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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 02.06.2015 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

2 Giugno 2015, 09:11am

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A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

almanacco new 3

alman fatine parlo sento vedo
OGGI
Martedì, 02 Giugno 2015
NASCE
1491: Enrico VIII d'Inghilterra
1740: De Sade, marchese
1743: Cagliostro
1840: Thomas Hardy, poeta
MUORE
1882:  all'età di 74 anni Giuseppe Garibaldi
 
1943: all'età di 50 anni Leslie Howard , attore. Il suo aereo viene abbattuto dai nazisti
 
1981: Rino Gaetano - A Roma, all'alba ed all'età di 31 anni muore
in un incidente stradale su via Nomentana, il cantautore Rino Gaetano.
Dopo lo schianto il cantante, ancora vivo, viene soccorso da un'ambulanza,
che lo ricovera in un ospedale non attrezzato.  Muore prima di trovare un posto. 
Rino Gaetano fu un cantante scomodo, eclettico, istrionico, eccezionale
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ACCADDE
455 d.C.:  i  Vandali di Genserico entrano in Roma e la saccheggiano:
 il saccheggio durerà 14 giorni
 
1692: nella cittadina americana di Salem comincia il primo processo 
ad una delle donne accusate di stregoneria.  Brigdet Bishop verrà impiccata 8 giorni dopo
1851: lo stato americano del Maine proclama la prima legge contro la vendita di alcolici
 
1924: gli indiani d'America riconosciuti Cittadini Americani
 
1946: con un referendum l'Italia sceglie di sostituire la Monarchia con la Repubblica
 
1948 - Con una parata militare in via dei Fori Imperiali, a Roma, per
la prima volta si celebra la nascita della Repubblica italiana
 
1953: incoronata in Westminster Elisabetta II d'Inghilterra
 
1977: Indro Montanelli, direttore de "Il Giornale Nuovo" viene ferito alle gambe
dalla Brigate Rosse
 
1979: Giovanni Paolo II è il primo papa a visitare uno stato comunista
 
1989: nella piazza Tienanmen di Pechino, 10.000 soldati cinesi vengono bloccati 
da 100.000 cittadini schieratisi in difesa degli 
studenti che dimostrano contro il governo totalitario
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SI CELEBRA
Italia - Festa della Repubblica
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LA CHIESA RICORDA
Santi
Ss. Marcellino e Pietro
S. Eugenio I, S. Erasmo ( Elmo), S. Guido d'Aqui, Ss. Potino,
Sanzio, Vezio, Espagato Martiri di Lione
Onomastica
Erasmo
Il nome greco Erasmos deriva dal verbo éromai, "amare",
"desiderare" riferito ad un figlio atteso.
Onomastico: 2 giugno
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PROVERBIO
Contadini: scarpe grosse e cervelli fini
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AFORISMA
Non è necessario credere in una fonte sovrannaturale del male:
 gli uomini da soli sono perfettamente capaci di qualsiasi malvagità.
[Conrad, "Sotto gli occhi dell'occidente"]
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DITELO CON I FIORI
Il significato di Tulipano giallo è...
- Amore disperato
- Il tuo sorriso è un sole splendente
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CURIOSITÀ
1981 - Il cantautore Rino Gaetano muore a seguito di un incidente stradale.
Soccorso da un'ambulanza, viene ricoverato al Policlinico Umberto Primo.
Gli viene riscontrata una frattura alla base cranica, varie ferite a livello della fronte,
una frattura molare destra e una sospetta frattura allo sterno.
Poichè il Policlinico non aveva un reparto per i craniolesi, vennero contattati
5 ospedali che però non avevano disponibilità di posto.
Così, Gaetano alle sei del mattino spirò.
Anni prima Rino Gaetano aveva scritto una canzone
dal titolo "La Canzone di Renzo" mai pubblicata.
Il testo parla di un ragazzo che ha un incidente stradale e muore perchè
 negli ospedali,  
in cui l'ambulanza lo porta non c'è posto.
Fatalmente, nella canzone, cita tre dei 5 ospedali...
 
 La ballata di Renzo:
Quel giorno Renzo uscì, andò lungo quella strada
e una Ferrari contro lui si schiantò
il suo assassino lo aiutò e Renzo allora partì
verso un ospedale che lo curasse per guarìr.
Quando Renzo morì io ero al bar
La strada era buia si andò al San Camillo
e lì non l’accettarono forse per l’orario
si pregò tutti i Santi ma s’andò al San Giovanni
e lì non lo vollero per lo sciopero
Quando Renzo morì io ero al bar
era ormai l’alba andarono al Policlinico
ma lo si mandò via perchè mancava il vicecapo
c’era in alto il sole si disse che Renzo era morto
ma neanche al Verano c’era posto
Quando Renzo morì io ero al bar,
al bar con gli amici bevevo un caffè.
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 TEMPO AL TEMPO
TERRA
1823:un violento terremoto di probabile magnitudo 7.00 colpisce un'area
che comprende Kilauela, Hawaii e USA. Imprecisato il numero dei morti
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LATINO USO
 Ubi maior minor cessat
 Letteralmente: dove c'è qualcosa di più grande, la cosa piccola non conta. 
In qualche modo corrisponde a maiora premunt, ma in questo caso la sentenza 
ha una caratteristica di fatalità. 
Si dice in particolare a chi si sente trascurato: 
serve a fargli capire che la questione che lo interessa non può avere la nostra 
attenzione perché abbiamo dei problemi più importanti da risolvere.
 
 Veni vidi vici
 Celebre frase di Giulio Cesare: venni, vidi, vinsi. 
Si usa alludendo a chi in brevissimo tempo è arrivato,
 ha capito un problema e lo ha risolto.
 
Verba volant, scripta manent
 Letteralmente le parole volano, gli scritti rimangono.
Come dire:
 meglio mettere per iscritto quanto si è detto perché altrimenti si finisce con il dimenticare.
 
Vox clamantis in deserto
 Letteralmente voce che grida nel deserto,
dai testi sacri.
 Significa che si grida una verità un po' a vuoto, da soli e inascoltati.
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SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 02.05.2015 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

2 Giugno 2015, 09:08am

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A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

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L'anticiclone Scipione sta per conquistare l'Italia. Già oggi bel tempo prevalente e tanto sole, salvo un po' più di nubi con locali rovesci o qualche temporale, ,ma molto localizzati, su Alpi e anche alcune aree appenniniche centrali. Temperature in aumento  con caldo estivo e valori massimi  tra 25 e 30° diffusi.

NORD

Bel tempo e sole quasi ovunque al mattino, salvo addensamenti su Ovest Alpi e Nordovest Lombardia con occasionali piovaschi. In giornata, più nubi e rovesci o temporali sparsi sulle Alpi, ancora una volta più intensi sulle Alpi orientali, sempre sole e bel tempo prevalente altrove. Clima caldo con temperature massime sui 25/29°, fino a 30° nelle valli alpine. Più basse, 22/23° sulle coste liguri. 

CENTRO

Sole e bel tempo al mattino. Al pomeriggio, locali temporali interessano le aree appenniniche tra Ovest Abruzzo ed Est Lazio. Continua il bel tempo soleggiato altrove salvo una parziale nuvolosità su Centronord Sardegna. Clima caldo, quasi estivo con temperature massime sui 25/30°.

SUD

Bel tempo prevalente ovunque salvo una locale parziale nuvolosità sui rilievi appenninici calabresi e su Nordest Sicilia. Clima caldo, quasi estivo con massime comprese tra 24 e 30°.

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 02.06.2015 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

2 Giugno 2015, 09:04am

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 02.06.2015 A CURA DI MICHELE PAPPACODASEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 02.06.2015 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo(i) del giorno : SS. Marcellino (sac.) e Pietro (esorcista), martiri († 304), S. Felice da Nicosia, religioso O.F.M. Cap. (1715-1787)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 12,13-17.
In quel tempo, i sommi sacerdoti, gli scribi e gli anziani mandarono a Gesù alcuni farisei ed erodiani per coglierlo in fallo nel discorso.
E venuti, quelli gli dissero: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e non ti curi di nessuno; infatti non guardi in faccia agli uomini, ma secondo verità insegni la via di Dio. E' lecito o no dare il tributo a Cesare? Lo dobbiamo dare o no?».
Ma egli, conoscendo la loro ipocrisia, disse: «Perché mi tentate? Portatemi un denaro perché io lo veda».
Ed essi glielo portarono. Allora disse loro: «Di chi è questa immagine e l'iscrizione?». Gli risposero: «Di Cesare».
Gesù disse loro: «Rendete a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio». E rimasero ammirati di lui.

