NEWS ITALIA E DAL MODO Petroliera russa alla deriva: Italia e Malta pronti a intervenire
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La petroliera russa Arctic Metagaz, carica di circa 900 tonnellate di gasolio e serbatoi di gas liquefatto (LNG), è alla deriva nel Mar Mediterraneo, tra Malta e l'isola di Lampedusa/Linosa. La nave è stata danneggiata in seguito a un presunto attacco di droni e l'equipaggio è stato evacuato.
Situazione e rischi
- La nave si trova in acque internazionali, a circa 30-50 miglia dalla costa di Malta e vicino all'isola italiana di Linosa.
- Il timore principale è un disastro ambientale legato alla rottura dei serbatoi, anche se il GNL disperso in mare non crea macchie oleose immediate come il greggio.
Intervento di Italia e Malta
- Il governo italiano, attraverso un vertice a Palazzo Chigi, si è dichiarato disponibile al supporto.
- Mezzi della Marina militare italiana, rimorchiatori e mezzi antinquinamento del ministero dell'Ambiente sono sul posto per monitorare la situazione e intervenire prontamente in caso di emergenza.
- Le autorità maltesi hanno stabilito un perimetro di sicurezza di 5 miglia nautiche.
Monitoraggio
- La situazione è tenuta sotto controllo, con la nave che tende a scarrocciare verso nord a causa del vento.
- Il sindaco di Lampedusa, Filippo Mannino, ha riferito che la situazione è monitorata ma alta è l'allerta per il rischio inquinamento
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