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CAMPANIA NEWS OPERAIO INVESTITO E UCCISO A CAIVANO (NA), DOPO QUATTRO GIORNI DI INDAGINI LA POLIZIA STRADALE HA ARRESTATO IL PIRATA DELLA STRADA

15 Ottobre 2013, 16:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 15/10/2013  Ha investito e ucciso un operaio che andava a piedi al lavoro nell'area industriale di Caivano, nel Napoletano. Poi e' fuggito, e il corpo della sua vittima e' finito anche sotto le ruote di un tir. La polizia stradale di Napoli dopo 4 giorni di indagini ha identificato il pirata della strada che il 10 ottobre ha provocato la morte di un 51enne, Stefano Silletti, dipendente della ditta Magneti Marelli, straziato poi da un autoarticolato che trasportava azoto liquido in fase di manovra. Gli uomini diretti da Maurizio Casamassima hanno trovato anche l'auto, nascosta all'interno di un box e ancora vistosamente danneggiata.

TELECAPRINEWS

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CAMPANIA NEWS STALKING: PICCHIA LA COMPAGNA INCINTA E LA FIGLIA, PREGIUDICATO ARRESTATO DAI CARABINIERI A TELESE TERME (BN)

15 Ottobre 2013, 15:55pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 15/10/2013  Ha picchiato la compagna incinta e anche la figlia di 12 anni: e' stato per questo arrestato un pregiudicato di Telese Terme (Benevento). L'arresto e' stato eseguito dopo che la donna, una casalinga di 35 anni, vincendo la paura per le ripercussioni e intimidazioni ricevute, ha avuto il coraggio di rivolgersi al 112 per denunciare le continue aggressioni verbali e fisiche subite dal compagno e riservate anche ai figli minori. Dopo l'ennesima aggressione fisica la donna ha richiesto l'intervento dei carabinieri che, giunti sul posto, hanno bloccato l'uomo riscontrando l'effettiva aggressione fisica avvenuta nei suoi confronti e della figlia di 12 anni. Sia la donna sia sua figlia hanno dovuto far ricorso alle cure dei sanitari. In seguito, la donna in caserma ha raccontato ai militari una storia di violenza domestica fatta di vessazioni, disprezzi e aggressioni anche fisiche reiterate nel tempo poste in essere dal convivente.

FONTE TELECAPRINEWS

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COSTIERA AMALFITANA NEWS POGEROLA DI AMALFI IL PAESE DEI CANI LA GENTE NON RIESCHE A DORMIRE LA NOTTE PER IL CONTINUO ABBAIARE

15 Ottobre 2013, 15:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

POGEROLA DI AMALFI IL PAESE DEI CANI LA GENTE NON RIESCHE A DORMIRE LA NOTTE PER IL CONTINUO ABBAIARE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nSCRITTO DA MICHELE PAPPACODA Pogerola di Amalfi. Sono troppi i cani randagi che vivono indisturbati per le vie del paese come quelli che dimorano a Pogerola dove circa dieci cani da qualche giorno tengono svegli l'intera area disturbando la quiete pubblica, specialmente di notte i loro latrati impediscono il normale riposo dei cittadini, da qui le numerose lamentele dei cittadini i quali invocano l'intervento dell'amministrazione. Un problema quello dei cani randagi che comporta molteplici conseguenze riguardante la salute pubblica e l'ambiente, nonche la sicurezza delle persone, che in particolare durante le ore notturne il continuo abbaiare dei cani presenti in branco arreca disturbo alla quiete pubblic. Le amministrazioni comunali sono obbligate dalla legge (D.P.R: n.320 del 1954 e legge 281/91) ad assicurare l'accalappiamento e la custodia dei cani randagi presenti sul territorio ; che la legge 281 del 14 agosto 1991, ancor piu nel merit, all'articolo 4 stabilisce che i comuni singoli o associati, e le comunità montane provvedono al risanamento dei canili comunali esistenti e costituiscono rifugi per i cani, nel rispetto dei criteri stabiliti con legge regionale e avvalendosi dei contributi destinati a tal fine dalla regione; che la legge regionale 5 maggio 199o.n.41 art. 2 stabilisce per il conseguimento degli obiettivi di cui alla presente legge i comuni provvedono a realizzare o comunque garantire la presenza di idonne strutture per il ricovero e la custodia temporanea dei cani, per il tempo necessario alla loro restituzione ai proprietari o al loro affidamento ad eventuali richiedenti. La gente comune e soprattutto i numerosi cittadini disturbati durante le ore notturne dai loro ululati, chiedono quali provvedimenti la giunta comunale intende adottare per la soluzione del problema, ed i tempi per la realizzazione degli stessi. ci vorrebbe ad esempio, una multa da far pagare ai rispettivi proprietari che abbandonano o lasciano liberi i propri animali da compagnia , per il disagio subito ai latrati notturni del cane di un vicino. L'amico dell'uomo e sempre l'amico dell'uomo, per carità ma questa amicizia è pronta ad infrangersi davanti all'impossibilita di dormire la notte. il problema, ovviamente, non sono i cani ma i rispettivi proprietari più spesso non si rendono conto di queste situazioni.

