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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Rosberg in testa nelle prime prove libere, dietro la Mercedes le due Ferrari

27 Marzo 2015, 14:22pm

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Rosberg in testa nelle prime prove libere, dietro la Mercedes le due Ferrari

SEPANG - Come da pronostico Nico Rosberg con la sua Mercedes W06 è stato il più veloce nel primo round di prove libere sulla pista di Sepang dove dopodomani mattina si disputerà il Gran Premio di Malesia. Il tedesco al vlante del bolide della casa di Stoccarda ha preceduto le due Ferari di Raikkonen e Vettel che, anche su un tracciato diverso e condizioni climatiche più difficile (alta temperatura e umidità), hanno confermato i notevoli progressi fatti rispetto alla scorsa stagione.

Problemi invece per Lewis Hamilton che ha potuto effettuare solo quattro giri. Kimi ha portato la sua Rossa a soli 373 millesimi dalla Freccia d’Argento di Nico precedendo il compagno Sebastian. Quarto tempo per la Lotus-Mercedes di Grosjean che ha a sua volta preceduto la Toro Rosso-Renault di Sainz ancora una volta davanti alle più quotate Red Bull.

IL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno. Niente cartelle esattoriali agli «amici», licenziato dipendente di Equitalia. Scatta l'inchiesta

27 Marzo 2015, 14:20pm

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno. Niente cartelle esattoriali agli «amici», licenziato dipendente di Equitalia. Scatta l'inchiesta

SALERNO - Licenziato un dipendente di Equitalia Salerno. Avrebbe tolto i fermi amministrativi sulle auto senza il pagamento delle cartelle esattoriali. Per l’ex dipendente, A.L.C., si profila anche un’indagine penale presumibilmente per truffa e falso.
La vicenda è nata alla fine dello scorso anno quando la Motorizzazione notò alcune pratiche anomale e segnalò il fatto alla sede salernitana di Equitalia. Indagini interne portarono alla luce che il dipendente, in servizio dal 1987 negli enti pubblici, aveva tolto tantissimi fermi amministrativi sulle auto. Si è calcolato circa duecento. A novembre dello scorso anno, quindi, venne avviato un procedimento disciplinare che portò all’individuazione del responsabile che si difese dicendo di aver fatto «favori ad alcuni colleghi» senza intascare - in contropartita - soldi: «Io ho solo obbedito pensando che non ci fosse nulla di illegale. Mi sono fidato dell’autorevolezza delle persone che, di volta in volta, mi facevano le richieste». Questa più o meno la difesa di A.L.C. che, a quanto pare, era anche disposto a fare i nomi dei colleghi che gli avevano chiesto i favori.
Ma dopo alcuni mesi (all’inizio del mese in corso per la precisione) l’uomo è stato licenziato: per i vertici di Equitalia i fatti commessi sarebbero talmente gravi da non consentire la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto lavorativo. Nell’avviso di licenziamento per giusta causa, a firma del direttore generale Andrea Palma, si preannunciano anche azioni sia a livello penale sia in sede civile per il risarcimento dei danni derivanti dall’illecito comportamento dell’ex dipendente. Quest’ultimo ha fatto ricorso al licenziamento ed è stato anche sottoposto a perizia psichiatrica: il medico che lo ha visitato ha definito il paziente «fragile ed affetto, da diversi anni, da patologia psicotica che manifesta con una predisposizione alla suggestionabilità». Sono pazienti che vivono una vita normale e anche produttivi e efficaci nel lavoro, tuttavia (quando si fidano) sono di «facile suggestionabilità ed obbediscono, in casi particolari, a tutto ciò che viene loro chiesto perdendo capacità razionali». La perizia di parte, di sicuro, sarà alla base del ricorso per la reintegra nel posto di lavoro e non è escluso che serva anche - come impianto difensivo - nell’inchiesta penale. Essendo Equitalia una società pubblica, la denuncia a carico dell’ex dipendente infedele appare scontata.
Nella lettera di licenziamento, come già detto, si fa riferimento anche ad un’azione in sede civile avendo Equitalia perso molti soldi per il mancato pagamento (anche a rate) delle cartelle esattoriali che è il presupposto per togliere il fermo amministrativo sulle autovetture. Il raggiro, ai danni della società e che ha visto protagonista l’ex dipendente, pare sia durato un anno. Ma non è escluso anche di più con un danno per migliaia di euro.
Abbottonassimi sulla vicenda, come era prevedibile, i vertici di Equitalia Salerno. Toccherà, infatti, alla magistratura verificare se vi siano ulteriori responsabilità. Oppure se il dipendente, appena licenziato, abbia cercato di salvarsi raccontando di persone che gli «avrebbero rovinato la vita senza aver ricevuto nulla in cambio».

