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AVELLINO NEWS Chiusano. Autista ubriaco alla guida dello scuolabus

14 Maggio 2015, 15:27pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

AVELLINO NEWS Chiusano. Autista ubriaco alla guida dello scuolabus

INSERITO DA ANGELA CECERE Autista dello scuolabus con tasso alcolemico oltre i limiti, denunciato dai carabinieri E' accaduto a Chiusano San Domenico, dove i Carabinieri nel controllare lo scuolabus che stava per arrivare al plesso scolastico per prelevare decine di bambini delle scuole elementari e materne all'uscita, hanno sottopsoto a verifiche con etilometro. Le verifiche che davano esito positivo: l'uomo aveva un tasso alcolemico notevolmente superiore al limite massimo consentito. Il 55 enne è stato denunciato per guida in stato d'ebbrezza con aggravante dello svolgimento di un'attività di particolare delicatezza. La sua patente di guida e la carta di qualificazione del conducente sono state, inoltre, ritirate ed inviate alla Prefettura di Avellino per i provvedimenti di competenza.

IL MATTINO

14.05.2015. 16.27

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli, protesta sul web: «Aggrediti dal branco, ora basta: rompiamo il silenzio. Denunciamoli tutti» Video

14 Maggio 2015, 15:07pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli, protesta sul web: «Aggrediti dal branco, ora basta: rompiamo il silenzio. Denunciamoli tutti» Video

INSERITO DA ANGELA CECERE Mi hanno detto di non apparire, di non parlare, di non rischiare e invece è proprio quello che voglio fare. È il silenzio che dà forza a questi malviventi». Parla così Simone Varriale, il 19enne aggredito e accoltellato sabato notte a piazza del Gesù da una baby gang di dieci ragazzi. Con lui quella sera anche l’amico Mattia E., 17 anni, ancora ricoverato nel reparto di Chirurgia d’urgenza del Loreto Mare, dopo aver subìto la perforazione ad un polmone a seguito delle coltellate ricevute alla schiena. Simone, studente di psicologia al primo anno, è tornato a casa, ma cammina a stento. Sedici i punti di sutura che ha su tutto il corpo a causa dei colpi inflitti a entrambe le cosce, ai glutei e all'addome. «Non è facile riprendersi dopo un episodio del genere - spiega -, da così tanta violenza gratuita ma grande è l’appoggio e la solidarietà che ho trovato sul web. Ciò mi stimola ancora di più a reagire e a convincere altri ragazzi a denunciare violenze simili». «Siamo con te, non restiamo in silenzio, denunciamoli tutti», gli hashtag più diffusi in Rete dopo la diffusione sul Mattino online della video testimonianza del giovane, accompagnata dalla notizia pubblicata sul quotidiano. Ma non è tutto. Tanti i messaggi privati ricevuti sul suo profilo Facebook. «Mi hanno contattato tanti studenti, raccontandomi aggressioni simili mai denunciate prima». Salvatore F. dice di essere stato vittima qualche sabato sera fa di un raid al Vomero che gli è costato lividi, soldi e cellulare. Mentre Alessia S. confida di essere stata derisa e picchiata da un branco di ventenni a Mergellina, senza però aver mai denunciato l'episodio. «Rischiavo di perdere un occhio, una violenza inaudita, senza motivo. Speriamo che le cose cambino, le masse di criminali si spostano e adesso il Centro Storico non è più sicuro» scrive la ragazza. Stessa sorte anche per la giovane Livia C. aggredita dopo essere stata avvicinata da un bimbo di 7 anni e poi assalita all'improvviso da altri sei adolescenti. «A piazza Quattro Giornate alcuni ragazzi mi chiesero l'accendino. Poi se lo intascarono e iniziarono a provocare: ”Se non ti va bene, ti uccido!”» racconta su Facebook un altro coetaneo ancora. Tante vittime che ora escono allo scoperto con la voglia di parlare, di reagire, di raccontare. Un escalation di pura violenza che si consuma soprattutto durante il fine settimana a spese dei più deboli. Nel reparto di Chirurgia d'Urgenza del Loreto Mare il 17enne Mattia E., aggredito con Simone sabato scorso, è ancora sotto osservazione dopo l’intervento a cui si è dovuto sottoporre dopo la coltellata che gli ha perforato un polmone. Cammina con difficoltà lungo i corridoi del reparto trasportando il drenaggio. «Simone e io siamo solo due dei tanti giovani vittime di aggressioni che nascono da futili pretesti e provocazioni – spiega -. Qualche giorno fa è arrivato in reparto un ragazzo straniero con ferite da armi da taglio su tutto il corpo tra cui una profondissima alla gola: poteva morire». Il copione è sempre lo stesso. In un'altra stanza dell’ospedale, un giovane, che preferisce rimanere anonimo, racconta il motivo del suo ricovero: una coltellata alla gamba ricevuta sabato scorso nella notte a piazza del Plebiscito. «È scoppiata una rissa, io stavo festeggiando il mio compleanno con alcuni amici. Mentre ci allontanavamo, uno di loro mi ha colpito con un coltello alla coscia. Così, senza motivo».