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TOSCANA NEWS "Fauna selvatica: le norme non sono più adeguate alla situazione"Parla l'assessore Betti, Provincia al fianco della Regione: "Si cambi passo"

15 Ottobre 2013, 09:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Fauna selvatica

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI “Le norme e i regolamenti in materia di gestione della fauna selvatica non sono più adeguati alla situazione attuale e non consentono di mantenere densità sostenibili e giusto equilibrio fra le specie, con l’ambiente circostante e con l’attività agricola. L’appello della Regione, che chiama in causa lo Stato, conta sul sostegno della Provincia di Siena e delle Province toscane, pronte a dare il loro contributo per affrontare in maniera concreta l’emergenza”. Con queste parole Anna Maria Betti, assessore all’agricoltura e caccia della Provincia di Siena e coordinatore Upi Toscana interviene sulla gestione della fauna selvatica a supporto del grido di allarme lanciato nei giorni scorsi dall’assessore regionale Gianni Salvadori. “Negli ultimi anni - dice ancora Betti - la Provincia di Siena e tutte le altre Province toscane hanno fatto ogni sforzo possibile, insieme agli Atc e ai tanti soggetti coinvolti, per arginare il fenomeno, segnalando la crescente difficoltà di gestire un patrimonio faunistico che da ‘bene comune’ è diventato una vera e propria emergenza. Lo abbiamo fatto con il senso di responsabilità di chi ogni giorno è chiamato a confrontarsi con problemi sempre più severi, dagli incidenti stradali ai danni all'agricoltura e ai boschi, vedendo, però, ridursi sempre di più i margini di intervento. Oggi la Regione chiama in causa lo Stato - continua l’assessore provinciale - con un appello che trova tutto il nostro apprezzamento e sostegno, oltre che la consueta collaborazione”.

IL CORRIERE DI SIENA

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TOSCANA NEWS Studente “furbetto” in ateneoGiovane pakistano fornisce un falso reddito per avere alloggio e borsa di studio

15 Ottobre 2013, 09:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Università di Siena

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI Un presunto tentativo di truffa all’università di Siena. Uno studente pakistano ha tentato di ottenere borsa di studio e alloggio presentando una documentazione economica falsa, ma un’impiegata addetta all’istruttoria per le pratiche degli studenti stranieri si è accorta che qualcosa non andava. Dal controllo effettuato è emerso, in particolare, che lo studente avrebbe falsificato le etichette con numero di registro apposte sulla dichiarazione dei redditi presentata, al fine di ottenere, oltre alla borsa di studio, l’alloggio per l’anno accademico 2013/2014.

