NEWS ITALIA E DAL MONDO ORSINI (CONFINDUSTRIA): "NO A MANCETTE ELETTORALI, FACCIAMO COSE CHE SERVONO AL PAESE"

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DI MIKI PAPPACODA Altolà di Confindustria al governo sulla manovra. Il presidente Emanuele Orsini ha lanciato un monito chiaro dalla chiusura del 41° Convegno dei Giovani Imprenditori di Capri: "Come le chiamano i giornalisti, mancette elettorali? Vediamo di fare cose che servono per il Paese", con "una visione di politica industriale a lungo termine".Secondo Orsini è necessario oggi "costruire misure a lungo termine", perché "ad accontentare tutti non ci si riesce". "In questo momento è giusto contenere i conti, ma è importante, visto che siamo in campagna elettorale, che si facciano cose che servono per il futuro e che si pensi a un piano industriale del Paese".Il presidente degli industriali ha poi elencato le priorità: continuare il superammortamento, aiutare fiscalmente le aggregazioni o fusioni tra piccole imprese per risolvere il problema della produttività, e attrarre investimenti dai fondi pensione e dai capitali privati fermi sui conti correnti, che potrebbero generare 20-25 miliardi l'anno per crescita, sanità e scuola.Critica anche all'Europa sulla competitività. Orsini ha citato l'esempio delle emissioni e del sistema ETS, sottolineando come la Cina, con il 55% delle sue fonti energetiche dal carbone e 135 nuove centrali aperte tra il 2025 e il 2026, aumenti le sue emissioni del 32%, mentre l'Europa le ha abbassate solo dello 0,1%. Per questo Confindustria chiede una riflessione e la sospensione dell'ETS, che impatta pesantemente su settori come ceramica, carta e vetro.
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