NEWS ITALIA E DAL MONDO Il legame tra cambiamento climatico e eventi estremi

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DI MIKI PAPPACODA Un regime atmosferico persistente ha lasciato una traccia netta nelle medie dell'ultimo mese, con una marcata anomalia negativa di pressione sull'Atlantico e sull'Europa occidentale. Ma è semplice variabilità naturale o c'è qualcosa di più?
La domanda giusta
Il riscaldamento globale può aver reso più probabile, più persistente o più intenso un regime di questo tipo? La risposta non è semplice, ma è chiaro che la configurazione rientra nella variabilità naturale del settore euro-atlantico.
Persistenza e profondità
La persistenza della storm track e la sequenza di saccature dipendono da meccanismi che possono produrre regimi longevi anche in assenza di forcing antropico. La profondità e gli impatti, invece, sono più direttamente legati al contesto termodinamico: in un'atmosfera più calda c'è più vapore acqueo e, con oceani più caldi, cambia il serbatoio energetico a disposizione delle perturbazioni.
La chiave è nella statistica
La domanda corretta non è "questa configurazione è stata causata dal cambiamento climatico?", ma "In un clima che si riscalda, stanno cambiando la frequenza, la durata e l'intensità degli episodi di questa famiglia, e con quali conseguenze?". Rispondere davvero richiede un livello di analisi diverso dalla lettura sinottica: serie storiche e statistiche sui regimi, e soprattutto studi di attribuzione basati su grandi ensemble.
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