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CAPRI NEWS Arrivi a Capri, l'isola prende posizione: "Occorre un intervallo minimo di 20 minuti tra gli accosti nel porto". Intervento congiunto di sindaci e associazioni

7 Dicembre 2015, 14:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAPRI NEWS Arrivi a Capri, l'isola prende posizione: "Occorre un intervallo minimo di 20 minuti tra gli accosti nel porto". Intervento congiunto di sindaci e associazioni
CAPRI NEWS Arrivi a Capri, l'isola prende posizione: "Occorre un intervallo minimo di 20 minuti tra gli accosti nel porto". Intervento congiunto di sindaci e associazioni

INSERITO DA ANGELA CECERE E’ stata appena inviata, a firma dei due Sindaci di Capri e Anacapri e di tutte le principali associazioni di categoria dell’isola (Associazione Capri Excellence, Federalberghi Isola di Capri, Ascom Capri e Ascom Anacapri) una lunga nota ai rappresentanti della Regione Campania e della Capitaneria di Porto, nonché del Prefetto di Napoli, Maria Gerarda Pantalone, in merito alla problematica degli accosti nel porto di Capri. Una lettera con cui l’isola di Capri tutta chiede, a gran voce, un cambio di rotta radicale nella gestione dei flussi in arrivo nei periodi di maggiore affluenza turistica che, negli ultimi anni, ha visto ulteriormente aggravarsi la situazione di disordine e di congestionamento dell’intera area portuale.

INFORMATORE POPOLARE

07.12.2015 14.17

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CAMPANIA NEWS Crollo del Municipio, dopo 4 anni il Comune chiede i danni

7 Dicembre 2015, 14:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Crollo del Municipio, dopo 4 anni il Comune chiede i danni
CAMPANIA NEWS Crollo del Municipio, dopo 4 anni il Comune chiede i danni

INSERITO DA ANGELA CECERE CASERTA - Il crollo della casa comunale fu doloso, ma solo adesso, dopo quattro anni, il Comune (ente committente e controllore dell'appalto) chiede i danni al responsabile tecnico e all'impresa esecutrice delle opere. Ci sono voluti dunque quattro anni per concretizzare una decisione, già prevista dal capitolato, che però ora è resa poco praticabile, anche perché nel frattempo, la ditta è stata colpita da un'intervenuta interdittiva antimafia. La richiesta di danni "tardiva" sta provocando un acceso dibattito tra la maggioranza e le opposizioni comunali.

IL MATTINO

07.12.2015 14.07

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CAMPANIA NEWS "Alto Impatto", controlli straordinari nel Sannio: nel fine settimana arresti e denunce

7 Dicembre 2015, 12:55pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS "Alto Impatto", controlli straordinari nel Sannio: nel fine settimana arresti e denunce
CAMPANIA NEWS "Alto Impatto", controlli straordinari nel Sannio: nel fine settimana arresti e denunce

INSERITO DA ANGELA CECERE Proseguono i controlli del territorio dei carabinieri del Comando Provinciale di Benevento. L'operazione, denominata “Alto Impatto”, ha portato all'arresto di due persone, numerose verifiche di automobili, ad alcune perquisizioni domiciliari e al sequestro di un automezzo per mancanza di copertura assicurativa.

In particolare, a Benevento, Gennaro Lepore, 51enne già noto ai carabinieri e attualmente sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale, è stato tratto un arresto dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia del capoluogo perché ritenuto responsabile del furto di un borsello contenente assegni bancari, la somma contante di 500 euro circa ed effetti personali.

Il borsello si trovava all’interno di un autofurgone di proprietà di un commerciante 40enne di Benevento parcheggiato nel centro storico. L'uomo, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno, è stato accompagnato nella sua abitazione in regime di arresti domiciliari.

Sempre gli stessi militari hanno arrestato, su ordine di carcerazione emesso dal Tribunale, Damlo Adams, 24enne originario del Senegal, per aver detenuto e posto in vendita reiteratamente prodotti audiovisivi contraffatti. Nel corso della perquisizione i carabinieri l’hanno denunciato nuovamente per possesso di 150 supporti tra Dvd e Cd illecitamente duplicati e contraffatti, che, pertanto sono stati sequestrati. Dopo le formalità di rito il senegalese è stato portato nella Casa Circondariale di Benevento.

A Calvi, in località Cubante, invece, i carabinieri della Stazione di San Giorgio del Sannio hanno segnalato alla Prefettura di Benevento per uso personale di sostanze stupefacenti un 25 enne trovato in possesso di un involucro di cellophane contenente circa un grammo di cocaina.

