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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Gragnano. «Violenze all’asilo bimbi nel terrore»: maestra sospesa

17 Settembre 2015, 09:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Gragnano. «Violenze all’asilo bimbi nel terrore»: maestra sospesa

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Gragnano. Maltrattamenti psicologici, umiliazioni, ma anche schiaffi ai bambini di tre anni di una scuola dell’infanzia, oggi chiusa «ufficialmente» per la spending review, situata nella periferia della città. I fatti risalgono al periodo compreso tra gennaio e giugno e le indagini della Procura di Torre Annunziata hanno raccolto prove schiaccianti contro una insegnante, a cui è stato notificato l’obbligo di dimora nel suo comune di residenza, e la sospensione temporanea dell’insegnamento. Destinataria del provvedimento giudiziario è A.A., 64enne maestra residente a Gragnano.

L’atto emesso dal gip le è stato notificato ieri mattina dai carabinieri del nucleo operativo, con il capitano Gianpaolo Greco e del tenente Carlo Santarpia. Tutto è partito lo scorso inverno, quando i genitori dei bambini (che facevano parte di una classe composta da 25 alunni) si sono rivolti ai dirigenti dell’istituto di via Cappella Bisi, al confine con Santa Maria la Carità. Le indagini hanno accertato che l’insegnante (come svelano anche le immagini delle telecamere nascoste dagli investigatori nell’aula) oltre ad urlare e schiaffeggiare senza motivo i bambini, in alcune occasioni li strattonava per ottenere ubbidienza. Gli alunni avevano l’unica colpa di essere capitati nella classe sbagliata e, secondo il racconto fornito agli inquirenti, non riuscivano nemmeno a dormire di notte, con il terrore di ritornare a scuola il mattino successivo. Ovviamente, le ripercussioni di questi abusi non sono sfuggite ai genitori i quali, insospettiti dalle continue lamentele dei loro figli, hanno presentato la denuncia. Con la speranza che tutto finisse in una bolla di sapone (e che i sospetti non fossero stati confermati) sono iniziate le indagini che, purtroppo, hanno poi portato alla luce la triste verità: in quella classe, i comportamenti raccontati dai bambini erano reali. Così come confermato dalle intercettazioni ambientali, autorizzate dai magistrati.

Infatti, è dallo scorso gennaio che la classe era sotto controllo. Riprese audio e video hanno immortalato scene di maltrattamenti. Oltre alle urla, ai rimproveri, quello che ha lasciato senza parole sono le violenze fisiche e psicologiche che l’insegnante, ormai prossima alla pensione, metteva in atto. Se i piccoli non le ubbidivano, per esempio, li schiaffeggiava. Sulle mani ma anche in faccia: la donna si accaniva senza reali motivi. Alcuni li faceva sedere in un angolo, in castigo. E se osavano piangere li strattonava. Un clima insomma da vero terrore per i piccoli alunni. Attraverso i suoi comportamenti aveva ridotto i bimbi a uno stato di prostrazione. E le ripercussioni non hanno tardato a manifestarsi nei comportamenti dei piccoli. Proprio gli atteggiamenti sospetti hanno spinto i genitori a segnalare tutto alle autorità competenti. Immediatamente viene aperta un’indagine: la classe viene monitorata. Ed ecco che l’orrore viene documentato. Per l’insegnante 64enne scatta l’obbligo di dimora, l’accusa è di maltrattamento nei confronti di minori.

La notizia intanto ha provocato un vero e proprio choc nella città dei Lattari. I dirigenti scolastici hanno preferito non intervenire nella vicenda, anche perché sono in corso ulteriori indagini, ribadendo che la scuola è stata chiusa nell’ottica della spending review e che i pochi bambini rimasti sono stati trasferiti in altre scuole. Un istituto che in passato è stato sempre in prima linea per la difesa dei diritti dei bambini attraverso l’organizzazione di iniziative extra – didattiche specifiche. Ma è grande la rabbia che traspare dalle parole di alcuni genitori della cosiddetta «classe dell’orrore». «Giustizia è stata fatta – affermano – Stavamo vivendo un incubo insieme ai nostri bambini. Abbiamo sempre creduto nelle istituzioni e un grazie particolare va alle forze dell’ordine, che hanno fatto luce su una vicenda terribile».

