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CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli. Bambini che giocano a «Gomorra». Le mamme: a loro piace recitare, non sono tifosi della camorra

31 Maggio 2016, 09:21am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli. Bambini che giocano a «Gomorra». Le mamme: a loro piace recitare, non sono tifosi della camorra

INSERITO DA ANGELA CECERE «Basta parlare dei nostri figli dicendo che vogliono imitare i camorristi o che tifano per la malavita». Monica e Luisa sono due delle mamme che protestano insieme agli altri genitori dei giovanissimi napoletani filmati a loro insaputa e pubblicati sul sito Dagospia mentre giocavano a Gomorra in un vicoletto dietro piazza Dante. «Siamo preoccupati che tutto questo parlare in negativo di un semplice gioco possa condizionare i nostri ragazzi- dicono i parenti degli aspiranti baby attori- in fondo quello che fanno è esprimere la loro passione per la recitazione perché hanno scoperto di divertirsi molto a recitare e si leggono e studiano dei copioni proprio come nei veri film». Quello su cui puntano il dito mamme e papà è «il fatto che sia stato associato un gioco a dei valori negativi- insistono- mentre i ragazzini riproducono semplicemente dei personaggi ma hanno delle famiglie dietro che li seguono e li indirizzano per la buona strada». C’è anche chi pensa che quel gioco che in realtà ha regole ben precise e dirette da Angelo, il 12enne baby regista che indirizza tutti gli amichetti e li sottopone delle vere sceneggiature scritte su un quadernetto, potrebbe essere una chance. «I nostri figli recitano bene e questo gioco potrebbe diventare un giorno il loro futuro lavoro- dice Peppe, padre di uno dei baby aspiranti attori ed ex detenuto che oggi si guadagna da vivere con un lavoro onesto- viviamo in una città difficile con poche opportunità per i nostri ragazzi e questa potrebbe essere la loro occasione per essere notati da qualche casa di produzione cinematografica». Polemiche a parte, anche oggi pomeriggio i ‘bambini di Gomorra’ lì in vicolo Carceri San Felice pronti a recitare al grido ‘Ciack si gira’ di Angelo.

di Melina Chiapparino IL MATTINO.IT

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Teppisti scatenati: assalto alla Circum pugni e calci, malori tra i passeggeri

31 Maggio 2016, 09:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA NEWS Teppisti scatenati: assalto alla Circum pugni e calci, malori tra i passeggeri

INSERITO DA ANGELA CECERE Un’altra baby gang all’assalto di un treno della Circumvesuviana: pugni e calci ai vetri del convoglio, danni alle porte e caos generale che ha provocato anche un malore ad una passeggera. Il raid è avvenuto lungo la linea Napoli – Sorrento poco dopo le 19: la banda di ragazzini, di ritorno da una giornata al mare, è salita a Meta di Sorrento, ha occupato la coda della vettura ed ha cominciato ad urlare e a tirare calci e pugni alle finestre del vagone.

Alcuni di loro avevano il volto coperto dall’asciugamano usata per il mare. La gang ha spaventato gli altri viaggiatori, molti dei quali sono scappati via ed hanno raggiunto la cabina di comando per avvertire il capotreno e il macchinista. Questi ultimi hanno fermato il treno alla stazione di Castellammare di Stabia ed allertato i carabinieri, ma prima dell’arrivo delle forze dell’ordine i giovani teppisti sono scappati. Una ragazza, evidentemente spaventata dalla confusione, ha anche avuto un malore.

FRACESCO GRAVETTI IL MATTINO.IT

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CAMPANIA NEWS Almaviva, firmato l'accordo: salvi 3mila posti di lavoro. Revocati i licenziamenti

31 Maggio 2016, 09:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Almaviva, firmato l'accordo: salvi 3mila posti di lavoro. Revocati i licenziamenti
CAMPANIA NEWS Almaviva, firmato l'accordo: salvi 3mila posti di lavoro. Revocati i licenziamenti

