Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SEZ. VARIE NEWS Salute nel mondo, la classifica: l’Italia è ventesima, male la qualità dell’aria e bimbi in sovrappeso

27 Settembre 2016, 14:17pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. VARIE NEWS Salute nel mondo, la classifica: l’Italia è ventesima, male la qualità dell’aria e bimbi in sovrappeso
SEZ. VARIE NEWS Salute nel mondo, la classifica: l’Italia è ventesima, male la qualità dell’aria e bimbi in sovrappeso

INSERITO DA MORENA MOTTA Amal ha sei anni, vive in Bangladesh, ha un’enterite virale, un virus che nelle zone povere del mondo uccide. Ma Amal guarirà. Un po’ perché la mamma l’ha allattato al seno più di quanto non si faceva una volta e poi perché l’acqua è più pulita adesso. E come Amal oggi ce ne sono tanti e i bambini muoiono di meno anche di polmonite, meningite, morbillo e varicella. Come lo sappiamo? Da uno studio che è già una pietra miliare nella storia della medicina («Global Burden of Disease») pubblicato tre giorni fa da Lancet , e che da qualche anno fotografa lo stato di salute del mondo. È frutto di uno sforzo (ciclopico è il caso di dirlo) di 716 scienziati di 515 istituzioni in quasi 200 Paesi del mondo coordinati da Christopher Murray della Washington University a Seattle. L’idea è partita nel 2007 dalla Banca Mondiale e è coinvolta l’Organizzazione Mondiale della Sanità, poi ci sono Harvard, John Hopkins e l’Imperial College di Londra e tantissimi altri. E i soldi per tutto questo? Quelli vengono da Bill e Melinda Gates.

Dal 1990 a oggi rispetto ai 33 indicatori che sono stati presi in esame al mondo c’è molta più gente coperta per le malattie da qualche forma di assicurazione (del governo o privata). La procreazione è molto più consapevole, muoiono meno bambini e neonati sotto i cinque anni, ma siamo ancora molto lontani dagli obiettivi fissati dalle Nazioni Unite per il 2030 perché quanto a obesità, consumo di alcol e violenza si muore oggi come allora. E il Lancet nelle 38 pagine di questo, che è ormai il terzo rapporto di questo genere, ha messo in fila 188 Paesi del mondo utilizzando una scala da 0 a 100. Prima è l’Islanda con un punteggio di 85, ultima è la Repubblica del Centro Africa con 20 punti (ma sempre in Africa Etiopia e Kenya hanno fatto passi avanti enormi, hanno investito di più nei servizi di salute, per mamme e bambini soprattutto, e i risultati non sono tardati a venire). Gli Stati Uniti arrivano a 75 punti dietro Slovenia, Grecia e Giappone tutti e tre a 76.

E l’Italia dov’è? Abbiamo 78 punti come il Portogallo. Una grande delusione, almeno per me. Mi sarei aspettato di trovare l’Italia se non proprio fra i primi Paesi almeno dentro i dieci di testa che sono nell’ordine Islanda, Singapore, Svezia, Andorra, Regno Unito, Finlandia, Spagna, Olanda, Canada e Australia. Invece no, se si escludono i paesi poveri e poverissimi siamo a metà classifica. Meglio di noi, a parte i primi dieci fanno Norvegia, Lussemburgo, Irlanda, Malta, Germania, Danimarca, Cipro, Belgio e Svizzera. Cosa c’è che non va da noi? Troppi adulti e soprattutto troppi bambini in sovrappeso; di chi ci precede solo Malta è messa peggio di noi. Andiamo male come qualità dell’aria e fumo di sigaretta, e per ciò che riguarda l’Hiv (il parametro che si considera qui è il numero di nuove infezioni ogni 1.000 persone). Siamo messi peggio di chi ci precede per numero di morti in occasione di catastrofi naturali; questa voce oltre che per noi, fra i Paesi industrializzati è negativa per solo Australia, Norvegia e Svizzera. Non andiamo troppo bene nemmeno per consumo di alcol e violenza nei confronti del partner e andiamo malissimo per incidenti stradali. L’acqua da noi è pulita ma lo è dappertutto nei paesi industrializzati, e la mortalità infantile è bassa da noi come in tutti i Paesi che ci precedono e per incidenti sul lavoro e gravidanze nelle adolescenti siamo in linea con gli altri e abbiamo invece un po’ meno morti per suicidio.