Il personale della Stazione di Pesco Sannita ha segnalato una coppia di 2 pregiudicati di nazionalità rumena domiciliati nell’hinterland napoletano, che sono stati proposti per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio, mentre si aggiravano, senza giustificato motivo, nei pressi di obiettivi sensibili.

Anche ad Amorosi il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cerreto Sannita ha segnalato per il foglio di via obbligatorio un pregiudicato napoletano che si aggirava con fare sospetto tra alcune abitazioni isolate.

A Guardia Sanframondi i militari della Stazione, dopo averli identificati, hanno deferito all’Autorità Giudiziaria due cittadini, un 51enne ed un 47enne, entrambi di Lioni, in provincia di Avellino, per truffa in concorso via internet, in quanto non hanno corrisposto la somma pattuita – 40 euro - per l’acquisto di una scheda telefonica da collezione ad un 55enne di San Lorenzo Maggiore.

NTR24.TV

07.12.2015 12.55

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CAMPANIA NEWS Mirabella Eclano. Brucia termocoperta, rogo in casa

7 Dicembre 2015, 12:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Mirabella Eclano. Brucia termocoperta, rogo in casa
CAMPANIA NEWS Mirabella Eclano. Brucia termocoperta, rogo in casa

INSERITO DA ANGELA CECERE Brucia la coperta elettrica che è andata in corto. Il letto ha preso fuoco e le fiamme si sono estese agli arredi della camera da letto. Fortunatamente i residenti sono riusciti a mettersi in salvo e a chiamare soccorsi. Paura in un’abitazione di via Pezza San Vito a Mirabella Eclano. Sul posto i militari della radiomobile della compagnia carabinieri e i vigili del fuoco.

IL MATTINO

07.12.2015 12.47

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CAMPANIA NEWS Napoli. Liposuzione killer, quattro medici verso il processo

7 Dicembre 2015, 12:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Napoli. Liposuzione killer, quattro medici verso il processo
CAMPANIA NEWS Napoli. Liposuzione killer, quattro medici verso il processo

INSERITO DA ANGELA CECERE Il sogno di una vita con qualche chilo in meno, un intervento di liposuzione considerato di facile approccio, poi l'improvviso aggravarsi della situazione. Il sogno diventa incubo: la paziente torna a casa, cominciano disturbi e dolori lancinanti, tanto da rendere necessario un nuovo ricovero. Questa volta la donna non va in una clinica privata, ma in una struttura d'eccellenza, nella clinica Mediterranea, una realtà ospedaliera abituata ad affrontare emergenze di qualsiasi tipo. Purtroppo però le cose degenerano, con conseguenze drammatiche: muore una donna, quattro medici - parliamo di specialisti del settore, di riconosciuta professionalità - finiscono sotto inchiesta. Eccole le conclusioni del pm Valentina Rametta, che ha chiuso l'inchiesta sulla morte di Maria Rosaria D'Ercole, deceduta il 17 ottobre del 2014, in circostanze che ora dovranno essere accertate nel corso di un probabile processo. Esponente di una famiglia nota in città, imparentata con i titolari dello Chalet Ciro a Mergellina, la sua morte ha provocato denunce e richieste di chiarimenti.

Oggi c'è una prima conclusione investigativa. Poche pagine, al termine di un'accurata perizia medica, per contestare l'accusa di omicidio colposo a carico di quattro medici, ma anche di falso a carico della sola specialista di chirurgia estetica, per quanto dichiarato all'interno della cartella clinica.
Una brutta storia, quella di una donna che decise di sottoporsi a un intervento di liposuzione all'alba dei suoi sessanta anni. Dalle dichiarazioni raccolte dai parenti, nelle fasi immediatamente successive il decesso, tanta rabbia e senso di impotenza. Maria Rosaria era una donna serena e appagata, convinta della possibilità di migliorare la propria condizione estetica solo in seguito a un intervento chirurgico immaginato come di «routine», privo quindi di conseguenze nefaste.

