CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Le reliquie di Padre Pio approdano a Castellammare
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DI PASQUALE GRECO - LA BENEDIZIONE INSIEME AGLI ANZIANI DELL’OASI SAN FRANCESCO
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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DI PASQUALE GRECO - LA BENEDIZIONE INSIEME AGLI ANZIANI DELL’OASI SAN FRANCESCO

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DI GIOVANNI FARZATI Si tratta di Antonietta Lembo, giornalista e docente di Lettere, di Agnone Montecorice che ha scritto il racconto “Il bambino invisibile”. La trilogia è stata pubblicata, a cura della casa editrice romana Rudis Edizioni, ed è disponibile in formato digitale ebook e cartaceo in tutte le librerie italiane, in tutti i siti specializzati ebook e sui principali siti come Amazon, Ibs, Libreria Universitaria etc. Nelle prossime settimane, i volumi di “Fiabe della buonanotte” saranno presenti presso alcune delle fiere di settore più importanti d’Italia, come il Pisa Book Festival e il Salone Internazionale del Libro di Torino. (Antonio Vuolo per Giornale del Cilento) Parte del ricavato dei tre volumi di fiabe, che stanno riscuotendo già un enorme successo, sarà devoluto all’associazione “Non Esistono Cause Perse” e a “Una SMAmma per amica”, per permettere alla piccola Emma, di soli 2 anni, affetta da una rara malattia, la SMA di tipo 1, di viaggiare nel modo più confortevole possibile. Le “Fiabe della buonanotte” sono state scritte da autori vari, meticolosamente selezionati in tutta Italia, e tra questi è presente la cilentana Antonietta Lembo. Antonietta Lembo, giornalista e docente di Lettere, ha scritto “Il bambino invisibile”, presente nel secondo volume, che pone l’attenzione su quei bambini che diventano “invisibili” agli occhi dei genitori sempre più presi dal lavoro e dalla routine quotidiana. Naturalmente, anche questo racconto, come tutte le fiabe che si rispettino, è a lieto fine Giovanni Farzati
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DI BARBARA PAPPACODA Benzinaio chiede al cliente di indossare la mascherina: lui va a casa a prendere il fucile poi torna e lo uccide.Ucciso a 20 anni per aver chiesto a un cliente di indossare la mascherina, così come prevedono le norme anti-Covid per gli spazi chiusi. È quanto successo in Germania, a Idar-Oberstein, nel land della Renania-Palatinato, a un giovane benzinaio. I fatti sono successi nella serata di sabato 18 ottobre: un uomo di 49 anni si è presentato alla cassa della stazione di servizio con una confezione di sei birre e il 20enne gli ha fatto presente che doveva indossare la mascherina vito che si trovavano al chiuso. L’uomo ha dato in escandescenze e, vedendo che il benzinaio si rifiutava di fargli pagare le birre, ha preso e se ne è andato a casa a prendere la mascherina e un fucile.
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di Barbara Pappacoda Dal 20 settembre fino al 29 settembre inizia la novena di San Michele Vettica di Amalfi per la preparazione del giorno della Santo Patrono . Tutte le sere alle ore 18.30 rosario coroncina novella e Santa Messa...Anche quest'anno a causa delle restrizioni per la pandemia la processione per le vie del paese non si effettuerà ma vi saranno due messe una al mattino ore 10 e un altra alle ore 18 e a seguito la sola uscita sulla porta della chiesa della statua di San Michele Arcangelo e della Madonna del Rosario. Al giorno 29 settembre dedicato al Santo del nostro paese San Michele .un triste ricordo va alla memoria per la scomparsa di mio padre Giacomo Pappacoda un gran lavoro umile con cuore grande verso la famiglia e verso tutti ..un meraviglioso papà con la P maiscola
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di Michele Pappacoda I ricercatori dell’Istituto Pasteur hanno identificato virus simili al SARS-CoV-2 nei pipistrelli, nel nord del Laos, in grado di infettare l’uomo. Si tratta di una scoperta che potrebbe rappresentare una “grande svolta” nella ricerca delle origini del Covid-19, è stato spiegato. Le conclusioni di questo lavoro devono ancora essere oggetto di una revisione in vista della pubblicazione su una rivista scientifica. Per comprendere meglio l’evoluzione della SARS-CoV-2 e le sue origini, oggetto da mesi di intense speculazioni, i ricercatori dell’Istituto Pasteur di Parigi, dell’Istituto Pasteur del Laos e dell’Università Nazionale del Laos hanno effettuato una missione sul campo nel Nord di questo paese, esaminando diverse specie di pipistrelli che vivono nelle grotte calcaree. “L’idea iniziale era quella di cercare di identificare l’origine di questa epidemia”, ha spiegato all’Afp Marc Eloit, responsabile del laboratorio “scoperta di agenti patogeni” presso l’Istituto Pasteur di Parigi, le cui