FRANCESCO FUSCO IL MATTINO

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Carpi, lo scuolabus si perde: bimbi a scuola in ritardo

17 Settembre 2015, 08:22am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Carpi, lo scuolabus si perde: bimbi a scuola in ritardo

INSERITO DA STAFF www.mikivettica.net CARPI.Il mezzo partito da Cortile era diretto a Carpi ma si è ritrovato nelle campagne di Limidi Protesta delle mamme in Comune. Il sindaco ammette: «Subito una soluzione»

Uno scuolabus del servizio di trasporto pubblico delle Terre d’Argine ieri mattina, invece di portare oltre una trentina di bambini da Cortile alle scuole don Milani di Carpi, si è perso nelle campagne di Limidi. Erano inferocite le mamme che ieri mattina sono andate in Comune a protestare dopo l’episodio, sia per il ritardo con cui i bimbi sono arrivati a scuola, sia perché molti giovani passeggeri erano spaventati quando hanno capito che si stava viaggiando “alla cieca”. Il girovagare dello scuolabus è stato interrotto dalla mamma di uno dei bambini, che si è parata in mezzo alla strada per bloccare il pullman, guidandolo poi verso la scuola don Milani.

«I bambini, una trentina, che frequentano dalla prima alla quinta elementare, sono stati caricati davanti alla pesa di Cortile – racconta Enrica Turci, una delle mamme – e il conducente, invece di girare per Carpi, ha proseguito dritto verso Modena. Un bambino gli ha fatto notare l’errore. Il pullman è stato ritrovato da una mamma, che ha riconosciuto il mezzo in via Torchio, a Limidi. E la stessa mamma è riuscita a bloccarlo, prima di scortarlo davanti a scuola. Noi - continua - non ce l’abbiamo tanto con l’autista, che ha provato la tratta solo una volta prima di ieri, ma con il Comune che doveva sovrintendere. Ora l’amministrazione ci ha garantito che un accompagnatore affiancherà i conducenti in questo periodo di transizione». I genitori sono arrabbiati, inoltre, perché il trasporto costa centinaia di euro.

«Il servizio di trasporto scolastico è purtroppo iniziato con alcuni disagi di cui ci scusiamo - rispondono il presidente dell’Unione Alberto Bellelli e l’assessore all’Istruzione Paola Guerzoni - sulle 10 linee al momento in appalto abbiamo riscontrato problemi per un lieve ritardo sulla linea 1 di Soliera e per il salto di alcune fermate a Sozzigalli; per un lieve ritardo sulla linea 3 di Soliera; per

 

un ritardo di 30 minuti sulla linea 3 Cortile-Scuola Don Milani di Carpi dovuta all’errore da parte dell’autista. Abbiamo contestato il fatto alla ditta Tundo spa, che si è recentemente aggiudicata l’appalto del trasporto scolastico. Tundo ci ha assicurato che interverrà in modo tempestivo».

Fonte Gazzetta di Carpi

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SALERNO E PROVINCIA NEWS DIPLOMI FALSI AD EBOLI 47 INDAGATI

16 Settembre 2015, 16:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS DIPLOMI FALSI AD EBOLI 47 INDAGATI
SALERNO E PROVINCIA NEWS DIPLOMI FALSI AD EBOLI 47 INDAGATI

DI ANGELA CECERE Attestavano false presenze degli studenti per permettere loro di conseguire il diploma di scuola superiore: il pm Alfano chiede il processo per l’amministratore dell’istituto paritario Piaget, gli insegnanti e studenti provenienti da tutta Ita-lia. In tutto sono 47 le persone finite prima nel registro degli indagati e che ora si apprestano ad affrontare l’udienza preliminare. Giuseppe Coccaro , l’amministratore della Docet Italia, titolare dell’istituto paritario ebolitano, insieme alla coordinatrice dell’istituto, Luisa De Simone e agli insegnanti – Trotta , Vitolo, Russo,Di Maio, Iannuzzi, Leo,Sinopoli,Brando ,Cici,Fiorello,Capone,Matonti, Caggiano,D’Angelo,Saracino - avrebbero falsificato i registri di classe attestando le false presenze. Così consentirono a 35 studenti di accedere alle prove di maturità che si svolsero nel 2010.

