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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Assaltato resort turistico a Hurghada in Egitto. Uccisi i tre attentatori, uno aveva cintura esplosiva Tre uomini armati arrivati dal mare. Feriti un danese e un tedesco

9 Gennaio 2016, 10:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Assaltato resort turistico a Hurghada in Egitto. Uccisi i tre attentatori, uno aveva cintura esplosiva Tre uomini armati arrivati dal mare. Feriti un danese e un tedesco

INSERITO DA STAFF www.mikivettica.net Solo con armi da taglio secondo il ministero dell'Interno, o addirittura con cinture esplosive portate da jihadisti dell'Isis con tanto di bandiera nera come sostengono diversi media: comunque sia andata, il turismo egiziano è stato di nuovo colpito dal terrorismo. L'obiettivo stavolta è stato un hotel di Hurghada, la perla balneare egiziana sulla costa continentale del Mar rosso, e il bilancio fornito in serata dalle autorità è di tre turisti feriti e ricoverati. Sul fronte degli attentatori, si contano un morto e un ferito grave.

"Sconosciuti si sono infiltrati venerdì sera nell'Hotel Bella Vista di Hurghada attraverso il ristorante che dà sulla strada e hanno minacciato gli ospiti dell'hotel con armi bianche", ha annunciato un portavoce del ministero. Ad essere feriti nel tentativo di fuggire sono stati due turisti di nazionalità austriaca e uno svedese, ha precisato il portavoce anche se un media autorevole come Al Ahram avverte che il bilancio dovrà essere precisato. Le forze di sicurezza comunque sono riuscita a respingere l'attacco, uccidendo un assalitore identificato come Mohamed Hassan Mohamed Mahfouz (uno studente di 22 anni di Giza, al Cairo). Su Facebook la polizia ha rivelato che i due terroristi avevano anche una pistola finta. Molto diversa invece la ricostruzione dei media, tra cui Al Arabiya, secondo i quali uno degli assalitori del resort aveva una cintura esplosiva, fatta brillare dalle forze di sicurezza (secondo altri media le cinture erano due, circostanza negata dalla polizia secondo quanto riferisce il sito Egyptian Streets) Ancora in tarda serata nessun gruppo terroristico, neanche quello affiliato all'Isis e attivo nel nord del Sinai, aveva rivendicato l'attacco. La Bbc in arabo però ha citato testimoni secondo i quali i terroristi urlavano "Allahu akbar" e avevano la bandiera nera dell'Isis, quella con la scritta bianca che riproduce la Shahada, la professione di fede in Allah e Maometto. Oltre ai due neutralizzati, ci sarebbe anche un terzo uomo riuscito a fuggire per mare, da dove sarebbe venuto il commando (come a Sousse): ma anche questa circostanza è stata negata dalla polizia.

L'hotel a quattro stelle con ampia piscina circondata da camere in edifici a più piani si trova alla fine del lungomare Sheraton Road ed è noto per essere frequentato quasi esclusivamente da turisti del Nord Europa e dalla Russia. All'ANSA risulta che non siano stati coinvolti italiani. Il turismo egiziano - la cui immagine il governo Sisi sta disperatamente cercando di tutelare dopo l'abbattimento a ottobre dell'aereo russo con un bilancio di 224 morti- torna dunque ad essere al centro di notizie allarmanti. Proprio stamattina il network di propaganda dell'Isis Amaq News aveva rivendicato gli spari di ieri contro un bus di turisti israeliani nei pressi delle Piramidi a Giza. E oggi il ministro del Turismo egiziano Hisham Zaazou sarà a Hurghada per visitare i turisti feriti. Già in flessione a 7,2 miliardi di dollari rispetto ai picchi pre-rivoluzione (12,5 miliardi) del 2010, i proventi del settore turistico egiziano dovrebbero diminuire nel 2015 del 10%, aveva previsto il mese scorso lo stesso Zaazou. Solo a causa dell'attentato di Sharm, il paese sta andando incontro a perdite da 240 milioni di euro al mese, aveva notato il ministro.
 