INSERITO DA ANGELA CECERE Il confronto tra le parti al ministero dello Sviluppo Economico è durato dalle tre del pomeriggio a stamattina. Ore ed ore di faccia a faccia e, alla fine, pochi minuti fa, l'accordo: ammortizzatori sociali per due anni con possibilità di allungarli. Sono dunque salvi i 2988 lavoratori delle sedi di Napoli, Palermo e Roma che Almaviva, il più grande call center italiano, voleva licenziare. L'accordo appena siglato non sarà sottoposto a referendum. Mancavano infatti solo quattro giorni alla scadenza della procedura di mobilità.

di Pino Neri IL MATTINO.IT

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Calvizzano, l'idraulico ucciso per la relazione con una ventenne

31 Maggio 2016, 09:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Calvizzano, l'idraulico ucciso per la relazione con una ventenne

INSERITO DA ANGELA CECERE CALVIZZANO. Una relazione sentimentale scomoda e le sue amicizie pericolose. Due storie che si intrecciano e si confondono nella tragica fine di Ferdinando Pecchia, il quarantenne freddato con quattro colpi di pistola alla schiena domenica sera nel bar Rumba di via Nenni. I carabinieri della compagnia di Giugliano insieme ai colleghi di Calvizzano e Marano, con il capitano Antonio De Lise, hanno ascoltato diverse persone, tra cui una in particolare. Si tratta secondo indiscrezioni - di una giovane con la quale Pecchia, padre di tre figli e da qualche anno separato, aveva una relazione. Una ventenne, è la voce che circola con insistenza a Calvizzano, imparentata con personaggi di spicco dei clan della vicina Marano. Nella città che è stata feudo dei Nuvoletta di recente c'è stato un riequilibrio di forze, sarebbero ridiscesi in campo gli Orlando e si sarebbero riposizionati tradizionali fiancheggiatori dei Polverino e degli stessi Nuvoletta (cugini degli Orlando).

La relazione con la ragazza poteva dunque creare problemi negli equilibri di forze. Soprattutto perché, come emerso nelle informative dalle forze dell'ordine, Pecchia, terzo figlio di una famiglia tranquilla e stimata, risulta segnalato in compagnia di persone legate al clan degli Amato-Pagano. Chi? Si parla di Mariano Riccio, esponente di una fazione maranese scissionista degli Amato-Pagano di recente finito in cella. Un delitto che dunque impone agli inquirenti ricerche sui nuovi scenari criminali dell'area a Nord di Napoli.

di ​Domenico Rosiello e Mariano Fellico IL MATTINO.IT

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SEZ.SICILIA NEWS Frontale sulla 115, grave bimbo agrigentino di 8 mesi

31 Maggio 2016, 09:06am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.SICILIA NEWS Frontale sulla 115, grave bimbo agrigentino di 8 mesi

INSERITO DA ELSA COPPA RAGUSA. È di quattro feriti, tra cui un bimbo di otto mesi in prognosi riservata, il bilancio di un incidente stradale che si è registrato ieri sulla Statale 115 nel tratto Vittoria-Gela, all'ingresso di Acate. A scontrarsi sono state due autovetture: una Fiat Panda ed una Opel Astra.

La prima viaggiava da Gela in direzione Vittoria; la seconda, con a bordo una famiglia di Agrigento, in quello opposto che conduce in territorio nisseno. Come detto la peggio è toccata al neonato che, probabilmente, a causa dell impatto tra i due veicoli, è andato a sbattere violentemente all'interno dell' abitacolo.

A rimanere feriti anche i due conducenti e la mamma del piccolo. A condurre la Panda un uomo di 38 anni di Vittoria, G.S. che ha rimediato ferite giudicate guaribili in 10 giorni. Stessa prognosi anche per l' altro conducente, C.F. 38 anni, residente a Agrigento. Il bambino è ricoverato in prognosi riservata all'ospedale «Guzzardi» di Vittoria.

di Salvo Martorana IL GIORNALE DI SICILIA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA "Atti sessuali con un'alunna minorenne", arrestato insegnante di religione a Palermo

31 Maggio 2016, 09:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA "Atti sessuali con un'alunna minorenne", arrestato insegnante di religione a Palermo
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA "Atti sessuali con un'alunna minorenne", arrestato insegnante di religione a Palermo

INSERITO DA ANGELA CECERE PALERMO. La polizia di Stato, alle prime luci dell’alba, ha proceduto all’esecuzione di una misura di custodia cautelare agli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico, disposta dal Gip di Palermo, nei confronti di un quarantasettenne palermitano, professore di religione presso un istituto superiore della città.

