SEZ. VARIE NEWS Le donne che hanno scritto la storia: le 21 elette dell'Assemblea Costituente

/image%2F1394276%2F20260308%2Fob_0eddc1_2.jpg)
DI MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Il 2 giugno 1946, per la prima volta, gli italiani votarono a suffragio universale per il referendum istituzionale tra Monarchia e Repubblica e per eleggere l'Assemblea Costituente. Tra i 556 deputati eletti, c'erano anche 21 donne, un record per l'epoca.
Chi erano le 21 donne elette?
- Adele Bei
- Bianca Bianchi
- Laura Bianchini
- Elisabetta Conci
- Maria De Unterrichter Jervolino
- Filomena Delli Castelli
- Maria Federici
- Nadia Gallico Spano
- Angela Gotelli
- Angela M. Guidi Cingolani
- Leonilde Iotti
- Teresa Mattei
- Angelina Livia Merlin
- Angiola Minella
- Rita Montagnana Togliatti
- Maria Nicotra Fiorini
- Teresa Noce Longo
- Ottavia Penna Buscemi
- Elettra Pollastrini
- M. Maddalena Rossi
- Vittoria Titomanlio
Il loro contributo alla Costituzione
Quattordici di loro erano laureate e la maggior parte lavorava. Molte avevano partecipato alla Resistenza e avevano vissuto in clandestinità durante il regime fascista. Le elette lavorarono alacremente per fissare il principio di uguaglianza nell'articolo 3 della Carta e per rafforzare i diritti delle donne.
Le conquiste sociali
Grazie al loro lavoro, furono portate avanti altre battaglie sociali in tema di diritti, come lo scioglimento del matrimonio, l'interruzione di gravidanza, l'abolizione del delitto d'onore e le norme contro la violenza sessuale. Figure esemplari come Franca Viola, che si rifiutò di sposare il suo violentatore, contribuirono a cambiare la storia
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)