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CAMPANIA NAPOLI NEWS FERRAGOSTO DI SANGUE, GRAVE INCIDENTE STRADALE AD ACERRA (NA), UN'AUTO SI SCHIANTA CONTRO UN TIR, L'UOMO ALLA GUIDA ERA DROGATO. MORTE LA MOGLIE E LA SUOCERA, GRAVI LE FIGLIOLETTE

17 Agosto 2015, 11:11am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NAPOLI NEWS FERRAGOSTO DI SANGUE, GRAVE INCIDENTE STRADALE AD ACERRA (NA), UN'AUTO SI SCHIANTA CONTRO UN TIR, L'UOMO ALLA GUIDA ERA DROGATO. MORTE LA MOGLIE E LA SUOCERA, GRAVI LE FIGLIOLETTE

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 17/08/2015 Guidava a forte velocità sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, non si è fermato allo stop e ad un incrocio si è schiantato contro un Tir. Ferragosto di sangue e morte ad Acerra: nella tragedia consumatasi poco prima dell'ora di pranzo sono morte due donne, la madre e la moglie del guidatore, e rimaste ferite le sue figliolette di 8 e 12 anni. L'incidente si è verificato sulla strada provinciale 23, nella frazione Gaudello, a poche centinaia di metri dall'inceneritore. Saranno le indagini coordinate dalla Procura di Nola a stabilire le responsabilità di Raffaele Iazzetta, il 46enne originario di Casalnuovo di Napoli trasferitosi da anni nel comune di Casalgrande di Reggio Emilia e tornato per le vacanze a trovare i familiari. L'uomo - uscito praticamente illeso dal terribile schianto - per il momento è stato denunciato in stato di libertà per omicidio colposo. Perché, al di là della fatalità, sul gravissimo incidente che ha provocato a bordo della sua Ford Focus ci sarà molto da approfondire. Iazzetta dovrà giustificarsi soprattutto rispetto a due particolari che già pesano come macigni su questa assurda tragedia: il perché non si sia fermato allo stop di un incrocio pericoloso, sfrecciando senza dare la precedenza al Tir contro il quale ha poi impattato; ma dovrà anche dar conto di quel risultato positivo al “droga-test” che lo ha indicato positivo all'uso di sostanze cannabinoidi. Ricostruiamo i fatti. Mancano pochi minuti alle 13,30 di sabato, è la giornata di Ferragosto ma per la famiglia Iazzetta non c'è in programma alcuna gita al mare. Raffaele dopo essere andato a trovare dei parenti è in auto, insieme con la mamma Raffaella Ciardiello, di 65 anni, la moglie Antonella Renga, 44enne, e le sue bambine, F. e R.: la vettura sfreccia veloce in direzione Acerra proveniente da Maddaloni quando a quel maledetto incrocio non si ferma e incrocia un autoarticolato che proviene da destra. L'impatto è terrificante, la Focus inizia a roteare in una carambola paurosa che termina contro il guardrail. Raffaella Ciardiello muore sul colpo, Antonella Renga viene soccorsa in condizioni gravissime e trasportata al pronto soccorso di Villa dei Fiori di Acerra, ma il suo cuore smette di battere poco dopo. Molto serie appaiono anche le condizioni delle due bimbe, trasferite nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Santobono. Per districare dalle lamiere contorte quei poveri corpi sarà necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco, mentre sul posto arrivano le ambulanze, i carabinieri e agenti della polizia municipale di Acerra, alla quale vengono delegate le indagini. Sull'asfalto restano i segni di una lunga frenata. Raffaele Iazzetta esce contuso ma salvo da quella macchina trasformata in una bara. E' in stato di choc e viene anch'egli ricoverato a Villa dei Fiori. Illeso il conducente dell'autoarticolato, subito dopo ascoltato dagli investigatori. Pochi dubbi sulla dinamica della tragedia: la Ford Focus guidata da Iazzetta procedeva a velocità sostenuta, non si è fermata allo stop di un incrocio particolarmente pericoloso e non è riuscita a evitare l'impatto con il Tir. Poi, la sorpresa: dagli esami clinici emerge subito quel particolare che getta un'altra ombra sulla tragedia: Iazzetta risulta negativo all'alcoltest ma positivo agli esami tossicologici e in particolare all'uso di cannabinoidi. Un particolare, questo, che non potrà non pesare anche sugli eventuali sviluppi giudiziari della vicenda. Come detto sulla tragedia indaga la polizia municipale del Comune di Acerra sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Nola guidata da Paolo Mancuso. Ogni eventuale determinazione assunta dai magistrati inquirenti passerà sicuramente anche attraverso l'interrogatorio di Iazzetta. Per il momento nei suoi confronti c'è una denuncia a piede libero per omicidio colposo. Ma al di là di ciò che diranno le indagini resta una sola lugubre certezza: la tragedia che ha distrutto una famiglia e che riporta per l'ennesima volta al centro dell'attenzione la sicurezza sulle strade e i rischi legati all'uso di sostanze proibite. (fonte Il Mattino)

