NEWS ITALIA E DAL MONDO Trump sull'Iran: "Non abbiamo fretta, restano uno o due siti di cui occuparci. E lo facciamo in 10 minuti"

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DI MIKI PAPPACODA Dichiarazioni ad alto tasso di tensione da Mar-a-Lago. Il presidente americano Donald Trump ha alzato ancora il livello dello scontro con Teheran, parlando di un possibile nuovo attacco mirato ai siti nucleari iraniani.Parlando con i giornalisti ieri sera, 31 ottobre, a margine di un evento di Halloween nella sua residenza in Florida, Trump ha detto:"Abbiamo neutralizzato il loro nucleare. Dobbiamo ancora occuparci, direi, di uno o due siti, ma possiamo farlo in 10 minuti."Tra i bersagli, ha citato esplicitamente Pickaxe Mountain, il complesso sotterraneo vicino a Natanz che gli USA indicano come legato al programma nucleare iraniano. Teheran nega qualsiasi attività nucleare nel sito, noto in Iran come montagna Kolang Gaz-La.Trump ha poi aggiunto di non avere fretta di lanciare nuove operazioni offensive:"Non abbiamo tutta questa fretta dal punto di vista che abbiamo distrutto la loro marina, abbiamo distrutto la loro aviazione, abbiamo distrutto la loro contraerea, quasi ogni pezzo di equipaggiamento militare che hanno."Secondo Trump i negoziati mediati dal Qatar per porre fine alla guerra iniziata a fine febbraio da USA e Israele starebbero "andando bene", ma Teheran "non è molto affidabile. Fa un accordo e poi si tira indietro".Dall'altra parte, la Guida Suprema iraniana Ayatollah Mojtaba Khamenei ha risposto ordinando ai comandanti di aggiornare la lista degli obiettivi e avvertendo che a qualsiasi minaccia seguirà una "risposta immediata, di impatto e senza limiti geografici".Il Segretario di Stato Marco Rubio ha precisato che Trump non ha ancora preso una decisione definitiva su nuovi raid e che Washington resta aperta a una soluzione diplomatica, anche se il presidente ha già avvertito che sta valutando di "finirli" dopo le elezioni di midterm del 3 novembre.
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