CORRIERE DI SIENA 

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TOSCANA NEWS "Basta con la doppia mobilità e con i tagli alle risorse per il trasporto ferroviario"

15 Ottobre 2013, 09:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

"Basta con la doppia mobilità e con i tagli alle risorse per il trasporto ferroviario"

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI Potenziare e migliorare i servizi "Intercity" tra Firenze e Roma, garantendo il passaggio nella linea ferroviaria "Direttissima"; mettere in campo tutte le iniziative volte a ripristinare la fermata di coppie di Treni Eurostar presso la stazione di Chiusi; bloccare ulteriori riduzioni dei trasferimenti al trasporto ferroviario regionale e locale, assicurando alle regioni le risorse indispensabili, affinché, possano garantire il transito dei treni nelle tratte ad alta velocità, senza recare rallentamenti sulla linea. E' questo il cuore dell'ordine del giorno presentato dal consigliereprovinciale Marco Nasorri alla Regione Toscana e al Governo, in vista del prossimo consiglio provinciale, in programma giovedì prossimo. IL CORRIERE DI SIENA.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA TERREMOTO NELLE FILIPPINE DI 7.1, CATTEDRALI E STRADE DISTRUTTE. "ALMENO VENTI MORTI"

15 Ottobre 2013, 09:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Terremoto nelle Filippine di magnitudo 7.2, la cattedrale di Santo Nino a Cebu distrutta

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI MANILA - Sono almeno venti i morti (ma il bilancio è destinato a salire) e numerosi i feriti a causa di un devastante terremoto di terremoto di magnitudo 7.1 che ha colpito martedì mattina nelle Filippine l'isola di Bohol e tutta la regione centrale turistica di Cebu. Diverse le strutture rimaste danneggiate sull'isola, tra cui chiese, municipi, strade e case private. L'epicentro della scossa è stato localizzato 5 km ad est dalla municipalita' di Balilihan e 629 a sud-sudest della capitale Manila. Al momento non sono disponibili informazioni su eventuali danni a persone o cose. Il Centro allerta tsunami del Pacifico (Ptwc) non ha emesso alcun allarme. Circa 15 minuti dopo la prima scossa, una replica di magnitudo 5.4 e' stata registrata nella stessa zona, 6 km a nord-nordest di Nueva Fuerza. LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA RIVOLUZIONE PER I CATTOLICI DI FRANCIA CAMBIA IL TESTO DEL “PADRE NOSTRO”

15 Ottobre 2013, 09:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Rivoluzione per i cattolici di Francia cambia il testo del “Padre nostro”