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SANT´ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS SANT´ANTIMO DOMENICA 14 FESTA DEI DISABILI

2 Giugno 2015, 09:02am

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DEL DIRETTORE MICHELE PAPPACODA Domenica 14 giugno come ogni anno Antonio Gianfico e sue collaboratori organizzano nella citta di Sant´Antimo Napoli una festa per diversamenteabili in mattinata accogliena con colazione alle ore 11 messa nella chiesa di San Vincenzo Ferreri dopo di che seguira un breve buffe dopo di che i diversabili si cimenteranno in karaoke e giochi nel cortile antistante la chiesa . Con questa iniziativa vogliamo essere in mezzo alla gente ed essere protagonisti di un cambiamento culturale epocale. Siamo per una disabilità che sia motore capace di sradicare paure e pregiudizi, nei confronti di tutte le diverse abilità. Siamo per una disabilità - chiariscono gli organizzatori- che non sia ripiegata su se stessa, che non si pianga addosso, che non rimanga ghettizzata dai contesti sociali e produttivi». Ogni anno, in Italia, il numero di disabili cresce circa di diecimila persone, a causa di malattie e incidenti: «Nessuno - spiegano gli organizzatori è esente e totalmente immune da qualche forma di disabilità, tutti hanno le proprie inesattezze o paure. Essere incompleti oggi diventa una specie di colpa, ma in realtà fa parte della nostra natura. Questa è una manifestazione organizzata senza l´appoggio dell´amministrazione comunaleo altri enti e gli organizzatori spiegano che «I risultati si trovano insieme e grazie ai volontari che ogni anno per questa manifestazione danno il loro apporto a portare i diversabili a questa manifestazione.
02.05.2015 10.03

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Tutti i voti dei candidati di Sorrento e il nuovo Consiglio comunale

2 Giugno 2015, 08:57am

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cuomo-sindaco

INSERITO TITOLARE MICHELE PAPPACODA SORRENTO. I risultati con i voti ottenuti da tutti i candidati a sindaco ed al Consiglio comunale di Sorrento. Inoltre, alla fine dell’articolo, riportiamo la composizione della nuova assemblea cittadina. Da sottolineare il boom di consensi raccolti dagli assessori uscenti.

Sindaco eletto Giuseppe Cuomo voti 5.621 pari al 52,79%.

Liste collegate al sindaco eletto:

La Grande Sorrento 1.831 voti, 17,81%.
Raffaele Apreda 553, Luigi Di Prisco 350, Rachele Palomba 236, Mariano Gargiulo 214, Emilio Stefano Marzuillo 211, Elvira De Angelis 188, Antonino Maresca 152, Antonella Galano 149, Teresa De Angelis 86, Salvatore D’Agostino 67, Carla Aprea 66, Lucia Pilar De Nicola 40, Alessia Abagnale 37, Roberta D’Esposito 26, Maria Milano 20, Antonio Sciardò 12.

Il Ponte 1.794 voti, 17,45%.
Mario Gargiulo 700, Guglielmina Ciampa 459, Alessandro Acampora 299, Mariano Pontecorvo 226, Claudia Gargiulo 222, Giovanni Aversa 221, Maria Silvana Puzone Bifulco 152, Mariateresa Ciampa 131, Giuseppe Ercolano 107, Immacolata Mascolo 62, Antonino Spartano 56, Alessia Esposito 39, Natale Attardi 31, Federico Cascone 10, Salvatore Coppola 9, Giovanni Del Duca 7.

Nuova Sorrento 1.341 voti, 13,04%.
Massimo Coppola 810, Orsola Anna Maddaluno 150, Federico Gargiulo 113, Giuseppina Desirée Ioviero 112, Steven Scarpato 88, Antonino Acampora 83, Elisabetta Ricca 81, Mariafrancesca Gargiulo 79, Gabriele Cimmino 60, Luigi Reale 53, Andreina Esposito 53, Mariarosaria D’Amato 28, Giuseppe Vittoria 25, Salvatore Gargiulo 18, Angelamaria De Simone 18, Giulia Vitiello 5.

Con noi per Sorrento 1.249 voti, 12,15%.
Maria Teresa De Angelis 645, Federico Cuomo 435, Lorenzo Fiorentino 158, Umberto Gargiulo 158, Antonino Terminiello 129, Giovanna Mattera 76, Luigi La Rocca 65, Mariangela Maresca 45, Salvatore Ercolano 41, Perla Bidello 30, Antonino Apreda 18, Loredana Milano 18, Roberto Boianelli 16, Giuseppe Orto 10, Francesco Lo Santo 4, Filomena Maresca 1.

Candidato sindaco non eletto Marco Fiorentino 2.809 voti, pari al 26,38%.

Liste collegate

Marco Fiorentino Sindaco 1.121 voti, 10,90%.
Salvatore Di Leva 156, Raffaela De Nicola 146, Antonino De Rosa 127, Rossella Di Leva 119, Francesco Parlato 110, Emilia Mascolo 102, Corrado Fattorusso 86, Antonio Maresca 82, Adele Manzo 68, Marika Rinaldi 44, Carlo Milardi 40, Giovanni Paturzo 40, Giovanni Marzuillo 32, Salvatore Venanzio 29, Silvana Bellantonio 27, Torquato Gargiulo 18.

Primavera Sorrentina 606 voti, 5,89%.
Antonino Fiorentino 222, Marianna De Rasis 153, Giosuè Gargiulo 126, Alessandra Iovino 106, Concetta Spano 71, Carlo Pane 58, Francesca Savarese 37, Antonietta Veniero 30, Anna De Gregorio 21, Carlo Terminiello 18, Francesco Esposito 14, Maria Michela Cocurullo 13, Walter Nespoli 13, Teresa Vinaccia 6, Antonino Gherardi 4, Alessandro Marzuillo 1.

Sorrento Noi con Voi 537, voti 5,22%.
Francesco Saverio Russo 176, Saverio Iaccarino 100, Anna Pecoraro 95, Paolo Esposito 56, Maria Di Leva 53, Adele Durante 41, Brigida Massa 41, Giovanni Cammarota 35, Gaetano Cappiello 32, Stefania Gargiulo 31, Giovan Battista Terminiello 16, Raffaele Acampora 15, Giuseppina Vitale 11, Fabio Scarpato 7, Patrizia Abbate 5, Ivan Fiorentino 3.
Insieme per Sorrento 368 voti, 3,58%.
Eduardo Fiorentino 250, Luciana Cafiero 145, Annunziata Ricciardi 37, Giuseppe Gargiulo 23, Angela Leone 14, Roberta Ercolano 13, Giovanna Terminiello 13, Maria Filomena Ziccardi 13, Emilio Marigliano 12, Teresa Morvillo 10, Carlo Salzano 5, Giuseppe De Simone 3, Rosa Russo 2, Giovanna Di Maio 1, Tiziana Falanga 1, Pasquale Giordano 1.

Candidato sindaco non eletto Ferdinando Pinto 1.085 voti, pari al 10,19%.

Lista collegata

Partito Democratico 694 voti, 6,75%
Giovanni Iaccarino 135, Francesco Mauro 129, Rosa Persico 125, Ivan Gargiulo 93, Carmela Patrizia Peluso 53, Jessica Di Maio 44, Maria Gaetana Di Maio 42, Emma Innacoli 36, Luca Marocco 27, Gennaro Astarita 17, Nunzia Miele 16, Giuseppe Imparato 15, Ferdinando Esposito 13, Elvira Amitrano 7, Pasquale Matarese 3, Valentina Guarracino 1

Candidato sindaco non eletto Gianluigi De Martino 616 voti, pari al 5,79%.

Lista collegata

Sorrento Libera 444 voti, pari al 4,32%.
Carlo Esposito 61, Maria Rosaria Virzì 52, Manola Cappiello 49, Carmelo Bentivegna 38, Giancarlo Colonna 38, Francesca Castaldo 37, Alfredo Galasso 37, Giulio Gargiulo 36, Cristiano De Martino 34, Raffaele Mase 25, Stefania Ercolano 21, Concetta Salvato 17, Gennaro Stiffa 17, Antonita Russo 10, Aniello Massa 8, Franco Perna 3.

Candidato sindaco non eletto Rosario Lotito 516 voti, pari al 4,85%.

Lista collegata

Movimento 5 Stelle 296 voti, pari al 2,88%.
Fabio Aponte 31, Vincenzo Pentangelo 28, Vincenzo De Stefano 14, Giuseppina Parmentola 13, Maria Aiello 12, Francesco Iaccarino 8, Francesco Savarese 5, Sabrina Cosenza 3, Francesco La Mura 3, Giuseppina Maresca 2, Antonino Guarracino 2, Salvatore Fiorito 1.

