Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
COSTIERA AMALFITANA NEWS Famiglia Porpora di Minori da Papa Francesco
di Michele Pappacoda Nel corso della celebrazione che ha anticipato l‘apertura della Porta Santa, una famiglia di Minori la famiglia Porpora che ha nche festeggiato il loro decimo anniversario di matrimonio ha preso parte alla processione offertoriale.
Già nel mese di giugno avevo inviato una supplica al Santo Padre perché ci accogliesse in occasione del decimo anniversario del nostro matrimonio, celebrato proprio l'8 dicembre del 2005 da Mons. L'incredulità del momento si è trasformata subito in una gioia immensa, tanto più che la felicissima circostanza del nostro anniversario coincideva con un evento di portata storica, l'apertura dell'Anno giubilare straordinario della Misericordia.
COSTIERA AMALFITANA NEWS Arrestato a Ravenna ispettore del lavoro originario di Tramonti
di Michele Pappacoda RAVENNA - Questa mattina un responsabile e un addetto alle pratiche dell'Ispettorato del Lavoro della Provincia di Ravenna sono stati arrestati dai Carabinieri con le pesanti accuse dicorruzione, rivelazione e utilizzo di segreto d'ufficio e truffa aggravata ai danni dello Stato per presunto assenteismo sul lavoro.
Si tratta del responsabile dell'ufficio ispettivo della direzione Provinciale del Lavoro, un 59enne originario di Tramonti ma residente a Ravenna e dell'addetto alle pratiche ispettive, un 43enne nato a Forlì ma residente a Lugo, nel Ravennate. Le indagini sono state coordinate dal Procuratore della Repubblica Alessandro Mancini e dal Sostituto Procuratore Angela Scorza, con il prezioso aiuto del Nucleo Operativo dei Carabinieri di Ravenna e del Nucleo Ispettivo del Lavoro dei Carabinieri che si trova proprio all'interno della sede dell'Ispettorato del Lavoro di Ravenna.
NEWS ITALIA E DAL MONDO SCIOPERI, PUGNO DURO DEL GARANTE
DI ANGELA CECERE Una quarantina i giorni di maggiore rilevanza del calendario giubilare e dei grandi eventi in cui è prevista la franchigia: l'8, il 12, il 13 e il 27 dicembre; l'1 e dal 19 al 21 gennaio 2016; il 10 e il 22 febbraio; il 4, il 5 e il 20 marzo; dall'1 al 3 e dal 23 al 25 aprile; il 5, dal 27 al 29 maggio; dall'1 al 3 e dal 10 al 12 giugno; dal 2 al 4, dal 23 al 25 settembre; dal 7 al 9 ottobre; il 6, il 13 e il 20 novembre
11.12.2015 12.57
NEWS ITALIA E DAL MONDO MANOVRA, AUMENTA IL PRELIEVO SUI GIOCHI.
DI ANGELA CECERE ROMA - Giro di vite sulla pubblicità sui giochi. Lo prevede un emendamento del governo alla manovra che prevede anche nessuna pubblicità sui giochi con vincita in denaro nelle trasmissioni tv e radio generaliste dalle 7 alle 22. Altri 600 milioni a regioni per taglio debito, Seicento milioni in più alle Regioni a statuto ordinario per la riduzione del debito. Lo prevede un emendamento dei relatori alla manovra, depositato in commissione Bilancio alla Camera.
11.12.2015 12.51
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA UCCISO PERALTA, CAPITANO HONDURAS.
PRIMO PIANO ANTEPRIMA IL PICCOLO VITTORIO NON CE L'HA FATTA.
DI ANGELA CECERE Marano. Non ce l’ha fatta il piccolo Vittorio Longoni. Vittorio aveva da poco compiuto sette anni quando si seppe della sua malattia. Una diagnosi tremenda: tumore al cervello e al midollo spinale. Messaggi di cordoglio alla famiglia Longoni sono stati espressi da numerosi amministratori e consiglieri del Comune di Marano, nonché da tantissimi cittadini. I funerali del piccolo Vittorio si terranno oggi a Pozzuoli, città dove risiede la famiglia Longoni, alle ore 11, nella basilica di San Gennaro alla Solfatara.
