Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Renzi incaricato presidente del Consiglio: 'Puntiamo al 2018, una riforma al mese

17 Febbraio 2014, 16:01pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Matteo Renzi con Graziano Delrio sul treno diretto a FirenzeMatteo Renzi accetta dal Capo dello Stato l'incarico con riserva - come prassi - a formare un nuovo governo.

Da domani avvierà le consultazioni e, visto che "l'impegno - afferma al termine del colloquio di un'ora e venti con Napolitano - è l'orizzonte naturale della legislatura", il 2018, il leader Pd si prende "qualche giorno di tempo" per definire programma e squadra. Programma per il quale Renzi ha già una tempistica: a febbraio riforme istituzionali, a marzo il lavoro, che è la "vera priorità", ad aprile la riforma della pubblica amministrazione e a maggio il fisco. Il sindaco di Firenze arriva puntuale, alle 10,30, al Quirinale alla guida di una Giulietta bianca, accompagnato dal capo ufficio stampa Filippo Sensi. Nel colloquio con il presidente della Repubblica, il segretario Pd assicura, come racconta lui stesso al termine, che metterà "tutto l'impegno e l'energia di cui saremo capaci in questa sfida difficile".

Napolitano gli affida l'incarico e Renzi esce nella sala della Vetrata. Il tono di voce tradisce emozione e un pò di tensione: "Ho ricevuto l'incarico di provare a formare il nuovo governo, ho accettato con riserva per l'importanza e la rilevanza di questa sfida", esordisce. Poi conferma il suo impegno di un governo di legislatura che quindi "necessita di qualche giorno per arrivare a sciogliere la riserva". Le consultazioni formali cominceranno domani: oggi il premier incaricato, dopo aver incontrato i presidenti di Camera e Senato Laura Boldrini e Piero Grasso, torna a Firenze per l'ultima giunta e l'addio alla guida della sua città.

La testa e il cuore sono ormai tutti proiettati al governo. E non tanto sulla squadra, spiega Renzi ironizzando sulle "fatiche" dei giornalisti alle prese con il totoministri" ma sui contenuti. "Abbiamo intenzione di lavorare in modo molto serio sui contenuti, definiremo nei prossimi giorni con gli alleati una piattaforma molto seria". Programma che nelle intenzioni di Renzi ha tempi già definiti e prevede che "entro febbraio si faccia un lavoro urgente sulle riforme costituzionali ed elettorali, e nei mesi successivi ci saranno: a marzo il lavoro, ad aprile la riforma della Pubblica amministrazione, a maggio il fisco". Una riforma al mese, la corsa del premier incaricato è partita.

Andato via dal Quirinale, Renzi si è recato alla Camera per un inocntro con la presidente Laura Boldrini. Subito dopo ha icontrato al Senato il presidente Pietro Grasso. Quindi, di corsa alla stazione Termini per prenendere il treno per Firenze dove parteciperà a quello che dovrebbe essere il suo ultimo Consiglio comunale da sindaco del capoluogo toscano. Renzi è in compagnia di Graziano Delrio e Lorenzo Guerini, con i quali si è appartato in una carrozza riservata. Dal treno, Renzi ha lanciato il suo primo twit da presidente incaricato.

Dijsselbloem, governo Italia subito,nodo competitività -  "La stabilità politica è importante, l'Italia deve migliorare la competitività dell'economia e come ogni Paese fare ciò che deve fare", per questo "mi auguro che si insedi il nuovo governo il più in fretta possibile": così il presidente dell'eurogruppo Jeroen Dijsselbloem commentando la situazione italiana.

ANSA

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Operato alla bocca napoletano di 160 kg: si perdono 8 chili al mese