16.09.2015 17.37

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CASERTA NEWS Stroncato traffico di medicinali salvavita rubati

16 Settembre 2015, 16:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASERTA NEWS  Stroncato traffico di medicinali salvavita rubati

DI ANGELA CECERE Oltre 41mila confezioni di medicinali da banco e ospedalieri, alcuni per la cura di patologie tumorali, epatiche, cardiocircolatorie, Hiv e gravi malattie psichiche, sono state trovate in un magazzino di un centro detersivi a Scafati, in provincia di Salerno. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Marcianise, autori del ritrovamento, hanno proceduto al sequestro che ammonta a un valore complessivo di circa 700mila euro.

16.09.2015 17.27

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BENEVENTO NEWS Sannio, rapina in un supermercato: bottino di seimila euro

16 Settembre 2015, 15:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

BENEVENTO NEWS Sannio, rapina in un supermercato: bottino di seimila euro

DI ANGELA CECERE Benevento. Malavita scatenata in valle Telesina Ieri sera, poco prima delle 20, una rapina è stata effettuata alla periferia di Solopaca, nel supermercato «Sigma», ubicato lungo la via che conduce allo scalo ferroviario. Il bottino dai primi conteggi sfiora i seimila euro. Il colpo è stato messo a segno da due banditi, di cui uno armato di pistola, entrambi con il volto coperto

16.09.2015 16.57

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS PALAGANO Agricoltore muore schiacciato dal trattore

16 Settembre 2015, 15:21pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS PALAGANO Agricoltore muore schiacciato dal trattore

M.P. PALAGANO - Tragedia in un campo agricolo nella zona di Palagano, in Appennino. Per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri della locale stazione Giuseppe Ferrarini, un

agricoltore di 82 anni, è morto, schiacciato dal proprio trattore mentre stava effettuando dei lavori con una botte. A dare l'allarme un vicino che ha sentito il trattorre acceso a lungo ma non vedeva sul mezzo l'agricoltore. All'arrivo dei soccorritori per l'uomo non c'era più nulla da fare.

DANIELE MONTANARI LA GAZZETTA DI MODENA 

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AVELLINO NEWS GESUALDO AVELLINO DUE RUMENE RUBANO IN UN NEGOZIO

16 Settembre 2015, 15:19pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

AVELLINO NEWS GESUALDO AVELLINO DUE RUMENE RUBANO IN UN NEGOZIO

DI ANGELA CECERE Le due, all’interno di un esercizio commerciale sito nel centro del paese, hanno rubato un portafoglio, posto sotto al registratore di cassa e contenente circa 1.300 euro, un buono postale e documenti vari. Le due malfattrici sono riuscite nel loro intento grazie ad una terza complice, in via di identificazione, che riusciva a distrarre la proprietaria. I militari dell’Arma, prontamente giunti sul posto, hanno iniziato accurate e mirate indagini e sono riusciti, in tempi brevissimi, ad incastrare le due donne, entrambe censurate per analoghe fattispecie di reato, dopo aver visualizzato attentamente le immagini estrapolate dalle telecamere poste nelle immediate vicinanze dell’esercizio pubblico. Alla luce delle evidenze raccolte, i Carabinieri della Stazione di Gesualdo hanno deferito le due pregiudicate alla Procura della Repubblica di Avellino, ritenute responsabili del reato di furto aggravato in concorso.

