Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Incendio Modena, nuovo autobus in fiamme. E' ancora polemica

8 Febbraio 2019, 10:13am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

foto di repertorio

foto di repertorio

INSERITO DA MORENA MOTTA L'incendio di un altro autobus di Seta, dopo la serie di incidenti simili avvenuti nella primavera dello scorso anno, riaccende la polemica politica sulla gestione dell’azienda per il trasporto pubblico Seta. Intorno alle 13, infatti in viale Amendola un autobus interurbano che stava raggiungendo il capolinea per prendere servizio sulla linea 8, e che in quel momento non aveva fortunatamente passeggeri a bordo, come ha specificato la stessa azienda, ha preso improvvisamente fuoco, restando in mezzo alla strada, avvolto dalle fiamme, mentre le auto transitavano nelle vicinanze. Sul posto si sono immediatamente precipitati i vigili del fuoco, che sono riusciti a domare un rogo di dimensioni tali da distruggere completamente il mezzo.

«L’autista, accortosi che dal vano motore stava uscendo del fumo, ha arrestato la marcia ed ha – spiega Seta – provato a spegnere le fiamme con l’estintore di bordo, purtroppo senza esito. Il conducente ha quindi allertato la sala operativa di Seta che ha immediatamente richiesto l’intervento dei vigili del fuoco i quali, giunti sul posto in pochi minuti, hanno definitivamente domato l’incendio. L’autobus, un Solaris modello Urbino (matricola aziendale 265, immatricolato a dicembre 2007, categoria Euro 5), è andato pressochè completamente distrutto. Dal momento dell’immatricolazione il mezzo era sempre stato regolarmente sottoposto al programma di manutenzione ordinaria prevista per questo modello, ivi comprese le obbligatorie revisioni annuali. Seta effettuerà le opportune indagini interne e le verifiche tecniche necessarie ad individuare le cause dell’incendio».

L’episodio è finito subito all’attenzione della politica, dove il dito è puntato sul fatto che lo stesso problema palesatosi su più mezzi durante la presidenza di Vanni Bulgarelli sembra riproporsi ora che la guida è passata nelle mani di Andrea Cattabriga. «Pensavamo che le spaventose immagini di bus Seta incendiati in città, perché non sufficientemente controllati o perché vetusti, fossero definitivamente archiviate insieme alla gestione Vanni Bulgarelli. Purtroppo non è così», commenta il capogruppo di Forza Italia in Regione e in Comune di Andrea Galli. «L’amministrazione comunale, che tanto decanta l’uso del mezzo pubblico per abbattere l’inquinamento, non può permettersi il ripetersi di episodi che ovviamente scoraggiano i modenesi dall’utilizzare i mezzi Seta. Ne va della reputazione dell’intera città».

Per Luca Rossi, responsabile Trasporto della Lega Nord, «l’autobus in fiamme su viale Amendola è il simbolo più evidente del processo di decadimento che affligge questa città. Purtroppo non è il primo, il bacino modenese di Seta vanta un mini-record di vetture andate a fuoco durante il servizio. Ora, a prescindere dalla causa tecnica scatenante l’incendio, è necessario ribadire che – conclude il leghista – un’azienda economicamente e/o finanziariamente sana, non è necessariamente sinonimo di efficienza e produttività».

FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Leggi i commenti

VELASCA VIMERCATE NEWS Telecamere e allarme: l'ex ospedale di Vimercate si "difende" dopo l'incursione dello youtuber

8 Febbraio 2019, 10:08am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

VELASCA VIMERCATE NEWS Telecamere e allarme: l'ex ospedale di Vimercate si "difende" dopo l'incursione dello youtuber

INSERITO DA MORENA MOTTA Vimercate, allarme e telecamere nell'ospedale dopo il blitz dello youtuber
Un nuovo impianto di allarme e nuove telecamere, oltre a nuovi cartelli che segnala come l'area sia "proprietà privata" e che l’accesso è interdetto ai soggetti non autorizzati. Sono le nuove misure di sicurezza per l'ex ospedale di Vimercate dopo l'incursione del videomaker Jonny Polotto nel nosocomio abbandonato al centro della città.

Nei giorni scorsi il direttore generale della struttura Nunzio Del Sorbo ha fatto un sopralluogo nell’area del "vecchio ospedale". Dall'ufficio stampa fanno sapere che "apparecchi elettromedicali e arredi sono obsoleti, non funzionanti e non ricollocabili in ambiti sanitari". Non solo: "Una risonanza magnetica, disinstallata e dismessa nel 2014, a giorni sarà rimossa dalla ditta proprietaria (l’Asst non ne è titolare) e trasferita definitivamente altrove".