L’uomo avrebbe compiuto atti sessuali con una sua ex alunna minorenne. I gravi indizi raccolti dagli agenti della squadra mobile di Palermo, diretta da Rodolfo Ruperti, sezione reati sessuali ed in danno di minori, nel corso dell’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Palermo, hanno condotto al provvedimento.

di Luigi Ansaloni IL GIORNALE DI SICILIA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Precipita durante un'escursione, morto un italiano in Turchia

31 Maggio 2016, 08:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Precipita durante un'escursione, morto un italiano in Turchia
NEWS ITALIA E DAL MONDO Precipita durante un'escursione, morto un italiano in Turchia

INSERITO DA ANGELA CECERE ISTANBUL. Un cittadino italiano è morto ieri pomeriggio in Turchia in un incidente avvenuto durante un'escursione nel distretto di Karasu della provincia di Sakarya, a 200 km da Istanbul. Lo confermano all'Ansa fonti consolari.

La vittima è Alessandro Angelucci di 34 anni, di Pescara. Insegnava storia bizantina all'Università di Chieti-Pescara, e si trovava in Turchia con un gruppo di studenti, nell'ambito di un progetto di scambio Erasmus Plus. Angelucci è precipitato da un burrone da un'altezza di circa 15 metri, dopo aver perso l'equilibrio. L'incidente è avvenuto nella zona naturalistica di Kocaali. Prima di essere riportato in Italia, il corpo di Angelucci è stato trasferito ad Istanbul per l'autopsia disposta dal magistrato per confermare la dinamica della morte.

FONTE IL GIORNALE DI SICILIA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Violento nubifragio in provincia di Pavia

30 Maggio 2016, 18:21pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Violenta grandinata a Robbio e nubifragio in gran parte della provincia di Pavia

Violenta grandinata a Robbio e nubifragio in gran parte della provincia di Pavia

PAVIA. Un violento nubifragio ha colpito la provincia tra Pavia e Vigevano, in particolare, in Lomellina (Vigevano, Gambolò, Robbio e Cilavegna) e la zona di Bereguardo, Marcignago, Trivolzio e Zerbolò nel pomeriggio di lunedì 30 maggio. Il cielo si è oscurato all'improvviso, come accade ormai spesso in questo periodo, e ha rovesciato acqua e grandine su un'ampia fetta di territorio.

Tantissime le chiamate e le richieste di intervento arrivate ai centralini del comando provinciale dei vigili del fuoco e dei vari distaccamenti della provincia di Pavia. Solo nella zona di Bereguardo e Marcignago sono state almeno venti le telefonate per altrettanti scantinati allagati.

A Gambolò, da tempo, una famiglia residente in via Sforzesca protesta per l'allagamento della strada, dell'abitazione e del giardino: "L'acqua piovana non viene assorbita - spiegano - e spesso ci ritroviamo con i rigurgiti della fognatura. Questa volta, almeno, la casa non si è allagata. ma la strada sì, e siamo stati costretti a richiedere l'intervento dei vigili del fuoco".

Problemi sono stati segnalati anche a Cilavegna in via Campana, dove già domenica 29 maggio la strada si è allagata dopo una breve precipitazione. "La nostra via - protestano alcuni residenti - è sempre stata oggetto di allagamento, soprattutto in presenza di grossi temporali. Ultimamente, la situazione è peggiorata, e malgrado le rassicurazioni del Comune, questa volta si è otturato il percorso di scarico anche della zona vicina al cimitero, che sino ad allora si era salvata. L'altro problema sono le auto che si "buttano" in via Campana quando vedono via Roma chiusa, provocando onde che entrano nelle case (anche la nostra). Abbiamo provveduto a transennare l'ingresso all'altezza di via Vecchiarino come da accordi verbali con l'amministrazione: diverse auto hanno scavalcato sul marciapiede. Pare che alla fine dello scarico ci siano delle pompe, che l'anno scorso erano spente ma che era stato garantito che sarebbero state messe in funzione, ma che evidentemente o sono troppo piccole o non funzionavano".