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, ladri dal balcone immobilizzano e rapinano anziano

17 Agosto 2015, 10:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO. Sono entrati da una finestra aggredendolo alle spalle e, dopo averlo immobilizzato, gli hanno ripulito l’appartamento. Il fatto è accaduto ieri sera in via Volontari della Libertà, al civico 17 dove un anziano di 88 anni è stato aggredito da due balordi nel suo appartamento. L’uomo è stato legato ad una sedia ed imbavagliato mentre i ladri, per circa mezz’ora hanno rovistato, indisturbati, tra le stanze dell’appartamento in cerca di contanti e gioielli. Solo quando i due hanno lasciato la casa, al primo piano della palazzina di Torrione, l’anziano è riuscito a liberarsi e a chiedere aiuto. È stato un vicino ad allertare  la polizia.

 

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Sul posto gli uomini delle volanti e i sanitari del 118 che, dopo aver constato le condizioni di salute dell’uomo, lo hanno comunque portato al “Ruggi” per accertamenti. L’anziano, non dovrebbe essere in pericolo di vita, ma lo spavento è stato enorme. Probabilmente i due balordi che si sono intrufolati nell’appartamento, lo stavano pedinando e quando hanno capito che l’uomo era solo in casa, hanno messo a segno il colpo.CARLO PECORARO LA CITTA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS NOVI UN GUFO FA COMPAGNIA NELLE ORE SERALI I VIGILI FOTO

17 Agosto 2015, 10:46am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS NOVI UN GUFO FA COMPAGNIA NELLE ORE SERALI I VIGILI FOTO
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS NOVI UN GUFO FA COMPAGNIA NELLE ORE SERALI I VIGILI FOTOCONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS NOVI UN GUFO FA COMPAGNIA NELLE ORE SERALI I VIGILI FOTOCONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS NOVI UN GUFO FA COMPAGNIA NELLE ORE SERALI I VIGILI FOTO

DI MICHELE PAPPACODA E stato avvistato bello tutto tranquillo un gufo su un albero a Novi di Modena nei pressi del comando della polizia municipale quindi diciamo vi farà compagnia nelle ore serali.....

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Nubifragio sulla fascia costiera, allerta della Protezione civile ITALIANO INGLESE

17 Agosto 2015, 10:45am

Pubblicato da www.mikivettica.net

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Un violento nubifragio si è abbattuto ieri mattina sulla fascia costiera del Napoletano. La pioggia è caduta incessante, provocando allagamenti di strade e scantinati in diversi posti. Decine le chiamate ai vigili del fuoco. La protezione civile della Campania ha diramato l'allerta maltempo per tutta la giornata di oggi, in previsione dei forti temporali che si potrebbero scatenare a livello locale nel resto della mattinata e nel pomeriggio mentre in serata la situazione dovrebbe migliorare.

IL MATTINO.IT

IN INGLESE

FIRST FLOOR AND PREVIEW Cloudburst on the coast, warning of civil protection

ARMED BY BARBARA PAPPACODA A violent storm made landfall this morning on the coast of Naples. The incessant rain fell, causing flooding of streets and basements in several places. Dozens of calls to the fire brigade. Civil Protection of Campania has issued a severe weather warning for the whole day today, in anticipation of strong thunderstorms that could trigger locally in the rest of the morning and in the afternoon and in the evening the situation should improve.