 

 

FONTE ANSA

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SEZ.VARIE NEWS Addio a Motorola, il marchio che inventò il telefono cellulare Lo ha deciso Lenovo, che l'ha acquistata da Google nel 2014

9 Gennaio 2016, 10:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.VARIE NEWS Addio a Motorola, il marchio che inventò il telefono cellulare Lo ha deciso Lenovo, che l'ha acquistata da Google nel 2014
SEZ.VARIE NEWS Addio a Motorola, il marchio che inventò il telefono cellulare Lo ha deciso Lenovo, che l'ha acquistata da Google nel 2014

INSERITO DA ANGELA CECERE Addio anche e Motorola: se ne va, dopo Nokia, anche un altro pioniere della telefonia che fece la sua fortuna tra gli anni '80 e '90. Lenovo, l'azienda cinese che ha comprato la società da Google nel 2014, ha deciso a partire da quest'anno e in maniera graduale di far sparire il marchio Motorola dai suoi dispositivi. L'ufficialità della notizia è stata data nel corso del Ces di Las Vegas, la più grande fiera dell'elettronica del mondo che chiude il 9 gennaio.

Secondo il sito Cnet, che per primo ha dato la notizia, Lenovo gradualmente metterà in produzione due diverse linee di dispositivi: Moto che sarà utilizzato per i prodotti di fascia alta e Vibe che sarà usato sui dispositivi di fascia medio-bassa. "Il marchio Motorola sarà eliminato gradualmente e ci focalizzeremo su Moto", ha spiegato Rick Osterloh, Chief Operating Officer di Lenovo, durante un'intervento al Ces, la più grande fiera dell'elettronica che si tiene in questi giorni a Las Vegas. Il manager ha spiegato che l'azienda sta unificando i suoi business relativi alla telefonia, raggruppandoli sotto l'unico marchio Lenovo

Motorola, pioniere della telefonia mobile con il DynaTac, poi con il Microtac e lo Startac, il primo cellulare a conchiglia, e negli anni Duemila con il Razr, è stata acquisita da Google nel 2012 per circa 12 miliardi di dollari e poi venduta a Lenovo due anni dopo, per circa 2 miliardi di dollari.

ANSA

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Scuola per tutti e scuola speciale. Separare fa bene o fa male?

9 Gennaio 2016, 10:34am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA  SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Scuola per tutti e scuola speciale. Separare fa bene o fa male?
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA  SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Scuola per tutti e scuola speciale. Separare fa bene o fa male?

INSERITO DA ANGELA CECERE La Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, stabilisce che il diritto alla vita indipendente e all'inclusione nella società debba essere riconosciuto a tutte le persone con disabilità. Parole cui non seguono per il momento i fatti: l'orientamento delle politiche sociali è infatti quello di identificare, a seconda della tipologia e intensità della disabilità, diversi contenitori di servizi, sempre più specializzati in base alla “patologia” e alle condizioni di salute della persona, deputati all'assistenza e non all'inclusione.

Un pensiero che rischia di investire anche il mondo della scuola italiana che da quasi 40 anni, sperimenta (spesso con successo) un modello inclusivo. Eppure, per alcuni bambini già oggi le strade dell'educazione sono separate rispetto a quelle dei loro coetanei. Per questi bambini la scuola non è quella “di tutti”, ma si risolve all'interno di scuole speciali, centri dedicati o classi potenziate.

Ma quali sono le ragioni che spingono i genitori a preferire la scuola speciale? Quali sono i fattori che rendono accettabile (persino desiderabile) questa scelta? Quali pensieri e scelte dei servizi sociali e sanitari e del mondo della scuola possono favorire percorsi di inclusione piuttosto che di separazione? Il tema sarà al centro del convegno “Disabilità: separare fa bene o fa male? … anche a scuola?” organizzato da LEDHA – Lega per i diritti delle persone con disabilità in collaborazione con Alleanza delle cooperative e dal Coordinamento bergamasco per l'integrazione (Cbi). L'appuntamento è per mercoledì 20 gennaio (dalle ore 14 alle ore 18) presso il Centro Alfabeta (via Roma 85, Gorle – Bergamo).

