Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Bottura da Modena alla Casa Bianca Ha presentato il “Refettorio” che ha creato a Milano invitato da Michelle Obama
INSERITO DA ANGELA CECERE MODENA. L’impegno lo aveva preso, qualche settimana fa, la stessa Michelle Obama, in occasione della sua visita a Milano. La first lady era rimasta affascinata dal progetto del Refettorio milanese di Massimo Bottura,organizzato per utilizzare le eccedenze alimentari di Expo per preparare pasti per i poveri che si rivolgono alla Caritas ambrosiana. Michelle ha così invitato alla Casa Bianca lo chef modenese per presentare le caratteristiche e la filosofia del progetto, nato da un’intuizione dello stesso Bottura e del regista Davide Rampello, con il coinvolgimento della Diocesi di Milano. «Andremo a Washington – aveva anticipato Massimo Bottura – per portare il nostro saper fare e tutto quanto significa per noi la tavola. Intorno alla tavola si sogna, si litiga ci si riappacifica. Si rende visibile l’invisibile».E tutti questi concetti sono stati approfonditamente spiegati da Bottura alla Casa Bianca, dove lo chef era presente in compagnia della sua famiglia al completo e ha postato le immagini su Instagram. Con loro ha visitato la “White House” e in particolare si è soffermato sull’orto che Michelle Obama ha voluto creare e curare di persona nel giardino presidenziale, proprio per supportare la propria campagna in favore di una sana alimentazione per la popolazione.Intanto il “Refettorio Ambrosiano” a Milano continua a lavorare a pieno ritmo e la sua funzione non si esaurirà con la fine dell’esposizione universale. LaCaritas Ambrosiana che lo gestirà , garantirà la continuità del progetto, inserendolo in una rete integrata di servizi alla persona capace di offrire un “percorso completo di accompagnamento e promozione umana”. Il Refettorio conterà in tutto 90 posti e distribuirà pasti caldi agli utenti dei centri di ascolto della Caritas, dei servizi specifici, del Rifugio per senza tetto della Stazione Centrale. La gestione sarà affidata ad una cooperativa sociale, ma si avvarrà anche al contributo dei volontari.Quanto a Massimo Bottura la sua stella continua a brillare nel panorama internazionale, soprattutto dal punto di vista mediatico. Le sue capacità, le sue idee innovative in tema di cucina e il suo entusiasmo nello spiegarle ne fanno un personaggio che incuriosisce la stampa di tutto il mondo. Ieri, tanto per fare un esempio, l’edizione domenicale del Time, celeberrimo giornale londinese, gli ha dedicato uno dei servizi di punta dal titolo scherzoso “Non fidatevi di questo chef” in cui elogia l’originalità e la diversità dei piatti proposti da Bottura
GAZZETTA DI MODENA
24.08.2015. 14.37
CIOCIARIA NEWS Cassino – Detenuto aggredisce agente di polizia penitenziaria: la denuncia della Fns Cisl Lazio
INSERITO DA ANGELA CECERE CASSINO “Apprendiamo di una aggressione avvenuta sabato pomeriggio , verso le ore 19.00, ad opera di un detenuto straniero nei confronti di un assistente di polizia penitenziaria nel carcere di cassino”: è quanto denuncia in una nota il sindacato Fns Cisl Lazio.
Il detenuto ha scagliato – si legge nel comunicato a firma del sindacato – uno sgabello al volto dell’assistente.
L’assistente capo , di anni 50, si trova ricoverato all’ospedale di Cassino.
Attualmente vi sono a casino 225 detenuti reclusi di cui 124 italiani ed 104 stranieri.
Per la Fns Cisl Lazio è preoccupante quanto accaduto a Cassino, i poliziotti penitenziari continuano ad essere picchiati e feriti nell’indifferenza delle varie autorità dell’amministrazione penitenziaria le quali hanno solo come scopo quello di parlare di calo di detenuti nelle carceri , legittimo, ma è auspicabile anche a prendere provvedimenti affinché tale aggressioni possano essere evitate e pensare anche al personale di polizia penitenziaria.
TELE UNIVERSO
24.08.2015. 14.27
CILENTO NEWS Cilento: aggressione di un cinghiale ai danni di un 30enne cercatore di funghi
INSERITO DA ANGELA CECERE Lo riporta RadioAlfa, questa mattina poco dopo le 11.30 in località Colle del Pero, sul Monte Cervati a Sanza, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, un trentenne cercatore di funghi è stato caricato ed azzannato agli arti inferiori da una grossa femmina di cinghiale.