THE MATTINO.IT

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi Amalfi: 30enne vicentina precipita da un balcone, frattura a spina dorsale

17 Agosto 2015, 10:44am

Pubblicato da www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi Amalfi: 30enne vicentina precipita da un balcone, frattura a spina dorsale
COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi Amalfi: 30enne vicentina precipita da un balcone, frattura a spina dorsaleCOSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi Amalfi: 30enne vicentina precipita da un balcone, frattura a spina dorsale
COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi Amalfi: 30enne vicentina precipita da un balcone, frattura a spina dorsaleCOSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi Amalfi: 30enne vicentina precipita da un balcone, frattura a spina dorsaleCOSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi Amalfi: 30enne vicentina precipita da un balcone, frattura a spina dorsale

Inserito da www.mikivettica.net Fonte il Vescovado di Ravello Aveva scelto la Costa d'Amalfi per il Ferragosto la trentenne originaria della provincia di Vicenza che poco prima delle 19 è stata soccorsa da un'ambulanza del 118 e dai Vigili del Fuoco dopo essere precipitata dal balcone dell'abitazione di alcuni amici presso cui si trovava, a Vettica di Amalfi. Non si conoscono ancora i motivi che hanno provocato l'incidente: dopo un volo di circa dieci metri, al momento del ritrovamento la giovane era cosciente e avvertiva un forte dolore alla schiena. Necessario il trasporto al presidio ospedaliero della Costa d'Amalfi dove e' giunta in codice rosso. Tac e radiografie hanno rilevato una frattura alla colonna vertebrale tanto che e' stato necessario il trasferimento in ambulanza presso il reparto di neurochirurgia dell'Ospedale di Salerno dove la donna sara' sottoposta a un delicato intervento.

Sul luogo dell'incidente si sono portati i Carabinieri di Amalfi chiamati ad accertarne le cause.

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS SORRENTO Troppi clienti, sconto nel ristorante se vai fuori orario

17 Agosto 2015, 10:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS SORRENTO Troppi clienti, sconto nel ristorante se vai fuori orario

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SORRENTO. Troppa ressa nel locale durante le ore di punta ed il titolare si inventa lo sconto per i ritardatari. L’iniziativa è di Paolo Esposito, patron de La Basilica, ristorante che sorge tra piazza Tasso e piazza Sant’Antonino, nel cuore di Sorrento.

Con un cartello affisso in bella mostra si avvisa la clientela che sarà applicato uno sconto del 10 per cento sui prezzi del menù per chi andrà a mangiare nella fascia oraria compresa tra le 14:30 e le 19 oppure dopo le 22 fino alla chiusura che in genere è fissata per la mezzanotte.

Si ritiene che se la promozione avrà successo, nel giro di qualche giorno altri ristoranti, soprattutto quelli del centro di Sorrento, avvieranno iniziative analoghe per evitare di tenere per molto tempo clienti in attesa di un tavolo, per poi rimanere ore con il locale vuoto.

MAXSORRENTOPRESS

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 17.08.2015. A CURA DI ANGELA CECERE

17 Agosto 2015, 10:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 17.08.2015. A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 17.08.2015. A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 12,42b-48.
Il Signore rispose: «Qual è dunque l'amministratore fedele e saggio, che il Signore porrà a capo della sua servitù, per distribuire a tempo debito la razione di cibo?
Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà al suo lavoro.
In verità vi dico, lo metterà a capo di tutti i suoi averi.
Ma se quel servo dicesse in cuor suo: Il padrone tarda a venire, e cominciasse a percuotere i servi e le serve, a mangiare, a bere e a ubriacarsi,
il padrone di quel servo arriverà nel giorno in cui meno se l'aspetta e in un'ora che non sa, e lo punirà con rigore assegnandogli il posto fra gli infedeli.
Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse;
quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche. A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più.

