Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Il tempo inizia a peggiorare per l'arrivo del vortice ciclonico VENERE. Molte nubi con prime piogge e temporali sulle Alpi: i temporali interesseranno anche il Torinese, il Milanese, i monti del Triveneto ed in nottata anche il Bergamasco e le aree centro-settentrionali della Lombardia. Fenomeni violenti sui monti tra Piemonte e Lombardia. Generalmente soleggiato e con caldo estivo altrove.
NORD
Tempo in peggioramento dalle Alpi verso le Prealpi e le pianure centro-settentrionali del Nordovest con l'arrivo di piogge e temporali anche molto forti nel corso della giornata e soprattutto la sera e notte. Fenomeni violenti e con grandine sui monti tra Piemonte e Lombardia. Prestare attenzione. Più soleggiato sul resto dei settori.
CENTRO
Il tempo rimane governato dall'alta pressione con sole splendente ovunque salvo poche nubi alte e innocue a carattere sparso. Temperature gradevoli, estive, con massime sui 26/31°.
SUD
Nubi irregolari sull'Appennino e sulle zone ioniche con occasionali, ma rari, piovaschi. Prevale il bel tempo sul resto delle regioni. Clima piacevole.
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 17,1-11a.
In quel tempo, Gesù, alzati gli occhi al cielo, disse:
«Padre, è giunta l'ora, glorifica il Figlio tuo, perché il Figlio glorifichi te.
Poiché tu gli hai dato potere sopra ogni essere umano, perché egli dia la vita eterna a tutti coloro che gli hai dato.
Questa è la vita eterna: che conoscano te, l'unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo.
Io ti ho glorificato sopra la terra, compiendo l'opera che mi hai dato da fare.
E ora, Padre, glorificami davanti a te, con quella gloria che avevo presso di te prima che il mondo fosse.
Ho fatto conoscere il tuo nome agli uomini che mi hai dato dal mondo. Erano tuoi e li hai dati a me ed essi hanno osservato la tua parola.
Ora essi sanno che tutte le cose che mi hai dato vengono da te,
perché le parole che hai dato a me io le ho date a loro; essi le hanno accolte e sanno veramente che sono uscito da te e hanno creduto che tu mi hai mandato.
Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per coloro che mi hai dato, perché sono tuoi.
Tutte le cose mie sono tue e tutte le cose tue sono mie, e io sono glorificato in loro.
Io non sono più nel mondo; essi invece sono nel mondo, e io vengo a te».
Dopo un interrogatorio durato diverse ore, è crollato Francesco Grieco, 53 anni: è stato lui a uccidere la moglie di 52, Francesca Marchi, e la suoceraIrene Tabarroni, 92 anni, nella villetta dove tutti abitavano a Gorghetto di Bomporto, nel Modenese. L'uomo, assistito dal suo legale l'avvocato Enrico Aimi, avrebbe detto ai carabinieri e al magistrato di aver agito in preda a un raptus in un periodo difficile segnato anche da difficoltà lavorative. Da qualche tempo, infatti aveva perso il lavoro ed era alla ricerca di una soluzione occupazionale. "Sì sono stato io, è stato un raptus" ha detto, dopo ore di domande sulla riscostruzione dell'accaduto, spiegando anche che il piano iniziale prevedeva il suicidio. "Invece non ce l'ho fatta ad ammazzarmi..." Ora Grieco è stato trasferito nel carcere di S. Anna a disposizione della magistratura.
La confessione dell'assassinoL'avvocato dell'omicida, Enrico Aimi, spiega la confessione di Grieco: "Un gesto inspiegabile. Verificheremo se al momento dei fatti era o meno capace di intendere e volere. Non c'è stata premeditazione. Un raptus al vaglio degli inquirenti" (video di Luigi Esposito)
La madre colpita da un oggetto appuntito che le ha sfondato il cranio. La figlia, con ogni probabilità, strangolata. Entrambe uccise nel proprio letto, senza quasi poter reagire, a poche stanze l'una dall'altra. E' un duplice omicidio che ha sconvolto la piccola comunità di Gorghetto di Bomporto, nel Modenese, quello portato alla luce stamattina da una chiamata al 112. A telefonare ai carabinieri è stato proprio Francesco Grieco, genero e marito delle due vittime: Irene Tabarroni, pensionata di 92 anni, e Francesca Marchi, 52enne insegnante in una scuola elementare di Carpi.
Gorghetto di Bomporto: parla il magistratoLa dottoressa Donatella Ferretti titolare dell'indagine fornisce una prima ricostruzione dell'accaduto speigando come sarebbero morte le due donne Irene Tabaroni di 93 anni e la figlia Francesca Marchi, insegnante di 52 anni. I corpi erano all'interno della casa dove le due vivevano, in via Padella.Indagano i carabinieri. Video di Gino Esposito
L'uomo, sentito per lunghe ore dagli inquirenti coordinati dal sostituto procuratore di Modena Claudia Ferretti, inizialmente ha riferito di non essersi accorto di nulla nelle ore precedenti le aggressioni mortali. Alle 7.30, dopo essersi svegliato, - questo il suo racconto iniziale - ha trovato senza vita le due donne e ha dato l'allarme. Subito però i carabinieri hanno capito che il discorso non quadrava, nella casa non risultavano segni di effrazione. L'abitazione, immersa nel verde in via Padella. una villetta di campagna è risultati in perfetto ordine, una circostanza che ha reso subito poco probabile l'ipotesi della rapina degenerata.
