Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA STAFF ZAFFERANA ETNEA (CATANIA), 24 MAG - E' stato arrestato la notte scorsa Sebastiano Leonardi, 44 anni, incensurato, che ieri sera ha ucciso con due colpi di fucile Alfio Cristaldi, 43 anni, ex amante di sua moglie. Il provvedimento è stato eseguito da carabinieri della compagnia di Giarre su disposizione della sostituto Alessandra Tasciotti. Militari dell'Arma hanno ricostruito nella notte, grazie ai rilievi e alla testimonianza di due donne presenti, la moglie e la sorella di Leonardi, la dinamica. Cristaldi aveva avuto una relazione con la moglie di Leonardi, dalla quale aveva avuto un figlio. La donna era poi tornata a casa, portando con sé il bambino. Il piccolo era diventato tema di litigi tra i due genitori. Ieri sera il tragico epilogo: Cristaldi voleva vederlo, pare nonostante non fosse il turno stabilito dal Tribunale, l'ex amante e la cognata della donna hanno cercato di calmarlo nel cortile di casa. Quando Leonardi ha imbracciato un fucile da caccia legalmente detenuto e ha esploso due colpi uccidendolo. ANSA
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INSERITO DA STAFF NUORO, 24 MAG - Sei persone sono state raggiunte da altrettante ordinanze cautelari (due in carcere, una agli arresti domiciliari e tre di obbligo di dimora), eseguite all'alba dalla Squadra Mobile di Nuoro per maltrattamenti e abusi nei confronti di anziani ricoverati in una casa di riposo di Nuoro. Tra gli arrestati, anche la direttrice della casa di riposo "L'accoglienza". La donna e cinque operatori sanitari sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di maltrattamenti e violenze ai danni dei degenti molti dei quali affetti da handicap o gravemente malati. Sono ancora in corso decine di perquisizioni domiciliari. ANSA
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INSERITO DA STAFF FIRENZE, Tre persone sono indagate nell' ambito dell'incidente avvenuto il 21 maggio scorso a Firenze, nel quale è deceduta la 78enne Paola Nicolucci. Si tratta dei conducenti delle due vetture che si sono scontrate carambolando sul marciapiede, e del proprietario di una vettura lasciata in divieto di sosta nei pressi del luogo dell'incidente. Il reato è quello di omicidio stradale, come previsto dalla nuova norma in caso di sinistri stradali gravi o mortali. Intanto, sarà eseguita oggi l'autopsia sul corpo della donna. Secondo una prima ricostruzione della polizia municipale, l' anziana sarebbe morta colpita da un semaforo, abbattuto da una delle due vetture carambolante sul marciapiede dopo essersi scontrate. ANSA
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INSERITO DA STAFF Non è bastata la mossa dell'accusa che in secondo grado ha cercato di distinguere le presunte responsabilità introducendo nel processo anche la meno grave ipotesi di omicidio colposo. Oggi la Corte d'Assise d'Appello di Milano ha confermato le assoluzioni per i quattro poliziotti imputati per la morte di Michele Ferrulli, manovale di 51 anni deceduto nel capoluogo lombardo per arresto cardiaco il 30 giugno 2011, mentre gli uomini delle Volanti lo stavano ammanettando a terra.
"E' una sentenza vergognosa arrivata solo perché sul banco degli imputati c'erano quattro appartenenti alle forze dell' ordine", ha detto a caldo, in lacrime, Domenica Ferrulli, figlia di Michele e parte civile. "Con questa sentenza - ha aggiunto - perde l'Italia intera, ma noi non ci fermeremo e andremo avanti perché mio padre deve avere giustizia". E se è possibile che la Procura generale ricorra in Cassazione contro i proscioglimenti, i legali degli agenti, gli avvocati Massimo Pellicciotta e Paolo Siniscalchi, intanto, hanno voluto sottolineare come "la verità trionfi sempre e questo era un processo in cui il fatto era prevalente su tutto". Per fortuna, hanno aggiunto, "c'era un video che ha fatto giustizia sull'emotività e sulle suggestioni", facendo riferimento ad un filmato acquisito agli atti dell'inchiesta. Il sostituto pg di Milano Tiziano Masini aveva chiesto di ribaltare le assoluzioni decise dal Tribunale il 3 luglio 2014 (il pm Gaetano Ruta in primo grado aveva chiesto 7 anni di carcere per tutti e quattro). In particolare, l'accusa di omicidio preterintenzionale, secondo il pg, andava mantenuta solo nei confronti di due poliziotti, Francesco Ercoli e Michele Lucchetti, che intervennero per primi quella sera in via Varsavia dopo una segnalazione per schiamazzi. Per loro era stata chiesta una condanna a 7 anni e 8 mesi comprensiva anche dell'accusa di falso. Mentre per gli altri due, Roberto Stefano Piva e Sebastiano Cannizzo, arrivati dopo sul posto, il pg aveva chiesto rispettivamente 16 e 18 mesi per omicidio colposo con eccesso colposo nell'uso dei mezzi di coazione fisica. Il pg Masini aveva sostenuto, in sostanza, che i quattro agenti avevano messo in atto contro Ferrulli "un arresto illegale e arbitrario", chiarendo che ad un "oltraggio a pubblico ufficiale, per cui non è previsto il provvedimento, non possono seguire addirittura violenze". E aveva parlato, infatti, di "botte" e "percosse". La difesa, invece, anche stamani nelle repliche, aveva spiegato che "gli agenti hanno svolto il loro dovere e che certamente non avevano a disposizione un monitor per controllare la pressione di Ferrulli ad ogni istante". Per i legali l'arresto era stato legittimo, perché Ferrulli quella sera, oltre ad essere ubriaco, era minaccioso e "aggressivo" e non c'era stato alcun pestaggio ma un ammanettamento secondo le tecniche previste.