Il neo Consiglio comunale, quindi, sarà composto dal sindaco Giuseppe Cuomo e dai consiglieri di maggioranza Raffaele Apreda, Luigi Di Prisco, Rachele Palomba e Mariano Gargiulo (La Grande Sorrento); Mario Gargiulo, Guglielmina Ciampa e Alessandro Acampora (Il Ponte); Massimo Coppola e Orsola Anna Maddaluno (Nuova Sorrento); Maria Teresa De Angelis e Federico Cuomo (Con noi per Sorrento). I consiglieri di opposizione, invece, saranno: Marco Fiorentino (candidato sindaco non eletto), Ferdinando Pinto (candidato sindaco non eletto) Salvatore Di Leva e Raffaela De Nicola (Marco Fiorentino Sindaco) e Antonino Fiorentino (Primavera Sorrentina).

A tutti gli eletti i complimenti di SorrentoPress.

FONTE DI MAX SORRENTOPRES

02.05.2015 10.01

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Il Modena balla col lupetto Garritano

2 Giugno 2015, 08:55am

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INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Forse non è un caso che Luca Garritano sia nato in Calabria, regione dell'antica Magna Grecia. Perché nelle sue vene deve scorrere indubbiamente il sangue degli eroi della mitologia ellenica: solo un eroe è capace di compiere un'impresa come quella di sabato a Chiavari. E proprio come un mito quella doppietta resterà incisa a forza nella storia del Modena. I canarini erano stati spediti all'inferno dai gol di Costa Ferreira e Staiti, ritrovandosi a passeggiare per tre minuti tra le fiamme della Lega Pro prima che l'eroe gialloblù decidesse che fosse il tempo di tornare in superficie. Il suo esterno destro dal limite per il parziale 2-1 è stato molto più di un gol, ha rappresentato una spinta emozionale fortissima per i suoi compagni di squadra e per i mille tifosi canarini presenti al Comunale: da quel momento il Modena ha capito di non essere ancora retrocesso e di avere le capacità e le qualità per raggiungere il fondamentale pareggio. Ma nel calcio non possono bastare solo lo spirito e il carattere, allora ci pensa ancora l'eroe gialloblù: accade tutto in una frazione di secondi, con quel pallone respinto dalla difesa dell'Entella che si impenna e Garritano che la mette a fuoco, si coordina e spara un destro al volo all'angolino: 2-2. Un pareggio che permette al Modena di avere a disposizione due risultati su tre per il ritorno di sabato e che fa aumentare le chance di salvezza, perché l'ostacolo della gara in trasferta (e su un sintetico amico dell'Entella) è stato superato. «E' stata la migliore partita della mia carriera, ma da solo non posso fare niente, quindi il merito è da condividere con i compagni. E' stata una stagione tribolata, dobbiamo credere di più nei nostri mezzi», così Garritano al termine del match ha commentato quella che è stata la sua prima doppietta in carriera, nonché i suoi primi due gol lontano dal Braglia sui cinque in totale messi a segno. Ma lui è uno che di gol pesanti in carriera ne aveva già realizzati, come quando nella finale del campionato Primavera 2012 segnò il momentaneo 2-2 alla Lazio; lui indossava la maglia dell'Inter e quella finale i nerazzurri

la vinsero 3-2. D'altronde a gennaio, appena arrivato a Modena in prestito, disse subito di sentirsi un vincente e lo ha dimostrato con i fatti: il lupo di Calabria ha azzannato la partita e ha riacceso la luce sulle speranze canarine. E' così che nascono i miti.

 

Giovanni Balugani LA GAZZETTA DI MODENA

09.06. 2015 09.56

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS SOLIERA Ladri devastano e depredano la Chianina di Modena

2 Giugno 2015, 08:52am

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INSERITO DA BARBARA PAPPACODA SOLIERA. Ladri in via Canale 72 a Secchia, presso la Chianina di Modena di Giuliano Carnevali. Approfittando dell'assenza dei titolari, i soliti noti sabato sera si sono introdotti nell'azienda che produce carni bovine e gestisce il parco dove centinaia di famiglie si recano nel verde, per acquistare e grigliare la carne. I ladri, come raccontano i titolari, hanno dapprima preso di mira l'abitazione, scardinando le porte blindate e mettendo a soqquadro ogni stanza della casa. Poi, forse divisi in due gruppo, si sono scatenati sullo spaccio di carne, razziando tutto quello che potevano da tre celle frigo. Il bottino, secondo i primi calcoli, è di alcune decine di migliaia di euro. Sull'episodio indagano i carabinieri della Compagnia di Carpi, mentre i titolari fanno notare che nei pressi ormai non c'è

nessuno che non abbia ricevuto visite e che sempre nei pressi si sono recentemente insediate delle persone che hanno destato la preoccupazione dei residenti. Insomma, elementi su cui indagare non ne mancano.

 

Nella foto: una delle stanze messe a soqquadro dai ladri.

LA GAZZETTA DI MODENA 

09.06.2015 09.55

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Voghera, Torriani supera Ghezzi per tre voti e va al ballottaggio con Barbieri. A Vigevano sfida Sala-Bonecchi

2 Giugno 2015, 08:47am

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INSERITO DA TITOLARE MICHELE PAPPACODA Quasi 800 Comuni e 7 Regioni al voto in Italia, in provincia di Pavia la contesa elettorale riguardava solo 8 Comuni: Vigevano, Voghera, Giussago, Miradolo, Vellezzo Bellini, Pieve del Cairo, Pizzale e Silvano Pietra.

 

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Come è finita? Solo stamattina sono arrivati i risultati delle due città, Vigevano e Voghera, dopo un interminabile spoglio dei voti protrattosi per tutta la notte. E se a Vigevano sin dalle prime battute era chiaro che si sarebbe andati al ballottaggio tra Sala (sindaco uscente) e Bonecchi (sindaco 1996-2000, prima dei due mandati di Cotta Ramusino), a Voghera la situazione cambiava di ora in ora. Barbieri, sindaco uscente, si è subito stagliato davanti a tutti (ma ben lontano dalla soglia della vittoria al primo turno), mentre dietro di lui è subito iniziata un'altalena di risultati tra Torriani (sindaco 2000-2010) e Ghezzi: avanti il primo, poi rimonta del candidato del centrosinistra, poi nuovo ondata di voti favorevoli a Torriani fino all'incredibile testa a testa finale.

 

 

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Ma a Voghera il clima è rovente, e non solo per la sfida tra ex colleghi di partito che si giocheranno la vittoria il 14 giugno: sono solo 3 i voti che hanno permesso a Torriani di arrivare al ballottaggio lasciando indietro l'avversario Ghezzi (Pd) e si va verso il riconteggio. Per chiedere il ricalcolo occorrerà in ogni caso aspettare sino a mercoledì, quando, dopo una verifica dei verbali, ci sarà il dato ufficiale della tornata elettorale. Esclusi dalal contesa gli altri aspiranti sindaco Caterina Francesca Marilena Grimaldi del Movimento 5 Stelle, che supera l’8% dei voti. Sotto il 2% Diego Di Pierro (partito liberale), Fabio Aquilini (Italia del Rispetto) e Antonietta Bottini (L’altra Voghera a Sinistra).

 

Affronti, Azzaretti, Tartaglia, Madeo
Affronti, Azzaretti, Tartaglia, Madeo

 

Ore 13.30, miss e mister preferenze. I più votati a Voghera? Nicola Affronti, 353 preferenze (Udc), e Marina Azzaretti, 335 preferenze (Forza Italia). AVigevano il più votato è Giuseppe Madeo, della lista Per Vigevano- Bonecchi sindaco, con 427 preferenze. La donna più votata è Daniela Tartaglia, con 198. E poi, secondo più votrato a Vigevano, c'è Emanuele Corsico Piccolini che oggi festeggia anche il suo compleanno (25 anni).

 

 

 

Ore 12.40. Il sindaco uscente commenta i risultati: soddisfazione generale dopo una campagna elettorale difficile, i cittadini hanno premiato il lavoro di 5 anni. Ma alla fine chiude con una nota amara: "Con meno protagonismi oggi saremmo qui a festeggiare una vittoria". Come nel 2010, quando i due, entrambi dentro Forza Italia, festeggiavano insieme il risultato.

 

Voghera, le prime dichiarazioni di BarbieriIl sindaco Carlo Barbieri soddisfatto dell'esito del primo turno

 

Ore 12.20: L'esito del voto nell'analisi di metà giornata di Roberto Lodigiani: il ballottaggio tra il sindaco uscente e il suo predecessore, un sfida tutta interna al centrodestra e la sconfitta del Pd vogherese, il possibile riconteggio delle schede.