Il direttore generale ha disposto di dare più evidenza alla segnaletica che avverte come l’area sia "proprietà privata" e che l’accesso è interdetto ai soggetti non autorizzati: "ogni trasgressore – recita la cartellonistica – sarà denunciato per violazione di domicilio". Del Sorbo ha raccomandato, inoltre, una messa in sicurezza maggiore degli accessi all’area e deciso una più articolata attività di controllo estendendo l’impianto  e il sistema di allarme, installando e attivando apparecchiature di videosorveglianza, intensificando i sopralluoghi dei tecnici per verificare lo stato di sicurezza degli edifici che insistono sull’area, incrementando la collaborazione con le forze dell’ordine locali. 

Nel corso della visita, è stato confermato , infine, l’impegno per accelerare il percorso che dovrà portare al recupero e alla riqualificazione dell’area del vecchio ospedale, concludendo , intanto, la progettazione avviata già da tempo che prevede, fra l’altro, la collocazione qui di nuove attività socio sanitarie dell’Asst.

FONTE MONZA TODAY


 

Potrebbe interessarti: http://www.monzatoday.it/cronaca/vimercate-ospedale-abbandonato.html
Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/pages/MonzaToday/319426004737202

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS Muoiono all'ospedale San Gerardo di Monza e donano gli organi: salvate sette persone

8 Febbraio 2019, 10:03am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

MONZA E PROVINCIA NEWS Muoiono all'ospedale San Gerardo di Monza e donano gli organi: salvate sette persone

INSERITO DA MORENA MOTTA za, muoiono al San Gerardo e donano gli organi: salvano sette persone
Un tragico destino per loro, morti a poche ore l'uno dall'altro. Ma nello stesso tempo la disponibilità infinita delle loro famiglie, messe a dura prova in un momento di dolore assoluto, ha permesso di salvare sette persone. È successo nella giornata di giovedì 31 gennaio all'ospedale San Gerardo. "L’eccezionalità — spiegano dal nosocomio — è stata data dalla concomitanza di un donatore di organi e tessuti a cuore fermo, la cui morte è stata accertata in Pronto Soccorso poco dopo le 9 del mattino secondo criteri cardiologici e di una donna, per la quale è stata accertata la morte encefalica nel corso della giornata in seguito ad una grave emorragia cerebrale".

I medici hanno spiantato sette organi: quattro polmoni, un cuore, un fegato, due reni e un pancreas che hanno ridato vita e speranza ad altrettante persone. Non solo: sono state espiantati anche i tessuti (cornee, cute, tessuto muscolo scheletrico e valvole), ora a disposizione delle Banche dei Tessuti di riferimento della regione Lombardia per soddisfare la grande richiesta sanitaria.

La donazione di organi e tessuti in seguito ad accertamento di morte encefalica (secondo cioè criteri neurologici) è ormai parte integrante della pratica clinica nel presidio monzese della Asst di Monza, sebbene il processo di donazione impegni attivamente numerose professionalità: medici e infermieri del reparto di Terapia Intensiva Neurochirurgica in prima linea, vari consulenti medici che si alternano per la valutazione di idoneità del potenziale donatore (neurologi, anatomo-patologi, chirurghi, dermatologi, cardiologi e infermieri dell’emodinamica, radiologi e tecnici di radiologia, pneumologi, medici e infermieri dei laboratori analisi) che viene in ultimo affidato alle équipe dei prelevatori provenienti dai diversi centri trapianto e dalle Banche dei tessuti cui gli organi vengono destinati in seguito al lavoro del Centro Regionale Trapianti. Qui, un anestesista di sala operatoria e una intera équipe infermieristica assegnata alle urgenze cliniche viene messa a disposizione del prelievo multiorgano.

"Ma la vera eccezionalità dell’evento è da ricercare nell’altra donazione portata a termine nello stesso giorno: il prelievo bipolmonare e multi-tessuto in un uomo deceduto in seguito ad arresto cardiaco in Pronto Soccorso — precisano dalla struttura sanitaria —. Al termine delle manovre rianimatorie durate oltre un’ora senza che però avessero esito positivo, già nel Pronto Soccorso del nosocomio sono state iniziate, in seguito alla non opposizione dei familiari presenti, le procedure che hanno portato al prelievo di due polmoni a distanza di due ore dal decesso dell’uomo".