ANGELA TROCINI IL MATTINO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Nocera Inferiore. 22enne costretta a prostituirsi mentre era in depressione: in tre a giudizio

27 Marzo 2015, 14:19pm

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Nocera Inferiore. 22enne costretta a prostituirsi mentre era in depressione: in tre a giudizio

NOCERA INFERIORE - Avrebbero costretto una giovane mamma a prostituirsi sulla litoranea e in alcuni alberghi tra Nocera e Pompei: la donna, appena 22enne, era caduta nel baratro della depressione, quel tunnel senza luce che in medicina è definito come malessere «post-partum». Un profondo stato di prostrazione del quale avrebbero approfittato i tre sfruttatori che, dopo averla messa in vendita, si sarebbero appropriati di gran parte dei suoi guadagni.

Un calvario senza fine per la giovanissima, parte civile attraverso l’avvocato Vincenzo Vegliante, e che è approdato, ieri, davanti ai giudici della seconda sezione penale del tribunale di Salerno dove si è aperto il processo a carico di Alfonso Nacchia, 39 anni di Pagani; Giuseppe Danise, 42 anni di Siano e Giovanni Francavilla, 36 anni di Cava dei Tirreni assistiti dagli avvocati Bonaventura Carrara e Giovanni Gioia. In aula sono stati ascoltati i carabinieri che hanno seguito le indagini e il marito della donna madre di tre figli che hanno in larga parte confermato le accuse a carico degli imputati ricostruendo la vicenda venuta a galla in seguito ad un controllo da parte della polizia municipale che, nell’ambito di un blitz antiprostituzione, trovò la ragazza intenta a prostituirsi.

Il marito, in aula, ha raccontato il calvario della giovane moglie, sottoposta persino ad un trattamento sanitario obbligatorio, che subito dopo la prima gravidanza avrebbe cominciato ad accusare seri problemi psicologici tanto da spingerla a lasciare il figlio. È in questo contesto di grave prostrazione psichica che la donna, una 22enne di Nocera Inferiore, avrebbe conosciuto i tre imputati che, pian piano, l’avrebbero spinta al mestiere più antico del mondo.

VIVIANA DE VITA IL MATTINO.IT

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CAMPANIA NAPOLI NEWS L'annuncio hot del commercialista napoletano: «Cercasi segretaria bella, sexy e disinibita»

27 Marzo 2015, 14:17pm

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CAMPANIA NAPOLI NEWS L'annuncio hot del commercialista napoletano: «Cercasi segretaria bella, sexy e disinibita»

Annuncio choc sul web. È comparsa in rete un'offerta di lavoro hot da parte di un commercialista con studio di consulenza fiscale a Napoli. Nell'offerta viene specificato che si è alla ricerca di una segretaria con: «Una buona presenza, mentalità aperta e ampia disponibilità, semplicità, volontà all'apprendimento, buona dialettica e buon uso del pc, discrezione ed eventuale complicità e compiacenza, disinibizione, dolcezza, sensualità e buona predisposizione alle relazioni interpersonali». Nessun riferimento ad esperienza o capacità di organizzazione e problem solving, anche perchè sembra non essere interessato a una segretaria che svolga bene il suo lavoro, ma che sappia fare altro. Come se l'annuncio non fosse abbastanza esplicito il professionista, che correda il post con indirizzo e numero di telefono, aggiunge: «Se motivate ed interessate inviare una breve presentazione con foto a figura intera».