équipe hanno analizzato i vari campioni raccolti. “Per vari motivi, si sospetta che alcuni pipistrelli insettivori possano essere il serbatoio del virus”. I campioni sono stati prelevati in un’area che fa parte di un immenso rilievo carsico, formazioni geologiche costituite principalmente da calcare, che si trova anche nel nord del Vietnam e nel sud della Cina. “Il Laos condivide questo territorio comune con la Cina meridionale, pieno di cavità dove vivono i pipistrelli, da qui l’idea di andarci”, ha commentato Marc Eloit. I ricercatori hanno concluso che le sequenze virali riscontrate nei pipistrelli sono pressoché identiche a quelle del SARS-CoV-2. Inoltre è stato possibile dimostrare la loro capacità di consentire ai virus di entrare nelle cellule umane. Tuttavia, i virus studiati mancavano di una funzione che attiva la cosiddetta proteina Spike permettendo al virus di entrare meglio nelle cellule umane e la cui esistenza condiziona il potere patogeno del virus, che invece è presente in SARS-CoV-2. Diverse ipotesi potrebbero spiegare questo anello mancante, ha spiegato Marc Eloit. “Forse un virus non patogeno è circolato per la prima volta nell’uomo prima di mutare”, ha sottolineato, ad esempio. “O un virus molto vicino ai virus identificati ha questa funzione, ma non l’abbiamo ancora trovato”. Ancora senza risposta rimane, tuttavia, la domanda su come il virus sia arrivato a Wuhan, in Cina, noto punto di partenza della pandemia che si trova a circa 2.000 km di distanza. Ad ogni modo, questo studio “è un importante passo avanti nell’identificazione dell’origine di SARS-CoV-2”, ha insistito Marc Eloit. In particolare, la conclusione principale sarebbe che esistono virus molto simili al SARS-CoV-2 nei pipistrelli in grado di infettare gli esseri umani senza un animale intermedio, come il pangolino.

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DI PASQUALE GRECO Folli corse dei centauri sul Vesuvio. Motociclista finisce fuori strada e viene soccorso dall’ambulanza. Le immagini diffuse in rete. Borrelli: ”Avevamo già denunciato il fenomeno. Ora occorre intervenire duramente. Sulle strade si rispettano le regole, chi non lo fa mette in pericolo la propria vita e quella degli altri.” Si radunano con le loro motociclette per poi dare vita a delle spericolate scorrazzate ad alta velocità per le strade del Vesuvio riprendendo le loro imprese attraverso delle GoPro pe poter così diffondere i filmati in rete. Accade però che uno dei centauri non ‘legga’ bene la curva finendo al di là della carreggiata oltre il guardrail. Le immagini dei soccorsi e dell’arrivo dell’ambulanza sono state riprese dalle videocamere dei motociclisti e poi finite in rete e segnalate da alcuni utenti al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli. “Avevamo già denunciato questo fenomeno, sapevano che prima o poi sarebbe finita male. Chiediamo ora degli interventi decisi per mettere fine al fenomeno, questi irresponsabili mettono in serio pericolo la propria incolumità e quella altrui. Per correre ci sono le piste apposite, in strada si rispettano le regole.”- il commento di Borrelli.

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INSERITO DA PASQUALE GRECO Assolutamente urbanizzati, per niente spaventati non solo dagli uomini ma neanche dal traffico sostenuto di Roma. L'ultimo video virale capitolino dei cinghiali, ormai quasi consuetudine in certi quartieri della città, ritrae una numerosa famigliola, almeno dieci 'figli' con mamma e papà, scorazzare in via Trionfale ai lati della carreggiata mentre passano auto e pedoni.#ANSA




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di Miki Pappacoda Il nostro amico Gianluca Laudano consigliere di opposizione scrive sul suo profilo facebook:
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di Carlo Ametrano Il giornalista Carlo Ametrano ricorda in questo video il maestro Ennio Morricone.
Ennio Morricone (Roma, 10 novembre 1928 – Roma, 6 luglio 2020[1]) è stato un compositore, direttore d'orchestra e arrangiatore italiano.
Studiò al Conservatorio di Santa Cecilia, a Roma, dove si diplomò prima in tromba e poi in composizione, sotto la guida del compositore Goffredo Petrassi; ha scritto le musiche per più di 500 film e serie TV, oltre che opere di musica contemporanea. La sua carriera include un'ampia gamma di generi compositivi, che fanno di lui uno dei più importanti, prolifici e influenti compositori cinematografici di tutti i tempi.[2][3][4][5][6][7] Le musiche di Morricone sono state usate in più di 60 film vincitori di premi. Come giovane arrangiatore della RCA, ha contribuito anche a formare il sound degli anni sessanta italiani, confezionando brani come Sapore di sale, Il mondo, Se telefonando, e i successi di Edoardo Vianello, Dino, Gianni Meccia e soprattutto Gianni Morandi.