Ancora una volta, diverse professionalità, tra cui un medico della Terapia Intensiva Neurochirurgica, il medico rianimatore in forza al servizio di guardia attiva rianimatoria dell’ospedale, il personale medico e infermieristico del Pronto Soccorso e delle sale operatorie (la cui attività diurna elettiva ha lasciato spazio a questo prelievo, con largo spirito di adattamento), il direttore del servizio trasfusionale e i suoi tecnici, il personale dei laboratori di microbiologia e biochimica clinica hanno permesso questo prelievo che potremmo definire eccezionale perché non se ne eseguono molti in Lombardia e in Italia in generale, ma per i quali l’Ospedale San Gerardo si è fatto sin dal 2014 promotore pioniere di questo progetto sfidante.
Collante di tutte queste attività è stato il personale del coordinamento locale dei prelievi di organi e tessuti. Ora, tutto il personale coinvolto negli sforzi di quel giorno, rimane in attesa degli esiti a distanza dei diversi trapianti, che a distanza di 48 ore stanno comunque dando risultati promettenti.

"Ancora una volta – sottolinea il Direttore Generale della ASST di Monza - la dedizione, il lavoro di squadra, la determinazione, ma soprattutto il cuore delle donne e degli uomini di questo ospedale hanno dimostrato l’eccellenza del San Gerardo di Monza nell’ambito della donazione di organi e tessuti, sempre pronti a trasformare in realtà richieste ed esigenze dei donatori e delle loro famiglie in risposta alla domanda sanitaria delle numerose persone in attesa di un trapianto. Al di là della normale pratica clinica, al di là dei numerosi ostacoli che ogni singolo processo di donazione di organi e tessuti porta con sé, senza dimenticare la grande umanità e sensibilità dei parenti".

FONTE MONZA TODAY

 

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, la Guardia di Finanza sequestra litri di gasolio “allungato” con l’acqua

8 Febbraio 2019, 09:57am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, la Guardia di Finanza sequestra litri di gasolio “allungato” con l’acqua

INSERITO DA MORENA MOTTA Nell’ambito dell’attività d’istituto a tutela dei consumatori, i Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno hanno scoperto e sottoposto a sequestro, nella zona industriale del capoluogo, la cisterna interrata di un distributore stradale, dopo avervi trovato oltre 34.000 litri di gasolio “allungato” con acqua.

Le Fiamme Gialle della 1ª Compagnia di Salerno, impegnate in attività di controllo nel settore degli oli minerali, nei pressi di una c.d. “pompa bianca” hanno notato alcune autovetture in avaria, che stavano per essere prelevate dal carro attrezzi. Insospettiti dalla inusuale circostanza, i militari hanno chiesto informazioni ai conducenti, i quali hanno tutti riferito di essere rimasti in panne subito dopo aver effettuato il rifornimento di gasolio presso lo stesso distributore. Raggiunta la stazione di servizio, i Finanzieri hanno individuato il serbatoio da cui proveniva il prodotto “incriminato” e, utilizzando uno speciale prodotto che, in maniera speditiva, consente di rilevare la presenza di acqua, ne hanno constatato una percentuale eccessiva negli oltre 34 mila litri di gasolio.

I militari della Guardia di Finanza hanno perciò provveduto al sequestro della cisterna e del carburante miscelato, mentre il gestore dell’impianto è stato denunciato a piede libero alla competente Autorità Giudiziaria, per il reato di frode in commercio. Alcuni campioni del gasolio sequestrato saranno adesso inviati al laboratorio dell’Agenzia delle Dogane, per essere sottoposti a più approfondite analisi, non potendosi escludere ulteriori adulterazioni.

Non mancano, in provincia, segnalazioni di situazioni analoghe al “117”, il numero di pubblica utilità della Guardia di Finanza, da parte di automobilisti che, subito dopo aver effettuato il rifornimento di carburante, si ritrovano con l’autovettura in panne.