IL MATTINO.IT

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BENEVENTO NEWS Percosse al figlioletto arrestato il padre

27 Marzo 2015, 14:15pm

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BENEVENTO NEWS Percosse al figlioletto arrestato il padre

Avrebbe ripetutamente picchiato il figlioletto di 10 anni, talvolta anche denudandolo e costringendolo a stare per ore fuori dalla porta di casa. Con queste accuse i carabinieri hanno arrestato un uomo di 43 anni, di origine rumena, padre del bambino. I fatti sono avvenuti ad Airola, nel Beneventano. I militari sono intervenuti, a richiesta, all’interno di una scuola elementare a seguito di una segnalazione circa la presenza di evidenti segni di percosse sul corpo del bambino. In assenza della madre, che si trova in Romania, il piccolo è stato affidato a una casa famiglia.

IL MATTINO.IT 

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AVELLINO NEWS Aizza il cane contro il rivale e lo ferisce con un coltello, denunciato

27 Marzo 2015, 14:14pm

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AVELLINO NEWS Aizza il cane contro il rivale e lo ferisce con un coltello, denunciato

I Carabinieri della Compagnia di Baiano, hanno denunciato alla procura della Repubblica un ragazzo 30enne, pregiudicato, del posto per lesioni. In particolare i militari della Stazione di Avella, sono intervenuti in una strada dove il giovane, per futili motivi ha avuto un’accesa discussione con un’ altra persona, sempre del luogo, durante la quale gli ha aizzato contro il proprio cane di grossa taglia, intimorendolo con la minaccia di liberarlo. L’aggressore, approfittando del fatto che la vittima fosse immobile, sotto la minaccia del proprio animale, gli ha procurato un profondo taglio alla mano con un oggetto tagliente, presumibilmente un coltello, che lo ha costretto alle immediate cure del pronto soccorso. Il malfattore si è poi velocemente allontanato. I militari, a seguito di accurate ricerche ed accertamenti, sono riusciti ad individuare l’ autore dell’ azione criminale (che nel frattempo si era nascosto in una località di montagna), a portarlo in caserma per gli accertamenti, per poi deferirlo in stato di libertà.

IL MATTINO.IT

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CASERTA NEWS Camorra. Le rivelazioni di Belforte: «Uccidemmo per gli appalti pubblici»

27 Marzo 2015, 14:11pm

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CASERTA NEWS Camorra. Le rivelazioni di Belforte: «Uccidemmo per gli appalti pubblici»

Accusa l'imprenditore Angelo Grillo di Marcianise di aver chiesto l'eliminazione di due persone, un affiliato del clan avverso ai Belforte che batteva cassa e un imprenditore che si aggiudicava tutti gli appalti, suo concorrente. Poi, fa il nome di Riccardo Ventre, ex presidente della Provincia di Caserta di Forza Italia ed ex europarlamentare, presunto punto di riferimento politico di Grillo, dice. Soprattutto, spiega che lui, Salvatore Belforte, il capo del clan che dominava Marcianise e dintorni, è stato solo il mandante dei fatti di sangue successi negli ultimi venti anni. A sporcarsi le mani sarebbero stati i suoi killer, come Bruno Buttone, sicario senza scrupoli, e gli altri che avrebbero approfittato della complicità del custode del velodromo di Marcianise per fare le riunioni. Nella sua prima apparizione in un'aula di giustizia da pentito, l'ex boss Belforte non parla. Non dice che la moglie e il figlio, Concetta e Camillo, preferiscono restare dove stanno, in carcere, dissociandosi probabilmente dalle sue scelte. Il pm Luigi Landolfi dell'Antimafia, intanto, deposita i primi verbali del capoclan nel processo per l'omicidio di Raffaele Viciglione, un «cold case» del 1987 riaperto grazie all'opera dei carabinieri della neonata Compagnia di Marcianise. Verbali che finiscono nella cancelleria della Corte di Assise del tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Capelli corti e bianchi, tuta bianca e nera, un block notes blu che maneggia: Salvatore Belforte appare nervoso in videoconferenza, accanto al suo nuovo difensore di Milano, Riccardo Donzelli. «Ho revocato la nomina ai miei legali», spiega. Poi, dopo l'acquisizione delle dichiarazioni del sottoufficiale Tommaso Palmiero e del tenente Paolo Cristinziano, in forza alla Compagnia di Marcianise, l'udienza viene rinviata al 22 aprile, quando l'ex boss verrà ascoltato dai giudici del tribunale di Santa Maria Capua Vetere assieme a Raffaele Della Volpe, l'uomo che avrebbe partecipato all'omicidio Viciglione commesso per vendicare la «lupara bianca» di Giuseppe Buttone. Nei verbali, l'ultimo redatto il 21 marzo, c'è tutta la verità del capoclan che ha scelto di collaborare con la giustizia. Le sue prime dichiarazioni «toccano» Angelo Grillo, l'impresario delle pulizie che aveva vinto gli appalti all'Asl di Caserta a suon di «mazzette».