16.09.2015 16.19

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE SASSUOLO Missiroli: «Non penso a Europa e nazionale, solo alla salvezza»

16 Settembre 2015, 15:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE SASSUOLO Missiroli: «Non penso a Europa e nazionale, solo alla salvezza»

M.P. Simone Missiroli è ormai uno dei leader del Sassuolo, una presenza imprescindibile nello scacchiere di Eusebio Di Francesco: arrivato nel gennaio del 2011, la mezzala reggina 29enne è alla sua quinta stagione in maglia neroverde e, oltre all’indimenticabile gol-promozione firmato contro il Livorno il 18 maggio 2012, nella passata stagione ha firmato a Cesena la rete che è valsa la seconda salvezza aritmetica del Sassuolo in serie A. Ospite della trasmissione “Barba e Capelli” negli studi di Trc, Missiroli ha raccontato alcuni aneddoti sulla sua carriera, concentrandosi soprattutto su un presente che vede il Sassuolo al secondo posto in serie A dopo tre giornate, a due punti dalla capolista Inter, alla vigilia di quello che a tutti gli effetti è uno scontro diretto con una corazzata come la Roma di Rudi Garcia: «Cercheremo di imporre il nostro gioco anche all’Olimpico, fa parte della nostra mentalità. Il mister ci chiede sempre di vincere e noi ci proveremo, consapevoli di andare a sfidare la principale candidata a lottare per lo scudetto assieme alla Juventus. L’anno scorso abbiamo sfiorato l’impresa, chissà che non ci riusciamo quest’anno».

 

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OBIETTIVI DI SQUADRA «Non bisogna perdere di vista il nostro vero traguardo da raggiungere, cioè la terza salvezza in serie A. Tutto quello che verrà dopo sarà tanto di guadagnato. È ovvio che tutti noi speriamo di restare fino alla fine nella colonna di sinistra della classifica, sarebbe un ulteriore passo avanti nel nostro percorso di crescita. Parlare di Europa, però, è prematuro: non è facile arrivare tra le prime 7 e, ripeto, non deve essere questo il nostro primo pensiero, altrimenti perderemmo di vista quella che è la nostra realtà. Proveremo a stare in alto il più a lungo possibile e non appena ci salveremo scopriremo se sia possibile raggiungere altri obiettivi importanti. Non penso che squadre come Juventus, Napoli, Lazio o Milan resteranno alle nostre spalle, perché alla lunga sono convinto che i veri valori di ogni squadra emergeranno. Magari, però, qualche sorpresa ci sarà e noi speriamo di essere tra quelle».

 

OBIETTIVI PERSONALI «Se penso alla Nazionale? L’ambizione di ogni giocatore è quella, ma per arrivarci bisogna solo concentrarsi a fare bene nel proprio club, tutto il resto viene di conseguenza. Il mio futuro lo vedo ancora a Sassuolo: è vero che sono in scadenza di contratto, ma ci vorrà un attimo per accordarsi sul prolungamento. Solo in caso di chiamata da parte di una grande squadra rifletterei sulla possibilità di partire, perché chiaramente vedrei di fronte a me la possibilità di fare quello “step” che ciascun giocatore individua come punto di arrivo della propria carriera». (m.c.)

LA GAZZETTA DI MODENA

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SEZ. RICETTE Mezze maniche al tonno A CURA DI MICHELE PAPPACODA

16 Settembre 2015, 15:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. RICETTE Mezze maniche al tonno A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

Mezze Maniche Rigate 350 g
Aglio 5 g
Pomodori passata 400 g
Prezzemolo tritato 6 g
Peperoncino fresco 2 g
Sale 2 g
Tonno in scatola 200 g
Olio extravergine di oliva 40 g

Preparazione

Mezze maniche al tonno

Per preparare le mezze maniche al tonno per prima cosa cominciate prendendo un tegame e portando ad ebollizione l’acqua per la cottura della pasta. Mentre scaldate l’acqua per la pasta prendete una padella. Versate un filo di olio e ponetevi l’aglio. Accendete il fornetto e fate dorare l’aglio a fuoco basso. Quando sarà dorato toglietelo dalla padella (1). Prendete ora il peperoncino e riponetelo su un tagliere. Tagliatelo a metà, privatelo del picciolo ed eliminate i semini interni (2) e quindi ricavatene delle sottili striscioline (3).