Grandine anche a Vigevano, dove però non sono stati segnalati al momento danni particolari e dieci minuti di pioggia violenta alternata a chicchi di grandine a Robbio, poco prima delle 15. Anche a Robbio non si registrano danni particolari agli edifici, ma per alcuni minuti le vie della città si sono trasformate in veri e propri ruscelli. Preoccupazione per gli agricoltori della zona per i possibili danni alle colture: è la seconda grandinata in due settimane che si abbatte su questa fetta di Lomellina.

A poca distanza da Vigevano e Pavia, traffico difficoltoso e decine di interventi per allagamenti dei vigili del fuoco a Milano, nella mattina di martedì 30 maggio, per il violento nubifragio che si è abbattuto sulla città. Durante la bomba d'acqua decine gli interventi di vigili del fuoco. Attorno alle 13, in alcune vie del capoluogo lombardo il Lambro ha raggiunto il limite dei tombini, da cui l'acqua ha cominciato a sgorgare. La segnalazione giunge da diversi cittadini che hanno chiamato i centralini dei vigili del fuoco e della polizia locale. Chiuso un sottopasso, in via Lombroso, e due vie, Camaldoli e Corelli. In particolare l'astanteria del Policlinico è stata evacuata per allagamento, e i cittadini fatti attendere in un'altra sala.

Il nubifragio a Milano è stato da "record": è infatti caduta in sole tre ore la pioggia che dovrebbe accumularsi nell'intero mese di maggio, pari a circa 90 litri al metro quadro. Lo rilevano i meteorologi il Centro Epson Meteo. «A favorire il nubifragio - precisano - è stato anche il maggior calore trattenuto dalla città rispetto alle aree circostanti (isola di calore)».

Analizzando il fenomeno, i meteorologi osservano che «le correnti atlantiche giunte oggi e responsabili del peggioramento del tempo delle ultime ore sono associate a un vasto e intenso vortice ciclonico che insisterà per molti giorni sull'Europa Centrale influenzando il tempo anche sul nostro Paese: sarà dunque una settimana all'insegna della variabilità con occasioni per la formazione di numerosi rovesci o temporali, soprattutto nelle regioni settentrionali e specie nelle ore centrali del giorno».

LA PROVINCIA PAVESE

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Cosa accade quando un ragazzo disabile diventa maggiorenne?

30 Maggio 2016, 16:32pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Cosa accade quando un ragazzo disabile diventa maggiorenne?
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Cosa accade quando un ragazzo disabile diventa maggiorenne?

INSERITO DA MORENA MOTTA Notevoli semplificazioni introdotte con l'approvazione della Legge 114 del 11 agosto 2014

Prima dell'11 agosto 2014 un minore titolare di indennità di accompagnamento per una grave disabilità, anche se stabilizzata e ingravescente, doveva, al compimento dei 18 anni, sottostare ad una nuova valutazione dell’invalidità altrimenti veniva revocata l’indennità e non veniva concessa la pensione che gli spetterebbe come maggiorenne.

Con l'approvazione della Legge 114 - in particolare l'art. 25 "Semplificazione per i soggetti con invalidità" -però, per fortuna, qualcosa è cambiato. L'art. 25 comma 5 sancisce, infatti, che "ai minori già titolari di indennità di frequenza, che abbiano provveduto a presentare la domanda in via amministrativa entro i sei mesi antecedenti il compimento della maggiore età, sono riconosciute in via provvisoria, al compimento del diciottesimo anno di età, le prestazioni erogabili agli invalidi maggiorenni. Rimane fermo, al raggiungimento della maggiore età, l'accertamento delle condizioni sanitarie e degli altri requisiti previsti dalla normativa di settore".

