Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA“Sono d’accordo con il Governatore Vincenzo De Luca nel sostenere la necessità di attendere ancora per la riapertura delle attività in Campania. In questo momento non possiamo proprio sbagliare, dobbiamo essere prudenti e responsabili più che mai: l’emergenza non è ancora finita e non possiamo mettere in discussione tutto quello che abbiamo faticosamente ottenuto in questi mesi e rischiare l’insorgere di nuovi focolai di infezione. Con pazienza e senso di responsabilità, andrà tutto bene e ce la faremo”.Lo dichiara l’oncologo e ricercatore Paolo Ascierto, in prima linea contro il covid-19 con il tocilizumab oggi usato in tutta Italia.
DI MICHELE PAPPACODA Poste Italiane comunica che, in ottemperanza ai provvedimenti governativi in materia di contenimento del virus e distanziamento interpersonale, le pensioni per il mese di maggio saranno pagate a partire dal 27 aprile. Le pensioni del mese di maggio per i pensionati, titolari di un Conto BancoPosta, di un Libretto di Risparmio o di una Postepay Evolution, saranno accreditate in anticipo il 27 aprile. Se, invece, non si può evitare di ritirare la pensione in contanti in ufficio postale, bisognerà recarsi agli sportelli secondo la seguente ripartizione di cognomi: 27 aprile lunedì dalla A alla B 28 aprile martedì dalla C alla D 29 aprile mercoledì dalla E alla K 30 aprile giovedì dalla L alla P 2 maggio (mattina) sabato dalla Q alla Z Ogni persone è invitata ad entrare negli uffici postali esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili, in ogni caso avendo cura, ove possibile, di indossare dispositivi di protezione personale; di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti; tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico. Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri hanno sottoscritto una convenzione grazie alla quale tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli uffici postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri. Il servizio non potrà essere reso a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione, abbiano un Libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze della loro abitazione. In base alla convenzione sottoscritta, i Carabinieri si recheranno presso gli sportelli degli uffici postali per riscuotere le indennità pensionistiche per poi consegnarle al domicilio dei beneficiari che ne abbiano fatto richiesta a Poste Italiane rilasciando un’apposita delega scritta. I pensionati potranno contattare il numero verde 800 55 66 70 messo a disposizione da Poste o chiamare la più vicina Stazione dei Carabinieri per richiedere maggiori informazioni. Poste Italiane garantisce il servizio con un numero omogeneo di uffici postali, aperti in proporzione agli abitanti di ciascun Comune. Sono dunque contingentate le aperture pomeridiane degli uffici aperti su doppio turno (resta almeno un ufficio a doppio turno, nei Comuni con oltre 150.000 abitanti) e di quelli aperti solo al mattino, che osserveranno aperture a giorni alterni (salvo nei Comuni al di sopra 25.000 abitanti). I cittadini saranno costantemente informati, come di consueto, tramite avvisi affissi all’esterno degli uffici. In tutti gli uffici, inoltre, sono presenti linee di distanza dalle postazioni degli operatori.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Primo caso di coronavirus nel comune di Furore. Si tratta di un uomo che avendo sintomi riconducibili al Covid-19 è stato sottoposto a tampone.
Il tampone è stato analizzato presso i laboratori dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno.
Si tratterebbe del primo caso nel piccolo comune della Costa d’Amalfi. A lanciare la notizia la pagina facebook Covid19-Focus Salerno, in attesa che il sindaco fornisca le spiegazioni del caso.
Con quest’ultimo il numero di positivi in Costiera Amalfitanasale a 12: 1 ad Amalfi, 1 a Cetara, 1 a Maiori, 1 a Praiano, 1 a Ravello e 6 a Tramonti.
Decisamente più complicata la situazione a Vietri Sul Mare dove sono stati sin qui 13 i casi accertati di Coronavirus.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La notizia della positivita’ al tampone di un infermiere del presidio ospedaliero Ruggi d’Aragona di SALERNO, che nei giorni precedenti era invece risultato negativo al test sierologico, rende ancora più evidente l’esigenza di sottoporre tutto il personale medico sanitario a tampone, per un’istantanea ufficiale e attendibile dello stato di salute degli addetti alla cura e all’assistenza presso le strutture”. È questo l’invito che la Fp Cgil di Salerno invia alle aziende ospedaliere e sanitarie del territorio, accogliendo quanto annunciato ieri dal governatore De Luca sulla predisposizione nel breve tempo di un Piano regionale per lo screening di massa tramite tampone, a partire dal personale sanitario. Gli aggiornamenti sulle indicazioni del ministero della Salute in merito ai test diagnostici, resi noti da una circolare del 15 aprile della Fofi, confermano – aggiunge il sindacato, che il tampone rino-faringeo resta, al momento, l’unico strumento valido per l’accertamento della positivita’ al Covid-19. I test sierologici rapidi (quelli che identificano gli anticorpi IgM e IgG) non sostituiscono il tampone. L’impiego dei test sierologici nell’ambito della diagnostica di infezione da SARS-CoV-2, necessita di “ulteriori evidenze sulle loro performance e utilita’ operativa”. Secondo il parere espresso dal Comitato Tecnico Scientifico, “non possono, allo stato attuale dell’evoluzione tecnologica, sostituire il test molecolare basato sull’identificazione di Rna virale dai tamponi nasofaringei secondo i protocolli indicati dall’Oms”. Viene ribadito inoltre che “l’unica diagnosi attualmente valida resta pertanto il tampone rino-faringeo”.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In questa fase di contenimento di rischio epidemiologico COVID-19 la Polizia Stradale, oltre alle normali attività di istituto, è giornalmente impiegata in servizi di vigilanza stradale e controllo veicoli circolanti su strade ordinarie ed autostradali verificando la correttezza delle dichiarazioni esibite dai conducenti dei veicoli oggetto di accertamento.
LaPolizia Stradale di Salerno, da sempre sensibile alle richieste di aiuto che provengono da enti pubblici, sanitari e cittadini, nella prima mattinata di oggi ha effettuato una consegna di apparecchiatura medico scientifica all’Ospedale di Polla (SA), prelevando lo strumento medico presso un’associazione medica di volontariato di Salerno.
La pattuglia in prima mattinata ha ritirato presso l’Associazione di ricerca contro il cancro “Angela Serra”, sezione di Salerno – Luana Basile – un apparecchio per la spirometria, consegnandolo all’Ospedale Curto di Polla (SA).
Apparecchiatura di attualissimo utilizzo che potrà solo portare benefici ai pazienti e dare evidenti segni di lettura condizioni fisiche ai sanitari che la utilizzeranno negli esami clinici da effettuare sui pazienti affetti da sindromi respiratorie. L’aiuto fornito è stato anche documentato con richiesta formale e fotografia dell’apparecchiatura.