A partire dal 1946 ha composto più di cento brani classici, ma ciò che ha dato la fama mondiale a Morricone come compositore sono state le musiche prodotte per il genere del western all'italiana, che lo hanno portato a collaborare con registi come Sergio Leone, Duccio Tessari, Franco Giraldi, Giulio Petroni, Giuseppe Colizzi, Sergio Sollima e Sergio Corbucci, con titoli come la Trilogia del dollaro, Una pistola per Ringo, La resa dei conti, Il grande silenzio, Il mercenario, Il mio nome è Nessuno e la Trilogia del tempo.
Dagli anni settanta Morricone diventa un nome di rilievo anche nel cinema hollywoodiano, componendo musiche per registi americani come John Carpenter, Brian De Palma, Barry Levinson, Mike Nichols, Terrence Malick, Oliver Stone, Roman Polański e Quentin Tarantino. Morricone ha scritto le musiche per numerose pellicole candidate all'Academy Award come I giorni del cielo, Mission e The Untouchables - Gli intoccabili.
Nel 2007 ha ricevuto il premio Oscar onorario alla carriera[8] «per i suoi contributi magnifici all'arte della musica da film» dopo essere stato candidato per cinque volte tra il 1979 e il 2001 senza aver mai ricevuto il premio.[9] Il 28 febbraio 2016 ottiene il suo secondo Oscar per le partiture del film di Quentin Tarantino The Hateful Eight,[10] per il quale si è aggiudicato anche il Golden Globe.[11]
Morricone ha vinto anche tre Grammy Awards, tre Golden Globes, sei BAFTA, dieci David di Donatello, undici Nastri d'argento, due European Film Awards, un Leone d'Oro alla carriera e un Polar Music Prize. Ha venduto inoltre più di 70 milioni di dischi.[12]
Era Accademico Effettivo dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e socio dell'associazione Nuova Consonanza impegnata in Italia nella diffusione e produzione di musica contemporanea. Il 26 febbraio 2016 gli è stata attribuita la stella numero 2574 nella celebre Hollywood Walk of Fame. Il 27 dicembre 2017 ha ricevuto l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana,[13] il secondo grado in ordine d'importanza.
Nasce a Roma da una famiglia proveniente da Arpino, in provincia di Frosinone, da Mario Morricone (1903-1974) e Libera Ridolfi (1905-1994). Aveva tre sorelle: Adriana, Maria e Franca. Il padre era un trombettista che lavorò con diverse orchestre, mentre la madre aveva una piccola industria tessile.
Il giovane Ennio si appassiona alla musica ascoltando compositori antichi (come Giovanni Pierluigi da Palestrina, Claudio Monteverdi e Girolamo Frescobaldi) e moderni (come Gian Francesco Malipiero, Goffredo Petrassi ed Igor Stravinskij) e decide così di studiare musica al Conservatorio di Santa Cecilia, dove si diploma in tromba (votazione: 7/10[Fonte ignota]) con Reginaldo Caffarelli (Sutri, 1891 - Roma, 1960) l'11 ottobre del 1946[14][15], in strumentazione per banda (votazione: 9/10[Fonte ignota]) con Antonio D'Elia (Mirabella Eclano, 1897 - Roma, 1958) nel 1952[14], e in composizione (votazione: 9,75/10[16]) con il professor Goffredo Petrassi, conseguito il 6 luglio 1954[15]. In seguito completa la sua formazione studiando anche musica corale e direzione di coro.
Conseguito il diploma incomincia a suonare come trombettista in varie orchestre romane, creandosi una rete di conoscenze nel mondo dello spettacolo. Nel 1960 comincia a scrivere musiche per film, e nel contempo lavora come arrangiatore di musica leggera per orchestre e per la casa discografica RCA Italiana, il cui direttore artistico Vincenzo Micocci gli commissiona gli arrangiamenti di brani di artisti italiani, che diventeranno quasi tutti grandi successi, lavorando inoltre con musicisti come Paul Anka, Chet Baker e Mina, ma non tralasciando per questo la composizione della musica classica.