 

Voghera, l'esito del voto.La prima analisi della giornata, di Roberto Lodigiani

 

Ore 11.10: Torriani si aggiudica 5.166 voti (26,60%), Ghezzi tre in meno (5.163, 26,59%). Il sindaco uscente Barbieri è al 34,07%.

 

Voghera, le prime dichiarazioni di TorrianiSarà sfida nel centrodestra per tre soli voti

 

 

Ore 11: Arrivano i voti del penultimo seggio: Torriani 5.055, Ghezzi 5019, 36 voti è la distanza tra i due.

Ore 10.25: Sul sito del Comune sono dati per scrutinati 37 seggi su 39: 4.945 i voti per Aurelio Torriani (26,85%), 4.879 (26,49%) per Ghezzi.

Ore 10.15: Sfida tra Barbieri e l'avversario di centrodestra sostenuto dalla Lega o con il candidato del Pd? Nemmeno i candidati sanno i risultati a 11 ore dalla chiusura dei seggi. L'unico ancora raggiungibile al telefono è Aurelio Torriani che conferma: è questione di una manciata di voti: "Dispiace, ma credo si andrà al riconteggio _ spiega _ sia che passi io sia che passi il Pd: si tratta di pochissimi voti".

Ore 10: Voghera, hanno appena chiuso lo scrutinio ai seggi 35 e al 28, ora si attendono i risultati. Ancora incerto il nome dello sfidante di Barbieri (6019 voti, 33,1%):  Torriani ha 4.783 voti (26,79%), Ghezzi 4.760 (26,66). Mancavanoall'appello dalle 8 3 sezioni: la 22 (Scuola Da Vinci), la 28 (De Amicis) e la 35, a San Vittore, sede del primo episodio di foto alla scheda elettorale dentro al seggio

Ore 9.25: Ancora sospeso il verdetto a Voghera, nessuna notizia dei tre seggi mancanti.

Ore 8.35: Finisce lo scrutinio a Vigevano anche se i dati non sono ancora ufficiali, bisogna aspettare la comunicazione della prefettura. In ogni caso: il sindaco uscente Andrea Sala ha avuto 8358 voti (33,5%), trainato dalla lista Andra Sala sindaco, la strada verso Milano (3693 voti, 15,8%) e dalla lista del Carroccio (Lega Nord con Salvini, 2961 voti, 12,7%). Le altre: Agorà 411 (1,8%), Fratelli d'Italia 323(1,4%), progetto Nazionale 145 (0,6%).  Segue Valerio Bonecchi, che lo sfiderà al ballottaggio: 6466 voti, 25,9%: Pd 3073 (13,1%), Per Vigevano Bonecchi sindaco 2782 (11,9%) e semplici cittadini 355 (1,5%).

Gli altri candidati: Stefano Bellati 4270 voti (17,1%), Luca Mazzola 2505 (10,0%), Luca Bellazzi 1285 (5,1%), Gianni Temporin 625 (2,5%), Barbara Verza 543 (2,2%), Andrea Di Pietro 509 (2.0%), Roberto Guarchi 399 (1,6%).

 

Ore 8.25: Anche a Vigevano tarda una sezione: è la 48.

Ore 8.10: A Voghera scrutinio al cardiopalma, ancora incerto il nome dello sfidante di Barbieri:  Torriani ha 4.783 voti, Ghezzi 4.760. Ma mancano all'appello da un'ora 3 sezioni: la 22 (Scuola Da Vinci), la 28 (De Amicis) e la 35, a San Vittore, sede del primo episodio di foto alla scheda elettorale dentro al seggio.

 

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Ore 7.40, a oltre otto ore dalla chiusura dei seggi, lo scrutinio è ancora in corso. AVigevano (60 sezioni su 61) Sala 33,4%, Bonecchi 26,0, Bellati 17,1, Mazzola 10,0, Bellazzi 5,1, più staccati gli altri.

Voghera (36 sezioni su 39, anche se il sito ufficiale del ministero dell'Interno è fermo a 28) Barbieri 33,71%,  Torriani 26,79, Ghezzi 26,66, Grimaldi 8,87, più staccati gli altri. Scrutinate 18.493 schede, 628 le preferenze espresse per il sindaco,  138 le schede bianche,  497 le nulle. Una scheda contestata (36 sezioni su 39. E c'è chi già pensa al dopo: vista la scarsa distanza tra i due sfidanti si rischiano riconteggi, ritardi, ricorsi.

 

 

Giussago esito clamoroso: concorreva una sola lista(quella del sindaco uscente Massimiliano Sacchi) e perchè l’elezione fosse valida era necessaria un'affluenza del 50 per cento più uno degli elettori aventi diritto. E invece ai seggi è andato solo il 46,7% (130 elettori meno del quorum) e quindi le elezioni sono nulle. Il Comune sarà commissariato.

A Miradolo vince Gianpaolo Troielli (48,1%) su Michela Callegari (40,2) e Carlo Colnaghi (11,7), Per Troielli inizia dunque il secondo mandato.

Vellezzo Bellini eletto Graziano Boriotti (37,9) che ha battuto nell'ordine Mario Mauro Mossini (27,9), Enrica Orlandi (18,9) e Pancrazio Ezio Benevento (15,3).

Pieve del Cairo vince per soli 8 voti Paolo Roberto Ansandri (42,3%), Nicolò Capittini (41,6), Dario Orbelli Biroli (16,0)

Silvano Pietra vince Luciano Antonio Calderini (54,3%) su Gianfranco Bensi (45,2%), Algieri e Dimastrogiovanni hanno preso un voto a testa (0,25%).

Pizzale il nuovo sindaco è Sonia Grazioli (64,2%), che ha prevalso su Vincenzo Faiello (34,4) e Afro Silvio Caleffi (1,4%).

LO SPOGLIO IN DIRETTA: Vigevano | Voghera | Giussago | Miradolo Terme | Vellezzo Bellini | Pieve del Cairo | Pizzale | Silvano Pietra 
LIVE: le elezioni in diretta LE FOTO: candidati al voto a Vigevano e Voghera IL CASO: fotografano la scheda, 7 denunciati a Voghera

AFFLUENZA (dati definitivi, tra parentesi i precedenti): Giussago 46,68% (72,64), Miradolo 64,64% (79,71), Pieve del Cairo 65,62% (72,51), Pizzale 76,77% (74,77), Silvano Pietra 72,00% (76,66), Vellezzo Bellini 60,19% (70,58), Vigevano 53,71% (68,62), Voghera 62,78% (73,89). Totale provincia di Pavia: 57,57% (71,17).

 

 

(diretta web a cura di Roberto Torti e Anna Ghezzi) LA PROVINCIA PAVESE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA A Expo si celebra 'Orgoglio Italia' Per Festa Repubblica eccellenze italiane,una settimana di eventi

2 Giugno 2015, 08:44am

Pubblicato da www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA A Expo si celebra 'Orgoglio Italia' Per Festa Repubblica eccellenze italiane,una settimana di eventi
NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA A Expo si celebra 'Orgoglio Italia' Per Festa Repubblica eccellenze italiane,una settimana di eventi

INSERITO DA ELSA COPPA MILANO, 2 GIU - Expo Milano 2015 celebra oggi la Festa della Repubblica con una serie di eventi, iniziative e attività in nome delle eccellenze del Bel Paese e all'insegna dell' "Orgoglio Italia", motto che accompagnerà tutta la settimana. A partire dall'apertura del sito espositivo alle ore 10, sarà distribuita a ogni visitatore una spilla con la scritta, appunto, "Orgoglio Italia".

Alle 11 la prima delle tre esibizioni del giorno del Coro Giovanile Italiano, formazione composta da ragazzi tra i 18 e i 28 anni, provenienti da diverse città italiane. Moltissimi Padiglioni, da Kinder+Sport a Ferrari a CibusèItalia, contribuiranno a celebrare l'italianità, con momenti dedicati e perfino un gelato tricolore - rosso, bianco e verde - pensato apposta per la giornata.

L'evento più emozionante e coinvolgente della giornata sarà sicuramente la "Sfilata Orgoglio Italia". A partire dalle ore 17 davanti all'Expo Centre, oltre 600 persone, in rappresentanza di tutti coloro che hanno contribuito in questi anni a realizzare l'Esposizione Universale, si uniranno in corteo per percorrere tutto il sito a ritmo di musica, seguendo a una marching band. Lo spettacolo di colori sarà assicurato perché tutti avranno un ombrello rosso, bianco o verde, e saranno anche distribuite molte bandierine. I ragazzi del Servizio Civile Nazionale parteciperanno svolgendo l'importante funzione di guida della parata.