12 Febbraio 2014, 20:24pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20140212_obeso111.jpg

Senza tagli nè buchi: un napoletano di 30 anni del peso di 160 kg è stato sottoposto a un'operazione chirurgica mininvasiva, per dimagrire, eseguita esclusivamente attraverso la bocca. Il giovane, con un indice di massa corporea (Bmi) molto elevato (54), è entrato sabato scorso all'ospedale Rummo di Benevento alle 14 e ne è uscito sulle proprie gambe alle 19 dopo un' operazione durata meno di un'ora e mezza. L'ha eseguita Cristiano Huscher, direttore della chirurgia generale e oncologica dell'ospedale Rummo, che è anche visiting professor presso l'università di Harvard (Boston) e altri atenei famosi quali la Johns Hopkins (Baltimora), il medical college di Osaka, le università di Losanna, Zurigo e Tel Aviv. «Si tratta di un'operazione (che migliora anche la prognosi del diabete di tipo 2, che spesso affligge il paziente obeso) - spiega il professor Huscher - durata 1 ora e mezza rispetto alle 4 ore dell'intervento tradizionale (il bypass gastrico)». «Inoltre, non eseguendo incisioni, nè esterne, nè interne, il dolore e il trauma risultano sensibilmente ridotti», dice il chirurgo, che così spiega l'intervento: «Introduciamo dalla bocca un endoscopio dotato di un sistema che consente di attirare il tessuto dello stomaco. Qui vengono apposti 21 punti di sutura in modo da ridurne sensibilmente l'apertura. In questo modo lo stomaco viene schiacciato ma non tagliato, e il cibo ha solo un piccolo tubo dove passare. Così sono introducibili nello stomaco solo piccole quantità di cibo». L'elevato rischio operatorio e quello significativo delle complicanze cui il paziente è esposto in caso di bypass gastrico, è quasi azzerato. Anche la degenza e la convalescenza sono naturalmente molto più brevi. Prima del trentenne di Napoli, nei mesi scorsi altri 4 italiani obesi sotto i 50 anni sono stati operati con successo con la nuova procedura, eseguita all'estero in oltre 1500 casi. Un paziente romano cinquantenne, operato a dicembre sta bene - riferisce Huscher - ed è dimagrito già di 8 chili nel primo mese dopo l'intervento. Il professore illustrerà la sua casistica negli Usa in occasione del congresso annuale della Society of American Gastrointestinal and Endoscopic Surgeons (SAGES), in programma dal 2 al 5 aprile a Salt Lake City, nello Utah.

IL MATTINO

12.02.2014.

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Casal di Principe, ripresi gli scavi in via Sondrio: caccia ai veleni anche a Maddaloni

12 Febbraio 2014, 20:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20140212_scavi_casale.jpg

CASAL DI PRINCIPE - Dalle prime ore della mattinata a Casal di Principe, via Circumvallazione angolo via Sondrio, sono riprese le attività di scavo sul sito già ispezionato nel mese di settembre 2013. Le nuove attività sono finalizzate a raggiungere i ventri metri di profondità, alla ricerca di veleni sepolti, come indicati da due pentiti del clan dei Casalesi. Nella prima fase degli interventi sono stati rivenuti fanghi industriali, amianto e altri rifiuti. Intanto si scava anche a Masseria Monti a Maddaloni, discarica da 25 anni al centro di polemiche e fonte di miasmi. I carabinieri procedono a una serie di prelievi di acqua e carotaggi del terreno, con l'obiettivo di capire cosa è stato realmente sversato nei decenniin quell'area.

IL MATTINO

12.02.2014.

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Maltempo, paura ad Aversa: fulmine incendia un lampione

12 Febbraio 2014, 20:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20140212_fulmine.jpg.jpg

Una saetta ha distrutto un palo della luce, l'allarme degli automobilisti AVERSA - Erano da poco passate le 20 ed era in corso un temporale. Ad un tratto un fulmine ha colpito in pieno un lampione dell’illuminazione pubblica in viale Europa. Immediato un incendio. Gli automobilisti in transito hanno dato l’allarme. Sul posto sono giunti gli agenti della polizia municipale che, coordinati dal comandante Stefano Guarino, sono riusciti a domare le fiamme, riportando l’ordine in quella che è una delle arterie più trafficate della città normanna. Successivamente sono giunti sul posto anche gli addetti all’ufficio tecnico del Comune che hanno provveduto a mettere in sicurezza il lampione. Il temporale non ha provocato ulteriori danni in città, dove il sistema fognario, questa volta, ha tenuto.

IL MATTINO

12.02.2014.

