COSTIERA AMALFITANA NEWS Darsena di Amalfi, “sembrava il D-Day”: Casa Comune lancia l’allarme sicurezza

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DI MICHELE PAPPACODA La Lista Civica: “Troppi natanti in uno spazio ristretto. Il rischio collisioni è reale”AMALFI - “Oggi, sabato 8 agosto, alla Darsena sembrava quasi di assistere a una scena del film _D-Day_”. Con queste parole Casa Comune – Lista Civica segnala quanto accaduto nelle ultime ore nel porto di Amalfi, dove un numero elevatissimo di imbarcazioni è stato impegnato contemporaneamente nelle manovre di ormeggio e disormeggio.Una situazione che, secondo la lista civica, solleva più di una preoccupazione. “Non so se si tratti di un flusso organizzato e, quindi, monitorato, con tutti i dispositivi di sicurezza necessari attivati. Di certo, vedere in uno spazio di mare così ristretto un numero tanto elevato di natanti fa sorgere qualche preoccupazione: il rischio di collisioni e speronamenti è tutt’altro che trascurabile”.Il precedente di Capo di ConcaL’allarme arriva a 24 ore da un grave incidente al largo di Capo di Conca, dove si è verificata una collisione tra un gozzo passeggeri, successivamente affondato, e un’unità da diporto impiegata per finalità commerciali.
La Guardia Costiera sta raccogliendo rilievi, testimonianze e altri elementi utili a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e ad accertare eventuali responsabilità.Il ricordo della tragedia del 2023Un episodio che richiama inevitabilmente anche la tragedia del 3 agosto 2023, quando al largo del Fiordo di Furore la manager americana Adrienne Vaughan perse la vita in seguito a una collisione tra due imbarcazioni.“Due episodi diversi, ma che riportano al centro dell’attenzione una questione fondamentale: la sicurezza della navigazione” sottolinea Casa Comune.La richiesta: regole e coordinamentoIn un tratto di mare già fortemente trafficato come quello della Costiera Amalfitana, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico, la lista civica chiede che la gestione dei flussi, il coordinamento delle manovre e il rigoroso rispetto delle regole non vengano “affidati al caso”.La segnalazione punta a sollecitare un maggiore controllo da parte delle autorità competenti e un’organizzazione più stringente degli approdi, per evitare che la bellezza della Costiera si trasformi in un rischio per chi vive e lavora sul mare.In attesa degli esiti degli accertamenti della Guardia Costiera, resta alta l’attenzione su un tema tornato drammaticamente d’attualità.
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