Mezze maniche al tonno

Prendete ora le acciughe e ponetele nella padella in cui avete fatto rosolare l’aglio e scaldatele (4) finchè l’acciuga non sarà completamente sciolta. Aggiungete quindi dell’acqua di cottura ed il peperoncino tagliato a sottili striscioline (5). A questo punto prendete il tonno e scolate l’olio aiutandovi con un colino (6).

Mezze maniche al tonno

Separate il tonno con una forchetta ed unitelo nella padella con gli altri ingredienti (7) e fatelo leggermente saltare aggiungendo acqua di cottura della pasta (8) e mescolando bene gli ingredienti affinchè si amalgamino bene. Aggiungete quindi in padella anche il prezzemolo finemente tritato (9).

Mezze maniche al tonno

Quando tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati versate la passata di pomodoro in padella (10). Mescolate bene per uniformare tutti gli ingredienti e fate quindi restringere il sugo a fuoco basso per circa 3 minuti. A questo punto procedete con la preparazione della pasta. Quando l’acqua bolle, salate l’acqua e lessate le mezze maniche (11). Scolate le mezze maniche quando sono ancora al dente ed unitele al sugo che avete preparato (12).

Mezze maniche al tonno

Fatele saltare qualche istante nel sugo (12) ed aggiustate di sale e pepe (13) e successivamente servite le vostre mezze maniche al tonno ancora calde al caso spolverizzandole di prezzemolo tritato (15).

Conservazione

Le mezze maniche al tonno vanno consumate appena cotte. Si possono conservare in frigorifero chiuse in contenitore ermetico per 1 giorno. Si sconsiglia la congelazione.

 

 

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CAPRI NEWS Ecco come funziona (male) la sanità: linee telefoniche in tilt, 25 minuti per contattare il 118

16 Settembre 2015, 15:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAPRI NEWS Ecco come funziona (male) la sanità: linee telefoniche in tilt, 25 minuti per contattare il 118

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA - Turista giapponese colta da malore nei pressi del porto di Capri, giornalista in transito nella zona cerca di allertare i soccorsi ma non riesce a contattare tempestivamente il numero di emergenza 118 in quanto le linee risultano a lungo intasate. Solo dopo 25 minuti finalmente è possibile dare l’allarme. E’ accaduto ieri mattina a Marina Grande poco prima delle 10. Una turista orientale, in vacanza a Capri con il compagno, si sente male. E’ a terra, sviene e poi si rialza ma ricade nuovamente. Alcune persone notano la scena, tra cui il giornalista caprese Giuseppe Catuogno che, con il proprio telefono cellulare, compone il 118: è l’inizio di una lunga serie di telefonate.
“Al primo tentativo - racconta Catuogno - la telefonata è andata a vuoto. Al secondo hanno risposto i carabinieri. Ho pensato di aver sbagliato numero, mi sono scusato, ho richiamato il 118 ma anziché l’emergenza sanitaria mi hanno nuovamente risposto i carabinieri che, gentilissimi, da Napoli hanno passato la telefonata a Sorrento. L’operatore, alquanto sorpreso, ha tentato a sua volta di smistare al 118 ma non è stato possibile. Un agente della polizia municipale, anch’egli col proprio cellulare, tentava come me di contattare il 118 e anche lui si trovava nelle stesse situazioni: anziché il servizio ambulanze la chiamata finiva ai carabinieri. Nel frattempo i minuti passavano”.
“Ho pensato che il problema - continua il cronista - potesse essere legato alla linea della telefonia mobile. A quel punto, utilizzando il telefono fisso di un ristorante della zona, ho per l’ennesima volta composto il 118 e soltanto al secondo tentativo finalmente, dopo 25 minuti circa dall’inizio di questo lunghissimo giro di chiamate, sono riuscito a parlare con un’operatrice chiedendo l’invio dell’ambulanza. Ambulanza che, ho scoperto successivamente, non è potuta neppure accorrere in quanto l’unico mezzo in dotazione al 118 di Capri era già impegnato per un altro intervento di soccorso sempre a Marina Grande”, conclude il giornalista.
La turista, è il lieto fine, sembra si sia ripresa da sola dopo essersi recata nella toilette pubblica: nulla di grave, era solo mal di mare. Per fortuna.

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