Fatto sta che su questa vicenda la Procura vuole vederci chiaro e si appresta a definire una probabile richiesta di rinvio a giudizio. Partiamo dalla specialista che ha avuto in cura la paziente, prima nella sua clinica privata, dove venne effettuato un intervento di «sbrigliamento cicatriziale e di lipofilling», poi - quando la situazione si era aggravata - in un reparto della Mediterranea. Sotto inchiesta, per omicidio colposo, finiscono Francesca De Angelis, «in qualità di medico specialista in chirurgia estetica che sottopose la D'Ercole al suo intervento, la visitò presso la sua abitazione, nonché le dispose il ricovero, presso la clinica Mediterranea, e le prestò assistenza durante la degenza»; Giuseppe Nardiello, in qualità di medico anestesista che partecipò all'intervento di lipofilling, ed ebbe in cura la paziente nel corso del ricovero presso la clinica privata; ma anche di due cardiologi della Mediterranea: Annarita Gargiulo e Paolo Musella, entrambi in qualità di specialisti in cardiologia che prestarono assistenza alla D'Ercole nel corso del suo ricovero presso la clinica Mediterranea. Un atto dovuto, l'avviso di chiusa inchiesta notificato un paio di mesi fa dalla Procura, in una vicenda investigativa che attende un probabile accertamento in aula: tutti e quattro gli indagati avranno modo di dimostrare la correttezza della propria condotta nel corso di un probabile processo. Poi c'è l'accusa di falso, mossa nei confronti della sola De Angelis, sulla scorta di una denuncia inoltrata in parallelo dai parenti della paziente

IL MATTINO

07.12.2015 12.37

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NEWS ITALIA E DAL MONDO MAMMA E QUATTRO FIGLI PICCOLI STRANGOLATI. IL MARITO: "SONO STATO IO". SALVO IL MAGGIORE

7 Dicembre 2015, 12:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO MAMMA E QUATTRO FIGLI PICCOLI STRANGOLATI. IL MARITO: "SONO STATO IO". SALVO IL MAGGIORE
NEWS ITALIA E DAL MONDO MAMMA E QUATTRO FIGLI PICCOLI STRANGOLATI. IL MARITO: "SONO STATO IO". SALVO IL MAGGIORE

INSERITO DA ANGELA CECERE Una donna e i suoi quattro bambini fra i 6 mesi e i 7 anni, sono stati trovati ieri sera morti soffocati e accoltellati in un appartamento di Lione, in Francia, dove è stato trovato «prostrato» anche il padre dei bimbi, un uomo di 33 anni con precedenti per problemi psichiatrici, che ha confessato la strage ed è in stato di fermo. Ne danno notizia vari media francesi, fra cui Le Figaro. A dare l'allarme era stata la sorella della donna, venuta a fare visita. I bimbi, di 6 e 18 mesi, 3 e 7 anni, da quello che emerge dai primi accertamenti, sono morti per soffocamento ma hanno ricevuto anche delle coltellate, che hanno ucciso la madre, di 32 anni. Il quinto figlio, che ha 14 anni, si è salvato perché si trovava a casa della nonna al momento del delitto.

LEGGO.IT

07.12.2015 12.27

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NEWS ITALIA E DAL MONDO MANAGER TEDESCO UCCISO IN CASA A SAN LORENZO: QUATTRO ARRESTI

7 Dicembre 2015, 12:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO MANAGER TEDESCO UCCISO IN CASA A SAN LORENZO: QUATTRO ARRESTI
NEWS ITALIA E DAL MONDO MANAGER TEDESCO UCCISO IN CASA A SAN LORENZO: QUATTRO ARRESTI

INSERITO DA ANGELA CECERE Tre uomini sono stati arrestati per l'omicidio del manager tedesco Oliver Degenhardt ucciso il 6 novembre nella sua casa nel quartiere San Lorenzo a Roma. In manette è finita anche una quarta persona con l'accusa di favoreggiamento e ricettazione. Grazie alle indagini dei carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Roma e alla cooperazione internazionale, in particolare con le forze di polizia di Romania e Norvegia, è stato possibile individuare e arrestare i tre presunti autori dell'omicidio del manager tedesco 49enne. Si tratta di tre romeni di 23, 26 e 28 anni, fuggiti dall'Italia subito dopo il delitto, e di un 44enne, padre di uno dei tre, artista di strada, rintracciato dai carabinieri a Roma, in un rifugio di fortuna lungo le rive del Tevere, luogo in cui sono stati trovati alcuni oggetti della vittima, portati via dopo l'omicidio. Il manager tedesco, fu trovato morto, con un taglio alla gola e ferite alla testa inferte con un corpo contundente, dai vigili del fuoco intervenuti per spegnere un incendio che aveva gravemente danneggiato l'abitazione, appiccato per cancellare le tracce.