11.12.2015 12.33
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ADDIO A ILARIA, MORTA PER UN TUMORE
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Autismo: in viaggio attraverso l’aeroporto
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «A nome di ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), Autismo Italia e Gruppo Asperger, fondatori della Federazione FANTASIA, esprimo vivissimi ringraziamenti all’ENAC per questo importante progetto che ci auguriamo superi con successo la fase sperimentale che si sta per attuare presso l’Aeroporto di Bari e che venga esteso a tutti gli aeroporti italiani. Se ci verrà richiesto, saremo a fianco di Aeroporti di Puglia nelle verifiche ed eventuali revisioni del progetto».
Lo ha dichiarato Giovanni Marino, presidente di FANTASIA, la Federazione delle Associazioni Nazionali a Tutela delle Persone con Autismo e Sindrome di Asperger, aderente alla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), durante la presentazione del meritorio progetto denominato Autismo: in viaggio attraverso l’aeroporto, promosso presso lo scalo di Bari dall’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), con la collaborazione di Assaeroporti e della Società di Gestione Aeroporti di Puglia.
L’obiettivo principale è sostanzialmente quello di fornire alcune semplici raccomandazioni rivolte agli accompagnatori, per aiutare bambini e adulti con autismo ad accettare serenamente il loro viaggio, permettendo loro, attraverso un iter individuato dall’ENAC in coordinamento con le società di gestione, di poter conoscere e anche visitare anticipatamente la realtà aeroportuale.
Per la realizzazione del progetto, l’ENAC ha coinvolto le Associazioni di settore e in particolare la citata Federazione FANTASIA e la Fondazione Italiana per l’Autismo, in àmbito nazionale, l’ABA (Associazione Bambini Autistici) in àmbito locale.
Oltre dunque a una brochure informativa, rivolta a chi deve organizzare un viaggio e accompagnare una persona con autismo, Autismo: in viaggio verso l’aeroporto si compone anche di una piattaforma web, tramite la quale sperimentare e conoscere sia i rumori che le infrastrutture presenti in un aeroporto dall’arrivo all’uscita. Sono previste inoltre anche visite guidate prima del viaggio, per consentire alle persone con autismo di familiarizzare con gli ambienti, le procedure aeroportuali e il mezzo aereo.
«L’iniziativa è certamente interessante – sottolinea Gabriele Favagrossa, esperto della FISH – ricordando tra l’altro che i problemi di orientamento nei grandi aeroporti non riguardano solo le persone con autismo, ma anche tante persone anziane e tutti coloro che non hanno dimestichezza con i viaggi aerei. In altre parole, capire prima come funziona l’“universo aeroporto” può essere realmente utile per molti». (S.B.)
Ringraziamo Gabriele Favagrossa per la segnalazione. SUPERANDO
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Il Giubileo vissuto da preti e suore disabili: aiutare i deboli è misericordia
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Parlano don Francesco Cristofaro, nato con una paraparesi spastica; suor Vittorina, sorda e suor Rosa, non vedente. “Non bisogna vergognarsi di chiedere all’altro una mano. Quando si è deboli, fragili, si ha sempre bisogno. Questo è il messaggio del vangelo”
ROMA – Come le persone disabili credenti – in particolare, le religiose, i religiosi e i sacerdoti – saranno o sono già protagoniste del Giubileo della misericordia? Abbiamo raccolto la testimonianza di don Francesco Cristofaro, classe ’79, parroco a Simeri Crichi (Catanzaro) e disabile: è nato con una paraparesi spastica: suor Rosa, non vedente, che vive a Tortona (in provincia di Alessandria), nel monastero delle Sacramentine non vedenti e suor Vittorina, sorda, 54enne dell’ordine delle maestre di santa Dorotea figlie dei sacri cuori.
Cos’è per te, parroco con disabilità, il Giubileo della misericordia?