Questo momento formativo rappresenta la prima concretizzazione dell’accordo siglato nei mesi scorsi da LEDHA con Alleanza delle cooperative - spiega Alberto Fontana, presidente LEDHA -. Un percorso che proseguiremo e rafforzeremo nei prossimi mesi, per garantire alle persone con disabilità una presa in carico sempre più efficace”.
Un accordo che ha come obiettivo di lungo termine quello di “conoscersi, formarsi insieme e insieme ragionare sulle nuove sfide. Trovare soluzioni nuove e sempre più efficaci alle esigenze delle persone con disabilità per garantire una presa in carico sempre più efficace”, aggiunge Massimo Minelli, presidente di Alleanza delle cooperative.
L'incontro si presenta come momento formativo rivolto a insegnanti, assistenti sociali, educatori professionali, leader associativi e altri operatori interessati. E vedà la partecipazione di Giovanni Merlo, direttore di LEDHa e autore del saggio “L'attrazione speciale - minori con disabilità integrazione scolastica, scuole speciali, presa in carico, welfare locale” (Giovanni Merlo, 2015, ed. Maggioli).

I segnali di questa separazione sono preoccupanti - commenta Antonio Bianchi, familiare e membro del Coordinamento bergamasco per l’integrazione -. Il fatto che ci siano ancora le scuole speciali ci pone diverse domande. Ma il nostro obiettivo non è quello di mettere qualcuno sul banco degli imputati: occorre invece ragionare assieme e capire verso quale direzione stiamo andando”.
“Se parliamo di scuola speciali è perché nelle scuole normali c’è qualcosa che non va - aggiunge Fabiana Pina, consigliere Federsolidarietà Bergamo, Cooperativa sociale SER.e N.A -. E’ importante interrogarsi su quello che è lo stato dell’arte dell’inclusione nella scuola di tutti”.

Tutte le informazioni sulla docenza e le modalità di iscrizione sono disponibili nella locandina in allegato. Saranno riconosciuti su richiesta crediti CROAS, per assistenti sociali.

http://www.personecondisabilita.it/page.asp?menu1=3&notizia=5768&page=1

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Ledha Milano scrive a Majorino: “Riprendere il confronto sull'Isee”

9 Gennaio 2016, 10:29am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA  SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Ledha Milano scrive a Majorino: “Riprendere il confronto sull'Isee”
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA  SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Ledha Milano scrive a Majorino: “Riprendere il confronto sull'Isee”

INSERITO DA ANGELA CECERE Ledha Milano scrive a Pierfrancesco Majorino, assessore alle politiche sociali del Comune di Milano per chiedere “la prosecuzione del confronto avviato il 10 settembre scorso” sul tema dell'ISEE. “Non siamo ancora in possesso di una sua risposta alla nostra lettera del 18 novembre 2015”, scrive ancora il presidente di Ledha Milano, Marco Rasconi.
Il tema è quello della compartecipazione ai costi dei servizi. “Constatiamo che la posizione del Comune di Milano, rispetto alla distinzione delle prestazioni tra sociosanitarie e sociali, continua ad essere quella suggerita dalla Regione Lombardia, la quale, contrariamente all’art. 1 del D.p.c.m. 159/2013, definisce le due categorie in base alla copertura o meno di parte del costo della prestazione con una quota sanitaria erogata dalla Regione - si legge nel documento di Ledha Milano -. Ribadiamo che il sopra citato articolo 1 chiarisce che la distinzione è basata sui contenuti della prestazione erogata indipendentemente da chi (Regione o Comune) copre i costi”.

http://www.personecondisabilita.it/page.asp?menu1=3&notizia=5777&page=1

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Minori disabili, dalla Regione un contributo di 700 euro per il prossimo triennio

