Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santi del giorno S. Thomas Becket vescovo e martire (1118-1170)
B. Gerardo Cagnoli B. Gerardo Cagnoli religioso O.F.M. (1267-1342)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 2,22-35.
Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore,
come è scritto nella Legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore;
e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la Legge del Signore.
Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e timorato di Dio, che aspettava il conforto d'Israele;
lo Spirito Santo che era sopra di lui, gli aveva preannunziato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore.
Mosso dunque dallo Spirito, si recò al tempio; e mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per adempiere la Legge,
lo prese tra le braccia e benedisse Dio:
«Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola;
perché i miei occhi han visto la tua salvezza,
preparata da te davanti a tutti i popoli,
luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele».
Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui.
Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: «Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione
perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima».
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
DI Michele Pappacoda Continua l’emergenza bagni pubblici a Maiori. Una situazione che noi del Giornale Vettica di Amalfi Online abbiamo affrontato diverse volte negli anni e che ancora non sembra essere vicina ad una soluzione. Nel territorio di Maiori sembra praticamente essere diventato un terno al lotto trovare un servizio igienico pubblico pulito. A Maiori, meta preferita di centinaia e centinaia di turisti ogni giorno, la situazione non è assolutamente florida in tal senso. Ci sono arrivate e continuano ad arrivare diverse segnalazioni: a Maiori, nella zona del Eldorado, sembra che abbiano risolto parzialmente negli anni scorsi con la vecchia amministrazione (anche se vi sono problemi ancora per i diversamente abili),non solo nella zona del Bar Eldorado ma anche in altre zone di Maiori ci sono tanti problemi in tal senso. I visitatori arrivano e, magari dopo lunghe passeggiate ed escursioni, non hanno la possibilità di usufruire di un bagno pubblico pulito. Purtroppo non si può sempre fare affidamento ai titolari dei ristoranti e dei bar che mettono a disposizione il loro bagno (che sarebbe destinato alla clientela). Una situazione che va assolutamente risolta. Un altro problema importante e l'inciviltà dell'utenza che vedendo il bagno non pulito fa i propri bisogni sulla porta di accesso al servizio pubblico. Una situazione che assolutamente non è il massimo dell’accoglienza per i visitatori e che andrebbe risolta con un piccolo accorgimento mettendo una persona addetta alla vigilanza e alla pulizia quotidiana di detto servizo pubblico alle spalle del Bar Eldorato di Maiori.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
di Michele Pappacoda Maiori da alcuni giorni al parcheggio alle spalle del Bar Eldorado le macchinette per il ritiro del biglietto della sosta sono guaste o funzionano solo con la scheda e la gente e costretta a trovare altre macchinette in altri posti o a domandare anche nei negozi vicini che purtroppo non sanno nemmeno loro cosa rispondere ausiliari del traffico zero e non sanno come fare. A volte qualche utente anche adirato e scostumato si rivolge in modo sgarbato per chiedere informazioni nel tacchi vicino a detto parcheggio. Si sollecita il comune ad affiggere volantini e avvisi vicino alle macchinette guaste momentaneamente per poi aggiustarle successivamente.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Indagini in corso da parte dei carabinieri dopo il ritrovamento di un cadavere a Falciano del Massico, in provincia di Caserta. Si tratta di Concetta Salomone di 63 anni, è stata ritrovata immersa nel sangue e con varie contusioni al viso ed alla testa, una in particolare molto profonda. A scoprire il cadavere, una vicina che stava rientrando nella propria abitazione nei pressi di piazza San Pietro, in via Castelluccio, dopo il fortissimo spavento, la signora ha allertato le forze dell’ordine. Giunte sul posto, gli investigatori hanno cominciato subito le indagini, secondo le prime indiscrezioni pare che la donna avesse litigato col marito qualche ora prima, i vicini avrebbero udito delle urla provenire dall'abitazione da cui, a quanto pare, si erano allontanate le due figlie della coppia a causa di rapporti conflittuali con il padre.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
A CURA DI MICHELE PAPPACODA
Santi del Giorno
San Tommaso Becket (Vescovo e Martire)
San Davide (Re)
San Tommaso Becket è il protettore del Collegio inglese a Roma, di bottai e di fabbricanti di spazzole.
