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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 22.06.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

22 Giugno 2017, 17:48pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 22.06.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 22.06.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA  Santo(i) del giorno : S. Paolino di Nola, vescovo (355-431) ,  SS. John Fisher (vescovo) e Thomas More, martiri († 1535)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 6,7-15.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Pregando, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole.
Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate.
Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome;
venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.
Se voi infatti perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi;
ma se voi non perdonerete agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe.»

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Rattoppata la Sp2 Maiori-Chiunzi. Ma a quando un vero tappeto d’asfalto?

22 Giugno 2017, 15:40pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Rattoppata la Sp2 Maiori-Chiunzi. Ma a quando un vero tappeto d’asfalto?
 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Proseguono dopo la diffida del sindaco di Corbara, che a questo punto dimostra di avere più speso specifico di tutti, i lavori di somma urgenza sulla strada provincia Sp2 che unisce la Costiera Amalfitana (Maiori, Tramonti e Valico di Chiunzi) ali comuni dell’Agro nocerino attraversando Corbara e Sant’Egidio.

Dopo i rattoppi eseguiti sul versante dell’Agro, ieri è toccato al nastro d’asfalto dal lato Costiera dove sono eseguiti una serie di interventi di copertura delle enormi buche presenti sul manto stradale. Si tratta come al solito di soluzioni tampone che non risolvono definitivamente il problema. Anzi rischiano di peggiorare la situazione con le prime piogge, secondo alcuni.

Comunque sia, meglio che nulla. Almeno nei punti maggiormente critici come quelli a ridosso del Valico dove si era ormai aperta una voragine sulla sede stradale. L’intervento è stato determinato dalla presa di posizione del sindaco di Corbara che dopo l’incidente di tra i due scooter aveva annunciato nuovi provvedimenti di limitazione al traffico sul proprio territorio. 

Comunque sia i troppi incidenti, soprattutto col manto stradale (?) reso viscido dalla pioggia, ripropongono la pericolosità dell’arteria provinciale e di un tappetino d’asfalto ormai al limite della praticabilità. Per non parlare di buche e avvallamenti che fanno della Sp2 una strada colabrodo.

La Sp2, oggi, è senza timore di smentita una delle peggiori strade per sicurezza e manutenzione. Da anni se ne invoca la messa in sicurezza e lo sconforto maggiore è che anche la politica locale è sembrata essere finora inerme dinanzi a questo disastro.

Già, perché l’appello dell’intero consiglio comunale di Tramonti affinché la provincia si adoperasse per messa in sicurezza è rimasto per anni inascoltato. Un silenzio assordante che ha lasciato mestamente inevasa una delle pratica più urgenti: il ripristino delle condizioni di sicurezza sulla Sp2.

AMALFINOTIZIE.IT

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Tragedia in Costa d’Amalfi: donna perde la vita sulla spiaggia di Erchie. Forse un malore

22 Giugno 2017, 15:19pm

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Tragedia in Costa d’Amalfi: donna perde la vita sulla spiaggia di Erchie. Forse un malore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tragedia intorno alle 13 su una delle spiagge della Costiera Amalfitana. Precisamente a Erchie dove una donna avrebbe perso la vita probabilmente in seguito a un malore. La disgrazia si è verificata sulla spiaggia del piccolo borgo in territorio di Maiori a quanto pare poco dopo la mezza.

 

 

Sul posto è immediatamente giunta un’ambulanza medicalizzata del 118 partita dal vicino saut di Vietri sul Mare ed i cui sanitari hanno cercato il tutto per tutto pur di salvare la vita alla donna. Stando a quanto si apprende pare che nel frattempo sia stata allertata anche l’eliambulanza del 118.

A Erchie sono accorsi anche i carabinieri della stazione di Maiori e gli agenti della polizia municipale del popoloso centro della costiera, coordinati dal tenenete colonnello Giuseppe Rivello. Dalle testimonianze e dalle risultannze mediche verrà ora chiarita la causa del decesso che secondo le prime frammentarie informazioni sarebbe stata causata da un malore.

La tragedia, che si è consumata lungo una delle spiagge più suggestive e perlatro in un orario di maggiore affollamento di bagnanti, ha sconvolto il piccolo borgo alle porte di Maiori.