Anche Le ricerche dell'arma del delitto non hanno esito. I carabinieri hanno setacciato a lungo tanto gli ambienti della casa, da cui sono comunque stati sequestrati oggetti, quanto i campi e i fossati circostanti. Gli accertamenti si sono quindi concentrati sui rapporti tra le persone della famiglia colpita dalla furia omicida. Si sono raccolte testimonianze tra i vicini di casa , alla ricerca di possibili moventi per tale brutalità. In quel comune a circa 15 chilometri a nord di Modena, colpito pesantemente dall'alluvione del Secchia del gennaio 2014, si erano magari registrati furti negli ultimi anni, ma la violenza che ha rotto la quiete e la quotidianità di questo lunedì appare come un elemento estraneo. E si è quindi arrivati alla decisione di accompagnare Francesco Grieco in procura per un lungo, lunghissimo interrogatorio concluso con la confessione.
Omicidi a Gorghetto: l'incredulità dei viciniTra i residenti della frazione di Gorghetto di Bomporto subito dopo la notizia del duplice omicidio. Prevale lo stupore e l'incredulità per quanto accaduto. Tutti parlano di una famiglia tranquilla senza alcun problema. Video di Gino EspositoLeggi l'articolo
In una comunità così contenuta, distribuita tra poche vie che si incrociano e che costeggiano i campi, tutti si conoscono e si danno una mano. "Non ci credo ancora", è la risposta più frequente fornita da chi, a Gorghetto, ha sempre vissuto e le telecamere le aveva viste arrivare solo un anno mezzo fa, nei terribili giorni dell'alluvione.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si registrano ancora disagi allo sportello presso il cimitero di Sant’Antimo per il pagamento del canone delle lampade votive. Tante le lamentele dei cittadini che sono costretti a fare la fila di almeno due ore per un servizio che si potrebbe pagare semplicemente tramite bollettino. “Qui nessuno ci rispetta, siamo costretti a stare sotto il sole per un semplice pagamento” ha detto una signora. I disagi maggiori sono ovviamente riscontrati da chi lavora e da chi risiede fuori comune, visto che lo sportello è aperto solo tre volte a settimana e dalle 9 alle 13. Eppure entro venerdì tutti dovranno saldare il canone perchè il Comune ha avvisato che in caso contrario è prevista la sospensione della corrente ai loculi dei propri cari. Stamattina doveva esserci un consiglio comunale dove si sarebbe discusso dell’esternalizzazione degli stessi servizi (ma erano tanti e vari i punti interessanti all’ordine del giorno). L’assise, però, non si è riunita, perché non si è raggiunto il numero legale. Dunque per saperne di più dovremmo aspettare venerdi 15 Maggio, con la speranza che i ‘signori consiglieri’ abbiano appuntato nelle proprie agende la seconda convocazione del Consiglio Comunale!
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PALERMO, - Il giudice Daniela Vascellaro ha convalidato l'arresto e disposto la misura della custodia cautelare in carcere per Pietro Sclafani, il 50/enne palermitano che, ieri, ha investito e ucciso una donna di trent'anni, Tania Valguarnera, e poi è fuggito. E' accusato di omicidio colposo e omissione di soccorso. Sclafani è stato arrestato dalla polizia poco dopo l'incidente.ANSA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CATANZARO, 19 MAG - Nuova inchiesta Calcioscommesse, stavolta in Lega Pro e Serie D: la Polizia sta eseguendo decine di fermi in tutta Italia nei confronti di calciatori, dirigenti e presidenti di club. L'inchiesta è coordinata dalla Dda di Catanzaro. L'accusa è associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva. 50 i fermi, oltre 70 gli indagati. Oltre 30 le squadre coinvolte. Perquisizioni sono in corso nelle sedi di diverse squadre.ANSA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA BARI, - Era partita ieri sera da Manfredonia (Foggia) la comitiva del locale Liceo scientifico Galileo Galilei - 47 studenti del terzo anno guidati dal preside, Pietro Leonardo Auciello e due docenti - che avrebbe dovuto trascorrere la giornata di oggi all'Expo 2015: erano a bordo di un pullman che ha tamponato un Tir sull'A14 in Romagna.
Condizioni serie per tre persone (tra le quali il dirigente scolastico), lievi ferite secondo le prime informazioni per 22 ragazzi medicati in ospedale.ANSA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Quaderni e libri strappati, ma soprattutto messaggi di disprezzo per il colore della pelle: destinataria una ragazzina quattordicenne di origine senegalese che studia in un istituto tecnico di Pisa e il cui padre ha ora denunciato i fatti ai carabinieri. Della vicenda si occupa il quotidiano Il Tirreno. "Non si è mai vista una negra che prende 10 a diritto", è una delle frasi contenute nell'ultima lettera anonima ricevuta dalla ragazza che viene considerata dagli insegnanti come una delle migliori della classe. "I miei voti sono abbastanza alti - spiega la ragazza che in futuro vuole fare l'avvocato - A diritto ho il massimo perchè è una materia che mi piace e mi trovo bene con la professoressa". E' in coincidenza con la pubblicazione degli scrutino che la 14enne ha cominciato a ricevere le lettere anonime: in tutto sarebbero sei, quattro scritte al computer e due a mano su fogli a quadretti. "Hanno anche scritto che non esiste che una negra possa diventare avvocato", racconta la ragazzina.