Provvidenziale la presenza di un amico che con il telefono cellulare è riuscito ad avvisare i soccorsi che immediatamente si sono recati nella località impervia per portare le prime cure al malcapitato che è stato trasportato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Immacolata di Sapri.
Dalle prime indiscrezioni sembrerebbe che il giovane abbia riportato alcune lacerazioni agli arti inferiori ma che non sia in pericolo di vita. Sconcerto nel piccolo paesino ai piedi della vetta del Cervati per l’accaduto.
Un episodio non isolato che si ripete dopo le violente aggressioni da parte di ungulati in Sicilia ed in Toscana. Un vero e proprio allarme che a questo punto mette in serio pericolo la vita di escursionisti e cercatori di funghi che in questo periodo frequentano la vetta più alta della Campania.
Leggi: http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?articolo=cilento-aggressione-di-un-cinghiale-ai-danni-di-un-30enne-cercatore-di-funghi&ID=26596#ixzz3jjaewEIC
CILENTO NEWS
24.08.2015. 14.17
CAPRI NEWS Motoscafo a fuoco al largo di Capri, salvata una coppia
INSERITO DA ANGELA CECERE Capri. Un motoscafo si è incendiato e poco dopo è affondato al largo dell’isola. Momenti di paura ieri sera ma fortunatamente nessuna conseguenza fisica per i due occupanti del natante che sono stati soccorsi e salvati da una motovedetta della guardia costiera.
L’incendio è scoppiato intorno alle 19, per cause in corso di accertamento, a bordo a un’imbarcazione, un Pershing di 9 metri, che era in navigazione nel golfo di Napoli, a circa 6 miglia da Capri. Le due persone a bordo, un uomo e una donna poco più che cinquantenni, dopo aver lanciato l’allarme attraverso i canali di emergenza e dopo aver allertato la capitaneria di Porto hanno calato in mare la zattera di salvataggio mettendosi al riparo e hanno atteso l’arrivo della motovedetta della guardia costiera partita immediatamente da Capri. In zona è stato fatto confluire anche un jet di linea della Navigazione Libera del Golfo per prestare assistenza durante le fasi di soccorso. Impossibile salvare il motoscafo che dopo pochi minuti si è riempito di acqua ed è colato a picco inabissandosi.
I due naufraghi, raggiunti dai mezzi di soccorso della guardia costiera, sono stati trasbordati sulla motovedetta Cp 858 e sono stati portati in serata nel porto di Capri: molto spavento ma per fortuna nessun danno né problemi fisici per loro. A scopo precauzionale comunque era stato avvertito anche il 118 e quindi, sul molo di Marina Grande ad attendere i due occupanti del motoscafo incidentato c’era anche il personale sanitario di un’ambulanza. La Capitaneria di Porto dell’isola, guidata dal tenente di vascello Dario Gerardi, dopo aver completato le operazioni di soccorso ha avviato una serie di indagini e accertamenti per ricostruire cause e dinamiche dell’incendio che hanno determinato l’affondamento dell’imbarcazione.
IL MATTINO
24.08.2015. 14.07
CASERTA NEWS Il riposo degli uccelli sui Regi Lagni inquinati

INSERITO DA ANGELA CECERE CASERTA - Uno stormo di uccelli che al tramonto riposa placido sulle acque alla foce di un canale. Un’immagine del genere restituirebbe sentimenti di beatitudine, di serenità e di pace in chiunque abbia la fortuna d’incrociarla. Ma qui siamo nell’area più degradata dell’intera costa della provincia di Caserta, siamo nel punto preciso dove nascono i principali problemi non solo ambientali per il territorio domiziano, siamo dinanzi al simbolo delle emergenze dell’intera città di Castel Volturno.
IL MATTINO
24.08.2015. 13.57
SALERNO E PROVINCIA NEWS Choc a Salerno, 33enne si uccide lanciandosi dal terzo piano
INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO - Choc in piazza Gloriosi, a Torrione, dove un giovane di 33 anni si è ucciso lanciandosi dal balcone al terzo piano del palazzo che dà sulla piazza.
Sul luogo i soccorritori e le forze dell’ordine in attesa dell’arrivo del magistrato di turno per la rimozione della salma. Presente anche la polizia scientifica per i rilievi del caso. Restano ancora incerte le ragioni del folle gesto.Sembra che il ragazzo soffrisse da tempo di problemi psichiatrici, costretto anche a seguire a una terapia di psicofarmaci.