9 Gennaio 2016, 10:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA  SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Minori disabili, dalla Regione un contributo di 700 euro per il prossimo triennio
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA  SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Minori disabili, dalla Regione un contributo di 700 euro per il prossimo triennio

INSERITO DA ANGELA CECERE Un contributo finanziario annuale a favore delle famiglie con figli minori di 18 anni disabili per il triennio 2016 – 2018. A stanziarlo la Regione Toscana con nuove modalità di accesso alle risorse. Il contributo è annuale per il triennio 2016 – 2018 ed è pari a 700 euro per ogni minore disabile in presenza di un’accertata condizione di handicap grave. La modulistica per la presentazione delle domande è scaricabile dal sito della Regione Toscana, nella sezione “Atti” -decreto dirigenziale n. 6436 del 29.12.2015. La piattaforma web aggiornata sarà funzionante a partire dal 1° febbraio. La domanda deve essere presentata al proprio Comune di residenza, entro il 30 giugno di ciascun anno di riferimento del contributo. La domanda può essere presentata dalla madre o dal padre del minore disabile, o da chi esercita la patria potestà, indipendentemente dal carico fiscale, purché il genitore faccia parte del medesimo nucleo familiare del figlio minore disabile per il quale è richiesto il contributo. Sia il genitore, sia il figlio minore disabile devono essere residenti in Toscana, in modo continuativo da almeno ventiquattro mesi, in strutture non occupate abusivamente, a partire dalla data del 1° gennaio dell’anno di riferimento del contributo. il genitore che presenta domanda e il figlio minore disabile devono far parte di un nucleo familiare convivente con un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 29.999 euro.

Fonte: Comune di Volterra - Ufficio Stampa
http://www.gonews.it/2016/01/08/minori-disabili-dalla-regione-un-contributo-di-700-euro-per-il-prossimo-triennio/

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO IL LIBRO DOUBLE-FACE CHE AIUTA A COSTRUIRE UN CENTRO DIURNO PER DISABILI

9 Gennaio 2016, 10:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO IL LIBRO DOUBLE-FACE CHE AIUTA A COSTRUIRE UN CENTRO DIURNO PER DISABILI
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO IL LIBRO DOUBLE-FACE CHE AIUTA A COSTRUIRE UN CENTRO DIURNO PER DISABILI

INSERITO DA MORENA MOTTA TORINO - Nessuno avrebbe scommesso sulla storia d'amore tra Marisa Bettassa e Giancarlo Ferrari, due giovani disabili che negli anni Settanta si innamorano e decidono di sposarsi. Eppure, dopo 40 anni di matrimonio, sono ancora insieme, vivono a Torino e hanno raccontato la loro vita in un doppio libro "Agli estremi dell'arcobaleno" e "Storia di un filo d'erba". Le loro autobiografie ripercorrono gli ostacoli ma anche i successi di chi nonostante tutto è riuscito ad arrivare al traguardo: "In ritardo, forse più affaticati degli altri, ma ce l'abbiamo fatta", racconta Giancarlo. Il ricavato sarà devoluto all'associazione "Volare alto" per realizzare un centro diurno e due appartamenti che accoglieranno a Torino persone con disabilità rimaste sole dopo la morte dei loro genitori.

