Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Ha prima sottratto la pistola a una guardia giurata, poi ha utilizzato l'arma per fare fuoco contro un gruppo di giovani in sosta davanti a un bar di Qualiano (Napoli). Ne ha colpiti quattro, di cui due in modo grave. E' accaduto intorno alla mezzanotte, e dopo poche ore i carabinieri lo hanno fermato: si tratta di Marco Bevilacqua, 37 anni, già noto alle forze dell'ordine. Si indaga per accertare i motivi del gesto, che secondo una prima ipotesi sarebbe collegato a una lite che Bevilacqua avrebbe avuto nei giorni scorsi con il gruppo di giovani.La sparatoria è avvenuta davanti al bar Nirvana Spritz, in via Fratelli Rosselli. Bevilacqua ha minacciato la guardia giurata con un coltello per farsi consegnare la pistola, poi si è recato al bar su una bici elettrica che ha usato anche per allontanarsi dopo aver esploso diversi proiettili. Dei quattro giovani colpiti due sono ricoverati in ospedale con prognosi riservata, e secondo i medici sono in pericolo di vita. Uno è trattenuto in ospedale in osservazione ma non è grave, il quarto è stato medicato e dimesso. Bevilacqua ha precedenti per reati di droga, rapina ed estorsione. Nel 2016 fu arrestato dai carabinieri al termine di un inseguimento di una decina di chilometri: non si era fermato all'alt perché stava guidando, senza patente, un'auto priva di copertura assicurativa.
INSERITO DA ANGELA CECERE Provate a reggere insieme, contemporaneamente, per 70 anni, un regno e una famiglia: 150 milioni di sudditi, terrorismo separatista e vecchie grane coloniali, una dozzina di primi ministri, viaggi di Stato, parate militari e nastri da tagliare, una vita ufficiale e un’altra privata (si fa per dire) tra madri svanite, sorelle scapestrate, mariti fidati ancorché infedeli, figli-grattacapo per non dire delle nuore, nipoti ribelli. Elisabetta II d’Inghilterra (anche Alexandra e Mary, per pochissimi Lilibeth) da quel 1952 che la catapultò, poco più che ragazza, sul trono, ha fatto proprio un lavoraccio, alla faccia dell’ironia sui cappellini, i soprabito pastello, i welsh corgi che la seguono zampettando sui tappeti di Buckingham, gli adorati pony, la giubba rossa per la caccia alla volpe quando ancora si cacciava. TUTTO PER IL REGNO. Pensate a una giovane moglie in vacanza col marito in Kenya – a occhi curiosi di giorno e languidi al tramonto – cui una brusca telefonata impone di tornare a Londra: il padre, Giorgio VI, è morto, lei si ritrova una corona in testa. Mai le sarebbe stata imposta se non fosse stato per la passione di zio Edoardo per la divorziata Wally Simpson, e per la sua successiva abdicazione. COMPAGNI DI VITA. L’amore, d’altronde, in quella dinastia, scombicchera sempre convenienze regali e Storia. Prendete la stessa Elisabetta: “punta” Filippo che ha appena 14 anni, lui cinque in più. Lo vuole, fortissimamente lo vuole. Lui è bellissimo, lei no, mai stata bella ma comunque 160 centimetri di grazia. Papà e mamma si oppongono: lui ha sì natali principeschi ma per rocamboleschi rovesci della sorte è più spiantato di Paolino Paperino. Non c’è verso, lo sposa. E con Filippo dura una vita, 74 anni insieme e la prima volta che la si vede spalle curve e capo chino, nel nero vedovile, è ai funerali di lui, il braccio al quale non può più sorreggersi, sorrisi d’intesa o sguardi di rimbrotto consegnati all’archivio, le serate davanti alla tv, lei freddolosissima, costretta al plaid perché lui è insofferente anche a una stufetta (e pure un po’ tirato sui consumi a Palazzo). Forse non uno stinco di santo ma lei glissa perché comunque è il marito ideale, il principe consorte sempre al servizio della Corona e della coronata. FIGLI E SPINE. Non è quella che si dice una madre ideale, è pur sempre un capo di Stato, ha a che fare con gente come Churchill e Thatcher, Blair e Johnson, statisti burberi e iron woman, riformisti da barricate parlamentari e pasticcioni da partygate. Anche i figli però, almeno i primi tre, non sono perfetti: Carlo non è un’aquila, preso più dalle sue passioni che dalla voglia di