IL MATTINO
24.08.2015. 12.37
BENEVENTO NEWS Altri cinquanta migranti, quasi al collasso le strutture nel Sannio

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Entro domani nel Sannio giungono altri cinquanta migranti e così la quota dei profughi accolti lievita e supera quota novecento. L’arrivo avviene in tre scaglioni: dieci la scorsa notte, altri venti oggi e altrettanti domani. Le destinazioni individuate sono le strutture di Ponte delle Tavole, in città, e di Sant’Agata dei Goti. «Con questi arrivi abbiamo esaurito le disponibilità delle nostre strutture». Così Paolo Di Donato del consorzio «Maleventum» che ha realizzato la maggior parte dei centri di accoglienza denominati «Damasco» ed operanti nel Sannio e che continua a cercare alloggi con inserzioni sulla stampa e via internet.«La nostra ricerca di immobili da adibire a centri di accoglienza - aggiunge Di Donato - ci consente, a partire dalla fine della settimana, di avere già qualche altro alloggio disponibile, puntiamo a un’ulteriore disponibilità di altri duecento posti». Tra gli alloggi in via di reperimento c’è una nuova struttura ubicata a Tocco Caudio. Ma altri edifici sono già stati individuati per essere utilizzati, si attendono solo la definzione dei contratti di locazione e quindi l’arredamento.A coordinare le operazioni di accoglienza è la prefettura di Benevento d’intesa con quella di Napoli a cui spetta l’assegnazione delle quote alle varie province in rapporto alle disponibilità
IL MATTINO
24.08.2015. 12.27
AVELLINO NEWS Paura sull'A16, camper si ribalta sull’autostrada: ferite cinque persone

INSERITO DA ANGELA CECERE Lacedonia. La strada del ritorno dalle vacanze si è rivelata una trappola per una famigliola napoletana che stava rientrando in camper dalla Puglia. Il mezzo, a pochi metri dall'uscita autostradale di Lacedonia, in direzione del capoluogo campano, si è ribaltato dopo essere stato tamponato da un’autovettura e i cinque passeggeri, il padre 43enne, la madre e i tre figlioletti, sono rimasti feriti. Solo per una fortuita coincidenza un tir carico di pomodori che sopraggiungeva in quell'istante maledetto è riuscito a inchiodare e ad evitare una strage, altrimenti il bilancio sarebbe stato più grave.I feriti, hanno riportato traumi guaribili in pochi giorni, sono stati soccorsi anche dai primi automobilisti in transito, in prevalenza vacanzieri e pendolari, che hanno provveduto a loro volta ad allertare la Polstrada e il 118. Per il conducente del’autovettura, invece, nessuna conseguenza seria, a parte lo spavento. In pochi minuti, come solitamente avviene in questi casi, si è formata una fila di vetture lunga all'incirca dodici chilometri con tanti tir che trasportano l'oro rosso dai campi della Capitanata alle aziende conserviere dell'agro-nocerino-sarnese, autorizzati a circolare pure di domenica in questo particolare periodo dell'anno caratterizzato dal contro esodo. Sul posto è giunta una pattuglia della sottosezione della Polstrada di Grottaminarda e una squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Bisaccia insieme alle ambulanze del 118 che hanno trasportato d'urgenza i cinque feriti presso l'Ospedale Civile di Foggia, quello più vicino e meglio attrezzato, mentre gli ausiliari alla viabilità di Società Autostrade per l'Italia hanno provveduto a disciplinare e far defluire il traffico in attesa della rimozione del camper capovolto. Non si è resa necessaria la chiusura alla circolazione del tratto autostradale interessato al rocambolesco sinistro: il traffico è defluito, anche se a rilento, su una sola corsia. Il personale della Polstrada ha effettuato i rilievi di rito per ricostruire la dinamica dello schianto che non ha avuto conseguenze tragiche come si era temuto inizialmente, quando al centralino della sottosezione di Grottaminarda sono arrivate le prime e concitate telefonate degli automobilisti testimoni oculari dell'incidente su un tratto purtroppo non nuovo a complicanze di questo tipo. Forse un colpo di sole, un abbaglio, o forse una manovra azzardata: sarebbero queste al momento le cause più verosimili del tamponamento, con il conseguente sinistro occorso al camper con a bordo la famiglia. In ogni caso, con un po’ di buona sorte si sono evitate conseguenze pesanti, e nonostante le code chilometriche anche lo stesso traffico sulla A16 è ripreso a scorrere normalmente in tempi accettabili. Restano comunque in allerta le forze dell’ordine sull’autostrada, visto anche il ripetersi di episodi rilevanti che coinvolgono vetture e altri mezzi. In nottata, sempre nello stesso tratto, la squadra del distaccamento di Bisaccia era intervenuta per un incendio di un autoarticolato che trasportava pomodori, Il veicolo avvolto dalle fiamme è stato spento e messo in sicurezza, senza che ci fossero ulteriori problemi per la circolazione. Almeno fino a quando, nel pomeriggio di ieri, non c’è stato il tamponamento auto-camper.