Ma non c’è proprio niente in cui siamo più bravi di tutti? Una cosa c’è: noi con pochissimi altri Paesi al mondo (Svezia, Inghilterra, Finlandia, Olanda, Svizzera) abbiamo un Servizio Sanitario Nazionale e il nostro è anche un po’ speciale, si occupa di tutti, proprio di tutti, indipendentemente dal ceto sociale e dalle possibilità economiche. Gli altri, in tanti altri Paesi del mondo, vivono con il terrore di ammalarsi, noi sappiamo che quando ci ammaleremo ci sarà qualcuno che si occupa di noi. Ma noi del nostro Servizio sanitario non ne parliamo abbastanza, non ne siamo abbastanza gelosi, ma non riusciremo a difenderlo finché non ci renderemo conto tutti che è la cosa più preziosa che abbiamo. Insomma, se non fosse per il Servizio sanitario nazionale saremmo vicini ai Paesi emergenti; troppi ancora da noi quelli che muoiono in seguito a disastri naturali (anche per questo si potrebbe fare di più, penso). E non facciamo abbastanza per obesità, fumo e controllo dell’Hiv, insieme sono 250.000 persone che muoiono ogni anno, per niente. È come se sparisse una città come Livorno o Cagliari, così, senza nessuna ragione ogni anno.

FONTE di Giuseppe Remuzzi CORRIERE DELLA SERA

Leggi i commenti

CAPRI NEWS Camion inclinato e traffico in tilt: mattinata infernale in via Don Giobbe Ruocco e via Provinciale Marina Grande

27 Settembre 2016, 14:04pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CAPRI NEWS Camion inclinato e traffico in tilt: mattinata infernale in via Don Giobbe Ruocco e via Provinciale Marina Grande
CAPRI NEWS Camion inclinato e traffico in tilt: mattinata infernale in via Don Giobbe Ruocco e via Provinciale Marina Grande

INSERITO DA MORENA MOTTA Una mattinata da dimenticare quella di oggi a Capri sotto il profilo della viabilità. I primi ingorghi si erano già avuti a prima mattina in località Due Golfi, ma l'inferno è esploso intorno alle 11.15 quando un camion impegnato per i lavori di Terna e diretto alla costruenda stazione elettrica di Gasto si è inclinato su un lato, mentre percorreva via Don Giobbe Ruocco all'altezza della curva del fortino. La polizia municipale, prontamente intervenuta, è stata costretta, per motivi di sicurezza, a chiudere temporaneamente al transito la strada nell'attesa che l'automezzo venisse sbloccato. Di conseguenza tutta la circolazione veicolare verso Marina Grande e da Marina Grande è stata dirottata sulla via Provinciale. Inevitabili, e non poteva essere altrimenti, ingorghi e paralisi, vista la mole di veicoli in circolazione soprattutto in quelli che erano orari di punta, come si nota in questa foto scattata nel bel mezzo del caos. Dopo poco meno di un'ora il camion è stato rimesso in asse e via Don Giobbe Ruocco è stata riaperta al transito di moto e auto ridando respiro alla viabilità.

FONTE CAPRI NEWS

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Fonderie Pisano: oggi il vertice decisivo. La solidarietà dell'arcivescovo

27 Settembre 2016, 14:02pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SALERNO E PROVINCIA NEWS Fonderie Pisano: oggi il vertice decisivo. La solidarietà dell'arcivescovo
SALERNO E PROVINCIA NEWS Fonderie Pisano: oggi il vertice decisivo. La solidarietà dell'arcivescovo

INSERITO DA MORENA MOTTA «Le istituzioni devono evitare che vi sia una guerra dei poveri e dare soluzioni idonee e immediate». Queste le parole pronunciate in maniera decisa dell’arcivescovo di Salerno, Luigi Moretti, ieri pomeriggio in visita alle Fonderie Pisano. Davanti a lui, su un palchetto costruito all’interno del cortile principale dello stabilimento di via dei Greci, decine e decine di familiari dei 120 operai che dalla settimana scorsa stanno affrontando il terrore della mobilità. Parole di vicinanza, di solidarietà e di conforto che hanno fatto breccia il cuore degli operai e dei familiari che non sono voluti mancare a questo importante appuntamento. Moretti è arrivato, come da programma, alle 18.30, e dopo aver ricevuto il saluto degli operai si è intrattenuto con Angela Petrone, la pasionaria delle Fonderie da giorni incatenatasi ai cancelli delle Pisano.