studiare da re, primo matrimonio tribolato e tragico e secondo che ha lo stesso aspetto di un cappotto rivoltato; Anna, principessa da scandalo a corte, doppie nozze pure lei e passioni esplose sugli amati campi ostacoli; Andrea, malsposato anch’egli, prima altero ufficiale di Marina, guerriero nelle Falkland, poi sessantenne imbolsito nella polvere di uno scandalo sessuale con un compare finanziere smanaccione. Lilibeth non lo ha mai ammesso ma si sa: Andrea è il prediletto, anche più di Edoardo, l’ultimogenito, che paradossalmente nel suo low profile borghese è il più compostamente regale di tutti. SOVRANA IN NERO. Dicono sia “a sangue freddo”, la regina. Mica vero. Fatta la tara al protocollo, qualche risata le scappa, specie di fronte a figli, nipoti e pronipoti in età in cui non possono ancora impensierirla, per improvvise marachelle o battute estemporanee davanti a obiettivi o cineprese. Qualche lacrima: pubblica, oltre che per l’ultimo saluto a Filippo, per l’addio a Margaret, sorella turbolenta da tabloid del gossip, bacco e tabacco a fiaccarle il fisico, o privata, per il commiato dalla “regina madre”, personaggio di indomabile simpatia, che scivola centenaria nel sonno eterno tenendole la mano. Niente lacrime per Diana, invece, solo règia compostezza per tutelare il dolore degli orfani e un serrar rabbioso di labbra, invece, dopo la famosa intervista tv del menage à trois («in quel matrimonio eravamo in tre» disse la Spencer alludendo a Camilla). La stessa stizza che non sa nascondere di fronte alle foto dell’altra nuora, la Ferguson che, non ancora divorziata, viene beccata in topless mentre si fa suggere l’allucione da un texano miliardario. SOVRANA A COLORI. A fugare questi nuvoloni grigi, le sue leggendarie mise, i soprabito fra tutte: pervinca, giallo, verde mela o mandorla, celeste manto di Madonna, glicine, pesca, avion, carta da zucchero e via intingendo su una tavolozza impazzita. Stessa sarta da mezzo secolo, Angela Kelly. Cappellini in tinta, of course, se ne contano 700; negli anni, per fortuna, sono stati via via estirpati inutili ornamenti: piume, penne, coccarde, velette (mentre nuore e nipoti si sono sempre più lanciate in orribili soppalchi che neanche una sanatoria edilizia). Accessori anche quelli sempre uguali: scarpe tacco basso e borsette con manico. Dicono, esagerando, che l’imperituro outfit elisabettiano – ovvero quell’immagine, quell’effige, quell’icona – sia il vero pilastro della monarchia, rassicuri i sudditi, ne cementi l’affetto. Sarà. Un po’ come quelle scaramantiche 5 sterline che, vox populi, sono l’unico tesoro che si porta appresso quando esce: giuste per un muffin e un caffè.
INSERITO DA ANGELA CECERE Uffici postali chiusi o aperti in ritardo questa mattina, poi Poste Italiane spiega: "Problema interno, nessun attacco hacker" Un pessimo inizio di settimana per Poste Italiane e per gli utenti. Da questa mattina, gli uffici postali di tutta Italia non riescono ad erogare regolarmente i loro servizi a causa di problemi ai sistemi informatici. Poste, servizi e uffici in tilt In alcuni uffici postali, i servizi si svolgono a singhiozzo. In altri, invece, sono completamente paralizzati ed è impossibile svolgere operazioni sia in entrata, che in uscita. Davanti a molti uffici postali si sono formate lunghe code di utenti che non riescono a ottenere i servizi di cui hanno bisogno. La situazione attuale, con i disservizi ai sistemi informatici, di fatto vede la paralisi di molti uffici postali. Molti uffici postali hanno aperto in ritardo. Poste, nessun attacco hacker Molti uffici postali, contattati telefonicamente questa mattina, non hanno voluto confermare né smentire la natura del problema. Inevitabile il forte sospetto che dietro il disservizio ci fossero gli hacker russi di Killnet, che nelle scorse ore avevano minacciato di nuovo l'Italia, annunciando «un colpo irreparabile». Poste Italiane, però, pochi minuti fa ha spiegato che si tratta di un problema ai sistemi informatici di natura interna, che non ha nulla a che vedere con eventuali attacchi dall'esterno.
