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NEWS ITALIA E DAL MONDO MOLISE Immigrati: Petraroia, no a egoismi nord Vice presidente Regione, Molise primo in Italia per accoglienza

29 Giugno 2015, 10:02am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO MOLISE Immigrati: Petraroia, no a egoismi nord Vice presidente Regione, Molise primo in Italia per accoglienza

M.P. - CAMPOBASSO, 25 GIU - "Il Molise è la prima regione italiana per numero di profughi accolti ogni 10mila residenti e, pur attraversando una crisi economica senza precedenti, è riuscita a gestire l'accoglienza umanitaria in modo dignitoso, a dimostrazione che le resistenze di Lombardia e Veneto sono destituite di fondamento". Così il vice presidente della Regione Molise, Michele Petraroia, anticipando i temi affrontati nel corso del vertice di questa mattina tra Governo, Regioni, Anci sull'emergenza profughi.
"È indispensabile risolvere il problema a livello di Unione europea - ha aggiunto - ma contestualmente i territori italiani hanno il dovere di rispondere, in proporzione ai propri mezzi e alle proprie dimensioni, all'accoglienza umanitaria dei migranti, evitando che l'onere ricada in modo squilibrato solo sulle regioni meridionali. Vanno respinti egoismi, arroccamenti e indifferenze di importanti regioni del nord che, con argomentazioni non condivisibili, si sottraggono ai vincoli dettati dagli accordi siglati in Conferenza unificata e nella Stato-Regioni già dall'11 luglio 2013". (ANSA).

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA Donna confessa assassinio nel Salento Indagata omicidio uomo a scopo di rapina, un anno fa rapì bimba

29 Giugno 2015, 10:00am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA Donna confessa assassinio nel Salento Indagata omicidio uomo a scopo di rapina, un anno fa rapì bimba

M.P. MONTERONI DI LECCE (LECCE), 29 GIU - Una donna ai domiciliari ha confessato di aver ucciso ieri il gestore di una sala da biliardo, Salvatore Maggi, di 74 anni, nel corso di un litigio in campagna. Sul cadavere graffi e numerose ferite, in particolare una alla fronte, causate probabilmente con colpi di pietra. Si tratta di Valentina Piccinonno, di 32 anni, agli arresti dal giugno 2014 per aver rapito una bambina bulgara di sei anni. Indaga la polizia, non escluso il coinvolgimento di un'altra persona.ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA Scoperti falsi braccianti, 132 denunce Illegalmente percepite indennità Inps per 450 mila euro

29 Giugno 2015, 09:58am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA Scoperti falsi braccianti, 132 denunce Illegalmente percepite indennità Inps per 450 mila euro

M.P. ROSSANO (COSENZA), 29 GIU - Una truffa da 450 mila euro ai danni dell'Inps è stata scoperta dalla Guardia di finanza di Rossano che ha denunciato 132 persone. I finanzieri hanno scoperto che, attraverso falsi contratti di fitto e comodato terreni veniva giustificata l'assunzione di 131 falsi braccianti agricoli per 6 mila giornate lavorative con l'erogazione di disoccupazione,sussidi maternità, assegni familiari. Dall'indagine è emerso anche il mancato versamento di contributi per 50 mila euro. ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA LITIGA COL PAPÀ, LUI LE VIETA DI ANDARE AL MARE: RAGAZZINA DI 13 ANNI SI BUTTA DAL BALCONE

29 Giugno 2015, 09:55am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA LITIGA COL PAPÀ, LUI LE VIETA DI ANDARE AL MARE: RAGAZZINA DI 13 ANNI SI BUTTA DAL BALCONE

M.P. Il padre le vieta di andare al mare e la figlia tredicenne si getta dal balcone, dal secondo piano della sua abitazione. 
È accaduto a Catania, nel quartiere periferico di Nesima, dove la ragazzina dopo la lite con il padre ha deciso di lanciarsi dal balcone. La ragazzina è ricoverata in ospedale con fratture multiple ma non verserebbe in pericolo di vita. Sulla vicenda indagano i Carabinieri.

LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LA RAGAZZA PERDE LE GAMBE DURANTE UN PARTY. IL POST SU FB: "APPREZZATE OGNI PASSO"

29 Giugno 2015, 09:52am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LA RAGAZZA PERDE LE GAMBE DURANTE UN PARTY. IL POST SU FB: "APPREZZATE OGNI PASSO"

M.P. «Hei amici, vorrei aggiornarvi su come sta andando. La caduta dal balcone mi ha lasciato lesioni ai polmoni, una spalla rotta, un ginocchio rotto, cinque costole rotte e una frattura alla spina dorsale....». Così esordisce Clodagh Cogley in un post su Facebook. 

 
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Clodagh Cogley
 
 
 
 
 

 La ragazza di 21 anni è rimasta vittima di un drammatico incidente. Clo era tra le 13 persone che qualche settimana fa si trovavano ad una festa su un terrazzo che però non ha retto e ha fatto precipitare i ragazzi presenti al party.
Cinque ragazzi sono morti e gli altri sono rimasti feriti, tra loro lei è la più grave. «Le chance di tornare a usare le gambe sono piuttosto scarse». Conclude nel post con la malinconia di una ragazza che era solo uscita per andare a una festa ma poche ore dopo ha visto la sua vita cambiarle in modo radicale.
La ragazza, come riporta anche il Mirror, non si è comunque persa d'animo e ha continuato sul social: «Magari le gambe che ho avuto finora mi hanno sempre frenato e forse capirò di avere talento per il basket sulla sedia a rotelle». Poi lancia un messaggio ai ragazzi come lei «Quello che ho imparato da questa tragedia è che la vita è breve e che voglio onorare la memoria dei ragazzi che sono morti vivendola in modo più felice e completo possibile». E ai ragazzi che la leggono dice: «Cercate di apprezzare sempre i passi di un bel ballo oppure l’erba che sentite sotto i piedi come se fosse l’ultima volta, perché in questo mondo pazzo non si sa mai».

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LO SCHERZO DI NOZZE FINISCE MALE PER LO SPOSO: STEFANO IN OSPEDALE DURANTE IL BANCHETTO ITALIANO INGLESE

29 Giugno 2015, 09:19am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LO SCHERZO DI NOZZE FINISCE MALE PER LO SPOSO: STEFANO IN OSPEDALE DURANTE IL BANCHETTO ITALIANO INGLESE

 INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FICAROLO (ROVIGO) - Lo scherzo goliardico è avvenuto sabato pomeriggio, quasi al termine del banchetto di nozze in un agriturismo alle porte di Ferrara dove Stefano Ricci e Laura Barbieri, entrambi di Ficarolo, impiegato lui, edicolante del paese lei, avevano invitato parenti e amici. Gli amici hanno preso lo sposo per le braccia e le gambe per buttarlo in piscina, ma il ragazzo, che ha 31 anni, è scivolato prima di finire nella vasca battendo violentemente l'addome sul muretto che delimita la piscina. È stato portato all’ospedale di Cona. Il trauma è grave, ma non è in pericolo di vita. Forse il novello sposo dovrà essere operato.

LEGGO.IT

TRADUZIONE IN INGLESE

FIRST FLOOR AND PREVIEW THE JOKE OF MARRIAGE ENDS MALE FOR THE GROOM: STEFANO IN HOSPITAL DURING THE BANQUET

ARMED BY MICHELE PAPPACODA FICAROLO ( ROVIGO ) - The joke collegiate occurred Saturday afternoon , near the end of the wedding banquet in a farmhouse on the outskirts of Ferrara where Stefano Ricci and Laura Barbieri , both of Ficarolo , employed him , the country she newsagent , They had invited relatives and friends . The friends took the groom 's arms and legs to throw it in the pool , but the boy , who is 31 years old , he slipped before ending up in the tank , hitting the abdomen on the wall that borders the pool . He was taken to hospital in Cona . The injury is serious , but not life threatening . Maybe the bridegroom will be operated .