Accadde Oggi
1978 -La Costituzione spagnola entra in vigore(40 anni fa): Dopo la firma del Re, la Costituzione spagnola viene pubblicata nel bollettino ufficiale ed entra formalmente in vigore. Inizia una nuova storia per la Spagna, che diventa una monarchia parlamentare....
Nati in questo giorno
1962 -Cristiano De André(56 anni fa): Pur con una pesante eredità sulle spalle, Cristiano De André è riuscito a ritagliarsi uno spazio rilevante nell'universo della musica pop italiana. Nasce a Genova, in quella...
1972 -Jude Law(46 anni fa): Quando l'eleganza del teatro classico inglese incontra il gusto per l'azione e gli effetti speciali del cinema americano. Così si riassume il percorso artistico di David Jude Heyworth Law,...
Nati... sportivi
1970 -Enrico Chiesa(48 anni fa): Nato a Genova, è un allenatore di calcio, dal 2013 al 2015 sulla panchina della Primavera della Sampdoria. Dalla fine del 1990 al 2008 è un attaccante, tra le altre, di Sampdoria, Parma...
1966 -Stefano Eranio(52 anni fa): Ha giocato come centrocampista sulla fascia destra di Genoa (1984/92) e Milan (1992/97), conquistando con i rossoneri tre scudetti, tre Supercoppe italiane, una Champions League e una Supercoppa...
Angolo Lettura
2013 -Il Maestro e Margherita(5 anni fa): Questa settimana consigliamo la lettura di uno dei capolavori russi del XX secolo Il Maestro e Margherita, scritto da Michail Bulgakov e pubblicato tra il 1966 e il 1967. Il romanzo contiene due...
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Capodanno in piazza Duomo con Luchè ad Amalfi. Il frontman della notte che saluta l'arrivo del nuovo anno è il rapper napoletano, autore della colonna sonora della serie tv Gomorra, che viene così presentato daRolling Stones: "Luchè nel rap game è uno di quei nomi da battere. Per la qualità delle liriche, la profondità dei testi e la potenza delle rime" e poi "Uno dei nomi cult del rap italiano".
Il rapper partenopeo porta in piazza Duomo i suoi cavalli di battaglia come"Malammore", il successo del 2016 che lo ha consegnato al grande pubblico assieme a" 'o primmo ammore"emerso prepotentemente dalla colonna sonora di Gomorra. Non mancano i brani del nuovo album uscito a giugno 2018"Potere",che la critica giornalistica musicale ha definito "Un lavoro adulto e per adulti, che concede poco o niente al compromesso e alle mode che governano la discografia italiana in questo periodo. Come il suo ideatore, parte dalle periferie di Napoli, arriva fino a Londra e a New York, ma andrà molto più lontano." C'è dunque musica forte,pura energiascadenzata da uno dei migliori rapper italiani, a dare il ritmoa piazza Duomo nella notte di Capodanno.
Per la programmazione delNatale e Capodanno ad Amalfi, promossa dall'assessorato ad Eventi e Cultura retto daEnza Cobalto, ilComunepropone una lunga carrellata di eventi che cominciano poco prima della mezzanotte e scandiscono il festoso saluto al nuovo anno fino alle prime ore del mattino.
Come da tradizione i festeggiamenti cominciano alle23.45con lasfilata della Banda del Capodanno Folk Amalfitano. Un invito in musica a scendere nelle strade, il segnale che è quasi lamezzanotte, che viene come sempre salutata con ifuochi d'artificio sul mare, che illuminano la baia della città con mille colori.