Le vite di Marisa e Giancarlo si incrociano quasi per caso, unite dall'amore per la psicologia e dalla volontà di aiutare gli altri più che di ricevere aiuto. Marisa, al momento della nascita, ha una forte carenza di ossigeno al cervello. La conseguenza è una grave forma di tetraparesi spastica che le impedisce qualsiasi movimento del corpo. "Da bambina pensavano che fossi deficiente perché non riuscivo a parlare bene. Poi mio padre, che era un operaio, si è accorto che capivo e mi ha insegnato a leggere e a contare. Non sono potuta andare a scuola perché la legge non lo permetteva, ma ho comunque imparato tante cose", racconta. Non sono mancati, però, i momenti di sconforto: "Non riuscivo a capire perché ero venuta al mondo e per quale motivo proprio in quelle condizioni. Finché un giorno ho avuto una crisi e ho creduto che non valesse la pena vivere così. Volevo morire perché non trovavo una motivazione alla mia esistenza. Fu un pensiero molto lineare a salvarmi dalla disperazione: se anche un filo d'erba è utile perché costituisce il primo anello della catena alimentare, anche io potevo esserlo», dice Marisa. "Ho capito che potevo amare qualcuno alla pari degli altri, che potevo essere d'esempio nel mio modo di affrontare la vita. Ed ecco che mi sono messa ad attendere: ho aspettato di comprendere quale era il disegno che dovevo seguire perché in quel momento non riuscivo a vedere dove stavo andando. È passato del tempo e sono riuscita a laurearmi in psicologia, ho conosciuto l'uomo della mia vita e ho conquistato tutto quello che desideravo. Ora posso dire di avere avuto un'esistenza quasi sempre stupenda".

L'incontro con Giancarlo, anche lui nato asfittico ma con una disabilità meno grave, ha cambiato la vita di entrambi. "Come tutte le cose serie, la nostra storia iniziò per scherzo. Io gli dicevo: "Sono troppo handicappata, come fai a volermi bene?". Mi rispondeva che ero stupida a parlare così, che l'amore vero può e deve andare oltre le apparenze», ricorda. I genitori di Giancarlo erano, però, contrari al matrimonio: per loro era inconcepibile che due persone bisognose di aiuto decidessero di vivere insieme. Ma, nonostante tutto, Marisa e Giancarlo sono andati dritti per la loro strada: «In tutti questi anni di vita in comune non ci è mai mancato qualcuno che ci desse una mano». A unirli c'è anche la passione per la psicologia. Giancarlo è diventato psicoterapeuta e ha dedicato tutta la sua vita ai tossicodipendenti nella struttura di accoglienza della Comunità papa Giovanni XXIII di Rimini. "Inserirmi nel loro mondo è stato affascinante e allo stesso tempo terribile. Entrarci significa rivoluzionare il proprio concetto di vita e trovarsi in una mentalità che non ha punti fermi", sintetizza nel suo libro. "Partivo fortemente penalizzato in riferimento alla mia condizione fisica, ma volevo tentare ugualmente perché ero convinto che la mia persona potesse spogliare il tossicodipendente di alcune certezze fondamentali circa l'uomo e i suoi bisogni primari. Ho trascorso la mia esistenza a incontrare i giovani e le loro famiglie, ad ascoltare le loro storie piene di angoscia».

Tra i tanti ragazzi seguiti da Giancarlo, c'era anche Roberta. "Era sconcertata di avere un operatore handicappato, credevo che avrebbe subito interrotto la terapia; invece non è stato così. Sono riuscito a darle un po' di coraggio perché anche io avevo vissuto tante difficoltà nella mia gioventù, la sofferenza ci univa. Dopo un paio di mesi si ammalò di Aids ma, nonostante questo, ha saputo recuperare quella gioia di vivere che prima non aveva". "Ho cercato di dare il massimo con tutti i miei pazienti: alcune volte ci sono riuscito, altre no, ma ho imparato che quello che oggi sembra una meta irraggiungibile, domani può essere una piacevole realtà". Ed è stato proprio questo il segreto del loro successo e della loro felicità: riuscire a donarsi agli altri, dimenticandosi dei loro problemi: "Tante persone sane nel fisico sono prive di voglia di vivere in quanto credono che per essere realizzati sia necessario raggiungere grandi mete. Noi abbiamo trovato negli altri l'appiglio per andare avanti, per fare delle nostre vite qualcosa di meraviglioso", conclude Marisa.

