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MONZA E PROVINCIA NEWS Brianza, suona la campanella: ecco le novità dell’anno 2015/2016

14 Settembre 2015, 16:58pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONZA E PROVINCIA NEWS Brianza, suona la campanella: ecco le novità dell’anno 2015/2016
MONZA E PROVINCIA NEWS Brianza, suona la campanella: ecco le novità dell’anno 2015/2016

INSERITO DA MORENA MOTTA La campanella è pronta a suonare questa mattina alle 8.30 nelle scuole della provincia di Monza e Brianza. Oggi, lunedì 14 settembre, è il primo giorno di scuola per quasi nove milioni di studenti italiani. Quest’anno, secondo i dati diffusi dal Miur, sono 7.861.925 i ragazzi iscritti nelle scuole statali, a cui si aggiungono i 960mila delle paritarie. In Lombardia 1 milione e 185.662. L’anno scolastico 2015/2016 vede 29.361 studenti iscritti alle scuole secondarie di secondo grado della Brianza, suddivisi in 1263 classi nei diversi indirizzi di studio; 5.580, invece, gli iscritti nei centri di formazione professionale della Brianza per un totale di 230 classi. Il ritorno sui banchi di scuola porta con sè tante novità a partire dal corpo insegnante: un piano straordinario di assunzioni per oltre 100.000 insegnanti previsto da “La Buona Scuola”. Ogni istituto avrà in media 7 docenti in più per realizzare i propri progetti e per l’arricchimento dell’offerta formativa. Si tratta infatti del primo anno dopo la riforma e, per gli studenti, questa prevede un’offerta formativa più ricca: con Musica e Arte, più Lingue, competenze digitali, Economia. Le scuole superiori potranno attivare materie opzionali per rispondere meglio alle esigenze educative dei ragazzi. Nella provincia di Monza e Brianza sono previste cinque novità. Nell’Ambito di Monza saranno introdotti gli indirizzi “Turismo” (diurno e serale) all’Istituto M. Bianchi e i percorsi per l’Istruzione degli Adulti “Amministrazione, Finanza e Marketing” e “Costruzione, Ambiente e Territorio” presso la Casa Circondariale; nell’Ambito di Carate Brianza “Informatica e Telecomunicazioni – Articolazione Informatica” all’Istituto L. Da Vinci oltre a “Turismo” e “Costruzione, Ambiente e Territorio opzione Tecnologie del legno nelle costruzioni” all’Istituto Europa Unita di Lissone; nell’Ambito di Seregno l’indirizzo “Liceo Linguistico” all’Istituto M. Curie di Meda; infine nell’Ambito di Cesano Maderno gli indirizzi “Liceo delle Scienze Umane“ e “Liceo delle Scienze Umane art. Economico-Sociale” all’Istituto I. Versari. I corsi di formazione professionale che saranno attivati sul territorio sono 103 (triennali e quarti anni). In questi giorni la Provincia di Monza e Brianza, poi, ha completato la consegna dei nuovi arredi per garantire il regolare avvio dell’anno scolastico: in particolare sono stati consegnati 1230 banchi e sedie, 41 cattedre e 41 sedie docenti, per un importo complessivo di oltre 64.000 euro a 16 Istituti della Brianza, compresi tra i Comuni di Monza, Muggiò, Desio, Vimercate, Limbiate, Seregno, Carate Brianza, Lissone, Meda e Cesano Maderno. C Il suono della campanella però prevede anche con l’arrivo di una nuova stangata per le famiglie. Con la riapertura delle scuole dovranno mettere mano al portafogli per acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per gli studenti. In base alle prime stime del Codacons, ”il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) comporterà quest’anno un maggior esborso del +1,7% rispetto al 2014. Per l’anno scolastico 2015/2016, quindi, una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente (498,5 euro), cui va aggiunto il costo per libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola. Tra corredo e libri di testo – denuncia il Codacons – la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani”.

FONTE di Valentina Vitagliano www.mbnews.it

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POSITANO E PRAIANO NEWS Positano Vico Equense precipitano giù a Tordigliano con l'auto in tre, miracolosamente illesi

14 Settembre 2015, 16:54pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

POSITANO E PRAIANO NEWS Positano Vico Equense precipitano giù a Tordigliano con l'auto in tre, miracolosamente illesi
POSITANO E PRAIANO NEWS Positano Vico Equense precipitano giù a Tordigliano con l'auto in tre, miracolosamente illesi

INSERITO DA MORENA MOTTA Positano. Precipitano giù con l'auto in tre , miracolosamente illesi grazie ad un'albero (come si vede nella foto in fondo dove sta il raggio di sole, ndr) che ha fermato la caduta. I giovani della penisola sorrentina , 22enni di Piano di Sorrento, sono stati soccorsi da tre ragazzi che tornavano da lavoro , di cui parliamo nella sezione penisola sorrentina news, i primi ad arrivare sono stati il 118 con la Croce Rossa, poi carabinieri e vigili del fuoco.

