblù dopo la partita di coppa Italia tra la Juve Stabia e il Foggia: Russo 6,5: Sicuro tra i pali non corre grandi rischi e contrappone bene alle velleità rossonere, nella lotteria finale para anche un rigore. Peluso 5,5: Non trova da subito il ritmo gara, soffre un po’ le sfuriate dell’ex Rizzo, si riprende nella ripresa e sfodera una discreta prestazione. Caldore 6: Attenta prestazione del centrale stabiese, chiude un po’ tutti i varchi con la sua solita grinta e forza fisica. Vimercati 6: Prestazione da sufficienza piena per il giovane corazziere gialloblù, indicazioni più che positive scaturiscono dalla sua prestazione, nel secondo tempo salva su Tonin. Dell’Orfanello 5,5: Spinge bene ed è sembrato a suo agio in questa gara dove si è segnalato per spigliatezza e voglia di fare. Altobelli 5,5: Si adopera bene in centrocampo a volte molto intasato, copre bene e in alcune occasioni ruba palloni importanti. Berardocco 5: Ad un primo tempo alquanto anonimo e lento fa seguire una ripresa nella quale perde un bel po’ di palloni. Carbone 5: Fa da collante nella zona centrale del campo e con il passare del tempo dà il suo giusto apporto. Pandolfi 5: Tanto agonismo e corsa a tutto campo a servizio della squadra, e conclusioni verso la porta avversaria. Su di lui ancora si grida vendetta per un netto fallo da rigore, poi il rigore sbagliato nella lotteria. Zigoni 5: Si danna l’anima lì in avanti ma spesso senza costrutto, non gli riesce spesso di dialogare bene con i compagni di reparto, nel secondo tempo sfiora anche il gol. D’Agostino 6: Prestazione vivace fatta di velocità e dribbling, di sicuro ha dimostrato che il mister può puntare anche su di lui. Maselli (dal 17 s.t.)5,5: Continua l’opera del compagno sostituito a centrocampo controllando il centrocampo, sfiorando anche il gol nei supplementari, segnandolo poi nella lotteria finale. Scaccabarozzi ( dal 17 s.t.)5: Da ordine a centrocampo addomesticato un po’ di palloni, nel secondo tempo spende un giallo opportuno. Bentivegna ( dal 32 s.t.) 5: Anche lui sbaglia dagli 11 metri nel finale e non è sembrato nella serata migliore. Ricci ( dal 32 s.t.) 5: si fa notare solo per il rigore sbagliato nella lotteria finale. Maggioni ( dal 42 s.t.) 5: Si barcamena alla meno peggio ma non entra a pieno nella manovra. Santos (1 s.t.s.) s.v. Mister. Colucci 5,5: La squadra ha risposto bene dal punto di vista dell’agonismo ed è sembrata più viva del solito. Di sicuro gli è mancato solo il gol nei 90 minuti e nei supplementari andandoci molto vicino, di sicuro solo il lavorare tanto e con abnegazione può far uscire dal torpore la sua squadra, lui ne è convinto e non resta che aspettare i nuovi passi in avanti. Intanto ora ritorna a stretto giro il campionato e li bisogna fare punti a tutti i costi per muovere la classifica. A cura di Giovanni Donnarumma
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ieri in tarda serata i carabinieri della compagnia Centro sono intervenuti presso l’ospedale Pellegrini per una persona colpita al polpaccio destro da un colpo d’arma da fuoco. Secondo una ricostruzione sommaria ancora da verificare, la vittima, 50enne sorvegliato speciale del quartiere Chiaia, sarebbe stato ferito in Via Arco Mirelli. Sconosciuti avrebbero tentato di strappargli la collana e la reazione del 50enne avrebbe portato uno dei malfattori loro ad esplodere un colpo di pistola. 14 i giorni di prognosi per il ferito. Indagini in corso dei carabinieri per chiarire la dinamica e risalire al colpevole. NAPOLITODY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Fatali sono state le ferite, provocati dallo schiacciamento dell'animale durante la visita di controllo Una veterinaria di 25 anni, Chiara Santoli, è morta, durante l'orario di lavoro, schiacciata da un bovino. L'incidente è successo questa mattina in un allevamento di bovini intorno alle ore 10 nel veronese. Le cause sono ancora in corso di accertamento, ma la vittima, originaria di Rovereto (Trento) era una tirocinante: è morta sul posto e i soccorsi sanitari giunti sul luogo, vista la gravità della situazione, sono stati inutili. Cosa è successo Una veterinaria di 25 anni è morta schiacciata da un bovino che stava visitando. È accaduto all'interno di un allevamento, l'agrigelateria Corte Vittoria in via Valle Molini a Custoza, in provincia di Verona. Sulla dinamica esatta sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri della Stazione di Sommacampagna (Verona) unitamente agli ispettori dello Spisal dell'Ulss 9 Scaligera. Fatali sono state le fratture, provocati dallo schiacciamento dell'animale durante la visita di controllo. Chi era la vittima, Chiara Santoli Si chiamava Chiara Santoli, originaria di Rovereto, la giovane veterinaria rimasta schiacciata mortalmente stamane da una mucca che stava visitando in una stalla di Custoza (Verona). Aveva solo 25 anni e si era laureata alla facoltà di medicina e veterinaria dell'Università di Padova. Secondo una prima ricostruzione, è deceduta all'istante, per trauma da schiacciamento. Santoli