INSERITO DA ANGELA CECERE Nocera Inferiore. A Nocera Inferiore, per cause ancora da accertare, si è verificato un rogo in un allevamento di cani di razza Amstaff. 13 cani esemplari, di cui 9 cuccioli, sono morti carbonizzati nell'incendio. Sono intervenuti sul posto i vigili del fuoco, l'Asl, la Polizia Municipale e i carabinieri, per i rilievi. Domate le fiamme le carcasse degli animali sono state sequestrate. Si indaga per chiarire la causa dell'incendio che potrebbe essersi sviluppato in seguito ad un corto circuito.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'impatto è stato così violento da svegliare i vicini che hanno subito allertato la macchina dei soccorsi Un'altra tragedia della disperazione, stavolta è successo a Falconara (Ancona). Un uomo di 38 anni, operaio, è morto nella notte dopo aver fatto un volo dal balcone di oltre dieci metri. Ancora pochi gli elementi emersi ma da quanto emerge sembra che anche stavolta si sia trattato di un gesto volontario. L’operaio ha scavalcato il parapetto del balcone della sua abitazione al quinto piano e si è lanciato nel vuoto. E’ accaduto in centro. L'impatto è stato così violento da svegliare i vicini che hanno subito allertato la macchina dei soccorsi ma sul posto gli operatori sanitari del 118 non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell'operaio. Accertamenti dei carabinieri per far luce sulla dinamica e per chiarire le cause che hanno spinto l’operaio 38enne al drammatico gesto.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un bimbo di quattro anni, e non 10 anni come inizialmente ipotizzato, è morto nel primo pomeriggio a Peccioli (Pisa) in seguito ad una caduta dalle scale: il piccolo nella rovinosa caduta, secondo quanto si apprende, avrebbe urtato contro una manufatto in vetro che si è infranto provocando profondi tagli al collo. BIMBO MORTO ERA IN VACANZA Il bambino, tedesco, si trovava in un agriturismo, in vacanza con i genitori ed un fratellino più piccolo. Nonostante i soccorsi siano arrivati tempestivamente, sul posto è intervenuta un'automedica da Peccioli e della Misericordia di Terricciola, per il bimbo non c'è stato niente da fare.
A CURA DI ANGELA CECERE Lunedí, 30 Maggio 2022
S. FELICE I PAPA, S. FERDINANDO
----------------------------
Settimana n. 22
Giorni dall'inizio dell'anno: 150/215
A Roma il sole sorge alle 04:39 e tramonta alle 19:36 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 04:38 e tramonta alle 20:03 (ora solare)
Luna: 4.26 (lev.) 19.56 (tram.)
Luna nuova alle ore 12.32.
Proverbio del giorno:
Chi presto indenta, presto sparenta
Aforisma del giorno:
Il tempo seppellirà, cancellandone la memoria, le cose che risplendono. (Orazio)
A CURA DI ANGELA CECERE Graduale, ma lento aumento della pressione. Cielo a tratti molto nuvoloso o anche coperto al Nord e con precipitazioni sparse sui settori alpini e sul Nordest (soprattutto tra Emilia Romagna e Veneto), più sereno altrove salvo locale instabilità su Marche, Umbria e Toscana interna (temporali). Temperature in crescita al Centro-Sud, miti al Nord. I venti soffieranno dai quadranti meridionali.
NORD
La pressione torna lentamente ad aumentare. La giornata sarà contraddistinta da un cielo irregolarmente nuvoloso o a tratti coperto, anche con alcune precipitazioni sui rilievi alpini e al Nordest (qui al primo mattino). Venti deboli meridionali.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 16 di Aosta e i 20-21 del resto delle città (17 a Torino)
CENTRO e SARDEGNA
Tempo in deciso miglioramento sulle nostre regioni. La giornata sarà caratterizzata da qualche precipitazione in Umbria e sulle Marche e sulle zone interne toscane (anche con occasionale temporale), altrove sarà già tutto soleggiato con cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature in crescita.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 23-24 di Ancona e Pescara e i 28-29 di Firenze e Roma
SUD e SICILIA
Torna l'anticiclone sulle nostre regioni. La giornata trascorrerà con generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà sereno o al massimo poco nuvoloso. Temperature in leggero aumento. Venti dai quadranti meridionali. Temperature Valori massimi attesi tra i 25 di Potenza e i 30-31 di Bari e Catanzaro
A CURA DI ANGELA CECERE S. Giovanna D'Arco Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 16,29-33. In quel tempo, i discepoli dissero a Gesù : «Ecco, adesso parli chiaramente e non fai più uso di similitudini. Ora conosciamo che sai tutto e non hai bisogno che alcuno t'interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio». Rispose loro Gesù: «Adesso credete? Ecco, verrà l'ora, anzi è gia venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto proprio e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me. Vi ho detto queste cose perché abbiate pace in me. Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo!».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A Castellammare tanti hanno trascorso in auto la prima parte della giornata del due giugno: tutti bloccati nel traffico. Code sia all'ingresso della città sul raccordo autostradale che verso Pozzano e la Statale sorrentina. Ore per arrivare ai lidi nel primo vero ponte d'estate. Ma la situazione non è migliore appena varcati i caselli dell'autostrada. Una situazione di caos già quotidiana durante la settimana, che nei giorni festivi diventa impossibile per l'arrivo di chi dal napoletano tenta di raggiungere la penisola sorrentina. E siamo solo al preludio di quanto accadrà nel cuore dell'estate. IL CORRIERINO