Aggiornamento – E’ deceduta in seguito a un arresto cardiocircolatorio la donna originaria di Salerno che a Erchie poco dopo le 12.30 è stata colta da malore mentre era in acqua. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri della stazione di Maiori e degli agenti della polizia municipale la donna di 62 anni avrebbe chiesto aiuto non appena avvertito il malore. Portata a riva la donna è stata prontamente soccorsa da alcuni infermieri che si trovavano in spiaggia a fare il bagno i quali le avrebbero praticato il massaggio cardiaco. In attesa dell’ambulanza medicalizzata del 118 giunta poco più tardi. I sanitari del saut di Vietri sul Mare, anche con l’auto delle strumentazioni a disposizione hanno fatto l’impossibile per salvarle la vita ma non c’è stato nulla da fare. La donna è purtroppo spirata a causa di un arresto cardiocircolatorio fulminante. Il corpo della donna, coperto da un telo, è rimasto sulla battigia per qualche ora in attesa delle disposizioni del magistrato di turno presso la procura di Salerno. Sul posto insieme con i militari della guardia costiera è giunto nel primo pomeriggio il medico legale che ha praticato un esame esterno sulla corpo della sfortunata bagnante. La salma della donna è stata poi riconsegnata ai familiari.

AMALFINOTIZIE

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CAPRI NEWS A Capri appuntamento con gli sport da combattimento

20 Giugno 2017, 09:07am

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fight-in-capri

INSERITO DA MORENA MOTTA Per il secondo anno consecutivo Capri è la location scelta per il galà di Muay Thai e K1 Fight. Una kermesse sportiva che si tiene nei Giardini della Flora Caprense organizzata dalla Pro Fighting Capri e dalla Pro Fighting Napoli con il Patrocinio del Comune e dell’assessorato allo Sport guidato da Vincenzo Ruggiero. Quest’anno a supportare l’evento un folto gruppo di realtà imprenditoriali capresi, in primis il Porto Turistico di Capri, il Grand Hotel Quisisana, la SIppic Funicolare di Capri e la Caremar, la FX-treme di Paolo Caiazzo e Porta Costruzioni che hanno voluto affiancare la Pro Fighting Capri per far sì che i giovani isolani si avvicinino sempre più a tutte le discipline sportive, ed in questo caso il Muay Thai, uno sport che sta prendendo piede sull’isola e che conta fra gli atleti dell’associazione il caprese Giuseppe De Simone, il vice-campione mondiale di K1 Light Categoria +94kg.

A salire sul ring dalle 17 in poi di sabato 10 giugno assieme ai grandi campioni anche le new entry dell’associazione caprese come Danilo Palumbo e Giuseppe Tarantino nella categoria contatto leggero, seguiti poi dall’esibizione degli atleti junior della Palestra Mensana Centro Fitness di Anacapri, coordinati dall’allenatore caprese Mauro Russo e dall’atleta isolana Fabiana Piscopo. Dalle 19 ci saranno vari incontri di contatto pieno tra atleti professionisti provenienti da tutto il mondo; e poi spazio ai due main event della serata: Daniele Iodice (Pro Fighting Napoli) contro Christian Lucia per il titolo italiano Muay Thai, sigla World Muay Thai Council, la più prestigiosa al mondo, e poi l’incontro valevole per il Titolo Mondiale di K1 che vedrà affrontarsi il Campione Europeo Luca Donadio (Pro Fighting Napoli) e il campione francese Julien Minot. Al vincitore del titolo mondiale quest’anno per la prima volta andrà anche un riconoscimento speciale: la cintura “Quisisana World Champion”.

Per l’appuntamento con la presentazione. venerdì 9 Giugno alle 19.00 degli atleti e del programma della giornata sportiva, è stata scelta una location speciale, la Sala dello storico Grand Hotel Quisisana che porta il nome di Donna Lucia Morgano, capostipite della famiglia di albergatori proprietari della catena di hotel di lusso dell’isola.