stava svolgendo il tirocinio professionale dopo avere superato l'esame di Stato ed essersi iscritta all'Albo dei Veterinari della provincia di Trento, lo scorso 15 marzo. Pochi minuti prima delle ore 10.00 è stata colpita dall'animale nel piccolo allevamento di bovini all'interno dell'agrigelateria «Corte Vittoria», un agriturismo di Custoza (Verona) dove viene prodotto latte, trasformato poi in formaggi, yogurt e gelati, con un'area anche di degustazione e ristoro. La 25enne è caduta restando schiacciata tra la ringhiera e il box della stalla, dopo il movimento improvviso del bovino. La giovane veterinaria ha riportato un trauma cranico e un trauma toracico che sono stati fatali: i soccorritori del Suem 118, arrivati con l'elicottero di Verona Emergenza, hanno potuto soltanto constatarne il decesso. Sul posto per i rilievi e per ricostruire l'intera dinamica del tragico incidente sono intervenuti i Carabinieri di Sommacampagna e gli ispettori dello Spisal dell'Ulss 9 Scaligera. LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Uno degli studenti in classe riprende la scena con un telefonino. La scuola ha già preso provvedimenti contro l'insegnante che è stato sospeso Ha ricevuto un pugno diretto nello stomaco dal suo professore. C'è un video, girato sui social, a togliere ogni dubbio sulla dinamica dei fatti. Un insegnante di una scuola superiore ha dato un pugno ad uno studente minorenne di Pontedera, provincia di Pisa, ma il gesto violento è stato ripreso da un cellulare di uno degli altri studenti e messo in rete.
Video inchioda il prof
Nel filmato, il giovane studente minorenne, prende in giro il professore - situazione che giustifica la registrazione del video, che probabilmente intendeva immortalare la scena goliardica - che in tutta risposta, perdendo la calma, colpisce il giovane con un pugno. In classe scende il silenzio e qualcuno protesta con un sonoro «Oooh». Ma non finisce lì.
Insegnante denunciato
L'insegnante si alza ed incalza il ragazzo con un faccia a faccia, mentre il giovane è ancora piegato con le mani sulla pancia per il colpo ricevuto. La notizia, diffusa da Il Tirreno, non precisa quando sarebbe stato girato il video, ma il giornale toscano racconta però che la scuola avrebbe già preso provvedimenti nei confronti dell'insegnante, sospeso dalla scuola, giudicando gravissimo il suo gesto. La mamma dello studente, invece, avrebbe sporto denuncia contro il professore. Ora, sull'episodio sta indagando la polizia. LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sorrento ( Napoli ) Al momento non c’è nessuna emergenza. Ma dopo alcune segnalazioni a Roma ci sono dei casi anche in Campania, uno in Penisola Sorrentina dove per riconoscere di cosa si trattasse e poi curarlo ci sono voluti due mesi. Si tratta del regno violino Il ragno violino Piccolo, marrone-giallastro e pericoloso Il ragno violino è di modeste dimensioni, ma estremamente pericoloso. Il suo nome scientifico è Loxosceles rufescens, ma viene comunemente chiamato ragno violino, per via di una caratteristica macchia che richiama lo strumento musicale presente sul corpo. Ha una colorazione marrone-giallastro con lunghe zampe. Il ragno violino può raggiungere le dimensioni di 7 mm (corpo del maschio) e di 9 mm (corpo della femmina). «Il ragno violino – spiega il Centro Antiveleni della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS – è da sempre presente nel Lazio e in Italia e casi di morsi sono da sempre raccolti e documentati dai Centri Antiveleni». Nessuna prova che il morso del ragno violino possa essere mortale «Nel 2015 e nel 2017 si sono verificati due decessi in Italia che, inizialmente attribuiti al morso di un ragno violino, sono stati poi riconosciuti – spiega il Centro Antiveleni del Policlinico Gemelli – come causati dalle gravi patologie preesistenti dei due pazienti. Non esistono quindi al momento dati che comprovino che il morso del ragno violino è potenzialmente mortale per individui sani. In casi particolari il morso può provocare una lesione della cute di tipo emorragico e necrotico che non differisce da quelle provocate da altre tossine biologiche come ad esempio quelle di altri ragni, degli imenotteri (api, vespe, calabroni), animali marini, etc». Contro il morso del ragno violino solo trattamenti sintomatici «Non esistono antidoti o trattamenti farmacologici specifici – dice il Centro Antiveleni del Gemelli – per il morso di ragno violino; nei rari casi in cui si manifestano lesioni significative (necrosi) il trattamento è supportivo e sintomatico e farmacologico (antibiotici, cortisonici). In altri rari casi può essere necessaria la toilette chirurgica della lesione. Poiché nella stragrande maggioranza dei casi il morso provoca fenomeni locali di scarso significato clinico (arrossamento, prurito, irritazione) non è assolutamente appropriato allarmarsi recandosi nei pronti soccorso. Consultare un Centro Antiveleni descrivendo le circostanze dell’esposizione e i segni e sintomi eventualmente presenti». POSITANONEWS