Ad essere stati miracolati sono tre ragazzi reduci da un sabato sera in discoteca. Questa mattina alle 5.30 stavano percorrendo la Statale Amalfitana. Giunti all'altezza di Tordigliano, il giovane che era alla guida ha perso il controllo finendo fuori strada. La vettura ha sfondato il muro che delimita la carreggiata e stava per finire nel burrone.

Provvidenzialmente lungo la traiettoria c'era un albero che ne ha bloccato la caduta. I ragazzi, un maschio e due femmine, sono rimasti in bilico nell'abitacolo dell'auto fino a quando non sono giunti sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di Piano di Sorrento.

Per poter recuperare il veicolo ed i suoi occupanti, però, si è reso necessario l'intervento di una gru da Napoli. I pompieri si sono calati nella scarpata ed hanno abbattuto due alberi che impedivano di tirare su la vettura. A questo punto è stato possibile imbracare l'auto e portarla sulla strada con i tre ragazzi a bordo.

Per fortuna le loro condizioni non destano preoccupazioni. A parte lo stato di choc, due di essi sono rimasti praticamente incolumi. Solo per una delle ragazze, invece, si è reso necessario il ricovero in ospedale poiché nello schianto ha battuto la testa perdendo alcuni denti.

Foto M.C. Positanonews

Ringraziamo Giuseppe Coppola Photo 105 per gli aggiornamenti

FONTE POSITANONEWS

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CIOCIARIA NEWS MARTEDÌ 15 MEZZA SORA SENZ’ACQUA

14 Settembre 2015, 16:46pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CIOCIARIA NEWS MARTEDÌ 15 MEZZA SORA SENZ’ACQUA
CIOCIARIA NEWS MARTEDÌ 15 MEZZA SORA SENZ’ACQUA

INSERITO DA MORENA MOTTA «A causa di indifferibili lavori elettromeccanici presso il serbatoio S. Antonio Forletta programmati per il giorno 15/09/2015, sarà necessaria l’interruzione del flusso idrico a partire dalle ore 8:00». Questa la comunicazione diffusa stamane da Acea Ato 5 tramite il Comune di Sora. Di seguito le zone interessate dal provvedimento.

FONTE SORA24

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Arriva in arresto cardiaco: i familiari danneggiano l'ospedale

14 Settembre 2015, 16:44pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO  Arriva in arresto cardiaco: i familiari danneggiano l'ospedale
NEWS ITALIA E DAL MONDO  Arriva in arresto cardiaco: i familiari danneggiano l'ospedale

INSERITO DA MORENA MOTTA PALERMO. Un uomo di 51 anni arrivato ieri sera in arresto cardiaco al pronto soccorso dell'ospedale Villa Sofia a Palermo e cinquanta familiari non appena hanno saputo del decesso hanno pesantemente danneggiato la struttura. Vetrate rotte, porte scorrevoli prese a calci, i sedili della sala d'attesa distrutti. Spaccati computer e gli apparati di microfoni e altoparlanti per le comunicazioni. Il paziente C.R. di 51 anni era residente in via Costante Girardengo allo Zen 2. Così come gli amici e i parenti che sono arrivati in ospedale. Hanno spintonato un metronotte della Ksm in servizio a Villa Sofia e anche una donna che si trovava in sala d'attesa.

"È stato terribile - spiegano dall'ospedale - la struttura di emergenza è di nuovo stata presa di mira e danneggiata. I medici hanno fatto di tutto per salvarlo, ma quando è arrivato le condizioni erano già molto critiche". La salma è stata messa a disposizione della magistratura per eseguire l'autopsia. Per sedere gli animi sono intervenute quattro volanti della polizia. Sono stati identificati anche alcuni uomini che hanno danneggiato l'area di emergenza.