IL MATTINO
24.08.2015. 12.17
CAMPANIA NAPOLI NEWS Ercolano, la corsa di Italo finisce sul lido tra gli ombrelloni

INSERITO DA ANGELA CECERE Ercolano. Metti l’Alta Velocità, i treni più tecnologici in circolazione nel Paese e la tratta ferroviaria più antica d’Italia. Una domenica d’agosto, stabilimenti balneari e spiagge libere dell’area vesuviana piene di gente e all’improvviso un ”superveloce” che spunta all’orizzonte. Non è la sceneggiatura di un film, ma la scena che ieri si sono trovati di fronte migliaia di bagnanti che a San Giovanni, Portici, Ercolano, Torre del Greco e Torre Annunziata si sono visti passare accanto agli ombrelloni i treni dell’alta velocità. O meglio, di quella che avrebbe dovuto essere l’Alta Velocità. Già, perché ieri la “superlinea” sulla quale viaggiano i colossi dei binari è stata off-limits per quasi tutta la giornata a causa di un guasto avvenuto nel tratto tra Sarno e Casoria. E così per la prima volta un treno di Italo è passato lungo la vecchia linea Napoli-Salerno che attraversa la costa Vesuviana. Stupore tra le centinaia di bagnanti che dalla periferia di Napoli fino a Torre Annunziata, passando per Ercolano e Torre del Greco, si sono visti i convogli dell’Alta Velocità a pochi metri dagli ombrelloni. Non solo Italo, ma anche tutti i Frecciarossa, Intercity e treni locali che collegano Napoli con il resto del Sud Italia hanno avuto questo inconsueto passaggio sui binari della linea più antica d’Italia. «Quando abbiamo visto passare il primo treno Italo – racconta un anziano habituè dell’Antico Bagno Favorita di Ercolano, a pochi passi dall’ottocentesco Molo Borbonico - tutti in spiaggia abbiamo avuto un momento di smarrimento. Non capivamo cosa fosse. Negli ultimi tempi, di qui passano solo pochi regionali, piccoli, di colore grigio e verde. Per questo motivo, questo treno enorme, completamente bordeaux che percorreva a passo d’uomo i binari accanto al lido ci ha lasciato un po’ sorpresi. Non lo nascondo: io non lo avevo mai visto da vicino». Il guasto della linea alta velocità tra Salerno e Napoli è avvenuto ieri mattina. Probabilmente a seguito di un furto di rame, ha ceduto la linea aerea della ferrovia mandando in tilt tutta la tratta dell’area vesuviana interna. Il guasto si è verificato al bivio tra Sarno e Casoria con un Frecciarossa e un Intercity che ne hanno pagato le conseguenze con forti ritardi. Sui due treni – stando a quanto riferito da Trenitalia – viaggiavano in tutto una settantina di persone. I passeggeri del Frecciarossa sono stati trasbordati sul treno regionale Sapri-Napoli Centrale, mentre quelli dell’Intercity hanno proseguito il loro viaggio sul Frecciargento Reggio Calabria-Roma. Disagi per tutta la giornata per i viaggiatori, resi meno gravi dal trasferimento della circolazione sui binari della vecchia tratta. Mentre squadre di tecnici di Reti Ferroviarie Italiane si sono messe al lavoro per riparare il danno, infatti, l’unico rimedio per evitare il completo blocco dei treni da e verso le città a sud di Napoli è stato trasferire tutto il traffico ferroviario sui binari della linea più antica del Paese. La Napoli-Portici, infatti, costruita nell’Ottocento è stata la prima ferrovia italiana. La stessa linea che quattro mesi fa ha riaperto dopo un anno, a causa del crollo di Villa d’Elboeuf a Portici. E così, fino a sera, il continuo andirivieni di treni ha fatto compagnia ai bagnanti che hanno trascorso la penultima domenica di agosto sulle spiagge all’ombra del Vesuvio: «E che vi debbo dire? – confida un’anziana donna sulla spiaggia di località La Scala tra Ercolano e Torre del Greco – Fanno i treni veloci e poi sempre sui binari di cento anni fa devono passare. Vabbè, chi va piano va sano e va lontano». Filosofia popolare ai tempi dell’Alta Velocità.
IL MATTINO
24.08.2015. 12.07
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