Dopo il suo malore di pochi giorni fa, la signora è tornata al suo posto ancora più battagliera di prima, riprendendo anche lo sciopero dei medicinali che aveva sospeso durante il ricovero. «Sono qui per dare un messaggio di solidarietà e di amicizia – ha detto Moretti – Posso solo incoraggiare a non perder tempo. Che ci siano problemi lo sappiamo tutti – precisa – Anche il comitato dei cittadini è venuto da me per chiedere appoggio e consiglio. Tutti hanno le proprie motivazioni e far sì che questa situazione venga risolta quanto prima possibile. Ed è per questo che le istituzioni devono dare risposte subito. Il timore è che quando arriveranno le soluzioni poi non vi sarà più l’impresa. Un po’ come dire che l’operazione è riuscita ma il malato è morto. Noi – ha aggiunto Moretti – non vogliamo questo. L’augurio è che anche l’incontro di domani a Roma (oggi per chi legge, ndr) possa essere proficuo. Vi ricorderò sicuramente nella messa in modo particolare e vi benedico, che è l’unica cosa che possa fare al momento». Sentiti anche i ringraziamenti degli operai che, tramite il loro portavoce Angelo Clemente, hanno voluto ringraziare l’arcivescovo: «Le parole di solidarietà rivolteci a noi in questi giorni hanno fortificato il nostro animo tormentato dal timore di perdere il nostro lavoro, sostentamento vitale per le nostre famiglie – ha affermato Clemente – Siamo persone semplici, dedite al lavoro e alla nostra azienda, a cui siamo legati con profondissimo attaccamento. Questa è la nostra casa. In questo momento di sofferenza e di scoraggiamento le chiediamo di unirsi alla nostra preghiera affinché il Signore guidi coloro che hanno il gravoso peso di decidere del futuro di 120 operai e delle loro famiglie, a cui si sta negando una vita serena e dignitosa, raggiunta in anni di duro lavoro e di sacrificio».

A soffrire per questa situazione non solo gli adulti ma anche i più piccoli, i figli degli stessi operai: «Non stiamo vivendo molto bene questo momento – ha manifestato la piccola Aurora Capuano – Vedere i nostri padri con i volti tristi e affranti, a dormire sui tetti delle Fonderie, a lottare per il proprio posto di lavoro ci rammarica molto. Noi non perdiamo le speranze. Saremo sempre al fianco dei nostri genitori, affinché questo periodo buio finisca nel migliore dei modi».

FONTE di Emilio D'Arco LA CITTA' SALERNO

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Furto in gioielleria, bottino 50mila euro

27 Settembre 2016, 13:54pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SALERNO E PROVINCIA NEWS Furto in gioielleria, bottino 50mila euro
SALERNO E PROVINCIA NEWS Furto in gioielleria, bottino 50mila euro

DI MORENA MOTTA ANGRI (SA) - All’alba di ieri una banda di malviventi, formata almeno da 4 persone, ha ripulito la gioielleria Orlando. I ladri avrebbero utilizzato una spranga di ferro per rompere i vetri blindati della porta di ingresso e crearsi un varco per accedervi. Una volta dentro, il sistema di allarme della gioielleria si è attivato immediatamente; i malfattori hanno fatto razzia di tutto ciò che avesse valore: oggetti in oro, orologi e pezzi in argento, tutti in mostra negli espositori di vetro interni. Secondo una prima stima fatta dai titolari, il bottino si aggirerebbe intorno ai 50mila euro.

La fuga dei banditi è stata rapida senza lasciare tracce. I Carabinieri stanno cercando di acquisire tutti gli elementi necessari per tentare di identificare i responsabili.