LEGGO.IT

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Vico Equense - Marina di Vico, piazza dedicata al senatore Gerardo Chiaromonte (Video di Claudia Esposito)

28 Giugno 2015, 09:11am

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INSERITO DA ELSA COPPA Vico Equense - Piazza di Marina di Vico da ieri sera si chiama Piazza Gerardo Chiaromonte in onore del Senatore del Pci che proprio a Vico Equense morì e fu sepolto il 7 aprile 1993. Ebbe un ruolo di primissimo piano nella storia del Partito comunista italiano e nel 1991 appoggiò la trasformazione del Pci in Pds. La decisione di intitolargli una Piazza è del Sindaco di Vico Equense Benedetto Migliaccio. Alla Cerimonia oltre alla famiglia Chiaromonte, con le figlie Silvia e Franca e la moglieBice, sono intervenuti: Gioacchino Alfano, Sottosegretario di Stato del Ministero della Difesa; Antonio Bassolino, ex Governatore della Campania; Letizia Paolozzi, scrittrice e giornalista; Giuseppe Ferraro, Assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Vico Equense e i consiglieri comunali di maggioranza, Giuseppe Aiello, Luigi Savarese e Mariateresa Eusebio. Tanti i messaggi pervenuti: tra questi quelli di Pietro Grasso, Presidente del Senato; Valeria Fedeli, Vice Presidente del Senato;Giorgio Napolitano, Senatore a vita e Presidente emerito della Repubblica e Andrea Orlando,Ministro della Giustizia. “Ricordare la figura di Chiaromonte è senz’altro un atto dovuto –afferma il Sindaco Migliaccio – . E quale luogo migliore per continuare il suo ricordo se non la piazza della Marina di Vico dove, appena libero dagli impegni politici, si godeva il mare della nostra Città”. Gerardo Chiaromonte è stato uomo delle istituzioni, dirigente politico, intellettuale, meridionalista, collaboratore di Enrico Berlinguer nei difficilissimi anni della solidarietà nazionale e della morte di Aldo Moro. “Quella di oggi – sottolinea Giorgio Napolitano - è, per iniziativa popolare e per decisione del Comune, un riconoscimento non altisonante e formale ma autentico e intimo sul piano umano e morale. Ve ne sono grato anch0io che ho avuto in Gerardo l’amico di una vita, gravemente mancatomi negli anni dell’esercizio del più alto ruolo istituzionale nel quale la sua vicinanza sapiente e affettuosa mi sarebbe stata preziosa. Un abbraccio alla moglie Bice, alle figlie Franca e Silvia a quanti nella cordiale cerchia dei cittadini di Vico lo hanno conosciuto, lo hanno apprezzato e gli hanno voluto bene.” Chiaromonte, era da sempre legato al borgo della Marina di Vico dove, appena poteva, si godeva qualche momento di relax, magari facendo due chiacchiere coi pescatori del posto.

 

FONTE VICOEQUENSEONLINE

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Sisma, Carpi chiede indietro i soldi ai terremotati con le case dichiarate agibili

28 Giugno 2015, 09:08am

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Sisma, Carpi chiede indietro i soldi ai terremotati con le case dichiarate agibili