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Era i domiciliari a Santa Maria Capua Vetere, si impicca nell'appartamento

12 Febbraio 2014, 20:03pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20140212_ambulanza_caserta_generica.jpg

SANTA MARICA CAPUA VETERE - Un 42enne di Santa Maria Capua Vetere, Gianfranco Consolazio, si è tolto la vita nel pomeriggio di ieri nella sua abitazione. La notizia ha sconvolto la tranquillità del quartiere nel quale l'uomo viveva con un parente e dell'intera città che per tutto il pomeriggio sui social network ha manifestato il dolore per quella vita spezzata. Gianfranco Consolazio viveva in un appartamento in via Indaco, nei pressi di viale Consiglio d'Europa. Dall'estate scorsa era sottoposto ai domiciliari per diversi reati, tra i quali l'usura. Una situazione che probabilmente ha acuito quello stato di depressione di cui pare soffrisse da un po' di tempo. Ieri pomeriggio, poco dopo le 16 ha attuato il suo piano, un piano ben studiato. Consolazio ha deciso di togliersi la vita impiccandosi con una corda legata al bastone di ferro per sollevamento pesi che aveva in casa.

IL MATTINO 

12.02.2014.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Picchia la moglie e violenta la figlia: inferno in famiglia a Vedelago

12 Febbraio 2014, 19:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilgazzettino.it/MsgrNews/PANORAMA/20140212_foto-articolo-violenze-domestiche-300x198.jpg.pagespeed.ce.4KfdqD_pSD.jpg

Maltrattamenti in famiglia, danneggiamento, sequestro di persona e atti sessuali con minorenne: sono alcune delle contestazioni mosse dai carabinieri a un 57enne padovano residente a Vedelago, già in carcere per bancarotta fraudolenta. L'uomo, come hanno scoperto i carabinieri, avrebbe pestato a sangue per anni la compagna abusando sessualmente anche della figlia di lei. Il velo sulla triste vicenda è caduto solo quando l'aguzzino è finito in carcere per i suoi reati finanziari.

IL GAZZETTINO

12.02.2014.

Leggi i commenti

NEWS ITALIA DAL MONDO SICILIA PALERMO DONNA DA SEI GIORNI NELLA BARA. I FIGLI: "È VIVA". MA IL SINDACO ORDINA LA SEPOLTURA

12 Febbraio 2014, 19:52pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Vegliano per 6 giorni la madre morta

PALERMO - Sei giorni fa è morta in ambulanza durante il trasporto dall'ospedale a casa, dopo che i medici l'avevano dimessa perchè per lei, Grazia Bruno, 68 anni, malata di tumore al pancreas, non c'era più nulla da fare. Non la pensano così i figli della donna, che da sei giorni la vegliano nella loro abitazione di Villagrazia di Carini, nel Palermitano. Il cadavere è dentro una bara aperta e riceve l'attenzione che si riserva ai vivi: una coperta ben rimboccata, i termosifoni della stanza a una temperatura confortevole. Ma soprattutto, la vigilanza è costante, in attesa che il corpo della donna dia un segnale di vita. La determinazione dei figli a non mollare, si basa su alcuni dati inconsueti: colore roseo, mancanza di rigor mortis e temperatura corporea che non è scesa. I medici, uno dei quali chiamato dai carabinieri, sono intervenuti e hanno certificato la morte: l'elettrocardiogramma è piatto. Ma i figli insistono: «Non vogliamo seppellire nostra madre viva, aspettiamo il medico legale della procura che venga a dirci che è veramente morta, ma al momento non lo sembra. Non c'è nessuna traccia di decomposizione. Non siamo pazzi, abbiamo solo l'evidenza di quanto sta succedendo da alcuni giorni», dice Francesco Passalacqua, figlio di Grazia Bruno. Nella casa di via Fondo Cicala 55, oltre ai quattro figli sono radunati anche i fratelli della donna, tutti convinti che si tratti di morte apparente, proprio come ne «I racconti del terrore» di Edgar Allan Poe, dove lo scrittore metteva nero su bianco quello che fu uno dei suoi peggiori incubi: essere sepolto vivo. I figli sostengono di aver parlato del caso con alcuni medici: «Ci hanno detto che è possibile che non sia morta», spiega Francesco. Ma il professor Paolo Procaccianti, del Policlinico di Palermo, non lascia spazio ad alcun dubbio: «Mi dicono che due medici legali e un cardiologo hanno stabilito la morte della donna. Non c'è altro da aggiungere. Oggi non è possibile commettere errori. Si parla di morte cerebrale quando il cuore smette di battere per 20 minuti. Lo dice la legge, che ovviamente si basa su evidenze scientifiche. I non addetti ai lavori possono manipolare i dati come vogliono». Intanto,il sindaco Giuseppe Agrusa, è disposto ad aspettare non oltre domattina: «Se la salma non sarà condotta al cimitero - ha detto perentorio -, farò un'ordinanza per seppellire il cadavere».