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Procida: frana alla spiaggia di Chiaia, paura tra i bagnanti

27 Settembre 2016, 13:35pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CAMPANIA NEWS Procida: frana alla spiaggia di Chiaia, paura tra i bagnanti
CAMPANIA NEWS Procida: frana alla spiaggia di Chiaia, paura tra i bagnanti

INSERITO DA MORENA MOTTA Una frana di un costone è avvenuta a Procida, in località Chiaia, via dei Bagni, zona già recintata dal Comune per «pericolo di frane». Sono intervenuti gli uomini della Guardia Costiera, diretti dal tenente di vascello Sabrina De Cuio, e le unità della Protezione Civile e della Polizia Municipale. Nessun bagnante è rimasto coinvolto ma c'è stata paura per quelli che si trovavano nella zona adiacente. «È venuto giù un pezzo di montagna, fortunatamente non c'era nessuno. Ora continua a franare della polvere - afferma una testimone - per fortuna la frana si è verificata nella zona già recintata».

FONTE IL MATTINO

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Rubate le offerte dei fedeli a San Gennaro

27 Settembre 2016, 13:27pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CAMPANIA NEWS Rubate le offerte dei fedeli a San Gennaro
CAMPANIA NEWS Rubate le offerte dei fedeli a San Gennaro

DI MORENA MOTTA NAPOLI - Tra la notte di domenica e lunedì sono stati trafugati da una cassaforte a muro custodita nella Curia, circa 13mila euro, parte delle offerte dei fedeli raccolte il 19 settembre, giorno della festività di San Gennaro. I ladri sono entrati dove si trovano gli uffici della Curia adiacenti al Duomo, trafugando anche 500 euro dal locale del custode e un apparecchio parte del circuito di videosorveglianza.

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Referendum, si vota il 4 dicembre

27 Settembre 2016, 10:20am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

NEWS ITALIA E DAL MONDO Referendum, si vota il 4 dicembre
NEWS ITALIA E DAL MONDO Referendum, si vota il 4 dicembre

INSERITO DA MORENA MOTTA "Il Consiglio dei ministri ha indicato la data del 4 dicembre per il referendum, questa la deliberazione di oggi". Lo ha annunciato il sottosegretario Claudio De Vincenti in una conferenza stampa a palazzo Chigi al termine del Cdm. "Non c'è un motivo particolare'' per la scelta della data . "In ogni caso, ci sembra che da qui al 4 dicembre ci sia il tempo per sviluppare e approfondire un confronto tra i cittadini sui contenuti della riforma costituzionale'', ha aggiunto.

RENZI - "Questa Italia, per me, ha bisogno di gente che propone, non di gente che urla. E questa Italia deve cambiare, non può rimanere ostaggio dei soliti noti, della solita palude che ha bloccato la crescita dell’ultimo ventennio. Ecco perché il referendum costituzionale (si voterà il 4 dicembre, dalle 7 alle 23) è fondamentale. E il risultato del referendum non dipende tanto da me, ma da tutti voi", scrive il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nella sua enews.

"Nel merito la questione è semplice. Vogliamo superare il bicameralismo paritario sì o no? Vogliamo ridurre il numero dei parlamentari si o no? Vogliamo contenere i costi delle istituzioni si o no? Vogliamo cancellare il CNEL si o no? Vogliamo cambiare i rapporti Stato Regioni che tanti conflitti di competenza hanno causato in questi 15 anni si o no?", prosegue.

"Questo è il quesito referendario. Così stabilito dalla Legge, non dal marketing. Ma potremmo ridurlo a un concetto più semplice. Vogliamo avere un Paese più stabile e più semplice o vogliamo tornare alle bicamerali D’Alema-Berlusconi o consegnarci a una strana forma di democrazia diretta in cui una srl di Milano controlla la democrazia interna di uno dei più grandi partiti del Paese e si lega ai propri amministratori da contratti privati con tanto di penali da pagare?", si domanda il premier. "La partita è tutta qui. Qui e ora".

