SALERNO E PROVNCIA NEWS Sette ore di attesa in ospedale con diagnosi sbagliata: parte esposto in Procura

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DI MICHELE PPPACODA Sette ore in pronto soccorso, una diagnosi errata e dimesso con farmaci inutili. Ora scatta l'esposto in Procura.È quanto accaduto nei giorni scorsi in un ospedale della provincia di Salerno, protagonista una donna arrivata al PS con forti dolori addominali e febbre alta.Secondo quanto denunciato dai familiari, dopo una lunghissima attesa di circa sette ore in sala d'attesa, la paziente sarebbe stata visitata sommariamente e rimandata a casa con una diagnosi di "sindrome influenzale" e una terapia di paracetamolo e riposo.Nelle ore successive, però, le condizioni si sono aggravate drasticamente. Trasportata d'urgenza in un altro nosocomio, alla donna è stata riscontrata una peritonite acuta in fase iniziale, che ha richiesto un intervento chirurgico immediato.Fortunatamente l'operazione è riuscita e la donna ora è fuori pericolo, ma la vicenda ha scatenato la rabbia della famiglia.Tramite il proprio legale, i familiari hanno presentato un esposto formale alla Procura della Repubblica per chiarire eventuali responsabilità mediche e le evidenti disfunzioni organizzative del pronto soccorso."Sette ore di attesa per una diagnosi sbagliata che poteva costarle la vita - denuncia il legale - Chiediamo che venga fatta luce sull'accaduto e che situazioni del genere non si ripetano più".La Direzione Sanitaria dell'ospedale ha fatto sapere di aver avviato un'audizione interna per verificare la procedura.
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