Quando penso alla parola misericordia, mi vengono alla mente una serie di altre parole ad essa collegate: attenzione (nel senso di avere a cuore una cosa o una persona), vita, compassione, speranza, futuro, bontà e il tutto mi porta a dire: ‘Non è la fine!’. Quando uno sta per morire, la misericordia di Dio è quella voce che ti invita: ‘Accoglimi nel tuo cuore e per te non sarà la morte ma l’inizio di una nuova esistenza’. Quando pensi di non essere di aiuto a nessuno e di non servire a niente, la misericordia di Dio è quella voce che ti ricorda: ‘Anche se tu non fossi importante e non servissi a nessun uomo della terra,sappi che tu sei importante per me e ti porto nel palmo della mia mano”. Quando pensi che il tuo peccato sia così grande da non poter essere perdonato, la misericordia di Dio è quella voce che ti sussurra: ‘Io ti perdono se tu lo vuoi e se ritorni a me con cuore pentito e sincero’. Il sacerdote deve essere questo strumento di misericordia perché si faccia voce di Cristo per annunciare a tutti la lieta novella, si faccia gambe di Cristo per raggiungere i cuori, si faccia mani di Cristo per sfamare e perdonare le anime. Io ho sperimentato nella mia vita la misericordia del Signore, perché dalla morte spirituale dovuta alla mia disabilità che mi faceva sentire estraneo, inutile, non adatto a niente, sono risorto a nuova vita. Questo mi ha reso più forte e mi ha aiutato a comprendere quanti vivono in queste situazioni. Per me il Giubileo della misericordia è unagrande grazia perché ci dona la possibilità di sperimentare quotidianamente l’amore del Signore, da esso lasciarsi trasformare e, soprattutto, possiamo iniettare nel cuore dell’uomo una bella dose di positività, di gioia, di allegria, di serenità, di speranza. Del resto Papa Francesco ce lo ricorda tutti i giorni: essere uomini della gioia e non statue da museo.
Nella tua vita sacerdotale in che modo e in quali gesti senti di essere un missionario della misericordia?
Per ogni sacerdote la prima grande opera di misericordia è dare a tutti la grazie e la verità di Dio. Non abbiamo neanche idea quanto bene possa fare l’annuncio e la spiegazione del vangelo. Può aprire un mondo tutto nuovo. Quanto bene può fare convincere l’altro a fare un serio cammino di conversione vivendo i sacramenti. Il sacerdote è un pastore e il pastore dona il cuore per le sue pecore (e questo il significato della parola misericordia). Poi il vangelo si traduce sempre in gesti concreti. Ti porta a camminare con l’uomo, al suo fianco, a tendergli la mano, ad amarlo concretamente. La misericordia si fa visita all’ammalato che da tempo non esce di casa, che vive in campagne sperdute. Per me il gesto più bello di misericordia è quello di saper parlare da persona a persona, da cuore a cuore. Una cosa è parlare dall’ambone, altra cosa è scendere dal pulpito è parlare al singolo. Impari a conoscerlo meglio. Io ho imparato a fare così ed è tutta un’altra storia.
Come riesci ad aiutare gli altri se tu per primo hai bisogno di aiuto?
Pur essendo disabile, riesco a camminare e a svolgere le attività pastorali. In alcune circostanze ho bisogno di aiuto ma, per citare letteralmente la frase di una grande santa, ‘cadendo e rialzandomi ho imparato a camminare’. Saper chiedere aiuto all’altro è segno di umiltà. Non bisogna vergognarsi di chiedere all’altro una mano. Molte volte, quando scendo le scale, sempre chiedo aiuto e sempre c’è un cireneo che si fa avanti. Io ho compreso questo: quando ci si sente forti, sani, belli, non si ha bisogno di nessuno. Ci si sente irraggiungibili, imbattibili. Quando invece si è deboli, fragili, si ha sempre bisogno dell’altro. Questo è il messaggio del vangelo, questo è il messaggio del Giubileo della Misericordia: Dio vuole camminare con noi, al nostro fianco. Allora, Signore, fatti nostro compagno di viaggio e rendici compagni e amici dei fratelli sofferenti. (Laura Badaracchi)
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