L'art. 25 comma 6 sancisce, inoltre, che "ai minori titolari dell'indennità di accompagnamento per invalidi civili di cui alla legge 11 febbraio 1980, n. 18, ovvero dell'indennità di accompagnamento per ciechi civili di cui alla legge 28 marzo 1968, n. 406, e alla legge 27 maggio 1970, n. 382, ovvero dell'indennità di comunicazione di cui all'art. 4 della legge 21 novembre 1988, n. 508, nonché ai soggetti riconosciuti dalle Commissioni mediche, individuate dall'art. 20, comma 1, del decreto-legge 1 luglio 2009, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, affetti dalle patologie di cui all'art. 42-ter, comma 1, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, sono attribuite al compimento della maggiore età le prestazioni economiche erogabili agli invalidi maggiorenni, senza ulteriori accertamenti sanitari, ferma restando la sussistenza degli altri requisiti previsti dalla normativa di settore". Al raggiungimento della maggiore età, dunque, è prevista la sola necessità dell'accertamento dei requisiti socio-reddituali (modello AP70) per attribuire il diritto alle prestazioni economiche erogabili agli invalidi maggiorenni, quindi senza ulteriori accertamenti sanitari.

Al di là della semplificazione nel riconoscimento delle indennità al disabile una volta diventato maggiorenne, esistono alcune difficoltà che il genitore deve sempre affrontare per poter continuare a tutelare l'interesse del proprio figlio. Se infatti, finché il figlio è minorenne, il genitore ne è tutore e può quindi assisterlo o sostituirlo, in caso di incapacità totale, nell'esecuzione dei propri interessi e di atti amministrativi ordinari o straordinari (es. compravendita di un immobile), al compimento della maggiore età questo "automatismo" decade. Per la legge italiana, infatti, ogni cittadino maggiorenne è considerato capace di agire, ovvero capace di compiere atti giuridici validi; per poter agire in nome e per conto del proprio disabile il genitore, o altro tutore, dovranno richiedere una sentenza del Tribunale che dovrà sancire l'interdizione o l'inabilitazione dell'adulto portatore di handicap all'esercizio dei propri diritti civili. Nel primo caso il tutore diviene il rappresentante legale dell'interdetto esattamente come se quest'ultimo fosse minorenne, nel secondo caso l'inabilitato può compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione da solo, mentre deve essere affiancato dal curatore per gli atti di straordinaria amministrazione e necessita sempre per questi ultimi, della autorizzazione del giudice tutelare.

FONTE DISABILI.COM

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO “Vigili parcheggiati su posto per disabili”: li insultano su Facebook, loro querelano

30 Maggio 2016, 16:24pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO “Vigili parcheggiati su posto per disabili”: li insultano su Facebook, loro querelano
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO “Vigili parcheggiati su posto per disabili”: li insultano su Facebook, loro querelano

INSERITO DA MORENA MOTTA Qualche tempo fa una foto di un furgone dei vigili urbani parcheggiato su un posto riservato ai disabili a Treviso aveva scatenato molte polemiche sui social network. Lo scatto era stato pubblicato sulla pagina Facebook “Fotografa l’impostore” e tanti utenti avevano usato parole decisamente dure nei confronti degli agenti della polizia locale. La foto delle polemiche era stata scattata da un passante secondo il quale gli agenti avevano parcheggiato nel posto riservato ai disabili forse per andare a prendere un caffè nella vicina pasticceria. E gli agenti adesso, stando a quanto scrive Il Gazzettino, hanno firmato una querela per ingiurie e diffamazione contro gli autori dei commenti offensivi nei loro confronti.

Il posto riservato ai disabili non era stato autorizzato – Come ricostruisce il quotidiano, a quanto pare la realtà non era proprio quella “fotografata” dal passante. Quel posto disabili, infatti, non sarebbe stato autorizzato da nessuno e inoltre gli agenti stavano intervenendo per smistare il traffico dovuto a un piccolo incidente e avevano parcheggiato il mezzo per pochi minuti nell'unico punto in cui non creava ulteriore intralcio. Per queste ragioni circa 45 vigili hanno salvato i commenti più pesanti nei loro confronti, hanno annotato l’identità degli autori e si sono rivolti a un avvocato per sporgere querela.

FONTE di S.P. FANPAGE.IT

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