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI Piccola rivoluzione per i cattolici di Francia. Dopo quasi mezzo secolo di discussioni, la Chiesa transalpina ha deciso di cambiare una parte del testo del 'Padre Nostro', la preghiera fondamentale dei Vangeli, insegnata direttamente da Gesù agli apostoli. D'ora in poi, i credenti francesi dovranno sostituire la formula tradizionale 'non ci indurre in tentazione', con una traduzione modificata: 'non lasciarci entrare in tentazione'. Dal 1966 - anno in cui entrò in vigore la precedente versione - molti credenti avevano manifestato disagio per una frase che, interpretata alla lettera secondo la lingua moderna, pareva loro irrispettoso nei confronti di Dio Padre. Risulta infatti impensabile che «Dio, infinitamente buono e fonte di ogni bontà, possa indurre l'uomo al male e al peccato», spiega padre Frèdèric Louzeau, teologo, autore di un recente libro su questo tema (La prière du mendiant, l'itinèraire spirituel du Notre Père, èdizioni Parole et Silence - Collège des Bernardins). Un controsenso totale, addirittura «blasfemo», secondo alcuni. Il prossimo 22 novembre, le edizioni Mame - che in Francia si occupano delle traduzioni ufficiali dei Vangeli - pubblicheranno dunque una nuova versione, riveduta e corretta, dei messali. Il via libera è arrivato dal Vaticano il 12 luglio scorso. La 'Bibbia liturgica' è il testo di riferimento della Chiesa cattolica, letta in tutte le chiese durante la messa, insegnata nelle ore di catechismo. La novità, rivelata il scorso 5 settembre dal settimanale 'Famille Chrètienne' è passata relativamente inosservata, anche perchè molte altre modifiche importanti (la preghiera del 'Magnificat' o la formulazione delle celebri beatitudini) verranno incluse in questa nuova versione ancora tenuta segreta. Ad eccezione dei salmi, la versione che verrà distribuita in Francia sarà infatti completamente nuova. Vi hanno lavorato per 17 anni una squadra di 70 traduttori. Un'opera titanica, che non si è basata su traduzioni già esistenti ma sui testi originali antichi greci, armeni ed ebraici. «Un aggiornamento radicale del senso profondo che ha permesso di stabilire questo 'nuovo' Padre Nostro», scrive Le Figaro, aggiungendo: «Nuovo ma non nuovo, a dire il vero, visto che la polemica su questa cattiva traduzione - le cui conseguenze sulle mentalità sono incalcolabili - è dovuta prima di tutto a un compromesso ecumenico del 1966 (...) con gli ortodossi e soprattutto con i protestanti della riforma. Si trattava di arrivare a un 'testo comunè del Padre Nostro. Tuttavia, già dal 1965, la Bibbia Segond protestante adottò 'non lasciarci entrare nella tentazionè. Come anche la Bibbia di Gerusalemme dal 2000».

LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Don Floriano onora il boia Priebke con una messa: «Era un amico»

15 Ottobre 2013, 09:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLEETI Il prete di Paese, Abrahamowicz che negò l'impiego delle camere a gas nell'olocausto, si propone per celebrare i funerali.

PAESE (TV) - Sabato sera verrà celebrata a Paese una messa per Erich Priebke. Non nella chiesa di piazza Andreatti, ma nella cappella della domus Marcel Lefebvre ricavata nella taverna di una casa in via Nenni, davanti al centro commerciale "La Castellana". A officiare il requiem sarà don Floriano Abrahamowicz, parroco lefebvriano sempre sull’altare nel Trevigiano in occasione di riti per i Caduti della Repubblica Sociale Italiana e già finito nell'occhio del ciclone per averavanzato pesanti dubbi sull'impiego delle camere a gas come strumento di morte durante la seconda guerra mondiale. di Mauro Favaro

 


«Alle 19 celebrerò una messa per il riposo dell'anima del mio amico Erich - annuncia - mi sono anche proposto per celebrare i funerali di Priebke. Perché il Vaticano, sotto pressione della comunità ebraica, non voleva. Ora sembra aver cambiato idea: evidentemente hanno più paura di me che non di lui».

Don Floriano ha conosciuto personalmente l'ex ufficiale delle SS. Qualche anno fa a Roma. «Attraverso un amico comune - racconta - oggi dico che grandi peccatori sono seppelliti accanto alla Comunione. Nemmeno i condannati a morte si vedono rifiutare funerale e sepoltura. Con lui c'è un oscurantismo incredibile. Per non parlare del fatto che era agli arresti domiciliari senza nessuna condanna e dopo essere stato prosciolto per due volte. Una vergogna».

di Mauro Favaro IL GAZZETTINO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TRIESTE Travolto e stritolato da un camion in manovra: muore motociclista in centro

15 Ottobre 2013, 09:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI TRIESTE - Un motociclista di 48 anni è morto questa mattina a Trieste dopo essere stato investito da un Tir che stava effettuando manovre. L'incidente è avvenuto in centro città, all'incrocio tra via Rossetti e via della Ginnastica. Sul posto sono subito intervenuti gli operatori del 118 e agenti della Polizia locale. Secondo una prima ricostruzione, il camion stava svoltando e ha stritolato la moto su cui viaggiava l'uomo. 

IL GAZZETTINO.IT

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