Alle00.30, dopo lo spettacolo pirotecnico, ci si sposta in piazza Duomo per#NYEAMALFI 2019, sotto la direzione artistica diAgostino Della Pietra. A riscaldare l'atmosfera e a portare le persone in strada nello spirito della festa ci pensa laEnzo Marino Band, con l'inconfondibile animazione musicale della taverna napoletana, con la quale miete viva approvazione in Italia e all'estero.
La band fa da introduzione aLuchè, chiamato ad irrompere col suo rap nella festa di Capodanno.
Dopo il concerto del rapper la piazza viene consegnata allamusica dance, con i resident DJ Filippo di Costanzo e Pio Mansi ai quali si unisce il disco show diDiego Ray. Il dj producer Uruguayano che negli ultimi anni vanta migliaia di presenze nei club più famosi, dove ha messo i suoi dischi del genere Reggaeton, latino, urbano. Carisma ed estro sono le sue prerogative fin dagli anni Novanta, quando ha cominciato una brillante carriera nella quale si è sempre contraddistinto come anticipatore di tempi e forgiatore di mode musicali.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E’ stato definito un vero e proprio miracolo di Natale a Salerno reso possibile grazie all’equipe dell’ospedale “Ruggi”.
I chirurghi del nosocomio salernitano hanno asportato un tumore del peso di 15 chili durante una gravidanza a termine. Protagonisti sono stati i medici del reparto di Gravidanza a rischio del presidio di via San Leonardo, Mario Polichetti e Raffaele Petta, che con le rispettive équipe sono intervenuti su una paziente che presentava un’enorme massa tumorale del diametro di circa 35 centimetri con un peso di 15 chili.
La massa non aveva complicato in modo grave la gestazione, giunta alla 37esima settimana, ma aveva solo provocato sintomi da compressione addominale. In sala operatoria tutto è andato per il meglio anche grazie al dottore Joseph Allegro, l’anestesista Miriam Giudice e le ostetriche Luciana Verlezza e Angela Lombardi. Così è venuto al mondo un bimbo del peso di oltre 3 chilogrammi che è stato poi affidato alle cure della dottoressa Tina Santulli.
Dopo aver fatto nascere il bambino, si è proceduto all’asportazione della massa tumorale. Un solo caso di massa tumorale così voluminosa è stata segnalato dagli addetti ai lavori, asportato dai chirurghi di Chennai, città dell’India Meridionale. La paziente ed il bimbo godono attualmente di ottima salute.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nelle ultime ore si susseguono le notizie relative ad eruzione di vulcani, terremoti e altri fenomeni naturali.
Alcuni esperti hanno parlato anche della possibilità che dopo l’eruzione dell’Etna e dello Stromboli presto il fenomeno si ripeto con il vulcano Marsili.
Un vulcano scoperto molto di recente
In realtà la scoperta dell’esistenza del vulcano Marsili è recente, risalendo infatti agli anni 20 dello scorso secolo. Fu battezzato così in onore di Luigi Ferdinando Marsili, scienziato del 1700.
La sua scoperta non ha destato l’attenzione però degli scienziati fino ai primi anni 2000, quando il CNR ha cominciato a mettere sotto osservazione il vulcano, che è, lo ricordiamo, il più esteso vulcano sottomarino del continente europeo.
Un vulcano ancora a rischio eruzione?
Quello che più sembrerebbe però interessare geologi e scienziati in generale è la potenziale pericolosità del vulcano.
Il vulcano è infatti ancora attivo e insieme al Magnaghi, al Palinuro e al Vavilov si tratta di uno dei quattro vulcani tirrenici che sono considerati ancora pericolosi.
Per questo motivo il CNR ha avviato una serie di studi aggiuntivi, nel 2010, analizzando quella che è la struttura del vulcano stesso.
Il rischio principale non sarebbe quello di una eruzione, ma piuttosto di cedimenti strutturali come quelli che hanno interessato il Vavilov in passato.