FONTE di Ignazio Marchese GIORNALE DI SICILIA

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Pompei, cede muretto non affrescato

14 Settembre 2015, 16:22pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NAPOLI NEWS Pompei, cede muretto non affrescato

INSERITO DA MORENA MOTTA POMPEI - Il cedimento di un muretto che delimitava due ambienti non coperti della Caupona di Demetrius e Helpis Afra è stato rilevato oggi negli scavi di Pompei nel corso di sopralluoghi svolti da personale di vigilanza e funzionari. Il muro crollato, informa la soprintendenza, si trova in un'area non aperta al pubblico e dove i lavori di messa in sicurezza cominceranno a breve. Si tratta di un muro "in opera incerta, non affrescato di circa 2 metri di lunghezza restaurato nel dopoguerra".

FONTE ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Emergenza maltempo nel Piacentino, fiumi esondati, un morto e 2 dispersi Liguria: tromba d’aria a Nervi

14 Settembre 2015, 15:41pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Emergenza maltempo nel Piacentino, fiumi esondati, un morto e 2 dispersi Liguria: tromba d’aria a Nervi
 PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Emergenza maltempo nel Piacentino, fiumi esondati, un morto e 2 dispersi Liguria: tromba d’aria a Nervi

INSERITO DA MORENA MOTTA Straripato il Trebbia che ha rotto gli argini nell’abitato di Bettola. Case sventrate e allagate. Trovato corpo privo di vita una guardia giurata. Scomparsi due fratelli.

Un morto e due dispersi a Piacenza. Crolli, case allagate, sventrate. Una scuola evacuata a Parma. Sono alcune delle pesantissime conseguenze del maltempo che sta flagellando Liguria ed Emilia Romagna. La situazione più grave nel Piacentino. Qui c’è già una vittima accertata: si tratta di Luigi Albertelli, guardia giurata di 56 anni, di Pontedellolio travolto dalle acque straripate del Trebbia. Il corpo era a poca distanza dalla carcassa della vettura di servizio dell’istituto di vigilanza Ivri trovata poco lontano dall’abitato di Bettola, uno dei borghi più colpiti dalla devastazione. Scene apocalittiche: distrutti gli impianti sportivi - appena costruiti -, aperte pesanti crepe nei piloni dei ponti. Una montagna di fango tra per strada, dentro e fuori case, negozi, stalle. E ci sono anche due dispersi: padre e figlio a bordo di un fuoristrada diretto a Como, viaggiavano sulla strada provinciale 654, un tratto della quale è stato letteralmente «inghiottito» dall’acqua. Dalla Regione Emilia intanto arriva un primo aiuto: due milioni di euro per spese immediate.

Emilia e Liguria stanno per dichiarare - rende noto il governatore Toti nel corso del sopralluogo nel Comune di Montoggion nel Genovese - lo stato di calamità. Case e strade devastate dalla furia delle acque dei fiumi, che tra le 2 e le 5 hanno spazzato via tutto quello che si trovava sul loro corso hanno provocato una situazione critica in Valnure e Valtrebbia. Un bilancio dei danni è ancora provvisorio, ma comunque grave, e parziale perché anche le comunicazioni telefoniche funzionano a tratti.

A Recesio un’auto è finita in acqua e il giovane che era alla guida si è salvato nuotando, mentre a Ferriere un’abitazione è crollata sotto la spinta dell’acqua: gli occupanti l’avevano già abbandonata. Travolte dalla piena le roulotte di giostrai che avevano raggiunto Bettola per una fiera e che si sono salvati arrampicandosi sugli alberi. Sempre a Bettola, una donna è stata fatta uscire di casa dai vicini, che l’hanno aiutata a salire sul tetto. A Farini, Bettola e Ottone sono state trascinate in acqua varie auto. A Bobbio è crollato il ponte di Barberino, portando con sé la conduttura del gas. Isolata per il crollo di un altro ponte la vallata tra Ottone e Ponte Organasco; a Marsaglia alcune case invase dell’acqua sono state abbandonate dagli abitanti. Tra Pontedellolio e Bettola il Nure ha eroso parte della carreggiata della statale 654. L’ondata di piena è arrivata in mattinata anche nell’area di cintura del capoluogo: allagata, in particolare, la frazione di Roncaglia. In azione tutte le squadre disponibili dei vigili del fuoco, con l’ausilio di un elicottero per le ricognizioni dall’alto, protezione civile, forze dell’ordine e sanitari del 118.

