PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tensione a Minneapolis dopo l'uccisione di un infermiere

/image%2F1394276%2F20260125%2Fob_0dafb6_2.jpg)
DI MIKI PAPPACODA Un agente federale ha ucciso Alex Jeffrey Pretti, un infermiere di terapia intensiva di 37 anni, a Minneapolis. Pretti, cittadino americano, lavorava al dipartimento governativo per i veterani. La versione del governo Usa sostiene che Pretti si era avvicinato armato e con intenzioni ostili, ma video della scena sembrano contraddire questa versione ¹.
La famiglia di Pretti ha denunciato "ripugnanti menzogne" da parte del governo, mentre il governatore del Minnesota, Tim Walz, ha chiesto a Trump di porre fine alle operazioni di immigrazione. Il sindaco di Minneapolis, Jacob Frey, ha richiesto l'assistenza della Guardia Nazionale.
La morte di Pretti ha scatenato proteste in città e in altre parti degli Stati Uniti, tra cui New York e Washington. Inoltre, secondo il Guardian, una bambina di due anni è stata fermata e deportata in Texas con il padre, per poi essere rilasciata e affidata alla madre
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)