FRANCESCA VANACORE SORRENTOPRESS

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Mercoledì la giornata della sicurezza in mare

20 Giugno 2017, 08:56am

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Mercoledì la giornata della sicurezza in mare

INSERITO DA MORENA MOTTA Si chiama “Mare Sicuro” ed è ormai una tradizione nel calendario degli impegni estivi della Guardia Costiera. La complessa operazione, soprattutto di prevenzione a tutela dell’incolumità dei bagnanti, di difesa dell’ambiente marino ed a garanzia della sicurezza di quanti vanno per mare, verrà illustrata dall’ammiraglio Arturo Faraone mercoledì prossimo 21 giugno 2017 alle ore 10 presso la Sala Conferenze della Lega Navale di Napoli al Molosiglio ospitati dal presidente, Alfredo Vaglieco.

A seguire si terrà la giornata della sicurezza in mare che vedrà la partecipazione delle unità navali e del nucleo operatori subacquei della Guardia Costiera, di personale dei vigili del fuoco, del centro sub Sant’Erasmo – Protezione Civile e della Croce Rossa Italiana.

Nel corso delle attività sarà illustrato l’utilizzo in campo nautico delle principali dotazioni di sicurezza di bordo con dimostrazioni circa il loro impiego inclusa una simulazione di estinzione di principi d’incendio. La manifestazione sarà completata con l’esercitazione di recupero di uomo in mare e di intervento di operatori subacquei all’interno di imbarcazione da diporto capovolta.

FRANCESCA VANACORE SORRENTOPRESS 

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori, anteprima Maestro Challenge: sul sentiero dei Limoni il cocktail dell’amore

20 Giugno 2017, 08:49am

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori, anteprima Maestro Challenge: sul sentiero dei Limoni il cocktail dell’amore
 

INSERITO DA MORENA MOTTA Dieci concorrenti per una notte dei cocktail. Si sfideranno domani a Maiori nel corso dello show The Maestro Challenge ideato e realizzato da uno dei più grandi barman del mondo: Salvatore Calabrese. Si, proprio quel maiorese doc trapiantato a Londra, che qualche anno fa realizzò un cocktail a bordo di una Ferrari in corsa e alla cui guida c’era uno dei mostri sacri dell’automobilismo: Michael Schumacher.L’evento ha preso il via stamane tra Maiori e Minori, nei luoghi di Rossellini, lungo i giardini di limoni che digradano verso il mare. Ed è proprio al cinema e al maestro del neorealismo che s’ispira questa terza edizione. In un luogo suggestivo, a ridosso del magico sentiero dei limoni, i 10 concorrenti in mezz’ora hanno dovuto realizzare un elisir d’amore. Un cocktail che s’ispirasse ai luoghi dell’anima in uno degli angoli più belli della Costiera. «Il bar è una sorta di teatro – dice Calabrese – più sai atteggiati più la gente viene da te». Sessanta in tutto gli ingredienti messi a disposizione dei dieci finalisti tra cui sciroppi, miele, limoni, ciliege, frutti di bosco, pesche, fichi peperoncino. Ma anche pomodori secchi e bergamotto. E proprio tre di questi elementi sono risultati essere i più utilizzati. A cominciare dal peperoncino che si dice abbia proprietà afrodisiche. «A Londra nel mio locale avvicinai un business man assai timido a una donna bella e molto eclettica – ci ha raccontato Calabrese da 51 anni barman di professione e numero uno al mondo – lo feci con un cocktail. I due si innamorano e si sposarono. E nel mio locale prima che lei andasse a partorire le servii una coppa di champagne». Quest’appetizer del Maestro Challenge è poi proseguito in mare con una prova di abilità. Su un gommone in movimento i concorrenti, proprio come fece Calabrese con Schumacher, hanno dovuto realizzare il loro cocktail tra sobbalzi, schizzi d’acqua e imprevisti. Poi tutti a parnzo alla Tonnarella, a Conca dei Marini. L’evento si chiude domani sera con la scelta del vincitore di questa terza edizione nel corso di una serata show in programma al porto turistico di Maiori. Alfonso Zito del Flair Studio di Salerno, Marco Fedele del Duke’s Cocktail Bar di Roma, Federico Pempori del Picteau Lounge di Firenze, Francesco Palumbo del Meeting Place Bar di Roma, Riccardo Russo del J.K. Place di Capri, Michelangelo Del Pezzo dell’Ailaikit Cocktail Bar di Minori, Moreno Darman dell’Alchimista Bistrot & Mescole di Conegliano Veneto, Federico Cozzolino del Jerry Thomas Speakeasy di Roma, Yuri Gelmini del Surfer’s Den di Milano e Omar Di Fazio del 13900 Cocktail Bar di Biella sono i barma in gara. Tra loro il vincitore dell’edizione 2017.