IL MATTINO

14.05.2015. 16.07

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA CALTANISSETTA Borsellino: Falso pentito, pago solo io?

14 Maggio 2015, 14:50pm

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA CALTANISSETTA Borsellino: Falso pentito, pago solo io?
NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA CALTANISSETTA Borsellino: Falso pentito, pago solo io?

INSERITO DA ANGELA CECERE Andriotta sotto processo per calunnia in strage via D'Amelio - CALTANISSETTA "Voglio capire perché siamo imputati solo io e Scarantino per avere fatto condannare degli innocenti, cui è stato inflitto pure il carcere duro. Voglio capire perché non sono imputati i funzionari che mi hanno costretto ad accusare degli innocenti. È un rimorso che mi porterò dentro per tutta la vita. Mi rivolgerò anche alla Corte europea di Strasburgo e al presidente della Repubblica Mattarella". Si è sfogato così, prima di scoppiare a piangere, il falso pentito Francesco Andriotta, deponendo in videoconferenza nel quarto processo per la strage di via D'Amelio, che lo vede imputato in Corte d'Assise a Caltanissetta per calunnia. E' accusato di avere detto il falso sulla fase preparatoria dell'attentato del 19 luglio '92, in cui morirono il magistrato Paolo Borsellino e cinque agenti di scorta. Sotto processo per calunnia ci sono anche Vincenzo Scarantino e Calogero Pulci, mentre i boss di Brancaccio Salvo Madonia e Vittorio Tutino rispondono di strage. L'esame di Andriotta, iniziato ieri pomeriggio, sta proseguendo questa mattina. Ieri l'imputato aveva accusato l'ex capo della Mobile di Palermo Arnaldo La Barbera e due funzionari di polizia di averlo costretto a mentire.

ANSA

14.05.2015. 15.50

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA BARI Mette microspie in casa della ex, preso

14 Maggio 2015, 14:40pm

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA BARI Mette microspie in casa della ex, preso
NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA BARI Mette microspie in casa della ex, preso

INSERITO DA ANGELA CECERE Si è introdotto in casa della donna danneggiandole gli abiti BARI, Dopo aver perseguitato l'ex moglie 38enne con telefonate, whatsapp, pedinamenti e aggressioni sul luogo di lavoro, è riuscito ad introdursi in casa della donna dove le ha danneggiato i vestiti e ha installato in sala da pranzo e in cucina due microspie dotate di sim a lui intestate Con l'accusa di atti persecutori, i carabinieri hanno arrestato un 46enne di Adelfia, nel barese. La donna in più occasioni ha temuto per la propria incolumità e ha cambiato abitudini e stile di vita.