FONTE di Maria Gabriella Lanza SUPERABILE

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Ragusa, ripresi i servizi per gli studenti disabili

9 Gennaio 2016, 10:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA  SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Ragusa, ripresi i servizi per gli studenti disabili
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA  SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Ragusa, ripresi i servizi per gli studenti disabili

INSERITO DA ANGELA CECERE I servizi per gli studenti disabili, grazie ad una disposizione straordinaria del commissario Dario Cartabellotta, ripartiranno probabilmente da martedì e si protrarranno fino al 28 febbraio. La decisione è stata presa nell'attesa che si concretizzi il contributo straordinario della Regione siciliana che possa evitare l’attuale dis-equilibrio finanziario dell’Ente in questo momento, dopo il mancato trasferimento di 2,4 milioni di euro rispetto al bilancio di previsione approvato lo scorso novembre. La determina commissariale dispone al dirigente del settore ‘Politiche sociali’ di riattivare il servizio di trasporto e di assistenza specialistica per gli studenti disabili per venire incontro ad un diritto costituzionalmente garantito qual è quello dello studio, pur nella consapevolezza della forte criticità finanziaria in cui versa il Libero Consorzio Comunale di Ragusa dopo il decreto di riparto sui trasferimenti fatto dalla Regione siciliana il penultimo giorno dell’anno. “Il mio provvedimento – dice Cartabellotta – ha i crismi della straordinarietà e l’ho assunto perché ho avuto ampia rassicurazione dal presidente Crocetta che all’interno della Finanziaria regionale verrà previsto un finanziamento straordinario per il Libero Consorzio Comunale di Ragusa, preso atto della penalizzazione subìta in sede di riparto. Ho accettato la nomina a Commissario straordinario di Ragusa consapevole delle difficoltà che mi aspettano e il primo atto era quello quello di far partire i servizi per gli studenti disbaili anche con una mia straordinaria assunzione di responsabilità”.

09.01.2016 ORE 09.01.2016

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabile non può entrare a scuola. Il Campidoglio lo risarcisce con 7mila euro

9 Gennaio 2016, 10:15am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabile non può entrare a scuola. Il Campidoglio lo risarcisce con 7mila euro
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabile non può entrare a scuola. Il Campidoglio lo risarcisce con 7mila euro

INSERITO DA MORENA MOTTA Roma capitale, con un provvedimento immediatamente eseguibile, risarcisce con 7.000 euro, Pietro M., un 15enne affetto da una malattia rara che lo ha reso disabile, in relazione all’accessibilità dell’edificio scolastico Giovanni XXIII in via Medaglie d’Oro. È quanto si legge in una delibera adottata dal commissario capitolino Francesco Paolo Tronca con la quale è stato riconosciuto il debito fuori bilancio deliberato dal Municipio XIV dopo l'ordinanza del Tribunale civile favorevole alla famiglia del giovane.
Già in passato Roma capitale era stata chiamata a risarcire un disabile per la presenza di barriere architettoniche, e anche in quel caso il protagonista era stato Pietro M., i cui genitori avevano denunciato Atac dopo che il figlio, nel gennaio 2013, era rimasto "intrappolato" nel piano sotterraneo della stazione metro Anagnina. In quell'occasione, aveva reso noto l'Associazopme Luca Coscioni, la seconda sezione civile del Tribunale ha condannato Atac e Roma Capitale per omesso controllo e omessa vigilanza, a cessare il comportamento discriminatorio e a risarcire al ragazzo 2.500 euro come danno non patrimoniale.

FONTE AFFARI ITALIANI

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Ragusa, ripresi i servizi per gli studenti disabili

9 Gennaio 2016, 10:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Ragusa, ripresi i servizi per gli studenti disabili
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Ragusa, ripresi i servizi per gli studenti disabili