Dopo il percorso sul Decumano e il Cardo Sud, in Piazza Italia i partecipanti del corteo si disporranno sino a comporre la scritta "Italia". A chiudere la giornata, appuntamento alla Lake Arena con un inedito spettacolo di luci, acqua e suoni dell'Albero della Vita creato ad hoc per il 2 giugno.

ANSA

02.06.2015 09.46

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Comunali: ballottaggio a Nuoro, P.Torres, Quartu e Sestu Le sfide principali a Quartu, Sestu, Porto Torres e Nuoro, si profila ballottaggio

2 Giugno 2015, 08:41am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Comunali: ballottaggio a Nuoro, P.Torres, Quartu e Sestu Le sfide principali a Quartu, Sestu, Porto Torres e Nuoro, si profila ballottaggio
NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Comunali: ballottaggio a Nuoro, P.Torres, Quartu e Sestu Le sfide principali a Quartu, Sestu, Porto Torres e Nuoro, si profila ballottaggio

INSERITO DA ELSA COPPA CAGLIARI - Si tornerà al voto tra due settimane, per il turno di ballottaggio, in tutti e quattro i Comuni dell'isola con oltre 15 mila abitanti. Il 14 giugno a Nuoro sarà sfida tra l'uscente del Pd Alessandro Bianchi, che si attesta sul 31%, e Andrea Soddu, sostenuto da quattro liste civiche più Psd'Az e La Base, fermo al 21%. A Quartu Sant'Elena il candidato del centrosinistra, Stefano Delunas, è in vantaggio sul sindaco uscente, Mauro Contini (Fi), mentre a Porto Torres a contendere il Municipio a Luciano Mura, sindaco sino al 2010, esponente di spicco del Pd, sarà il Movimento 5 stelle con Sean Christian Wheeler. A Sestu, infine, ballottaggio tra due donne: Maria Paola Secci, candidata di Forza Italia e Riformatori, che ha ottenuto il il 36,3%, e Annetta Crisponi, sostenuta dal centrosinistra, al 34,9%.

Già eletto, invece, il sindaco di un altro capoluogo di provincia, Tempio Pausania, in Gallura, dove non sarà più il centrosinistra a governare. Vince l'ex assessore regionale Andrea Biancareddu (Udc), con il 52% delle preferenze. La Maddalena, sede del mancato G8 del 2009, per il dopo Comiti (Pd), ha scelto il centrodestra con l'avvocato Luca Carlo Montella della civica "Insieme a voi", mentre fa rumore la sconfitta aSorgono (Nuoro) della lista in cui era candidata come consigliere il sottosegretario ai Beni culturali Francesca Barracciu, lista capeggiata da Vincenzo Rodi (Un futuro per Sorgono). Il nuovo sindaco è Giovanni Arru (Lista civica Unitamente).

VENTIQUATTRO SINDACI ELETTI NEL NUORESE - Sono 24 su 25 i sindaci eletti al primo turno in provincia di Nuoro. Solo Orani, infatti, non ha un sindaco: l'unica lista presentata e capeggiata da Franco Niffoi non ha superato il quorum dei votanti. Otto i sindaci eletti con il raggiungimento del quorum in paesi dove era presente un'unica lista: Marcella Chirra a Lei, con la civica "Lei bene comune" riconfermata per la seconda legislatura, Giovanni Cugusi a Gavoi con la civica Comunidade, Pierluigi Corriga a Ortueri con la lista "Ortueri", Francesco Zucca a Tiana, Alessandro Corona ad Atzara con la lista Atzara Bene Comune; riconfermato l'uscente Francesco Caggiari a Bortigali e anche Daniela Satgia a Onifai con la lista "Sos zovanos pro Oniai". A Noragugume è stato eletto Federico Pirosu con la lista Insieme per Noragugume. Vince al primo turno a Orgosolo l'uscente Dionigi Deledda con la lista "per Orgosolo"; riconfermato a Borore Tore Ghisu a capo della civica "Borore 2015"; riconfermato con la civica "Desulo nel cuore" anche l'uscente Gigi Littarru a Desulo; riconferma anche per Roberto Tola a Posada; eletto a Mamoiada Luciano Barone con la civica "Dialogare per costruire". A Ollolai ritorna sindaco Efisio Arbau, consigliere regionale de La Base, già sindaco del paese dal 2005 al 2010 con la lista "Fare Comune"; Omar Cabras è stato eletto a Torpè con la civica "Paris". Il nuovo sindaco di Ottana è, invece, Franco Saba, già vicesindaco nella scorsa legislatura dell'uscente Giampaolo Marras; a Belvì il nuovo primo cittadino è Sebastiano Casula, attuale vicesindaco di Rinaldo Arangino. A Oliena passa il turno Martino Salis vicesindaco dell'uscente Salvatore Serra, a Olzai si impone Ester Carta (civica), mentre ad Aritzo vince Gualtiero Mameli con la civica "per Aritzo". A Birori è stata eletta Silvia Cadeddu; il sindaco di Tonara è Flavia Loche, moglie del sindaco uscente Pierpaolo Sau arrestato nell'inchiesta sui presunti appalti pilotati. A Sorgono vince la civica di Giovanni Arru.

OTTO SINDACI ELETTI IN OGLIASTRA - Sono otto i sindaci eletti al primo turno in Ogliastra, di cui due eletti con il raggiungimento del quorum: Rosalba Deiana, a Elini, con una lista civica, e Franco Tegas, a Talana, riconfermato per la terza legislatura. Marco Melis vince ad Arzana con la lista "Insieme per Arzana", anche lui si riconferma alla guida del comune ogliastrino per il terzo mandato. A Ussassai vince l'uscente Giannino Deplano con la lista "Continuare Insieme"; a Loceri eletto sindaco Roberto Uda con la lista "Sa Idda". Il sindaco di Urzulei è Ennio Arba a capo della lista civica "Urzulei che vorrei"; Andrea Piroddi (sindaco uscente prima del commissariamento) è il nuovo primo cittadino di Ilbono, con la lista "Parisi po Irbono". A Gairo, infine, vince Franco Piras, che batte la lista di Stefano Deiana in cui era candidato come consigliere il sindaco uscente Roberto Marceddu.

QUARANTACINQUE SINDACI ELETTI NELL'ORISTANESE - In provincia di Oristano gli elettori di 18 Comuni hanno deciso di riconfermare la fiducia al sindaco uscente. Molti tra i sindaci rieletti comunque hanno visto ridimensionato il consenso rispetto a cinque anni fa. E' il caso per esempio di Abbasanta. Stefano Sanna arriva al secondo mandato con 799 voti contro i 1221 della prima volta. Conferma per il secondo mandato anche al sindaco di Aidomaggiore Adele Virdis e al sindaco di Asuni Gionata Petza. A Baressa fa il bis Piergiorgio Corona, a Busachi l'ex sindacalista Giovanni Orrù. A Fordongians mandato bis per Serafino Pischedda che ha combattuto, vincendo, solo contro il quorum. Conferma anche per il sindaco di Gonnostramatza e segretario provinciale di Oristano del Partito Democratico Alessio Mandis. A Masullas resta in carica Mansueto Siuni, che non ha trovato avversari disposti a sfidarlo. Conferma anche per il sindaco uscente di Mogoro Sandro Broccia, che era stato assessore regionale ai Trasporti nella giunta di Renato Soru e ha staccato nettamente l'ex assessore provinciale ai Lavori Pubblici Giann Pia. A Montresta resta in sella Antonio Zedda e a Neoneli Salvatore Cau, a Pau Franceschino Serra. A Samugheo secondo mandato per Antonello Demelas, il sindaco che accolse la cooperante Rossella Urru al suo ritorno in paese dopo la lunga prigionia. A San Nicolo' d'Arcidano la rielezione di Emanuele Cera, ex assessore provinciale, è stata un trionfo. Gli ha ridato fiducia l'84 per cento dei votanti. Conferma anche per i sindaci uscenti di Siapiccia Raimondo Deidda, di Suni Angelo Cherchi, di Usellus Felice Atzori e di Villanova Truschedu Claudio Palmas. Sindaco nuovo, invece, per gli altri 27 Comuni nei quali si è votato per il rinnovo del Consiglio comunale. Ad Allai tocca ad Antonio Pili, ad Arborea a Manuela Pintus, ad Assolo a Giuseppe Minnei, a Bidonì a Ilaria Sedda. A Curcuris il nuovo sindaco è Massimo Pilloni, a Flussio Costantino Todaro. Nuovo anche il sindaco di Ghilarza, Alessandro Defrassu, che ha corso senza avversari ma ha battuto il quorum grazie a 2234 elettori che lo hanno votato garantendo una percentuale di affluenza al voto pari al 59,3 per cento. A Gonnosnò il nuovo primo cittadino è Mauro Steri, a Laconi Anna Paola Zaccheddu, a Norbello Matteo Manca, a Nurachi Renzo Ponti e a Palmas Arborea Andrea Pisu. A Paulilatino, quello dell'ex consigliere regionale Domenico Gallus è un ritorno ma dopo cinque anni di assenza. A San Vero Milis, Luigi Tedeschi vince senza avversari e assicura la riapertura del lungomare di Putzu Idu chiuso tra mille polemiche dal sindaco uscente Flavia Adelia Murru che non si è ripresentata. Un ritorno anche per Antonello Figus, che si riprende il Comune di Santa Giusta battendo il sidnaco uscente Angelo Pinna. A Santulussurgiu il nome nuovo è quello di Diego Loi, a Sedilo quello di Alessio Petretto, che manda a casa Umberto Cocco, a Seneghe quello di Gianni Oggianu. A Sennariolo, nel Montiferru, a guidare il Comune per i prossimi cinque anni ci penserà Gianbattista Ledda, a Siamaggiore Anita Pili, a Simaxis Giacomo Obinu e a Tadasuni, sulle sponde del lago Omodeo, Mauro Porcu. La new entry nel comune di Ula Tirso è quella di Ovidio Loi, a Villa Sant'Antonio eletto Fabiano Frongia e a Zeddiani, Claudio Pinna che raccoglie l'eredità della uscente Laura Angela Solinas.