11.27

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Tragedia al casello di Ravenna: muoiono padre e figlio di Modena FOTO

16 Agosto 2015, 12:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Tragedia al casello di Ravenna: muoiono padre e figlio di Modena FOTO
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Tragedia al casello di Ravenna: muoiono padre e figlio di Modena FOTOCONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Tragedia al casello di Ravenna: muoiono padre e figlio di Modena FOTOCONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Tragedia al casello di Ravenna: muoiono padre e figlio di Modena FOTO
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Tragedia al casello di Ravenna: muoiono padre e figlio di Modena FOTOCONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Tragedia al casello di Ravenna: muoiono padre e figlio di Modena FOTO
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Tragedia al casello di Ravenna: muoiono padre e figlio di Modena FOTOCONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Tragedia al casello di Ravenna: muoiono padre e figlio di Modena FOTO

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA MODENA. Una famiglia modenese è stata distruttutta in un gravissimo incidente accaduto nel primo pomeriggio del giorno di Ferragosto sulla A14 bis, vicino a Cotignola, al casello presso Ravenna. L'incidente dalla dinamica agghiacciante si è verificato poco dopo le 14 ed ha coinvolto tre veicoli. Nell'impatto, hanno perso la vita padre e figlio modenesi, rispettivamente di 56 e 19 anni,  mentre la madre è stata trasportata in condizioni disperate all'ospedale Bufalini  di Cesena.

Le vittime sono Andrea Giunta 56 anni originario di Caltanissetta, il figlioMichele Giunta di 19 anni nato a Modena. La moglie di Andrea e madre di Matteo, ricoverata in gravi condizioni all'ospedale di Cesena è Maria Carmela D'Altiero 51 anni originaria di Ariano Irpino (Av). La famiglia Giunta risiede in città.Altri due feriti hanno riportato lesioni più lievi. La circolazione stradale è stata interrotta. Dai primi accertamenti, condotti dalla polizia stradale, sulla dinamica della tragedia pare che, verso le 14, fossero incolonnate all'ingresso dell'A14 una Kia Sportage e, alle sue spalle, una Fiat Punto con a bordo, appunto, la famiglia Giunta di Modena che probabilmente si accingeva a fare rientro in città.

 

Per cause ancora al vaglio della stradale, un'Audi è arrivata al casello a forte velocità piombando sulle vetture incolonnate. L'Audi è andata infatti a sbattere contro il new jersey che divide le corsie autostradali per poi letteralmente decollare e schiantarsi contro gli altri veicoli fermi.

La Kia, che nel frattempo si era già messa in movimento è riuscita ad evitare l'impatto ed i suoi occupanti, non hanno riportato lesioni mentre, mentre la Punto della famiglia modenese è stata centrata in pieno dall'Audi.Andrea e Michele Giunta , come detto rispettivamente di 56 e 19 anni, hanno perso la vita praticamente sul colpo mentre la mamma, in condizioni gravissime, è stata trasportata in elicottero all'ospedale di Cesena dove i medici stanno tentando disperatamente di strapparla alla morte La donna al momento del trasporto in elicottero all'ospedale era cosciente e chiedeva disperatamente notizie del figlio Matteo. Le due persone a bordo dell'Audi  hanno riportato lesioni più lievi: si tratterebbe di due ragazzi che hanno riportato lesioni più lievi e sono stati portati agli ospedali di Lugo e Ravenna.

La circolazione è stata interrotta per lungo tempo fino a che è stato possibile riaprire solo una corsia in entrata.

Ma come è possibile che l'Audi sia arrivata a forte velocità sulle auto in codsa per ritirare il tagliando d'ingresso per il pedaggio autostradale? Il casello di Ravenna si trova al termine di un tratto di superstrada liberamente percorribile che inizia a Lugo.

Potrebbe essere che il conducente dell'Audi non fosse a conoscenza della presenza della barriera di inizio autostrada a pagamento (tra l'altro situata al termine di un tratto in curva) , o per distrazione e la forte velocità l'autista non abbia visto i segnali che avvisavano della barriera di ingresso autostradale e quindi della necessità di rallentare.

Starà alle due persone che viaggiavano sull'Audi  fornire la spiegazione alla polizia stradale, gli stessi agenti giunti sul posto oggi erano increduli per un incidente davvero inspiegabile per la sua assurda dinamica.

LA GAZZETTA DI MODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Fa il bagno e annega in mare alla Maddalena

16 Agosto 2015, 12:43pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA NOVI. Stroncato da una congestione mentre si trovava con gli amici in Sardegna per trascorrere qualche giorno di vacanza.