ANSA

14.05.2015. 15.40

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NEWS ITALIA E MONDO CALABRIA COSENZA Trappole per catturare uccelli, denuncia

14 Maggio 2015, 14:37pm

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NEWS ITALIA E MONDO CALABRIA COSENZA Trappole per catturare uccelli, denuncia
NEWS ITALIA E MONDO CALABRIA COSENZA Trappole per catturare uccelli, denuncia

INSERITO DA ANGELA CECERE Trovati da Corpo forestale 32 esemplari cardellino e verzellino DIPIGNANO (COSENZA), Aveva piazzato quattro trappole illegali nel suo orto per catturare uccellini della famiglia dei fringillidi. Un pensionato di Dipignano è stato denunciato dagli agenti del Corpo forestale dello Stato per il reato di uccellagione. L'uomo aveva sistemato delle gabbie con all'interno alcuni volatili che fungevano da richiamo. In locali nella disponibilità del pensionato sono stati trovati 32 esemplari tra cardellini e verzellini e una rete la cui detenzione è vietata.

ANSA

14.05.2015. 15.37

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Preso grosso cinghiale in strada Firenze

14 Maggio 2015, 14:20pm

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Preso grosso cinghiale in strada Firenze
NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Preso grosso cinghiale in strada Firenze

INSERITO DA ANGELA CECERE Negli ultimi mesi oltre 30 ritrovamenti in città FIRENZE, Catturato un grosso cinghiale mentre gironzolava a Firenze: il ritrovamento è avvenuto mercoledì mattina e ad effettuarlo è stata la polizia provinciale. Ad essere accalappiato è stato un esemplare maschio di circa un quintale, che si aggirava in via del Palmerino (zona L' Affrico). Nell'area, solo negli ultimi mesi, spiega una nota della Città metropolitana, sono stati catturati oltre trenta cinghiali; alcuni di questi sono stati presi in prossimità di grosse arterie stradali.

ANSA

14.05.2015. 15.20

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Sardegna Pride, sfilata centro Cagliari

14 Maggio 2015, 14:17pm

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Sardegna Pride, sfilata centro Cagliari
NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Sardegna Pride, sfilata centro Cagliari

INSERITO DA ANGELA CECERE Via alla Queeresima, 40 giorni per parlare di omosessualità CAGLIARI, Quaranta giorni di dibattiti, mostre, cinema, teatro, presentazioni di libri: si comincia sabato 16 maggio con una fiaccolata nel capoluogo per ricordare tutte le vittime dell'omofobia e e della transfobia. E si chiude il 27 giugno con il Sardegna Pride, per la prima volta con la sfilata nel centro di Cagliari. È la Queeresima, progetto curato e coordinato dall'associazione di Cagliari Promuovere i diritti e la cultura delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e queer. Non solo Cagliari: le iniziative, una quarantina circa, coinvolgeranno tutta l'isola. In programma ci sono appuntamenti a Sassari, Orani, Nuoro, Oristano, Tortolì. Il via scatterà sabato con la fiaccolata dalle 20 con partenza da piazza San Giacomo e percorso che toccherà piazza Dettori, via Sant'Eulalia, via Baylle e piazzetta San Sepolcro. Prima ci sarà una mostra alla Mem su "Contro le regole, lesbiche è gay nello sport". La sfilata finale tornerà a Cagliari dopo la parentesi della scorsa edizione ad Alghero. La novità è il corteo nel centro del capoluogo con partenza alle 19:30 da piazza Giovanni XXIII. I carri passeranno per le strade principali della città sino al traguardo di via Roma. Il tema di quest'anno della Queeresima? "È il 'Chi siamo' - ha spiegato Carlo Cotza, Arc durante la presentazione questa mattina assieme all'assessore comunale della Cultura, Enrica Puggioni, e alla presidente della commissione Cultura Francesca Ghirra - una domanda a cui cercheremo di darci una risposta in questi quaranta giorni. Ci piacerebbe una attenta riflessione su questi temi". Presto sarà aperto anche uno sportello "Ci siamo", un servizio di accoglienza, ascolto e informazioni.