FONTE L'OCCHIO DI SALERNO di Annalisa Barra

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Napoli, morto a 13 anni sul campo di calcio: il giallo del defibrillatore

8 Febbraio 2019, 09:53am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

foto di repertorio

foto di repertorio

INSERITO DA MORENA MOTTA Sul banco di scuola all'Istituto comprensivo Alberto Mario ci sono dei fiori e il campetto di calcio dove Lorenzo è stato stroncato da un malore, è chiuso. A distanza di poco più di 24 ore dall'ultimo allenamento con i compagni della società sportiva Kodokan, la morte del 13enne napoletano, è ancora un mistero. Si è accasciato all'improvviso mentre giocava, era monitorato, seguito dalla famiglia, i certificati medici in regola. I genitori non si danno pace. Il dramma martedì sera, poco prima delle 19, Lorenzo A., si trovava sul campetto di calcio della struttura sportiva allestita a palazzo Fuga, in piazza Carlo III e stava svolgendo il solito allenamento. Lorenzo non ha più ripreso i sensi. È stato sottoposto inizialmente a un massaggio cardiaco dagli addetti della società sportiva da cui è partita anche la chiamata registrata dal centralino del 118 alle ore 19.05. Sul posto sono arrivate due ambulanze che hanno effettuato manovre salvavita e prestato le prime cure al ragazzino, trasportandolo d'urgenza all'ospedale San Giovanni Bosco dove i sanitari hanno continuato a rianimarlo per 40 minuti. Il 13enne è giunto al nosocomio in condizioni cliniche gravi e con indosso ancora il completino e le scarpette da calcio. È morto per arresto cardiocircolatorio ma sulla causa sono in corso le indagini della polizia (anche la scientifica ha effettuato dei rilievi sul campo). Sulla salma, come predisposto dal magistrato di turno, verrà effettuata l'autopsia.

FONTE IL MATTINO di Melina Chiapparino

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Truffe telefoniche: prestare attenzione. A Maiori fermati due venditori ambulanti

8 Febbraio 2019, 09:47am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

COSTIERA AMALFITANA NEWS Truffe telefoniche: prestare attenzione. A Maiori fermati due venditori ambulanti

INSERITO DA MORENA MOTTA Nell’abito dei servizi di contrasto alle truffe, i Carabinieri della Stazione di Maiori e nucleo operativo di Amalfi, nella mattinata di ieri hanno intercettato due venditori ambulanti di materiale domestico, provenienti da Napoli, che si agiravano sospettosamente per Maiori con molta probabilità per acquisire – con la copertura della vendita “porta a porta” – informazioni e dati sul terreno, magari utili a successive truffe telefoniche.

Bloccati ed identificati dai Carabinieri, non hanno mostrato titoli validi alla vendita, e non hanno dato giustificazioni idonee.
Attesi anche i loro precedenti specifici, sono stati segnalati, multati amministrativamente, ed il materiale in vendita è stato sequestrato.

I CARABINIERI INVITANO TUTTA LA POPOLAZIONE A PRESTARE MOLTA ATTENZIONE al fenomeno delle truffe e ad INFORMARE DEI PERICOLI TUTTI I PARENTI ANZIANI affinchè, ingannate da un FINTO INCIDENTE del nipote o dall consegna di un PACCO TECNOLOGICO, non cedano alla richiesta di denaro di falsi avvocati, falsi carabinieri, falsi assicuratori, o falsi corrieri.

NESSUNA RICHIESTA DI DENARO CONTANTE PROVERRÀ MAI DALLE VERE FORZE DELL’ORDINE o da altri soggetti simili.

Per ogni evenienza CONTATTATE IL *112*

Possibilmente con un telefono cellulare, dato che molto spesso quello fisso è tenuto occupato dagli stessi truffatori che fingono anche di rispondere al 112.

FONTE AMALFI NOTIZIE

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO 22enne detenuto si uccide

8 Febbraio 2019, 09:36am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO 22enne detenuto si uccide

DI MORENA MOTTA Un 22enne di origine marocchine ha tentato di togliersi la vita nel carcere di Marassi a Genova impiccandosi nella sua cella. Soccorso dalla polizia penitenziaria e dai sanitari, è stato trasportato in condizioni disperate all'ospedale San Martino dove è stata dichiarata la morte cerebrale. Al momento del tragico gesto il ragazzo si trovava solo.

 

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Influenza al culmine: 52 morti,13 nell'ultima settimana. Più colpito il Centro-Sud

8 Febbraio 2019, 09:31am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Influenza al culmine: 52 morti,13 nell'ultima settimana. Più colpito il Centro-Sud