È il tragico destino toccato a Fabio Dalcero, 32enne di Rovereto, conosciutissimo nella frazione novese, ma anche a Carpi. Fabio si trovava con la sua compagnia di amici sull’isola della Maddalena.

Dalle prime ricostruzioni, emerge che il gruppo di amici, giovedì, intorno all’ora di pranzo ha consumato un pasto sulla spiaggia. Dopo poco, Fabio è andato a fare il bagno.I suoi amici, non vedendolo ritornare a riva, hanno organizzato le ricerche per ritrovarlo. Poco dopo, davanti a loro si è presentata la più tragica delle scene: il corpo di Fabio è stato riportato a riva senza vita dalla corrente e a nulla sono valsi i tentativi di soccorso per rianimare il trentaduenne.

Una congestione. La scomparsa del giovane roveretano è presumibilmente dovuta ad un annegamento successivo ad una congestione avvenuta in acqua.Fabio era un ragazzo molto noto a Rovereto per il suo impegno a favore della frazione nel dopo terremoto, come emerge anche dal suo profilo facebook in cui come immagine di copertina aveva scelto una bella fotografia di una scritta colorata con il nome del paese.

Lavorava alla Omma. Dalcero, inoltre lavorava nella frazione: era esperto di macchine utensili e aveva un impiego presso la ditta Omma srl. Ma c’erano tanti altri tratti che distinguevano questo sfortunato ragazzo: fra tutte le sue passioni spiccava quella per il fuoriclasse delle due ruote Valentino Rossi.Chi ha conosciuto Fabio ricorda con che passione si entusiasmasse quando parlava del pilota e della gioia con cui seguiva le gesta del “dottore” di Tavullia.

Lascia genitori e fratelli. Fabio lascia papà, mamma e i fratelli. I genitori, molto probabilmente partiranno questa mattina alla volta della Sardegna per il più angosciante dei compiti che possa toccare: il riconoscimento della salma.Una volta che la Procura darà via libera, poi, sarà possibile procedere al funerale, che sarà curato dalle onoranze funebri Elide. Il rientro della salma è previsto per martedì. Tra gli amici di Fabio c’è chi ricorda anche un’altra disgrazia che ha colpito la famiglia del giovane tragicamente scomparso: da quanto si racconta in paese, la cugina di Dalcero morì giovane in un incidente stradale avvenuto anni fa tra Rovereto e San

Marino.

 

Il dolore degli amici. Nel frattempo, su facebook si sommano i messaggi di cordoglio e di affetto verso questo 32enne. «Queste purtroppo sono le notizie che non vorrei mai sentire. Rip Fabio», è solo uno dei tanti commenti postati sulla bacheca di Dalcero.

DI SERENA ARBIZZI LA GAZZETTA DI MODENA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Ucciso da un motoscafo a Salerno, l'addio a Guido Carpentieri

16 Agosto 2015, 12:25pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Ucciso da un motoscafo a Salerno, l'addio a Guido Carpentieri

INSERITO DA www.mikivettica.net Una folla commossa e silenziosa ha dato l'ultimo saluto a Guido Carpentieri, 69enne di Pontecagnano Faiano deceduto in seguito allo scontro fra barche avvenuto a largo del porto Marina D'Arechi di Salerno. La funzione, tenutasi questa mattina presso la chiesa del Santissimo Corpo Cristo in piazza Risorgimento, a pochi passi dall'abitazione di Guido, ha visto la partecipazione dei parenti e dei tantissimi amici e conoscenti dell'uomo, ricordato nel centro picentino come «Guido o'Valestraro» per via dell'officina che ha guidato per oltre di quarant'anni.

Toccante l'omelia di Padre Piero Cianfoni, parroco della chiesa dove si è celebrato il funerale. «Nel crocifisso - ha sottolineato - c'è ciascun uomo, per il dolore e la sofferenza che c'è nella morte. In questo momento lì c'è Guido, crocifisso come Cristo. La presenza di Gesù darà la forza a parenti ed amici di andare avanti con quella speranza che ci fa guardare cose che non vediamo».

Dopo la funzione la salma di Guido Carpentieri ha raggiunto il cimitero di Salerno, sua città di nascita. il mattino .it

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