M5S - "E' grave che Renzi abbia scelto la data del referendum costituzionale senza neanche consultarsi con le opposizioni . Ed è altrettanto grave e vergognoso che abbia negato ai cittadini, per così tanto tempo, la possibilità di esprimersi su un tema così delicato e importante, facendo un’indegna melina", affermano i deputati M5S della commissione Affari costituzionali della Camera. "Inoltre, se avesse potuto - proseguono i 5 Stelle - il presidente del Consiglio ci avrebbe fatto votare a Natale o, magari, a Capodanno, nella speranza di scoraggiare la maggioranza degli italiani, che è a favore del no, a recarsi presso le urne e nel tentativo di arrivare a mangiarsi il panettone". "Renzi sembra uno di quei prestigiatori del gioco delle tre carte che, pur di vincere, sono disposti a tutto, truccando le regole e prendendosi gioco di tutti", concludono.

FONTE ADNKRONOS

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Vive con la salma del figlio in una casa piena di rifiuti per 20 anni: "Pensavo fosse partito"

27 Settembre 2016, 10:10am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

NEWS ITALIA E DAL MONDO Vive con la salma del figlio in una casa piena di rifiuti per 20 anni: "Pensavo fosse partito"
NEWS ITALIA E DAL MONDO Vive con la salma del figlio in una casa piena di rifiuti per 20 anni: "Pensavo fosse partito"

INSERITO DA MORENA MOTTA Una donna cieca e sola, una casa che aveva l'aspetto di una discarica e un agghiacciante ritrovamento degno dell'epilogo di Psycho: Rita Midwood Wolfensohn ha vissuto 20 anni in una villetta di Brooklyn, il cadavere del figlio era in una stanza al secondo piano. Una scoperta raccapricciante sulla quale gli investigatori stanno continuando a indagare, ma sulla quale pare esserci già una certezza: la donna non ha mai saputo che dietro la porta di quella camera si nascondessero i resti del figlio.

Il 15 settembre Josette Buchman, la cognata dell'anziana, e il fratello Joseph, sono andati a trovarla dopo anni di silenzi: tra le famiglie i rapporti si erano interrotti da tempo, ma adesso Rita aveva bisogno di qualcuno che prendesse i suoi effetti personali e la portasse in una struttura dove sarebbe stata ricoverata. Quando i due sono entrati nella villetta si sono accorti che qualcosa non andava: le stanze erano piene di cumuli di rifiuti e la donna viveva in condizioni disperate. Josette si è avventurata al piano di sopra per accertarsi delle condizioni dell'intera abitazione: dietro una porta, in una stanza colma di spazzatura e ragnatele, steso su un materassino, c'era uno scheletro vestito in jeans, calzini e camicia.

«Sembrava la scena di un film di Alfred Hitchcock – ha detto un poliziotto al New York Post – La casa era sommersa da rifiuti: come se un camion avesse scaricato chili di immondizia dentro la villetta». Secondo i primi accertamenti, la donna aveva avuto due figli, Michael e Louis, dal marito Jesse, morto nel 1987. Michael è deceduto nel 2003 all'età di 38 anni, mentre Louis, che oggi avrebbe avuto 49 anni, era stato visto l'ultima volta circa 20 anni fa. Quando gli investigatori hanno parlato con la donna, Rita si è semplicemente limitata a dire che il figlio si era trasferito in un'altra città, circostanza che ha indotto gli agenti a pensare che non avesse idea che il cadavere di Louis si trovasse al piano superiore della villetta.

Adesso si attendono i risultati sui resti dell'uomo. I detective non lo hanno ancora ufficialmente identificato, ma per loro non ci sarebbero dubbi: si tratterebbe di Louis, morto per cause naturali e rimasto lì per 20 anni come in un film horror dal finale raccapricciante.

FONTE di Federica Macagnone LEGGO.IT

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Valigia sospetta alla stazione Roma-Colosseo

27 Settembre 2016, 09:50am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

NEWS ITALIA E DAL MONDO Valigia sospetta alla stazione Roma-Colosseo
NEWS ITALIA E DAL MONDO Valigia sospetta alla stazione Roma-Colosseo

DI MORENA MOTTA ROMA - Sono in corso verifiche da parte delle forze dell'ordine alla stazione Colosseo della metropolitana per una valigia sospetta. Per permettere gli accertamenti il servizio della metro B al momento è interrotto. A disposizione dei passeggeri bus sostitutivi nella tratta tra Magliana e Castro Pretorio.