VENTISEI SINDACI ELETTI NEL SASSARESE - In attesa del ballottaggio con cui il 14 giugno Porto Torres sceglierà il proprio sindaco, sono 26 i primi cittadini eletti ieri nel territorio della Provincia di Sassari. Si tratta di Roberto Marras a Bessude, Antonio Marras a Bonnanaro, Daniele Cocco a Bottidda, Francesco Fois a Bultei, Salvatore Arras a Burgos, Sabrina Sassu a Cossoine, Maria Antonietta Uras a Giave, Franco Campus a Ittireddu, Antonio Sau a Ittiri, Pietro Moro a Laerru, Salvatore Ligios a Mara, Giuseppe Mellino a Nule, Antonello Cubaiu a Nulvi, Giovanni Ligios a Osilo, Giovanni Serra a Ossi, Angelo Sini a Pattada, Domenico Decandia a Perfugas, Carlo Sotgiu a Ploaghe, Mariano Soro a Pozzomaggiore, Lucia Catte a Romana, Mario Sassu a Siligo, Gianfranco Satta a Tergu, Gianfranco Soletta a Thiesi, Antonio Brundu a Usini, Vito Ara a Viddalba e Quirino Meloni a Villanova Monteleone.

VENTICINQUE SINDACI ELETTI NEL CAGLIARITANO - In Provincia di Cagliari su 28 comuni al voto sono stati eletti al primo turno 25 sindaci di piccoli centri. Fra questi viene riconfermato ad Escolca Eugenio Lai, il vicepresidente del Consiglio regionale ed esponente di Sel, ed a Sadali la deputata Pd Romina Mura, unica candidata alla carica di primo cittadino. A Monastir il leader sardo di Zona Franca e consigliere regionale del gruppo Sardegna Modesto Fenu non riesce a raggiungere lo scranno più alto del municipio e viene eletta la sua sfidante Luisa Murru. Gli altri sindaci già eletti sono Severino Cubeddu a Ballao (unico candidato), Giovanna Zuncheddu a Burcei, Ivan Pani a Dolianova, Maria Concetta Spada a Domus de Maria, Mario Cabras a Goni, Antonio Cappai a Guamaggiore, Marco Pisano a Mandas, Marco Sembastiano Falchi a Muravera, Mariassunta Pisano a Nuraminis, Antonello Atzeni a Nurri (unico candidato), Antonio Orgiana ad Orroli, Agostina Boi a Samatzai, Albino Porru a San Basilio, Antonio Pala a Serdiana, Gian Luigi Puddu a Settimo San Pietro, Enrico Salvatore Murgia a Seulo (unico candidato), Massimiliano Garau a Suelli, Emidio Contini a Ussana, Giacomo Porcu a Uta, Maria Madeddu a Villa San Pietro (unico candidato), Giuseppe Loddo a Villanovatulo e Sandro Porcu a Villaputzu.

TREDICI SINDACI ELETTI IN GALLURA - Nella provincia di Olbia Tempio i 13 comuni in campo per le comunali (la metà dei comuni della provincia) hanno eletto al primo turno il sindaco. A Tempio Pausania vince la civica "Tempio rinasce" con sindaco Andrea Biancareddu. La Maddalena sceglie l'avvocato Luca Carlo Montella della civica "Insieme a voi". Ad Aggius la lista civica di Nicola Muzzu; sempre una civica piazza il sindaco a Berchidda con Andrea Nieddu; Bortigiadas riconferma il sindaco uscente Emiliano Deiana, così come Buddusò con Giovanni Antonio Satta, a capo della lista civica "Coraggio di Cambiare". A Luogosanto vince la civica "Tutti uniti per luogosanto" con Agostino Piredda; Monti riconferma l'avvocato Emanuele Mutzu, e Oschiri il sindaco Pietro Lucio Sircana. Anche Padru riconferma il sindaco uscente Antonio Satta. Mentre a San Teodoro la lista civica "Insieme" elegge Domenco Alberto Mannironi. A Santa Teresa di Gallura viene riconfermato sindaco per il suo secondo mandato Stefano Pisciottu; a Sant'Antonio di Gallura la lista civica "Sant'Antonio cambia" piazza Carlo Duilio Viti.

TREDICI SINDACI ELETTI NEL MEDIO CAMPIDANO - Nei 14 Comuni al voto nel Medio Campidano, manca all'appello fra gli eletti un sindaco: è quello di Villanovaforru, dove per soli 15 votanti non è stato raggiunto il quorum del 50% più uno. Il Comune sarà pertanto affidato a un commissario fino a quando non saranno indette nuove elezioni, presumibilmente entro un anno. Nei quattro comuni con più di 5.000 abitanti, a Sanluri, co-capoluogo della Provincia, è stato eletto Alberto Urpi, della lista civica di area centrosinistra, con il 47,2% (2.281 voti); a Guspini, Giuseppe De Fanti, centrosinistra ((58,2%, 3.192 voti); ad Arbus Antonello Ecca, centrosinistra, (46,2%, 1.737 voti); a Gonnosfanadiga Fausto Orrù, lista civica (33%, 1.195 voti). Nei Comuni al di sotto dei 5.000 abitanti, a Barumini Emanuele Lilliu, unico candidato (100%, 771 voti); a Gesturi, Marisa Maolia (37,2%, 340 voti); a Lunamatrona ritorna un ex sindaco, Alessandro Merici (56,5%, 679 voti); a Pabillonis, Riccardo Sanna (41,3%, 683 voti); a Segariu, Andrea Fenu (54,1%, 460 voti); a Siddi, Stefano Puddu, candidato unico (100%, 311 voti); a Tuili, Celstino Pitazalis (51%, 376 voti); a Ussaramanna, Marco Sideri (51,1%, 221 voti); a Villanovafranca, Matteo Castangia (59,1%, 573 voti).

BIANCHI, VINCEREMO AL BALLOTTAGGIO - "Considerato che c'erano altri cinque candidati forti che puntavano a prendere più voti di noi, ci possiamo ritenere soddisfatti per le preferenze ottenute, sia in mio favore che alle liste della coalizione". E' il commento, a caldo, del sindaco uscente di Nuoro, Alessandro Bianchi (medico all'ospedale San Francesco), in corsa per il secondo mandato, a capo di una lista di centrosinistra che comprende Pd, Cd, Partito dei sardi, Psi, Sel e Rossomori. La sua lista è in testa con il 29,9% dei voti rispetto alla seconda più votata, la civica "Andrea Soddu per Nuoro" (più Psd'Az e La Base) che ha raggiunto il 21,4% dei voti. "Al ballottaggio, per quanto mi riguarda, è molto più facile raccontare il programma e le idee per la nostra città - ha proseguito Bianchi - dobbiamo uscire dalla propaganda elettorale basata sul voto di pancia e puntare al ragionamento per la nostra città. Per questo in questa seconda tornata elettorale vorrei apparentarmi con i nuoresi". Anche Andrea Soddu, avvocato, si dice soddisfatto del voto: "Siamo contentissimi come coalizione del risultato ottenuto. Ringraziamo tutti quelli che ci hanno dato una mano e i tantissimi elettori che ci hanno dato fiducia. A Nuoro è stato dato un segnale enorme di cambiamento: il 70% dei votanti, ha indicato la necessità di cambiare la classe dirigente di questa città. Noi ci appelliamo ai nuoresi per dire loro: se questa e la vostra volontà, noi siamo pronti a prenderci la responsabilità dell'amministrare. Sono sicuro che riusciremo a portare a casa il risultato, anche se è presto adesso per parlare di apparentamenti con gli altri candidati per vincere".