LEGGO.IT

12.02.2014.

Leggi i commenti

NEWS ITALIA DAL MONDO Palpeggia decine di turiste a spasso per Venezia, condannato a due anni

12 Febbraio 2014, 19:44pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilgazzettino.it/MsgrNews/PANORAMA/20140212_palpata-2.jpg.pagespeed.ce.IH3nybDsBN.jpg

VENEZIA - Girava per Venezia cercando di palpeggiare le donne che gli capitavano a tiro. Per questo un rumeno di 41 anni, Stefan Cipere, è stato condannato ieri, dal Tribunale di Venezia, a due anni di reclusione, con la sospensione della pena. I fatti risalgono all’aprile del 2012. L’uomo era stato bloccato dalla polizia dopo che una turista americana aveva raccontato di essere stata palpeggiata, con una certa violenza, dall’uomo. In quell’occasione il rumeno era stato trovato in possesso di un cellulare risultato rubato a un’altra donna. Successivamente i vigili urbani aveva raccolto un’altra segnalazione a carico di Cipere. Stavolta una francese aveva raccontato. non solo di essere stata toccata nelle parti intime da quell’uomo, ma anche di averlo visto mentre faceva altrettanto con almeno otto altre passanti.

IL GAZZETTINO

12.02.2014.

Leggi i commenti

NEWS ITALIA DAL MONDO ROVIGO Uccise l'amante, la moglie ora lo lascia dopo averlo sempre difeso

12 Febbraio 2014, 19:36pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilgazzettino.it/MsgrNews/PANORAMA/20140212_10552777.jpg.pagespeed.ce.N4trQTeVhJ.jpg

Alvaro Binni, il funzionario di polizia di Ascoli Piceno accusato dell'omicidio Goffo oggi si è separato ADRIA - Si sono separati consensualmente oggi davanti al giudice del Tribunale di Ascoli Piceno Alvaro Binni e sua moglie. Da due anni il tecnico della Questura di Ascoli è rinchiuso in carcere per una condanna a 16 anni di reclusione inflitta dalla Corte d'Appello di Ancona, che lo ritiene responsabile dell'omicidio di Rossella Goffo, la funzionaria polesana della Prefettura dorica con la quale Binni avrebbe avuto una relazione sentimentale. Un rapporto che l'uomo ha sempre definito solo un'amicizia, anche se intensa. La Goffo viveva quel legame in modo diverso, tanto che aveva progettato di trasferirsi ad Ascoli per stare vicina all'amante. «La tenacia di Rossella nel voler progettare una vita in comune» è secondo la Procura ascolana il movente che avrebbe spinto Binni ad uccidere la donna, «al culmine tragico di una relazione extraconiugale fra l'imputato e la vittima». In questa battaglia processuale la moglie è sempre stata al fianco del marito, e anzi, uno degli elementi della strategia difensiva di Binni era che non aveva alcun movente per uccidere, visto che la consorte sapeva che la Goffo, anche lei sposata e madre ad Adria lo «perseguitava». Verificata l'impossibilità di riconciliazione fra i due coniugi, il giudice ha letto le condizioni della separazione stabilendo che Binni potrà vedere in carcere i quattro figli (tutti minorenni), affidati comunque alla madre.

IL GAZZETTINO

12.02.2014.

Leggi i commenti

NEWS ITALIA DAL MONDO BOWLING GREEN BUCO NEL PAVIMENTO AL MUSEO DELLE CORVETTE: E OTTO 'SUPERCAR' VENGONO INGHIOTTITE

12 Febbraio 2014, 19:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

La voragine nel Corvette Museum a Bowling Gree

BOWLING GREEN - Un buco, largo 40 metri e profondo 30, si è aperto nel pavimento del celebre Corvette Museum a Bowling Green in Kentucky. Otte rarissime vetture sono state letteralmente inghiottite dalla voragine: un vero e proprio colpo al cuore per tutti gli appassionati di Corvette. Katie Frassinelli, portavoce del museo, ha affermato alla CNN che sei delle otto auto erano di proprietà del Corvette Museum, mentre due erano della General Motors: pezzi rarissimi, come la prima ZR1. Fortunatamente al momento del crollo del pavimento, all'interno dell'edificio non c'era nessuno e quindi non si sono registrati feriti.

LEGGO.IT

12.02.2014

Leggi i commenti

<< < 1 2 3 4 5 6 7 8 9 > >>