AMALFINOTIZIE

 

 

 

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Scafati si unisce nel dolore della perdita di Emanuele

20 Giugno 2017, 08:46am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Scafati si unisce nel dolore della perdita di Emanuele

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Aveva solo 18 anni Emanuele Manzo, ragazzo di Scafati morto in un incidente avvenuto nella notte tra sabato e domenica sull’A3, nel tratto tra Nocera Inferiore e Cava de’ Tirreni. Era in auto con l’amico 19enne alla guida, rimasto ferito. I due tornavano da Salerno dopo aver passato la serata in discoteca. La Fiat 500 si sarebbe ribaltata anche a causa dell’alta velocità. Emanuele sarebbe stato sbalzato fuori dall’auto: l’impatto è stato fatale. Il conducente rimasto invece incastrato all’interno dell’automobile, sarebbe stato condotto in ospedale dai soccorsi.

Secondo quanto riportato da L’occhio di Salerno, sono giunti sul posto Anas, 118, Vigili del fuoco e Carabinieri. Per Emanuele non c’è stato nulla da fare: è stato portato all’obitorio dellOspedale Umberto I di Nocera Inferiore.

Il conducente è attualmente ricoverato nello stesso Ospedale in evidente stato di shock. Non si conoscono precisamente le sue condizioni ma sembra abbia riportato ferite guaribili in una ventina di giorni.

Quest’ultimo, amico e vicino di casa della vittima, è ora indagato per omicidio stradale. Sarebbe risultato positivo al drug test con un livello di cannabinoidi oltre il limite consentito.

Emanuele era molto conosciuto in città. Membro del gruppo Ultrà dello Scafati Basket per cui nutriva una forte passione e figlio di un panettiere, dopo il diploma aveva iniziato a lavorare nel panificio di famiglia. Tutti i cittadini, sconvolti dalla tragedia, si uniscono nella perdita del giovane e nel dolore immenso della famiglia.

MARINA MARRAZZO ZEROTTONOVE

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CAMPANIA NEWS Ladro arrestato grazie a foto turisti Questore, magnifico esempio senso civico, cittadini lo seguano

20 Giugno 2017, 08:16am

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CAMPANIA NEWS Ladro arrestato grazie a foto turisti Questore, magnifico esempio senso civico, cittadini lo seguano

INSERITO DA MORENA MOTTA  NAPOLI, - Assistono ad uno scippo e con lo smartphone fotografano tutto. E' così, grazie alla collaborazione di un gruppo di turisti e alle loro foto che a Napoli uno scippatore è stato arrestato dalla Polizia di Stato.
    Vittime, ieri mattina, altri turisti, due cittadini americani: marito e moglie che sono stati prima strattonati e poi privati dei loro orologi Rolex.
    Il questore di Napoli, Antonio De Iesu, sottolinea l'importanza dell'operazione, "perché rappresenta un magnifico esempio di come senso civico dei cittadini, un pizzico di 'coraggio', tecnologia e capacità di pronto intervento delle Forze di Polizia siano elementi fondamentali nell'ottica di una convinta sicurezza percepita, per contrastare preoccupanti fenomeni di criminalità predatoria che inquinano e danneggiano l'immagine della nostra stupenda città". Il Questore pertanto rivolge "un appello ai cittadini e turisti affinché, anche in forma anonima, facciano pervenire foto e filmati di eventi criminosi utili allo sviluppo delle indagini".

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Omicidio Varani: Marco Prato morto suicida in cella

20 Giugno 2017, 08:13am

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Marco Prato in una foto tratta da Facebook © ANSA

INSERITO DA MORENA MOTTA Si è suicidato nella cella del carcere di Velletri (Roma), in cui era detenuto, Marco Prato, accusato dell'omicidio di Luca Varani, il ragazzo ucciso nella capitale il 4 marzo del 2016 durante un festino a base di sesso e droga. Domani avrebbe avuto l'udienza del processo. E' stato trovato durante il giro di ispezione con un sacchetto di plastica in testa: sarebbe morto soffocato. Il suo compagno di cella non si è accorto di nulla.

ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA 'Morte ai musulmani', terrore bianco colpisce Londra 'Morte ai musulmani', terrore 'bianco' colpisce Londra

20 Giugno 2017, 08:10am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA 'Morte ai musulmani', terrore bianco colpisce Londra 'Morte ai musulmani', terrore 'bianco' colpisce Londra

INSERITO DA MORENA MOTTA Voleva "uccidere tutti i musulmani", ha cominciato falciandone una decina alla cieca di fronte a una moschea. Londra torna in preda agli incubi, ammesso che nelle ultime settimane ne sia mai uscita, ma questa volta a colpire é la mano di un 'terrorista bianco': tale Darren Osborne, spuntato dall'appartato Galles e animato da un odio per l'Islam uguale e contrario a quello che i jihadisti riservano agli 'infedeli'. Un intreccio di deliri che rischia di scuotere i delicati equilibri della società multiculturale in salsa britannica. Il teatro dell'ultimo fatto di sangue, in una città ancora alle prese con le cicatrici dell'attacco di London Bridge del 3 giugno e degli almeno 79 morti del micidiale incendio killer alla Grenfell Tower, é stata, poco dopo la mezzanotte, Seven Sisters road, la strada che corre di fronte alla moschea di Finsbury Park: ex bastione dell'estremismo più irriducibile, da qualche anno esempio di dialogo ecumenico. Tutto si è consumato in pochi attimi: il tempo necessario all'aggressore per prendere la mira a bordo d'un furgone bianco preso a noleggio (ancora una volta) e piombare su un gruppo di fedeli reduce dalla preghiera serale del Ramadan, il mese santo dei credenti in Allah. Risultato: una decina di feriti e un morto, un anziano che a quanto pare era già a terra per un malore. Ma non é finita così. Gli scampati hanno fatto in tempo a reagire, a bloccare il veicolo e a tirarne fuori Osborne. Che ha rischiato il linciaggio, non fosse stato per l'intervento d'un imam e di alcune altre persone le quali si sono limitate a immobilizzarlo, per consegnarlo alla polizia di lì a poco. 

IL RACCONTO DEI TESTIMONI - VIDEO

Del terrorista si sa che ha 47 anni, é sposato e padre di quattro figli, che risiede in un sobborgo di Cardiff e che i vicini che lo hanno individuato dalle prime foto si sono dichiarati, al solito, sotto shock. Pensando che non potesse mai essere lui. E invece sì, in preda a insospettati fantasmi generati dal sonno della ragione di una 'normale' vita di provincia. Provincia gallese per di più, assai meno multietnica rispetto ad altri angoli o ai centri urbani del Regno. Scotland Yard per ora si trincera dietro il riserbo, limitandosi a dar notizia di una serie di perquisizioni a Cardiff. E insistendo sul fatto che l'uomo, portato in ospedale per essere medicato prima del trasferimento in cella, avrebbe agito da solo. I motivi sembrano essere quelli urlati in faccia alla folla, comprensibilmente furiosa, che alla fine lo ha affrontato e che lui ha sfidato con forza taurina, secondo un testimone. "Voglio uccidere tutti i musulmani", é stato sentito gridare da Abdulrahman Saleh Alamoudi, uno di quelli che lo ha materialmente bloccato. Per poi abbandonarsi all'ultimo rantolo ("uccidimi, uccidimi") prima di essere sopraffatto e riapparire in immagini successive all'arresto con l'espressione sconvolta.

IL MOMENTO DELL'ARRESTO - VIDEO

Un altro deprecabile attacco terroristico contro innocenti, ha detto la premier britannica Theresa May. Poi ha confermato che l'autore dell'attacco alla Moschea a Londra "ha agito da solo". In Gran Bretagna, in questi anni, "c'è stata troppa tolleranza nei confronti dell'estremismo", ha aggiunto Theresa May. La polizia - ha spiegato la premier - ha risposto all'attacco alla moschea in un minuto. Un attacco "ripugnante esattamente come gli altri atti di terrorismo che hanno colpito il Regno Unito, dalla strage di Manchester del 22 maggio all'attentato di London Bridge e Borough Market del 3 giugno". "Londra non si arrende all'odio e nemmeno tutto il Regno Unito", ha detto ancora Theresa May. 

Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha condannato il "terribile attacco terroristico contro persone innocenti". Su Facebook il primo cittadino della capitale britannica ha aggiunto che i suoi "pensieri e le preghiere vanno a tutti i colpiti". Khan, anche lui musulmano, si è congratulato con i servizi di emergenza, "che hanno risposto rapidamente e lavorato per tutta la notte". "Ancora non conosciamo tutti i dettagli, ma questo è stato chiaramente un attacco deliberato contro innocenti londinesi, molti dei quali stavano terminando le loro preghiere del Ramadan - ha aggiunto Khan -. Se da una parte questo sembra essere un attacco contro una specifica comunità, come i terribili attacchi a Manchester, Westminster e al London Bridge, si tratta anche di un assalto a tutti i nostri valori condivisi di tolleranza, libertà e rispetto".

"Dobbiamo restare uniti contro gli estremisti qualunque sia la loro motivazione", spiega la polizia londinese. "L'attacco porta tutti i segni del terrorismo", ha aggiunto la polizia, facendo appello alla "calma e affermando che più poliziotti sono stati dispiegati in città". Nessun'altra persona è stata trovata all'interno del furgone che ha preso di mira i fedeli musulmani. "L'uomo ha agito da solo", ha precisato la Met Police, aggiungendo che "otto dei feriti sono stati trasportati all'ospedale, mentre due sono stati curati sul posto". Tutte le vittime "sono musulmane", ha detto Neil Basu, uno dei commissari responsabili delle indagini. Lo scrivono i media britannici.  

E' stata rafforzata la presenza di polizia nei luoghi di culto a Londra dopo l'attacco terroristico alla moschea di Finsbury Park. Ne dà notizia Sky News. Già nei giorni scorsi dopo i recenti attentati nel centro della capitale si era assistito ad un aumento dei crimini d'odio in particolare vicino ai centri islamici ai danni di musulmani.

"Voglio uccidere tutti i musulmani". E' quanto ha urlato l'autista del furgone, secondo quanto riferisce un testimone alla Bbc. Il giovane ha impedito all'aggressore di fuggire: "Si era messo a correre, l'ho colpito allo stomaco e lo abbiamo bloccato", racconta. L'autista, prima che venisse arrestato dalla polizia, ha urlato frasi di odio contro la folla radunata davanti alla moschea. 

Ed è un'atmosfera di angoscia quella intorno alla moschea. E aleggia l'ombra di un possibile doppio standard di giudizio. "E' terrorismo sia se le vittime sono cristiane, sia se sono musulmane", ha detto un giovane con voce accorata. Mentre anche l'imam di Finsbury, Mohammed Kozbar, ha parlato apertamente di "atto terroristico, come a Manchester, a Westminster o a London Bridge". "La gente cerca risposte", ha detto alla Bbc Mohamed Shafiq, della Ramadan Foundation, accreditando anche lui lo scenario dell'attacco deliberato "contro fedeli musulmani innocenti", ma facendo appello allo stesso tempo alla calma e a non cedere a chi vuole "dividere la comunità" islamica dal resto del Paese. Shafiq si dichiara "scioccato". 

E "totalmente scioccato" si dice anche il leader dell'opposizione laburista, Jeremy Corbyn, popolare deputato da 35 anni del collegio di Islington North, di cui Finsbury Park fa parte. Corbyn assicura d'essere in contatto con i responsabili della moschea oltre che con la polizia. E così il sindaco di Londra, Sadiq Khan, musulmano egli stesso. La moschea di Finsbury Park ha avuto in passato pessima fama. Una decina di anni fa vi trovò la sua 'tribuna' Abu Hamza, predicatore d'odio poi arrestato ed estradato infine negli Usa; e fu frequentata anche da Richard Reid, l'uomo che nel 2001 cercò di far esplodere un ordigno nascosto nella sua scarpa su un volo American Airlines Parigi-Miami. Tuttavia, dopo essere stato chiusa d'autorità per un periodo, ha riaperto con una nuova leva di leader religiosi che - scrive l'agenzia Pa - si mostrano oggi impegnati nel dialogo interconfessionale.

ANSA

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