INSERITO DA MORENA MOTTA Sono 282 i casi gravi e 52 i decessi a causa dell'influenza - 13 dei quali nell'ultima settimana - registrati dall'inizio della stagione epidemica. Questo il bilancio della rete di sorveglianza Influnet dell'Istituto superiore di sanità. Il numero di casi gravi e decessi ha registrato un aumento negli ultimi 7 giorni monitorati, che hanno segnato il picco dei contagi con 832.000 casi in una settimana. L'80% dei casi gravi e l'85% dei decessi presentano almeno una patologia cronica preesistente.
Dall'inizio della sorveglianza (ottobre 2018) sono stati segnalati 282 casi gravi di influenza con 52 decessi. I casi sono stati segnalati, finora, da 17 Regioni e Province autonome. Lo rivela l'approfondimento del bollettino Influnet dell'Istituto superiore di sanità (Iss), FluNews Italia. L' influenza ha colpito tutte le Regioni italiane, anche se in modo particolare quelle del Centro e Sud. Nello specifico - secondo il documento - dall'inizio della sorveglianza sono stati stimati 4.780.000 casi di sindrome influenzale in tutto il Paese.
«Il 61% dei casi gravi è maschio e con un'età media di 61 anni. Tra i deceduti l'età mediana è pari a 69 anni e il 91% dei decessi si è verificato in soggetti d'età pari o superiore a 50 anni - evidenzia il report - Nell'80% dei casi gravi e nell'85% dei deceduti era presente almeno una condizione di rischio preesistente (diabete, tumori, malattie cardiovascolari, malattie respiratorie croniche, obesità) e l'83% risulta non vaccinato. Quattro casi gravi si sono verificati in donne in stato di gravidanza».

FONTE LEGGO.IT

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO METEO DELL'8-2-2019

8 Febbraio 2019, 09:28am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

SEZ. VANGELO E METEO METEO DELL'8-2-2019

A CURA DI MORENA MOTTA Nord: Cieli sereni offuscati da velature e stratificazioni alte in scorrimento da ovest verso est, qualche nube in più al mattino sul Triestino. Temperature stabili, massime tra 9 e 13.
Centro: Nubi irregolari al mattino su Sardegna e regioni tirreniche, senza fenomeni, più soleggiato sull'Adriatico. Temperature stabili, massime tra 10 e 14.
Sud: Nubi sparse e irregolari sulle regioni tirreniche ma con clima prevalentemente asciutto, più sole su Ioniche e Adriatiche. Temperature stabili, massime tra 10 e 13.

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DELL'8-2-2019

8 Febbraio 2019, 09:24am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DELL'8-2-2019

A CURA DI MORENA MOTTA San Girolamo Emiliani, San Laureato, San Niceto,  Sant'Onorato di Milano, Santa Quinta d’Alessandria

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 6,14-29.

In quel tempo, il re Erode sentì parlare di Gesù, poiché intanto il suo nome era diventato famoso. Si diceva: «Giovanni il Battista è risuscitato dai morti e per questo il potere dei miracoli opera in lui».
Altri invece dicevano: «E' Elia»; altri dicevano ancora: «E' un profeta, come uno dei profeti».
Ma Erode, al sentirne parlare, diceva: «Quel Giovanni che io ho fatto decapitare è risuscitato!».
Erode infatti aveva fatto arrestare Giovanni e lo aveva messo in prigione a causa di Erodìade, moglie di suo fratello Filippo, che egli aveva sposata.
Giovanni diceva a Erode: «Non ti è lecito tenere la moglie di tuo fratello».
Per questo Erodìade gli portava rancore e avrebbe voluto farlo uccidere, ma non poteva, perché Erode temeva Giovanni, sapendolo giusto e santo, e vigilava su di lui; e anche se nell'ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri.
Venne però il giorno propizio, quando Erode per il suo compleanno fece un banchetto per i grandi della sua corte, gli ufficiali e i notabili della Galilea.
Entrata la figlia della stessa Erodìade, danzò e piacque a Erode e ai commensali. Allora il re disse alla ragazza: «Chiedimi quello che vuoi e io te lo darò».
E le fece questo giuramento: «Qualsiasi cosa mi chiederai, te la darò, fosse anche la metà del mio regno».
La ragazza uscì e disse alla madre: «Che cosa devo chiedere?». Quella rispose: «La testa di Giovanni il Battista».
Ed entrata di corsa dal re fece la richiesta dicendo: «Voglio che tu mi dia subito su un vassoio la testa di Giovanni il Battista».
Il re divenne triste; tuttavia, a motivo del giuramento e dei commensali, non volle opporle un rifiuto.
Subito il re mandò una guardia con l'ordine che gli fosse portata la testa.
La guardia andò, lo decapitò in prigione e portò la testa su un vassoio, la diede alla ragazza e la ragazza la diede a sua madre.
I discepoli di Giovanni, saputa la cosa, vennero, ne presero il cadavere e lo posero in un sepolcro.

Leggi i commenti

<< < 10 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 40 > >>