Leggi i commenti

SEZ.DISABILITà NEWS Turismo per tutti: promuovere l’accessibilità universale

27 Settembre 2016, 08:43am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

ONSERITO DA MICHELE PAPPACODA È questo il tema di particolare significato, scelto quest’anno dall’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite, per la Giornata Mondiale del Turismo del 27 settembre, e in tale àmbito si distingue ancora una volta la Repubblica di San Marino, che coglie l’occasione dell’evento, per ampliare ulteriormente le proprie proposte all’insegna della fruibilità per tutti

Logo ufficiale della Giornata Mondiale del Turismo, 27 settembre, con il tema del Turismo per Tutti

Il logo ufficiale della Giornata Mondiale del Turismo 2016, dedicata il 27 settembre al tema del “Turismo per Tutti”

Guardiamo con particolare attenzione al tema proposto dall’Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT) per la Giornata Mondiale del Turismo 2016, prevista per domani,27 settembre, vale a direTourism for All. Promoting Universal Accessibility, ovvero “Turismo per tutti. Promuovere l’accessibilità universale”.
Anche in questa occasione, poi registriamo come si distingua la Repubblica di San Marino– già scelta dall’OMT alla fine del 2014 per ospitare la prima conferenza internazionale dedicata al turismo accessibile in Europa, come avevamo riferito a suo tempo – per ampliare ulteriormente la fruibilità delle proprie proposte.

Nel corso infatti di un incontro in programma proprio per il 27 settembre, verrà innanzitutto presentata la nuova opportunità di noleggiare – attraverso un sistema fruibile per tutto l’anno – il triride, la nota apparecchiatura ideata dall’imprenditore Gianni Conte, che in pochi secondi trasforma la carrozzina manuale in uno scooter elettrico, favorendo lo spostamento in autonomia della persona e consentendo anche di superare dislivelli impegnativi. Un’iniziativa certamente utile nella piccola Repubblica del Titano, che per peculiarità morfologica pone non poche sfide in questo senso.
Per l’occasione, insieme a un rappresentante di Triride Italia, interverranno a Palazzo Graziani (Piazzale Lo Stradone, 13, ore 11.30) Teodoro Lonfernini, segretario di Stato al Turismo di San Marino, Mahena Abbati del Consorzio San Marino 2000, che illustrerà il Progetto San Marino per Tutti, già attivo da alcuni anni e Roberto Vitali, fondatore e presidente di Village for all (V4A®), la nota rete che conferisce il marchio internazionale dell’ospitalità accessibile e che collabora con San Marino per le iniziative legate all’accessibilità.
Testimonial d’eccezione sarà l’atleta paralimpica Francesca Porcellato, campionessa mondiale di handbike e fresca di medaglia di bronzo ai Giochi di Rio de Janeiro, che al termine della conferenza offrirà una dimostrazione “su strada” di Triride.

Ma non vi sarà solo questo, il 27 settembre a San Marino: durante la Giornata Mondiale del Turismo, infatti, si potranno anche visitare gratuitamente i principali musei e monumenti (Palazzo Pubblico, Prima e Seconda Torre, Museo di Stato, Museo Pinacoteca San Francesco, Museo dell’Emigrante e Museo di Storia Naturale) e la stessa esperienza di un viaggio in funivia potrà essere vissuta eccezionalmente senza costi.
Da ultimo, ma non certo ultimo, l’“antipasto” del 24 settembre, con l’evento organizzato dalla locale Associazione Sportiva e Culturale Attiva-Mente, sul tema Tuttavia… è la Convenzione l’orizzonte, che ha voluto celebrare il decimo anniversario della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità con momenti di approfondimento e spettacolo. Ricordando anche, a tal proposito, che la Repubblica di San Marino è stato tra i primi venti Paesi del mondo a ratificare la Convenzione, il 22 febbraio 2008, più di un anno prima dell’Italia. (S.B.)

Ringraziamo Village for all (V4A®) per la segnalazione.

Leggi i commenti

<< < 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 20 > >>