INSERITO DA MORENA MOTTA I servizi per gli studenti disabili, grazie ad una disposizione straordinaria del commissario Dario Cartabellotta, ripartiranno probabilmente da martedì e si protrarranno fino al 28 febbraio. La decisione è stata presa nell'attesa che si concretizzi il contributo straordinario della Regione siciliana che possa evitare l’attuale dis-equilibrio finanziario dell’Ente in questo momento, dopo il mancato trasferimento di 2,4 milioni di euro rispetto al bilancio di previsione approvato lo scorso novembre. La determina commissariale dispone al dirigente del settore ‘Politiche sociali’ di riattivare il servizio di trasporto e di assistenza specialistica per gli studenti disabili per venire incontro ad un diritto costituzionalmente garantito qual è quello dello studio, pur nella consapevolezza della forte criticità finanziaria in cui versa il Libero Consorzio Comunale di Ragusa dopo il decreto di riparto sui trasferimenti fatto dalla Regione siciliana il penultimo giorno dell’anno. “Il mio provvedimento – dice Cartabellotta – ha i crismi della straordinarietà e l’ho assunto perché ho avuto ampia rassicurazione dal presidente Crocetta che all’interno della Finanziaria regionale verrà previsto un finanziamento straordinario per il Libero Consorzio Comunale di Ragusa, preso atto della penalizzazione subìta in sede di riparto. Ho accettato la nomina a Commissario straordinario di Ragusa consapevole delle difficoltà che mi aspettano e il primo atto era quello quello di far partire i servizi per gli studenti disbaili anche con una mia straordinaria assunzione di responsabilità”.


FONTE QUOTIDIANO DI RAGUSA

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Nuovi farmaci. Tutte le novità in arrivo dagli Usa. Dal cancro alla fibrosi cistica. Dal cuore al colesterolo. Con attenzione alle malattie rare

9 Gennaio 2016, 10:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA  SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Nuovi farmaci. Tutte le novità in arrivo dagli Usa. Dal cancro alla fibrosi cistica. Dal cuore al colesterolo. Con attenzione alle malattie rare
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA  SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Nuovi farmaci. Tutte le novità in arrivo dagli Usa. Dal cancro alla fibrosi cistica. Dal cuore al colesterolo. Con attenzione alle malattie rare