Nubifragio nella notte anche a Genova. Una tromba d’aria, partita dalla zona della Foce e arrivata fino a Recco, cittadina della riviera di Levante, ha scoperchiato i tetti e portato via i terrazzi di alcune abitazioni in via Capolungo, nel quartiere genovese di Nervi. Allagamenti si sono verificati tra via Bernardini, via Struppa e via Ligorna dove sono intervenuti i sommozzatori dei Vigili del Fuoco per evacuare diverse famiglie che avevano oltre un metro di acqua in casa, a causa dell’esondazione di un piccolo rio. Una cinquantina gli interventi effettuati dai vigili del fuoco per soccorrere le persone in difficoltà. Non si registrano feriti.

Una casa per anziani è stata evacuata, nella notte in località Cabanne di Rezzoaglio, sulla strada per Santo Stefano d’Aveto, nell’entroterra di Chiavari, nel Tigullio, a causa dell’esondazione di un torrente. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno fatto evacuare una dozzina di persone ospiti della struttura. Evacuati anche i residenti delle abitazioni vicine. I danni sono ingenti. Sul territorio del levante genovese vengono segnalati smottamenti. A causa di una frana sono isolate alcune frazioni di Favale di Malvaro. Interventi dei Vigili del Fuoco sono stati effettuati anche a Torriglia e Rovegno. A Carasco chiusa per una frana la strada che collega la Val Fontanabuona alla Val D’Aveto. La Protezione civile regionale aveva diramato domenica un’allerta 2, il livello massimo, in vigore fino alle 6 di questa mattina quando si è passati ad un livello di allerta 1, fino alle 15 di oggi. Le scuole sono regolarmente aperte.

Forti venti, che hanno preceduto un temporale, si sono abbattuti questa mattina in Friuli, in particolare sulla zona di Muzzana del Turgnano (Udine), provocando danni ai tetti di alcune abitazioni e di una stalla. Allagamenti sono stati registrati anche a Gonars, Pradamano, Cividale, Premariacco e Pavia di Udine. Le precipitazioni e i temporali forti che stanno interessando il Friuli Venezia Giulia hanno colpito in particolare le zone di Udine e della Bassa Pianura friulana. I comuni dove si segnalano le maggiori criticità sono Muzzana del Turgnano, Pavia di Udine e Cividale. Lo segnala la Protezione civile regionale.

FONTE CORRIERE DELLA SERA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS PAGANI, ACCOLTELLAMENTO AL MERCATO

14 Settembre 2015, 15:30pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS PAGANI, ACCOLTELLAMENTO AL MERCATO
SALERNO E PROVINCIA NEWS PAGANI, ACCOLTELLAMENTO AL MERCATO

DI MORENA MOTTA Una banale lite per futili motivi è sfociata nel sangue. E’ accaduto a Pagani questa mattina al mercato ortofrutticolo. Durante la colluttazione un uomo è stato ferito con un coltello. L’aggressore, dopo aver ferito l’altro commerciante, è scappato tentando di far perdere le proprie tracce. Sul posto poco dopo, insieme a una ambulanza per i soccorsi, sono arrivati i carabinieri che hanno avviato immediatamente le indagini. Per la vittima soltanto una ferita lieve.

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Sport News e Sport locale EBOLITANA - SAN TOMMASO 2-0 ESORDIO OK

14 Settembre 2015, 15:28pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale EBOLITANA - SAN TOMMASO 2-0 ESORDIO OK
Sport News e Sport locale EBOLITANA - SAN TOMMASO 2-0 ESORDIO OK

DI MORENA MOTTA Buona la prima, l’Ebolitana vince e convince contro un ostico San Tommaso. Un 2-0 frutto di ripartenze e forza fisica, quella di Saani, anima dell’attacco Biancoazzurro. È lui a procurarsi il rigore al 49’ realizzato dal bomber Reppucci. Nella ripresa sempre Saani si libera di due difensori e al 39’ trafigge l’incolpevole Formisano. Al 12’ Perna pericoloso dalla distanza, palla a lato Un minuto dopo è di Esposito un tiro teso, devia in angolo Formisano. Al 17’ Reppucci tira alto dalla distanza alto sulla traversa. Al 21’ Tornatore tiro in aria sotto misura, para Pergamena. Al 27’ Ripoli solo in aria diagonale a fil di palo. Al terzo minuto di recupero Porcaro trattiene in aria Saani, calcio di rigore: Reppucci trasforma. Al 51’ Cheikh gran botta dalla distanza, Formisano in angolo. Al 62’ Reppucci ci prova ma la palla va a lato. Al 65’ Porcaro grande sventola devia in angolo Pergamena. All’81’ Pepe tiro a lato palla fuori di poco. All’84’ Saani si incunea in aria di forza, supera due avversari e mette in rete il pallone che chiude definitivamente i conti.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS EBOLI IN FIAMME CAPANNONE