INSERITO DA ELSA COPPA Nel 2012 era stato costretto a trascorrere cinque mesi in una tendopoli a causa del terremoto. Oggi, tre anni dopo, la Regione Emilia Romagna gli chiede di restituire parte del contributo pubblico che gli venne assegnato perché sfollato. La vicenda di Maurizio Farinelli, pensionato di 62 anni residente a Carpi, Comune del cratere terremotato, inizia a maggio del 2012, quando le scosse che devastarono l’Emilia danneggiarono anche la sua abitazione. Per qualche mese fu costretto a trasferirsi in una tenda blu di quelle montate nelle periferie delle città più colpite dal sisma, e come tutti coloro che avevano perso, anche temporaneamente, la propria casa per colpa del terremoto, ricevette d’ufficio un contributo di autonoma sistemazione, o Cas. Concesso agli sfollati dalla Regione fino al ripristino della loro abitazione, e recentemente ridimensionato dall’ordinanza numero 20 emanata dal governatore democratico dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini. Farinelli, ex autotrasportatore con una pensione d’invalidità, in quella tenda ci rimase fino all’autunno dello stesso anno, anche se il suo palazzo era stato dichiarato agibile già dal 20 giugno. “L’appartamento era molto malandato – racconta in una lettera inviata alla Gazzetta di Modena – con crepe sui muri e tutte le piastrelle del bagno cadute. Ho dovuto chiamare un muratore e pagarlo, come dimostrano le fatture, e sono potuto rientrare a casa solo a fine ottobre”. Qualche giorno fa, però, Farinelli ha ricevuto dal Comune di Carpi una lettera. “Siamo a chiedere di restituire la somma di euro 266,66 entro e non oltre 20 giorni dal ricevimento della presente, in caso contrario si procederà al recupero coattivo dell’importo sopra indicato”. Il denaro che il pensionato deve restituire all’amministrazione della sua città, firmataria della lettera, non è un debito accumulato nei confronti del fisco italiano, ma una parte del contributo di autonoma sistemazione che gli venne assegnato, “senza chiederlo”, precisa, quand’era sfollato, cioè 419 euro. In questi giorni, infatti, la Regione Emilia Romagna ha dato mandato ai Comuni del cratere terremotato di verificare i beneficiari dei contributi di autonoma sistemazione, e in caso di irregolarità, i soldi vanno restituiti. Per quanto riguarda Farinelli, spiega Daniela Depietri, assessore alla Casa del Comune di Carpi, “aveva diritto al versamento fino alla dichiarazione di agibilità della sua residenza, come tutti”. Cioè fino al 20 giugno, anche se poi in casa è riuscito a rientrarci solo a ottobre. “Non credo di meritarmi un trattamento così, con una lettera dai toni francamente eccessivi – scrive però il pensionato – piena di sottolineature in nero, neanche fossi un debitore abituale”. “E’ la prassi visto che parliamo di soldi pubblici – replica Depietri – i contributi vennero all’epoca erogati dalla Regione, e oggi l’ente ci chiede di recuperare le somme che potrebbero essere state assegnate ingiustamente”. Il caso di Farinelli, però, non è l’unico nella bassa terremotata. Se tutti i Comuni del cratere dovranno procedere alle verifiche, tra gli sfollati destinatari delle missive c’è anche chi, ad esempio, non è potuto rientrare in casa a causa della burocrazia. Come Chiara Ferriani, di Crevalcore, in provincia di Bologna, che su Facebook spiega gli inghippi della macchina – ricostruzione. “Ho ricevuto una lettera simile anch’io – racconta – nel mio caso è stata certificata la fine dei lavori alla nostra casa solo perché erano stati ultimati tutti gli interventi ritenuti rimborsabili attraverso i contributi stanziati per la ricostruzione. Peccato che all’agibilità dell’edificio mancassero altre opere che abbiamo dovuto realizzare a nostre spese”. “A inagibilità revocata non si ha più diritto al contributo e sono stati erogati più fondi vanno restituiti – ribadisce Depietri – E’ la Regione che ci impone di fare questo lavoro, parliamo di soldi pubblici, per cui i controlli vengono svolti con un certo rigore. E d’altronde se il Comune non riscuotesse, la Regione chiederebbe all’amministrazione di rimborsare quel denaro. Al di là del singolo caso, comunque, il principio è corretto: durante l’emergenza terremoto ci si basava sulle autodichiarazioni dei cittadini, per cui se qualcuno sosteneva di non poter rientrare in casa gli veniva assegnato il Cas. Poi, però, si è scoperto che nell’elenco c’era finito anche qualcuno che non ne aveva diritto”. Sul caso, tuttavia, c’è già chi punta il dito contro la struttura commissariale guidata dal governatore Bonaccini. “La ricostruzione è bloccata da una macchina burocratica eccessivamente lenta e non c’era il tempo di verificare caso per caso l’assegnazione dei contributi agli sfollati prima di mandare quelle lettere? – attacca Fabio Rainieri, vicepresidente del Consiglio regionale dell’Emilia Romagna – prima di gridare all’irregolarità si sarebbe dovuto valutare, ad esempio, quando effettivamente il terremotato è rientrato in casa”. “L’impegno della Regione è far sì che la ricostruzione proceda con tempi certi, nel rispetto delle regole, dell’equità e della legalità. All’interno di questo percorso, sono previste verifiche e controlli compresi quelli sui contributi concessi per l’autonoma sistemazione (Cas) – spiega anche Palma Costi, assessore alla Ricostruzione della Regione Emilia Romagna – sulla base di ciò che è scaturito dai controlli, è evidente che chi ha ricevuto il contributo senza averne i requisiti è naturale che lo restituisca, perché non aveva titolo a riceverlo. Ricordando che il primo Cas del 2012 veniva riconosciuto a tutti coloro che avevano lasciato le proprie abitazioni sino all’effettuazione delle verifiche di agibilità (che interrompevano il beneficio se l’immobile veniva dichiarato agibile), attualmente il Cas è riconosciuto nei casi in cui siano in corso i lavori di ripristino di un immobile e decade dal giorno dopo la fine degli stessi, dichiarata dal tecnico progettista. Se il contributo è riscosso oltre queste date, le somme erogate oltre il termine devono essere recuperate”. IL FATTO QOTIDIANO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Licata, ingerisce diserbante per errore: bracciante agricolo in gravi condizioni