"Purtroppo non siamo ancora riusciti a individuare gli autori di questo gravissimo episodio che è molto di più di una semplice ragazzata. Siamo convinti che ad agire siano state almeno due persone e se dovessimo scoprirle le puniremo duramente, finanche alla bocciatura". Lo afferma il preside dell'istituto superiore. "Abbiamo indagato subito - dice il dirigente scolastico - non appena si sono verificati i primi biglietti offensivi e razzisti, all'inizio di aprile. I docenti ne hanno parlato in classe ma non siamo riusciti comunque a individuare i responsabili. Siamo solo riusciti a capire che probabilmente non è stata una sola persona a prendere di mira la compagna di classe". La scuola, assicura il preside, non ha "in alcun modo tentato di minimizzare l'accaduto: è un fatto grave, proprio perché a sfondo razzista, e tanto più perché verificatosi in ambiente scolastico". "Ed esemplari saranno le punizioni se i responsabili saranno individuati - conclude il dirigente scolastico - anche attraverso le indagini dei carabinieri. Due biglietti sono stati scritti a mano e attraverso una perizia calligrafica disposta dalla procura si potrebbe forse riuscire a capire chi è stato a scriverli. Di sicuro se arrivasse solo ora un'ammissione di colpa, sarebbe ben accetta ma comunque tardiva anche perché il danno procurato alla classe è comunque enorme per l'episodio razzista, per il fatto di essere stato reiterato nel tempo producendo da oltre un mese un clima di disagio in classe e nella ragazzina vittima degli insulti. Insomma, le eventuali semplici scuse non sarebbero più sufficienti".
CAGLIARI, 18 MAG -Un vigile del fuoco intossicato, un operaio ustionato e 400 vetture da rottamare distrutte. È il bilancio del gigantesco rogo scoppiato oggi pomeriggio all'interno del deposito auto di Quartucciu, in località Pill'e Matta. Attualmente sul posto stanno ancora operando quattro squadre di pompieri: l'incendio è stato domato e si sta procedendo con le operazioni di bonifica. Dopo una visita lampo, il vigile del fuoco soccorso dal 118 per aver respirato fumo ha ripreso subito a lavorare. L'operaio, invece, è stato trasportato in ospedale per lievi ustioni alle mani, ma le sue condizioni non sono gravi. Le cause del rogo non sono state accertate. Le fiamme sono divampate mentre all'interno dell'area, delimitata da un muretto in cemento, lavoravano alcuni operai che hanno immediatamente fatto scattare l'allarme. Le squadre a terra dei vigili del fuoco hanno anche richiesto l'intervento di un elicottero che però non è riuscito ad avvicinarsi a causa della fitta coltre di fumo e della posizione delle auto in fiamme. Assieme ai pompieri sono intervenuti gli uomini del corpo forestale, la protezione civile e i carabinieri della Compagnia di Quartu che hanno avviato le indagini per chiarire le cause dell'incendio. (ANSA).
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SARONNO (VARESE), - I carabinieri hanno arrestato con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni volontarie aggravate, per aver colpito uno dei militari intervenuti, l'uomo bloccato mentre cercava di avvicinarsi a Silvio Berlusconi, prima di un comizio dell'ex premier a Saronno (Varese). Non ci sarebbe un movente politico. L'uomo, 44 anni, residente a Saronno, ha alcuni precedenti per droga, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
L'uomo è stato identificato e interrogato in caserma dai carabinieri che, infine, lo hanno arrestato. Per ora non avrebbe fornito particolari spiegazioni sui motivi del suo tentativo di avvicinarsi con insistenza all'ex premier. L'uomo, che non risulterebbe vicino all'area antagonista, verrà processato domani mattina per direttissima al Tribunale di Busto Arsizio, in provincia di Varese. Il carabiniere colpito durante il parapiglia ha riportato ferite giudicate guaribili in sette giorni.
"Voleva aggredire uno di noi o il presidente. Le forze dell'ordine sono state pronte ed è stato evitato uno spiacevole episodio" ha commentato Francesca Pascale dopo l'episodio.
''Ormai sono fuori dalla politica, sono soltanto qualcuno con un grande senso di responsabilità nei confronti del mio Paese'' aveva detto in mattinata Silvio Berlusconi, a margine di un altro incontro a Saronno (Varese). ''Vedo in questo sogno di trasformare la maggioranza numerica degli italiani, e che sia una maggioranza non si discute, in maggioranza politica organizzata - aveva proseguito - l'unica possibilità per poter dare all'Italia quei cambiamenti di cui abbiamo bisogno'' .Ansa