14 Settembre 2015, 15:26pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS EBOLI IN FIAMME CAPANNONE
SALERNO E PROVINCIA NEWS EBOLI IN FIAMME CAPANNONE

DI MORENA MOTTA Un rogo in un capannone agricolo è divampato la notte scorsa ad Eboli. Le fiamme per cause ancora da accertare hanno distrutto tutto quello che hanno trovato sul loro tratto. A domare l'inferno di fuoco due squadre di vigili del fuoco: una di Eboli e l'altra di Giffoni Valle Piana, il lavoro di spegnimento è stato lungo e complesso e solo stamane i vigili del fuoco hanno completamente domato l'incendio. Sulle possibili cause stanno svolgendo le indagini i militari della Compagnia carabinieri di Eboli. Al momento si battono tutte le piste dal semplice corto circuito all'ipotesi dolosa. Solo gli accertamenti dei vigili del fuoco potranno stabilire le reali cause che hanno fatto scaturire il rogo.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi e il mistero di Flavio Gioia: chi era costui?

14 Settembre 2015, 15:21pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi e il mistero di Flavio Gioia: chi era costui?
COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi e il mistero di Flavio Gioia: chi era costui?

INSERITO DA MORENA MOTTA Flavio GIoia statua Alfonso Balzico Amalfi
„Flavio Gioia: chi era costui? Tra realtà e finzione, leggenda e mito, ecco svelato il mistero del sedicente navigatore e presunto inventore della bussola magnetica ritratto da Alfonso Balzico con l'omonima scultura.

Flavio GIoia statua Alfonso Balzico Amalfi
„In piazza Flavio Gioia ad Amalfi si erge un’imponente statua che ritrae il sedicente navigatore e presunto inventore della bussola magnetica, le cui fattezze sono talmente precise che chi la ammira non potrebbe mai immaginare che questo personaggio non sia, in realtà, mai esistito.
Ogni abitante di Amalfi e chi da turista visita la famosa cittadina costiera, non può non imbattersi nella statua dedicata a Flavio Gioia posta nell’omonima piazza: le fattezze perfette e la cura meticolosa dei particolari non indurrebbero mai nessuno che si fermi ad ammirare l'opera di Alfonso Balzico a pensare che, nella realtà, Flavio Gioia non è mai esistito. Eppure è proprio così: recenti ricerche condotte dalla storica Chiara Frugoni hanno fugato qualsiasi dubbio sulla figura di Flavio Gioia, personaggio a cui diverse cittadine della provincia salernitana hanno dedicato una piazza se non una strada, ma che di fatto non è mai esistito. Com’è possibile che Amalfi gli abbia dedicato addirittura una statua?

Flavio GIoia statua Alfonso Balzico Amalfi
„In realtà, tutto è partito dall’opera “De re nautica” di Girardi, che volle attribuire l’invenzione della bussola magnetica a un tale Flavio di Amalfi che i posteri indicarono come Flavio Campano, finché lo storico Mazzella nella sua “Descrizione del Regno di Napoli” non lo apostrofò come Flavio di Gioia, presumibilmente volendo indicare così il luogo di provenienza e non il cognome dello stesso. Col tempo e attraverso le diverse trascrizioni, la particella “di” scomparve del tutto e Flavio di Gioia divenne semplicemente Flavio Gioia, che altro non è se non la storpiatura del nome di tale Flavio Biondo, che nel 1453 lanciò la notizia di come gli amalfitani fossero riusciti a perfezionare la bussola. Più tardi, lo scultore cavese Alfonso Balzico, rimasto particolarmente colpito dal personaggio, gli dedicò la statua che troneggia oggi nella piazza omonima ad Amalfi e che fu protagonista anche dell’Esposizione Universale di Parigi nel 1900, occasione in cui fu anche premiata. Quando tornò in Italia, però, la statua venne esposta per molti anni presso il Museo Balzico di Roma, reso privato nel 1907 dalla regina Margherita. In seguito alla morte dell’artista, i suoi eredi decisero di chiudere il museo e di donare tutte le sue opere alla Galleria d’Arte moderna e contemporanea della capitale: solo la statua di Flavio Gioia venne acquistata dalla città di Amalfi che dal 1926 la mostra fiera nell'omonima piazza. “

FONTE di Diana Della Mura SALERNO TODAY



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