28 Giugno 2015, 09:05am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Licata, ingerisce diserbante per errore: bracciante agricolo in gravi condizioni

„INSERITO DA ELSA COPPA Avrebbe ingerito, per errore, del diserbante che usava nei suoi campi agricoli. Un bracciante agricolo di 30 anni di Licata si trova adesso ricoverato in Rianimazione all'ospedale "San Giovanni di Dio" di Agrigento. L'uomo, che si era dapprima recato all'ospedale "San Giacomo d'Altopasso" di Licata, è stato trasferito d'urgenza ad Agrigento dopo che i medici hanno constatato le gravi condizioni. I sanitari mantengono riservata la prognosi sulla vita.“ AGRIGENTONOTIZIE

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Villaricca. Cibo contraffatto, la frode è servita: prosciutti polacchi venduti come «Parma»

28 Giugno 2015, 09:03am

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Villaricca. Cibo contraffatto, la frode è servita: prosciutti polacchi venduti come «Parma»

INSERITO DA ELSA COPPA Prosciutto polacco venduto come prosciutto di Parma. I carabinieri della stazione di Villaricca hanno scoperto un laboratorio clandestino interrato, dove prosciutti provenienti dalla Polonia venivano dissossati ed etichettati con marchi di prosciutti italiani, tra cui quello del Consorzio prosciutto di Parma. Due i denunciati: un 52 enne e un 54 enne di Villaricca, per frode alimentare, esercizio abusivo di vendita all'ingrosso di prodotti alimentari, violazione delle norme amministrative e sanitarie che disciplinano la somministrazione al pubblico di alimenti. I militari dell'Arma, coadiuvati dagli ispettori dell'Asl Napoli nord 2, hanno sequestrato tutte le attrezzature utilizzate per la manipolazione del prodotto importato dall'estero. Sequestrati anche i locali, tutti in pessime condizioni igieniche, dove avvenivano le operazioni di etichettatura e manipolazione del prosciutto.

DI FERDINANDO BOCCHETTI IL MATTINO.IT

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