Sulla questione ebbe a che intervenire anche Enzo Boschi, il celebre sismologo ed ex capo dell’INGV, ovvero l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, indicando la struttura come estremamente fragile e soprattutto come soggetta a potenziale cedimento.
Si tratterebbe di un cedimento in grado di spostare una quantità enorme di acqua, milioni di metri cubi, che potrebbero schiantarsi in forma di onda sulla costa.
Il rischio Tsunami
Nonostante si tratti di una parola di origine giapponese e che siamo in genere abituati ad associare a fenomeni che interessano aree particolarmente remote del mondo, il rischio tsunami per quanto riguarda il vulcano Marsili è reale.
Nel caso in cui dovesse cedere strutturalmente, milioni di metri cubi d’acqua finirebbero infatti per abbattersi sulle coste della Campania, della Calabria e della Sicilia, causando danni che al momento sono incalcolabili ma che al tempo stesso hanno già messo in allarme gli scienziati del CNR, che continuano a monitorare l’area e soprattutto invitano la politica a intraprendere misure di protezione dei litorali, da sempre ignorati in quanto ritenuti non a rischio sismico.
Sulla questione tsunami inoltre è tornato il CNR, in seguito alle scosse di terremoto che hanno interessato Lazio e Abruzzo, individuando ancora una volta il vulcano sottomarino come uno dei punti di maggiore criticità per la sicurezza della penisola e delle isole d’Italia.
Quali zone d’Italia sono a rischio?
Ad essere a rischio Tsunami sono le coste di Campania, Calabria, Sicilia e in caso di evento particolarmente importante anche quelle della Sardegna.
Il problema sottolineato dal CNR riguarda anche il fatto che sui litorali italiani non sono state ancora predisposte delle contromisure in caso di tsunami, con danni che dunque non possono essere previsti né quantificati.
Senza dubbio comunque la possibilità che si verifichi uno tsunami è terrificante abbastanza di per sé, anche senza avere un conto esatto dei danni che si potrebbero patire.
Forse si utilizzerà per un progetto di riscaldamento geotermico, per produrre energia
Nel 2015 è stato presentato alle sedi competenti del ministero un progetto che punterebbe ad utilizzare il vulcano sotterraneo Marsili al fine di produrre energia completamente pulita.
Si tratta di un progetto che è attualmente al vaglio dell’impatto ambientale da parte del ministero e che rappresenta una speranza forte per tutte le regioni limitrofe di poter attingere ad energia a buon mercato e soprattutto pulita.
Se ne parla in realtà da moltissimi anni, con Piero Angela che si fece sponsor della questione anche nelle sue trasmissioni.
L’esplorazione comincerà non appena ci sarà l’ok dei ministeri competenti.
Ma si può vedere?
No, non c’è modo di vederlo, a meno che non vogliate raggiungere un’area che si trova grosso modo 40 km a nord delle Eolie e poi immergervi per centinaia di metri.
Dovrete farvi bastare il materiale messo a disposizione su YouTube dall’INGV e dal CNR.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Alle 8 di questa mattina, nella frazione Sava di Baronissi, probabilmente a seguito di un litigio di cui ancora non si conoscono i motivi, il 63enne Biagio Capacchione, titolare di un’officina meccanica a Fisciano, è stato freddato da alcuni colpi di arma da fuoco esplosi da una persona ancora in corso di identificazione.
Il 63enne è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno dove è deceduto poco dopo a causa delle gravi ferite riportate.
Le indagini sono condotte dai carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino e del Nucleo investigativo del comando provinciale di Salerno, coordinati dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore. Sul posto è avvenuto anche un sopralluogo a cura dei militari della Scientifica dell'Arma. Ritrovata la macchina del presunto killer nella frazione Caprecano di Baronissi. Si tratta di una Lancia Delta.
L'uomo sarebbe stato fermato dai carabinieri e condotto presso la caserma di Mercato San Severino.