NEWS ITALIA E DAL MONDO Elezioni regionali in Veneto: Zaia bis o ci sarà un cambio di guardia?
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA VENEZIA - La scelta di fondo, per 4 milioni e 63mila elettori veneti chiamati oggi alle urne per eleggere il nuovo parlamento regionale, è tra un bis di Luca Zaia o un cambio della guardia a palazzo Balbi.
Sono sei i candidati governatore in lizza. La scheda, di color verde (quella azzurra è per le comunali), mette in colonna i loro nomi, affiancati dalle liste che li sostengono:Alessio Morosin (Indipendenza Veneta), Laura Di Lucia Coletti (L’Altro Veneto), Alessandra Moretti (Moretti presidente, Pd, Veneto Autonomo, Veneto Civico, Verdi-Sel), Luca Zaia (Fi, FdI, Indipendenza Noi Veneto, Lega Nord, Lista Zaia), Jacopo Berti (M5S), Flavio Tosi (Veneto del Fare, Lista Tosi, Ap, Pensionati, Unione Nordest, Veneto Stato-Razza Piave). Nelle elezioni regionali precedenti, nel 2010, andò a votare il 66,4% degli elettori.
L’election day di oggi riguarda, in Italia, 22 milioni di elettori: si vota per le Regionali in sette Regioni (oltre al Veneto, le urne sono aperte in Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Campania e Puglia), e poi si vota per le Comunali in 742 Comuni, di cui 34 nel Veneto e 10 in Friuli Venezia Giulia. In Veneto vanno al voto per eleggere il sindaco due capoluoghi, Venezia e Rovigo, e altri tre Comuni sopra i 15mila abitanti: Castelfranco, Portogruaro e Lonigo. In Friuli invece il Comune più "grosso" che va al voto è Cividale, che fa 11mila abitanti. I seggi si aprono alle ore 7.00 e chiudono alle ore 23.00 ma naturalmente chi a quell’ora si trova in attesa nei locali del seggio ha diritto di votare.
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