COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, un cittadino scrive sul caso Marina Grande

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DI MIKI PAPPACODA Ci scrive un cittadino di Amalfi sul caso della demolizione degli stabilimenti sulla spiaggia di Marina Grande. Pubblichiamo la lettera integrale.Buonasera a tutti,
OGGETTO: spiaggia "Marina Grande", sgombro stabilimenti balneari, osservazioni personali.I concessionari si trovano oggi a pagare il prezzo di 20/30 anni di politiche miopi, basate su promesse personali che andavano contro le normative vigenti. Per mero calcolo elettorale, esponenti politici accecati da un senso di onnipotenza hanno spinto la categoria a fidarsi di rassicurazioni che superavano le loro stesse competenze. Di conseguenza, gli operatori si ritrovano ora a subire le conseguenze di un inevitabile scontro con la realtà del sistema legale e istituzionale.Va riconosciuta la grande eleganza e il senso civico dei quattro concessionari, che hanno accettato di pagare a proprie spese la demolizione. Grazie a loro si è potuta scegliere la strada meno costosa, garantendo la massima sicurezza per tutti, alberi compresi.Davanti a questo sforzo, la cittadinanza si pone una domanda legittima: chi ha spinto questi imprenditori verso un simile "suicidio economico"? Il dubbio è che si siano fidati in buona fede di qualche politico che ha cinicamente approfittato della loro ingenuità.Questa vicenda dimostra chiaramente come i cittadini e gli imprenditori debbano potersi fidare delle istituzioni, senza il rischio di dover pagare in prima persona per gli errori della politica. Nel caso dei concessionari, molti imprenditori hanno agito in buona fede, concentrandosi unicamente sul proprio lavoro e confidando nelle promesse e nelle tutele offerte a livello locale. Purtroppo, sotto il profilo giuridico, il tempo ha lasciato queste categorie a farsi carico delle conseguenze di decisioni rivelatesi poi instabili.Chi investe e lavora duro fidandosi dello Stato non può e non deve pagare per gli errori delle istituzioni. La vicenda dei concessionari dimostra il dramma di un'imprenditoria lasciata sola a pagare il conto di promesse locali svanite nel tempo.Grazie a tutti per il tempo che mi avete dedicato.
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