INSERITO DA ANGELA CECERE Nel corso del 2015 la Fda ha approvato e riconosciuto come innovativi 45 nuovi farmaci in diverse patologie. Si tratta di vere e proprie novità terapeutiche che offrono risposte a esigenze mediche non ancora soddisfatte o che migliorano significativamente le terapie già disponibili. Per il 60% di questi è stata scelta la procedura di registrazione accelerata per aumentare la velocità di sviluppo e autorizzazione dei medicinali. 08 GEN - Nel 2015, il Centro della Food and Drug Administration per la valutazione dei farmaci e della ricerca (CDER) ha approvato 45 farmaci innovativi, registrate come New Drug Applications (NDAs) o come nuove terapie biologiche (Biologics License Applications - BLAs). Ogni anno – spiega una nota dell’Aifa – la FDA approva centinaia di nuovi farmaci, molti dei quali sono varianti di prodotti già esistenti, basti pensare alle nuove forme di dosaggio di prodotti già approvati o all’immissione in commercio di farmaci equivalenti in seguito alla scadenza della copertura brevettuale. I 45 nuovi farmaci cui fa riferimento l’FDA rientrano in un sottoinsieme più ristretto di quello delle nuove autorizzazioni, in quanto si tratta di medicinali che offrono una risposta a esigenze mediche non precedentemente soddisfatte o che contribuiscono a far progredire in maniera significativa l’offerta terapeutica per i pazienti e la salute pubblica in generale. Tra il 2006 e il 2014 il CDER dell’FDA ha fatto registrare una media di 28 approvazioni di farmaci innovativi all’anno e, secondo quanto comunicato dall’FDA, le domande di nuove registrazioni si mantengono costanti nel tempo. Molti dei 45 farmaci approvati nel 2015 sono caratterizzati da un alto potenziale in termini di impatto sulla qualità delle terapie: 16 dei di questi (il 36%) sono stati approvati come “first-in-class”, un ulteriore indicatore del carattere di innovatività di un farmaco. Questi medicinali presentano spesso meccanismi di azione diversi da quelli delle terapie esistenti sul mercato. L’alto tasso di approvazione di “first-in-class” indica che il gruppo di innovativi autorizzati nel 2015 è composto da molti farmaci di questo tipo. Secondo l’FDA tra i farmaci degni di nota in questo gruppo rientrano: Bridion, per l’inversione del blocco neuromuscolare indotto da alcuni tipi di anestesia; Ibrance, per il trattamento del cancro al seno metastatico e Praxbind, per invertire gli effetti anticoagulanti negativi causati da dabigatran. Spazio ai farmaci rari. Circa il 47% dei farmaci innovativi approvati nel 2015 (21 su 45) è stato autorizzato per il trattamento di malattie rare. Si tratta di un dato significativo – sottolinea ancora l’Aifa - perché i pazienti affetti da malattie rare hanno spesso poche opzioni di trattamento disponibili (in alcuni casi nessuna). Tra gli esempi di terapie per le malattie rare approvate nel 2015 l’FDA cita: Kanuma, finalizzato al trattamento del deficit di lipasi acida lisosomiale, una rara malattia genetica ereditaria che non permette all'organismo di produrre un enzima responsabile della metabolizzazione dei grassi e può portare a malattie epatiche, cardiovascolari e a danni agli organi potenzialmente letali; Orkambi, medicinale per la fibrosi cistica; Strensiq, una terapia enzimatica sostitutiva a lungo termine nei pazienti con ipofosfatasia a insorgenza infantile e giovanile; Unituxin, indicato per il trattamento di pazienti pediatrici con alto rischio di neuroblastoma e Xuriden, per il trattamento di pazienti con oroticoaciduria ereditaria, una patologia che può causare anomalie del sangue (anemia, diminuzione della conta dei globuli bianchi, diminuzione della conta dei neutrofili), ostruzione delle vie urinarie, ritardo di crescita e ritardo nello sviluppo. Tra gli ulteriori farmaci segnalati dall’FDA ci sono anche l’antibatterico Avycaz, per trattare le infezioni intra-addominali complicate e le infezioni del tratto urinario complicate, e il prodotto antifungino Cresemba, indicato nell’aspergillosi invasiva e nella mucormicosi invasiva. Inoltre, il CDER dell’agenzia americana evidenzia anche i farmaci cardiovascolari Entresto, per trattare l'insufficienza cardiaca, e Corlanor, per ridurre l'ospedalizzazione causata dal peggioramento dell'insufficienza cardiaca. Tra i farmaci per l'ipercolesterolemia l’ufficio dell’FDA mette l’accento su Praluent, per il trattamento di pazienti affetti ipercolesterolemia familiare eterozigote difficile da trattare e Repatha, per il trattamento di questa stessa condizione così come dell’ipercolesterolemia familiare omozigote (una malattia rara). Nel campo dell’oncologia il 2015 ha visto la registazione di: Darzalex, Empliciti, Farydak, e Ninlaro, per il trattamento di pazienti affetti da mieloma multiplo; Alecensa e Tagrisso, per il trattamento di pazienti affetti da cancro del polmone non a piccole cellule; Cotellic, per il trattamento di alcuni pazienti con melanoma metastatico; Lonsurf, per il trattamento di pazienti affetti da carcinoma colorettale metastatico, e Yondelis, per il trattamento del carcinoma del tessuto molle. Approvazioni importanti dell'anno includono anche Viberzi, per il trattamento di pazienti affetti da sindrome dell'intestino irritabile con diarrea (IBS-D), Veltassa, per il trattamento dell’iperkaliemia, e Daklinza, per il trattamento dell'epatite C cronica da virus genotipo 3. Il 60% dei 45 farmaci innovativi è stato inserito in uno dei programmi concepiti dall’FDA per accelerare il processo registrativo: Fast Track, Breakthrough, revisione prioritaria, e/o approvazione accelerata. Ognuna di queste designazioni – ricorda ancora l’Aifa nella sua nota - aiuta ad aumentare la velocità di sviluppo e autorizzazione dei medicinali ed è stata progettata per contribuire a portare dei farmaci di particolare importanza il più rapidamente possibile sul mercato.

Fonte: Aifa

09.01.2016 ORE 10.13

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