Nelle motivazioni di primo grado, tra l'altro, i giudici hanno scritto che la morte di Ferrulli si è verificata per una serie di "fattori stressogeni", tra cui la sua "resistenza" all'azione dei poliziotti, la sua "ipertensione cronica" e la sua "ipertrofia cardiaca". I quattro poliziotti erano in aula al momento del verdetto (le motivazioni d'appello tra 90 giorni) e alcuni familiari e amici hanno accolto la sentenza con gesti ed espressioni di gioia. Oltre alla figlia Ferrulli, poi, c'era anche Lucia Uva, sorella di Giuseppe, morto nel 2008 all'ospedale di Varese dopo aver trascorso parte della notte nella caserma dei carabinieri. Per il caso Uva il processo di primo grado è finito con l'assoluzione di due carabinieri e sei poliziotti qualche mese fa.
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DI MORENA MOTTA Alla cortese attenzione della dott.ssa Tinti Susi dirigente Terre d’Argine e dell’ispettore Sivieri Paola della polizia municipale di Novi di Modena
Siamo le insegnanti delle classi quinte della scuola primaria “Cesare Battisti” di Rovereto di Novi di Modena.
Con questo messaggio volevamo ringraziare gli agenti della polizia municipale Barbara Pappacoda e Francesco Carni che si sono occupati del progetto di Educazione Stradale nelle nostre classi.
Fin dall’inizio abbiamo trovato disponibilità nell’organizzione degli incontri secondo i nostri impegni ed esigenze; gli agenti si sono sempre dimostrati gentili e cordiali sia con noi che con i nostri alunni.
Molto preparati e professionali hanno dedicato a noi il loro tempo con grande dedizione e coinvolgimento insegnando ai bambini concetti e pratiche importantissime per la loro sicurezza in strada.
Infatti, sia l’attività teorica che quella pratica ha suscitato nei bambini grande entusiasmo e interesse e ha catturato la loro attenzione fino alla fine delle attività.
Per questo motivo avevamo pensato di aggiungere nel percorso 2 ore in più di attività in presenza degli agenti per un’uscita didattica presso le strade di Rovereto paesino dove gli alunni passano in gran parte delle loro giornate.
Ringraziamo per la collaborazione e ci auguriamo di ritrovare nei prossimi anni gli agenti che ci hanno accompagnato in questo importantissimo percorso.
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DI ANGELA CECERE Caso di meningite all’ospedale San Paolo e pronto soccorso chiuso per sanificazione ambientale. Da questo momento, e fino a quando non saranno completate le operazioni di contenimento, i pazienti diretti al presidio sanitario flrgreo saranno dirottati verso altri ospedali. A tutti i presenti sono state distribuite mascherine e somministrati antibiotici, guardie giurate comprese. Questa la cronaca di un convulso pomeriggio nel plesso ospedaliero della zona di Fuorigrotta, quabdo è scattato l'allarme contagio dopo che una donna sui 60 anni è giunta in ambulanza dal vicino quartiere di Pianura, intorno alle 17, con sintomi che hanno costretto i medici ad effettuare le dovute analisi.
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA Presentazione
La mozzarella in carrozza è una tipica ricetta campana, molto usata anche nel Lazio: un gustoso antipasto fritto composto da fette di pane in cassetta dal ripieno di filante mozzarella passate nel la farina, nell’uovo e poi fritte.
Questa pietanza va consumata con moderazione, ma non concedersela ogni tanto, sarebbe davvero un peccato!
Per realizzare la mozzarella in carrozza, sarebbe appropriato utilizzare preferibilmente mozzarella di bufala oppure fiordilatte.
Vi proponiamo qui le due versioni più diffuse: quella campana si prepara con mozzarella di bufala mentre quella romana con fiordilatte acciughe e prosciutto.
La
Per realizzare la mozzarella in carrozza, prendete le fette di pane in cassetta o di pancarrè ed eliminate la crosta intorno al bordo con un coltello affilato (1). Per la versione campana: affettate la mozzarella di bufala ricavando delle fette di circa 1 cm di spessore che andrete a disporre su una fetta di pancarrè, richiudete con un' altra fetta di pane e tenete da parte. Per la versione romana: tagliate il fiordilatte a fettine (2) e disponetele su due fette di pane in cassetta; la mozzarella non deve sbordare, eventualmente eliminate la parte in eccesso.