CONTINI, QUARTU SALDAMENTE DI CENTRODESTRA - "Fine primo tempo. I numeri ci confermano che Quartu è saldamente una città di centrodestra. Adesso tutti pronti a tornare in campo per vincere uniti il 14 giugno". Così su Facebook, il sindaco uscente Mauro Contini a poche ore dal risultato definitivo del primo turno delle comunali. Lo sfidante principale, Stefano Delunas, Pd, coalizione di centrosinistra è al comando. Anche se consapevole che al ballottaggio si riparte da zero. "Un nuovo appello - questo il messaggio lanciato questa mattina quando il testa a testa con Contini faceva presagire l'inevitabile secondo turno - agli uomini liberi e forti che desiderano chiudere definitivamente i conti con la prima, la seconda e la terza Repubblica e i tanti furbetti del quartierino". Intanto esce di scena il barbiere 'cantadore' Tonio Pani. Sino all'ultimo ha fatto venire il mal di mare alle corazzate di centrosinistra e centrodestra. E ora però tutti cercano di capire che cosa farà: lo voglia o no è l'ago della bilancia per il ballottaggio. "Essere arrivato in volata con chi si può permettere grandi campagne elettorali - spiega Pani - è un risultato straordinario. Io sono partito davvero dal nulla. Peccato che alla fine abbia prevalso il vecchio sistema". E ora? "Serve qualche giorno per riorganizzare le idee - spiega - non siamo una struttura astratta, ma un movimento solido. Presto ci sarà un incontro per analizzare il voto. Una cosa è certa: non prenderò decisioni da solo e non ci allontaneremo dagli obiettivi che hanno animato la nostra partecipazione alla competizione elettorale. Un immenso grazie a chi ci ha sostenuto".

P.TORRES, TRA MURA E WHEELER SFIDA SENZA ALLEANZE - L'incredulità dura meno di dieci secondi, il tempo della prima, prudente affermazione di rito. "È difficile dire che ce l'aspettassimo, anche perché la realtà cittadina è sempre molto complessa e articolata", spiega Sean Christian Wheeler, candidato sindaco del Movimento 5 stelle a Porto Torres che ora deve affrontare il ballottaggio del 14 giugno. Poi il "leader per caso" dei grillini turritani, scelto solo a poche ore dal termine ultimo per la presentazione delle liste, torna in trincea. "Personalmente speravo in qualcosa di più, perché mi rendo conto che Porto Torres ha bisogno di un cambio di rotta deciso", è il grido di battaglia di Wheeler in vista del secondo turno elettorale, che lo opporrà a Luciano Mura, sindaco Pd dal 2005 al 2010, di nuovo in pista a capo della coalizione di centrosinsitra. "Il voto è il segno della volontà di rinnovamento per una città che vive da anni una difficoltà economica enorme e ha avuto una amministrazione non all'altezza della sfida", commenta serenamente l'ex primo cittadino. "Porto Torres è stata isolata e ora vuole cercare di imboccare una strada nuova - spiega Mura - sappiamo capire la dimensione di protesta di questo voto, ma abbiamo i mezzi e le idee per incanalarlo verso un voto di proposta". Il cambiamento, per il momento, ha il volto e le parole di Wheeler. "L'opera che abbiamo fatto finora, dobbiamo e possiamo solamente continuarla, con rinnovato vigore", scrive l'aspirante sindaco sulla sua pagina facebook in un breve commento con cui ringrazia attivisti, simpatizzanti ed elettori. I due contendenti credono nei loro programmi ed escludono alleanze. "Nessun apparentamento, abbiamo una nostra fisionomia, un nostro programma e ci proponiamo in maniera trasparente per offrire alla città la prospettiva di futuro che abbiamo in mente", assicura Luciano Mura. "Confermare che ci presenteremo da soli è superfluo - dice Sean Christina Wheeler - D'altronde eravamo quindici contro 100 e siamo arrivati al ballottaggio".

SESTU: SECCI, SIAMO IN TESTA. CRISPONI, SONO FIDUCIOSA- Due donne al comando alle comunali di Sestu. Paola Secci, centrodestra, è in testa, ma Anna Crisponi, centrosinistra, è proprio lì dietro a pochi voti. Una sfida più che mai equilibrata. Secci incassa i complimenti dei vertici del suo partito, i Riformatori. Ma continua a guardare dritta la strada che porta al 14 giugno, giorno del ballottaggio. "Abbiamo raggiunto un ottimo risultato - commenta - siamo in testa con poche liste, gli altri ne hanno cinque. C'è molta positività, è una sfida che vogliamo vincere dopo dieci anni di centrosinistra". E ora è tempo di guardarsi intorno. "Aperti al dialogo - spiega l'aspirante sindaco - ma soprattutto pronti a lavorare ancora come abbiamo sempre fatto con la nostra sede elettorale sempre aperta a tutti". Pronta a sferrare l'attacco finale anche Anna Crisponi. Su Facebook ringrazia amici, collaboratori e simpatizzanti. "Il ballottaggio? Ce lo aspettavamo - scrive - Sono arrivati i voti che avevamo messo in conto". E ora la corsa finale. "Niente apparentamenti ufficiali - annuncia - ma cercherò in questi giorni di far capire anche a chi non ci ha votato che le loro aspettative e speranze sono anche nel nostro programma. Sono molto fiduciosa".

TEMPIO: BIANCAREDDU, ONORATO DI SERVIRE LA MIA CITTA'- Con 4.273 voti (il 52,07%) l'ex assessore regionale dell'Udc, Andrea Biancareddu, è il nuovo sindaco di Tempio Pausania. Subito dopo di lui, con il 38,54%, si è piazzata la lista civica capeggiata dal medico Antonio Balata. Biancareddu, avvocato 49enne, è stato consigliere regionale con Forza Italia e con l'Udc. Nella precedente legislatura era stato eletto nel collegio di Sassari. È stato assessore dell'Urbanistica e dell'Ambiente ed ha anche guidato il consorzio Zir di Tempio. "Dopo vent'anni torno in Consiglio comunale da sindaco, sono veramente onorato di servire in questo modo la mia città, anche perché non mi aspettavo di vincere con uno scarto di tale portata (oltre 1.100 i voti che lo distanziano dal suo avversario Balata)", dice all'ANSA in neo eletto Biancareddu che si è presentato alle comunali a capo della civica "Tempio Rinasce". Poco più che ventenne lo studente Biancareddu sedeva in consiglio comunale, prima di approdare in quello regionale, dove vi è rimasto per quattro legislature. Ora dopo oltre un anno di pausa dall'Aula di via Roma a Cagliari, è eletto sindaco della sua città: "Sono felicissimo - aggiunge - la prima cosa che faremo sarà quella di avviare un'attività diplomatica con tutti i sindaci del territorio, così da far fronte comune, e affrontare uniti l'aggressione che mira a sottrarci fette di enti pubblici che faticosamente questo territorio si è guadagnato". Fra le prime cose nell'agenda del sindaco: "porteremo a termine le attività iniziate, ci occuperemo dell'immagine e del decoro della città e riorganizzeremo la macchina amministrativa per renderla più efficiente".