MARILù MUSTO IL MATTINO.IT

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS TRAFFICO IN TILT Schianto sul Canaletto, grave un'anziana

27 Marzo 2015, 14:09pm

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Schianto tra quattro automobile sul Canaletto dopo il ponte dell'Uccellino. Ferita gravemente un'anziana di 87 anni; un uomo di 84 anni ha riportato ferite meno gravi. Una delle vetture coinvolte è finita nel fossato e ha reso difficile l'intervemto dei vigili del fuoco. Sul posto ambulanza e automedica. Cinque comunque le persone che sono state soccorso, anche se le condizioni delle altre non paiono gravi. La strada è stata riaperta intorno alle 17.15.

 

LA GAZZETTA DI MODENA

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CONCODRDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS SASSUOLO Deraglia un treno merci, ferrovia ferma Disagi per i pendolari diretti e provenienti da Reggio. Tper annuncia corse sostitutive su bus

27 Marzo 2015, 14:07pm

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SASSUOLO. Il deragliamneto di un treno merci sulla linea ferroviaria ReggioSassuolo ha comportanto pesanti disagi per i trasporti. Tper, Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna, in una nota, spiega che il convoglio fuoriuscito dai binari appartiene alla Dinazzano Po. "Il fatto – si legge nel comunicato – ha impedito l’uscita dei treni che effettuano il servizio passeggeri sulla ferrovia Reggio Emilia-Sassuolo. Sono stati soppressi e sostituiti con più autobus tutti i treni del mattino, ad eccezione dei treni 874 Reggio-Sassuolo e 879 Sassuolo-Reggio, che sono stati soppressi e non autosostituiti. L’operazione ha comportato l’impiego complessivo di 7 autobus.”

LA GAZZETTA DI MODENA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA LECCE Xylella: Tar blocca eradicazioni ulivi

27 Marzo 2015, 13:45pm

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA LECCE Xylella: Tar blocca eradicazioni ulivi
NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA LECCE Xylella: Tar blocca eradicazioni ulivi

INSERITO DA ANGELA CECERE Nel terreno di un avvocato, che aveva presentato ricorso LECCE, Con decreto cautelare pubblicato oggi, la sezione di Lecce del Tar di Puglia, accogliendo il ricorso dell'avv. Giovanni Pesce, ha bloccato l'eradicazione degli ulivi con sospetto contagio da Xylella Fastidiosa nel terreno di proprietà dell'avvocato. Ne dà notizia il legale. Il Tar ha "accolto - riferisce l'avvocato - l'istanza di misure cautelari monocratiche quanto all'eradicazione degli alberi di ulivo". Fissata al 9 aprile l'udienza sulla richiesta di sospensiva avanzata dal legale.Il ricorso d'urgenza, con il quale si chiedeva al Tar di fermare l'avvio dell'abbattimento degli ulivi infetti da Xylella, previsto dal 30 marzo prossimo, era stato depositato ieri dagli avvocati Giovanni e Guido Pesce, proprietari di un uliveto con un centinaio di piante a Oria (Brindisi). In particolare sono stati impugnati tutti gli atti del commissario straordinario, Giuseppe Silletti, i verbali di accertamento, le ordinanze, e sono state chieste verifiche più approfondite di tipo documentale e sulle piante. Secondo quanto emerso dall'approfondimento fatto dai due legali, c'era conoscenza dell'esistenza della Xylella dal 2008, mentre la Regione Puglia ne sarebbe stata consapevole dal 2013.

ANSA

27.03.2015. 13.45

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