Poi farcite un sandwich con prosciutto cotto (4) e l'altro con le acciughe (5), richiudete ciascuno con una fetta di pane (6).
Per distinguere le due versioni, tagliate la mozzarella in carrozza campana diagonalmente per ottenere due triangolini (7) mentre per la versione romana ricavate dei rettangoli (8) e dei quadrotti (9) .
In una ciotola ponete le uova, aggiungete il latte (10) il sale e il pepe e sbattete il composto con una frusta (11) o una forchetta. In un'altra ciotola versate la farina poi prendete i sandwich e passateli da entrambi i lati prima nella farina (12), prestando particolarmente attenzione a ricoprire bene anche i bordi laterali,
poi immergeteli nel composto di uova e latte (13); con questa procedura, si formerà un sigillo che eviterà la fuoriuscita della mozzarella durante la frittura. Fate una doppia panatura per i quadrotti più piccoli. Passate alla cottura: ponete sul fuoco una padella ampia con abbondante olio di semi di arachide (scegliete l’olio di semi di arachide perché ha un punto di fumo più alto ovvero brucia a temperature più alte). La temperatura ottimale per la frittura è di 170°-180°, per verificarla si consiglia l'uso di un termometro per alimenti. Immergetevi i sandwich pochi alla volta (14) per non abbassare la temperatura dell’olio, fateli dorare in modo uniforme da ambo i lati (15).
Quando saranno pronti, scolateli (16-17) e poneteli su un vassoio rivestito di carta assorbente (18). Servite la mozzarella in carrozza ben calda.
Conservazione
Consigliamo di consumare la mozzarella in carrozza al momento.
Consiglio
Ricordate di non utilizzare mai il pane per tramezzini, perchè è troppo cedevole e rischia di rompersi durante la cottura. Piuttosto, ricorrete al pane da pagnotta, avendo cura di tenerlo nell'uovo un po' più a lungo. Se volete esagerare, potete passare il sandwich nel pangrattato o nei semi di papavero prima della frittura, così la mozzarella in carrozza risulterà ancora più croccante!
mozzarella in carrozza è un antipasto sfizioso, per gustarla al meglio servitela ben calda!
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DI ANGELA CECERE L'anticiclone Ugolino invade l'Italia e porta caldo e afa su tutta la Penisola. A partire da domani il termometro inizierà a salire: in alcune zone del Sud si sfioreranno i 40°. E anche a Roma il caldo si farà sentire: previsti oltre 30°. E' il quadro tracciato dagli esperti del sito ilmeteo.it. Queste, da Nord a Sud, le temperature previste nei prossimi giorni: NORD - A Milano, nella giornata di sabato, sono attesi fino a 29 gradi; caldo record a Bolzano, valori termici che potranno raggiungere i 31 gradi tra venerdì e sabato. CENTRO - Sulle regioni centrali, specie tra Umbria e Toscana, si registreranno temperature tipicamente estive: venerdì 27 maggio si prevedono fino a 30 gradi a Firenze, 28 gradi a Perugia. Tra venerdì e sabato apice del caldo anche sulla Capitale: i valori massimi potranno arrivare a toccare i 30 gradi.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il servizio Météo France prevede per oggi 23 maggio un forte vento da ovest sulle creste, sulla Balagna e la regione Bastiese, da 80 a 100 km/h e sul Capo Corso da 100 a 120 km/h con raffiche che potrebbero raggiungere i 140 km/h. In questo contesto di forte rischio incendi, la Prefettura dell’Alta Corsica fa appello alla più grande vigilanza possibile da parte della popolazione: si chiede a chiunque avvisti un principio d’incendio di allertare al più presto i pompieri, chiamando il numero 18 (chioamata gratuita). Allo stesso modo si chiede di segnalare qualunque atteggiamento sospetto da parte di individui a Gendarmeria o Polizia. Si raccomanda anche chiaramente di non accendere fuochi in queste condizioni climatiche.
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INSERITO DA STAFF Nella notte fonda si da alla fuga, a piedi. G. E., 27enne di nazionalità albanese ricoverato presso una casa di cura, lo scorso 15 maggio si è allontanato dalla struttura sanitaria rems di Ceccano (FR). I carabinieri del norm della compagnia di Formia (LT) hanno tratto in arresto il giovane, poiché già sottoposto alla misura di sicurezza provvisoria del ricovero in casa di cura e custodia a seguito di ordinanza emessa dal tribunale di Cassino. Il 27enne è stato intercettato e, dopo una breve fuga a piedi, è stato rintracciato dai militari operanti per le vie del centro. Il prevenuto è stato nuovamente tradotto presso la casa di cura rems di ceccano così come disposto dall’ a.g..