NEO SINDACO LA MADDALENA, PREMIATA LINEA OPPOSIZIONE - Cinque anni fa li dividevano appena 50 voti: oggi l'avvocato Luca Montella stravince a La Maddalena e manda in soffitta l'era di Angelo Comiti (Pd), quella segnata dal mancato G8, dagli scandali giudiziari conseguenti, dalle bonifiche ancora al palo e da una ripresa che stenta a decollare. Montella, 51 anni, finora capogruppo dell'opposizione in Consiglio comunale, si afferma con la sua lista "Insieme a voi" con il 49,13% delle preferenze, pari a 3.162 voti. Nelle precedenti elezioni aveva ottenuto il 27,93% dei consensi contro il 28,8% di Comiti: "allora - ricorda - avevamo appena 50 voti di scarto". "La nostra - spiega il neo sindaco con un passato da consigliere provinciale dei Riformatori - è una vera lista civica che abbraccia un pò tutte le anime partitiche. Sono veramente commosso per il consenso plebiscitario raggiunto. Abbiamo proseguito il progetto iniziato 5 anni e portata avanti con determinazione dai banchi dell'opposizione. E i maddalenini hanno creduto in noi e ci hanno premiato scegliendoci". Subito al lavoro. "Ristabiliremo le priorità dei diversi settori produttivi - annuncia Montella - e ci occuperemo di decoro urbano. Siamo convinti di poter far ripartire l'isola con le nostre forze, senza aspettare i 'salvatori' della patria". Dietro al vincitore si è piazzato l'ex sindacalista Gaetano Pedroni, già Pd, con la lista civica "Il vento che cambia", sostenuta da Sinistra ecologia e libertà, Comunisti Italiani e Rosso Mori: ha raccolto 2.013 voti, pari al 31,28%. Terzo con 806 preferenze (12,52%) Andrea Rotta, candidato della civica "La Maddalena prima di tutto", appoggiata da Pd e Rifondazione comunista.

NEO SINDACO SANLURI, VITTORIA NEL SEGNO DELLA CONTINUITA' - "E' stato premiato il lavoro svolto nei cinque anni passati": Alberto Urpi, da vice nella passata consiliatura e ora nuovo sindaco di Sanluri, guarda già al domani. "Siamo partiti senza pensare di avere già vinto - commenta l'esponente del Pd - sapendo che non sarebbe stato facile. Fra gli avversari, una delle due liste era stata fatta unendo le precedenti due forze presenti in Consiglio. Anche noi abbiamo perso qualche nome di rilievo della precedente maggioranza. Era stato fatto un ragionamento di rinnovamento e i risultati ci hanno dato ragione". Per il domani la linea è tracciata: "Dobbiamo far sì che Sanluri rimanga il punto di riferimento del Campidano - chiarisce il neo sindaco - potenziando i servizi già esistenti e attivandone altri. Riempiremo di contenuti le opere già iniziate". SANLURI, NEL PAESE DI SORU TRIONFA IL PD - Nel segno della continuità a Sanluri dove vince il centrosinistra con il vicesindaco uscente, Alberto Urpi, che diventa primo cittadino. L'esponente del Pd, partito guidato in Sardegna dal segretario Renato Soru, ha ottenuto il 47,2% dei voti (2.281, 11 seggi), mentre Giuseppe Tatti, della lista civica, si è dovuto accontentare del secondo posto con il 40,12% (1.939 voti, 5 seggi). Notevolmente distaccato Luigi Pilloni, Movimento 5 Stelle, con il 12,66% e 612 voti.

CONFERMATI SINDACI NEL MIRINO DEGLI ATTENTATORI - Nonostante gli atti intimidatori di cui è stato recentemente vittima, il sindaco di Bultei, Francesco Fois, ha scelto di andare avanti. Ed è stato premiato dal voto: sarà sindaco per altri cinque anni. Conferma anche ad Arzana per Marco Melis, eletto sindaco per la terza volta. Maresciallo dell'Aeronautica, Melis era stato fatto oggetto di un atto intimidatorio il 4 maggio scorso, quando ignoti esplosero alcune fucilate contro la finestra del suo ufficio in municipio. Confermato anche il sindaco di Desulo, Gigi Littarru, che aveva ricevuto minacce di morte durante la campagna elettorale. A Serdiana, invece, è stato eletto sindaco Antonio Pala, oggetto di scritte offensive apparse sul muro del cimitero del paese. A Tonara, infine, uno dei centri coinvolti nell'inchiesta su un presunto giro di appalti pilotati, con il sindaco uscente Pierpaolo Sau arrestato, è stata eletta la moglie, l'insegnante Flavia Loche.

PAREGGIO A SILIUS, SI VA AL BALLOTTAGGIO - Il 14 giugno si ritornerà al voto non solo nei quattro grandi comuni sardi con oltre 15 mila abitanti, ma anche nel piccolo centro di Silius, in provincia di Cagliari. E' l'effetto del singolare pareggio raggiunto tra i due aspiranti primi cittadini nel comune del Gerrei, entrambi fermi a quota 385: Giuseppe Erriu, sostenuto dalla lista civica Rinnovamento nella continuità, e Marino Mulas con la lista Silius 2015 Podeus. Secondo la normativa, infatti, in caso di parità di voti tra due candidati si procede al secondo turno: risulterà eletto chi avrà ottenuto il maggior numero di voti e in caso di ulteriore parità verrà dichiarato eletto il candidato più anziano.

AD ARBOREA VINCE IL SINDACO ANTI-TRIVELLE - Dalle battaglie col Comitato "No Progetto Eleonora" alla guida del comune di Arborea con la lista civica "Sì per Arborea". Il nuovo sindaco, la biologa Manuela Pintus, ha stravinto sulla scia della lunga battaglia contro il progetto della Saras per la trivellazione di un pozzo esplorativo per la ricerca del gas metano nel sottosuolo del paese. Nel suo programma grande attenzione per l'ambiente, con priorità all'acquisizione dell'ingente patrimonio edilizio di Laore e della Sbs oggi in condizioni di gravo degrado, per la cultura e l'istruzione e i servizi ai cittadini, con la creazione di un nuovo polo scolastico e di una unica aerea sanitaria e un progetto di sistema integrato tra le grandi realtà produttive (prima fra tutte la 3A) e le piccole realtà commerciali. Manuela Pintus, al suo esordio in politica, ha stravinto le elezioni con 1.131 voti che le hanno permesso di doppiare il secondo arrivato l'assessore uscente Marco Pinna, con 559 voti, l'ex deputato di Fi Giovanni Marras (442) e il consigliere uscente Giuseppe Sanna (357 voti).

SORGONO, SCONFITTA LISTA DELLA BARRACCIU - Il nuovo sindaco di Sorgono (Nuoro) è Giovanni Arru (Lista civica Unitamente) che ha sconfitto la lista in cui era candidata, come consigliere, il sottosegretario dei Beni culturali Francesca Barracciu, capeggiata da Vincenzo Rodi (Un futuro per Sorgono). La lista del sottosegretario, già sindaco di Sorgono dal 2005 al 2010, è stata battuta per circa 300 voti dalla lista di Arru.

SORGONO, BARRACCIU ELETTA CONSIGLIERE MINORANZA - Il sottosegretario alla Cultura Francesca Barracciu (Pd) è stata eletta consigliere di minoranza a Sorgono con 88 voti. Si era candidata nella lista "Un futuro per Sorgono" capeggiata dal candidato sindaco Vincenzo Rodi, sconfitto in maniera netta da Giovanni Arru della civica "Unitamente". Il primo si è fermato al 32,4%, il secondo ha ottenuto il 67,9%. Il sottosegretario è stato il consigliere più votato della lista di Rodi.

TONARA, VINCE LA MOGLIE DEL SINDACO USCENTE ARRESTATO - Il nuovo sindaco di Tonara (Nuoro) è Flavia Loche, moglie del sindaco uscente Pierpaolo Sau, arrestato di recente nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Oristano su un presunto giro di appalti pilotati in Sardegna, che ha portato all'arresto di altri quattro sindaci. Sau era già al lavoro per la riconferma al secondo mandato, ma dopo l'arresto è stata sua moglie a prendere in mano la lista (Po Tonara Sempere) che ha sconfitto la candidata della civica (Tonaresos po Tonara) di centrosinistra Sebastiana Porru.

AFFLUENZA 65%. Alle elezioni comunali in Sardegna alle 23 è stata registrata un'affluenza del 65,07%, superiore alle media nazionale (64,94) ma in calo rispetto alle precedenti nell'Isola (72,31%). La provincia dove si è registrata una presenza più massiccia di elettori alle urne è stata Olbia-Tempio, con il 72%. Quella invece dove l'affluenza è stata più bassa è Cagliari, con il 57,82. Queste le percentuali parziali delle altre province: Nuoro 67,53, Ogliastra 71,45, Carbonia-Iglesias 67,14, Oristano 67,81, Sassari 70,18 e Medio Campidano 63,06. Nei quattro centri più importanti dove si è votato oggi in Sardegna l'affluenza maggiore si è registrata a Porto Torres dove è stata del 66,87%, e a Nuoro con il 64,42%. Più basse le percentuali a Sestu (52,61) e Quartu Sant'Elena (52,02). In questi quattro centri spoglio a rilento ma si profila il ballottaggio per il 14 giugno. Infine a Sanluri affluenza al 63,33%, a Tempio Pausania al 68,49 e a La Maddalena 64,68%.

(ANSA).

02.06.2015 09.43

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