ANSA

14.05.2015. 15.17

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA MILANO Obbligo di dimora per 'zingaro' Ilievski

14 Maggio 2015, 14:07pm

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA MILANO Obbligo di dimora per 'zingaro' Ilievski
NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA MILANO Obbligo di dimora per 'zingaro' Ilievski

INSERITO DA ANGELA CECERE Per giudice Cremona due partite Lazio 'episodi più sensibili' MILANO, Il gip di Cremona Guido Salvini ha disposto l'obbligo di dimora in provincia di Piacenza per Hristiyan Ilievski, macedone, capo del gruppo di scommettitori degli 'zingari'. Ilievski si era costituito il 27 aprile scorso e, davanti a Salvini e al procuratore Roberto di Martino ha fornito una "ricca collaborazione". Il giudice definisce le due partite della Lazio oggetto dell'inchiesta gli "episodi più 'sensibili' e di rilievo".

ANSA

14.05.2015. 15.07

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA FORZANO IL PORTELLONE DURANTE LA FASE DI DECOLLO: ALGERINI VIA DALL'AEREO CHE DOVEVA RIMPATRIARLI

14 Maggio 2015, 11:58am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA FORZANO IL PORTELLONE DURANTE LA FASE DI DECOLLO: ALGERINI VIA DALL'AEREO CHE DOVEVA RIMPATRIARLI
NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA FORZANO IL PORTELLONE DURANTE LA FASE DI DECOLLO: ALGERINI VIA DALL'AEREO CHE DOVEVA RIMPATRIARLI

INSERITO DA ANGELA CECERE Tre cittadini algerini per i quali era scattato il provvedimento di respingimento sono riusciti a fuggire mentre erano a bordo di un aereo in partenza da Fiumicino e diretto ad Istanbul, riuscendo a forzare il portellone di emergenza, mentre l'aereo era già in movimento.
Secondo quanto si è appreso i tre giovani algerini si trovavano a bordo del velivolo di linea con altri diciotto connazionali che dovevano essere rimpatriati e altri passeggeri. L'aereo era già in movimento e si stava dirigendo verso la pista di decollo quando i tre algerini a bordo, aprendo il portellone di sicurezza hanno fatto scattare l'apertura degli scivoli di emergenza attraverso i quali sono riusciti a fuggire. Il comandante ha così bloccato subito il velivolo e sul posto sono intervenute immediatamente alcune pattuglie della polizia di frontiera. Praticamente inutile il tentativo di riacciuffare i tre fuggiaschi di cui al momento non si hanno tracce. Sulla vicenda sta ora indagando la polizia di frontiera dell'aeroporto di Fiumicino.

LEGGO.IT

14.05.2015. 12.58

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA GIANLUCA, UCCISO A NUORO: LA 'STRANA' TELEFONATA DI UNO DEI PRINCIPALI SOSPETTATI DELL'OMICIDIO

14 Maggio 2015, 11:43am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA GIANLUCA, UCCISO A NUORO: LA 'STRANA' TELEFONATA DI UNO DEI PRINCIPALI SOSPETTATI DELL'OMICIDIO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA GIANLUCA, UCCISO A NUORO: LA 'STRANA' TELEFONATA DI UNO DEI PRINCIPALI SOSPETTATI DELL'OMICIDIO

INSERITO DA ANGELA CECERE Si infittisce la vicenda dell'omicidio del giovane Gianluca Monni, ucciso a fucilate mentre attendeva il bus a Nuoro.È una telefonata a movimentare le indagini, quella fatta da uno dei sospettati che ha chiamato Stefano Masala per un invito ad uscire. Il giovane di Nule, scomparso da una settimana, ha preso l’auto del padre, poi trovata bruciata, per un giro in paese. Da quanto emerso dai tabulati telefonici analizzati dai carabinieri, ci sarebbe anche un altro elemento a collegare la scomparsa di Masala al delitto di Orune, ancora non emerso. Sono in tre gli indagati, di cui uno minorenne.

LEGGO.IT

14.05.2015. 12.43

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