Nel 1956 si sposa con Maria Travia e dal matrimonio nascono quattro figli: Marco; Alessandra; Andrea, musicista; e Giovanni, regista e sceneggiatore. Nel 1958 viene assunto come assistente musicale dalla Rai, ma si dimette il primo giorno di lavoro, non appena apprende che gli sarà preclusa ogni possibilità di carriera e che, per volontà del direttore generale Filiberto Guala, le musiche da lui composte, in quanto dipendente dell'ente radiotelevisivo pubblico, non saranno trasmesse.
Nel 1961 è il più giovane dei maestri a dirigere l'orchestra del Giugno della Canzone Napoletana.[17]
Nel 1962 arrangia il primo successo di Edoardo Vianello, il 45 giri Pinne fucile ed occhiali/Guarda come dondolo, al quale seguiranno Abbronzatissima e O mio Signore (1963), Hully gully in 10/Sul cucuzzolo (1964). Nel 1963 arrangia Sapore di sale di Gino Paoli. Nel 1966, insieme con Ghigo De Chiara e Maurizio Costanzo (autori del testo) compone e arrangia Se telefonando, uno dei più celebri successi della carriera di Mina.
Dal 1964 entra a far parte del Gruppo di Improvvisazione Nuova Consonanza, un gruppo di compositori fondato qualche anno prima da Franco Evangelisti, con cui Morricone suonò e registrò album fino al 1980. L'ensemble, che si occupava principalmente di musica d'avanguardia e di improvvisazione libera, si proponeva di ricercare nuovi metodi musicali nel campo dell'improvvisazione.
Morricone e il regista Sergio Leone erano compagni di classe alle scuole elementari[18] e nel 1964 cominciarono a collaborare. Nello stesso periodo Morricone cominciò a collaborare anche con Bernardo Bertolucci. La prima colonna sonora che scrisse per Leone fu per il film Per un pugno di dollari, nel 1964, proseguendo per tutta la serie successiva di spaghetti-western diretti dal regista romano: Per qualche dollaro in più, Il buono, il brutto, il cattivo, C'era una volta il West (1 260 000 copie vendute in Francia),[19] Giù la testa. Il sodalizio durò fino all'ultimo film di Leone, il gangster-movie C'era una volta in America. Questa collaborazione gli permise di comporre alcune tra le sue musiche più apprezzate, contribuendo notevolmente al successo dei film di Leone.
Tuttavia, per quanto siano le più note e imitate, le colonne sonore scritte per Leone rappresentano solo una parte della vena creativa del compositore, il quale si è cimentato praticamente con tutti i generi cinematografici: dalla fantascienza al thriller, dal film erotico alla commedia di costume, per finire con il melodramma e i film storici. In tal senso, estremamente variegate e spesso curiose le sue collaborazioni con i molti registi italiani e internazionali come Carlo Verdone, John Carpenter e Bernardo Bertolucci.
Fino all'inizio degli anni sessanta Morricone vive, con la moglie Maria e i figli, nel popolare rione romano di Trastevere. Sopra al suo appartamento viveva la pittrice Eva Fischer, importante figura femminile dell'arte romana dal dopoguerra. Con lei vi fu un intenso scambio culturale, culminato nel 1992 con la pubblicazione dell'album CD "A Eva Fischer Pittore" annesso a un libro con le riproduzioni delle opere pittoriche della Fischer ispirate alla musica dell'amico Ennio.
Ennio Morricone incontra Bruno Nicolai al conservatorio di Santa Cecilia; entrambi sono allievi di Goffredo Petrassi. Tra i due nasce un lungo rapporto di amicizia e una collaborazione professionale che dura negli anni. Nicolai collabora a diverse partiture cinematografiche di Morricone come Metti, una sera a cena, alcune delle quali firmate a quattro mani. Non è certo chi dei due abbia ideato, nel corso delle molteplici collaborazioni, certe soluzioni stilistiche negli arrangiamenti entrate a far parte successivamente dello stile di entrambi i musicisti. Di certo il 33 giri CAM SAG 9032, colonna sonora del film Quando le donne avevano la coda riporta Musiche di Ennio Morricone dirette da Bruno Nicolai, Coro I Cantori Moderni di Alessandroni, successo discografico e di botteghino. Di grande rilevanza sono comunque a questo proposito i commenti musicali dei due film di Alberto De Martino O.K. Connery e Dalle Ardenne all'inferno, entrambi del 1967.
fonte Wikipendia

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di Barbara Pappacoda Nella serata di ieri in Novi di Modena un signore di origini moldave ha perso la vita ..la dinamica è ancora in corso d indagine...potrebbe essere un malore ..una caduta accidentale o un suicidio ..si sarebbe lanciato in via Ponte Catena..nel.comune di Novi di Modena..la famiglia ieri alle 22 ha scoperto il cadavere che forse si è affogato che fuoriusciva su gli argini ..l indagine aperta a 360 gradi