LEGGO.IT

07.12.2015 12.17

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SE PARTORISCI MUORI": GIOVANE MAMMA SFIDA I DOTTORI, MA IL SUO CUORE NON CE LA FA

7 Dicembre 2015, 12:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SE PARTORISCI MUORI": GIOVANE MAMMA SFIDA I DOTTORI, MA IL SUO CUORE NON CE LA FA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SE PARTORISCI MUORI": GIOVANE MAMMA SFIDA I DOTTORI, MA IL SUO CUORE NON CE LA FA

INSERITO DA ANGELA CECERE I medici le avevano sconsigliato di restare incinta, ma il suo istinto materno è stato più forte e ha preferito morire. Leah Biggs, mamma britannica, è morta dopo un mese di ricovero in ospedale.

La donna di 27 anni era nata con una grave malformazione cardiaca che non avrebbe permesso al suo cuore di reggere lo sforzo di un parto. Per questo motivo, come riporta il Daily Mail, i medici le avevano sconsigliato di restare incinta. Leah ha voluto provare lo stesso, così è rimasta incinta e poche settimane fa ha messo al mondo la piccola Aria, una bimba sanissima. Come previsto dai dottori, però, il suo cuore non ha retto ed è morta poco meno di un mese dopo l nascita della sua bambina. Leah sperava in un trapianto e la gravidanza e il parto, andati nel migliore dei modi le avevano fatto credere che ce l'avrebbe potuta fare. Purtroppo però è andata in coma e non si è mai più svegliata.

LEGGO.IT

07.12.2015 12.10

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LA FAMIGLIA MUORE IN UN INCENDIO, LA BIMBA SOPRAVVIVE: "MI MANDATE GLI AUGURI DI NATALE?"

7 Dicembre 2015, 12:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LA FAMIGLIA MUORE IN UN INCENDIO, LA BIMBA SOPRAVVIVE: "MI MANDATE GLI AUGURI DI NATALE?"
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LA FAMIGLIA MUORE IN UN INCENDIO, LA BIMBA SOPRAVVIVE: "MI MANDATE GLI AUGURI DI NATALE?"

INSERITO DA ANGELA CECERE Arrivano da tutto il mondo e continueranno ad arrivare: sono le cartoline di auguri inviate a un indirizzo molto speciale negli Stati Uniti. Esattamente, a casa della piccola Safyre, che non vede l'ora di riempire il suo albero con biglietti provenienti da più paesi possibile. Tra questi, per la bambina di cinque anni, non ci saranno quelli di molti dei suoi cari: nel 2013 fu l'unica superstite di un incendio doloso che ha bruciato la sua casa e ucciso suo padre David, la sorella di tre anni Layah, il fratellino Michael, di 2 anni, e il piccolo Donovan, 11 mesi. Quando i vigili del fuoco arrivarono in casa trovarono Safyre stretta al petto del padre, che cercava di proteggerla dalle fiamme.Dopo mesi in ospedale per il trattamento di ustioni sul 75 per cento del corpo e diversi interventi chirurgici, tra cui l'amputazione di una mano e di un piede, è sopravvissuta e ora vive con la sorella di suo padre. Nonostante tutte le difficoltà affrontate finora, Safyra è una bambina allegra e che ama il Natale, così la sua famiglia e i suoi amici hanno pensato di rendere la festa ancora più speciale chiedendo al mondo intero di inviare un biglietto d'auguri alla bimba.

LEGGO.IT

07.12.2015 12.07

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PADRE ACCOLTELLA IL FIGLIO DOPO UNA LITE: CHOC A NAPOLI, GRAVE UN RAGAZZO DI 23 ANNI

7 Dicembre 2015, 11:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PADRE ACCOLTELLA IL FIGLIO DOPO UNA LITE: CHOC A NAPOLI, GRAVE UN RAGAZZO DI 23 ANNI
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PADRE ACCOLTELLA IL FIGLIO DOPO UNA LITE: CHOC A NAPOLI, GRAVE UN RAGAZZO DI 23 ANNI

INSERITO DA ANGELA CECERE Padre accoltella figlio a Napoli. Gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti ieri sera in via Simone Martini, nel quartiere Arenella, dove V.D., 62 anni, al culmine di una lite nata per futili motivi ha ferito con un fendente il figlio, R.D., 23 anni. Il giovane ha riportato una ferita al torace; portato all'ospedale Cardarelli e operato, non è considerato in pericolo di vita. L'uomo è stato denunciato a piede libero, mentre il coltello utilizzato è stato sequestrato.

LEGGO.IT

07.12.2012 11.57

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