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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Crans-Montana, strage di Capodanno: “Si indaga per omicidio, incendio e lesioni”

2 Gennaio 2026, 15:56pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Crans-Montana, strage di Capodanno: “Si indaga per omicidio, incendio e lesioni”

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il titolare della Farnesina è arrivato in Svizzera. "La procuratrice generale mi ha detto che sono stati effettuati decine di interrogatori", ha dichiarato in merito alle indagini sulla strage di Capodanno avvenuta in un locale di Crans-Montana. "Per noi l'accertamento della verità è fondamentale", ha proseguito, aggiungendo che è però prioritario "salvare vite umane".

 

 

Il presidente del consiglio vallese: “Una cinquantina feriti in ospedali all’estero”

"Una cinquantina di feriti sono stati, o saranno, trasferiti nei centri per grandi ustionati di altri Paesi europei"". Lo ha detto Mathias Reynard, presidente del Consiglio di Stato del Vallese, nel corso della terza conferenza stampa sulla tragedia della notte di Capodanno a Crans Montana in corso di svolgimento a Sion.

La procuratrice conferma: “Fuoco partito dalle candele sulle bottiglie di champagne”. Indagine per incendio, omicidio e lesioni

"Tutto lascia pensare che il fuoco" che ha causato l’incendio "sia partito da alcune candele che erano sopra le bottiglie di champagne" e che hanno provocato un incendio "del soffitto di legno del locale". Lo ha confermato in conferenza stampa la procuratrice generale del canton Vallese Beatrice Pilloud, aggiungendo che "nessuna ipotesi viene esclusa nell'indagine". Pilloud ha spiegato che "l'incendio è divampato molto rapidamente" e per l'inchiesta "sono stati ottenuti e analizzati dei video, diverse persone sono state interrogate, sono state condotte perlustrazioni sul luogo della tragedia". L’ndagine è stata aperta per incendio doloso per negligenza, ha poi detto, omicidio e lesioni. “Scopriremo se qualcuno abbia responsabilità penali per questo incidente. E se così fosse, e se queste persone fossero ancora in vita, verranno avviate tutte le indagini".

 

 

Direttore ospedale Sion: “Ustioni gravissime, ogni minuto decisivo”

L'ospedale regionale di Sion, abituato a gestire incidenti legati agli sport invernali nel cuore delle Alpi, si è trovato ad affrontare un'emergenza senza precedenti dopo l'incendio del bar Le Constellation a Crans-Montana, scoppiato durante i festeggiamenti di Capodanno. Decine di giovani, molti con ustioni gravi, sono stati trasportati nella struttura nel giro di poche ore. "È stato qualcosa di completamente diverso da ciò a cui siamo abituati", ha raccontato all'Associated Press Eric Bonvin, direttore generale dell'ospedale. L'età media dei feriti era intorno ai 20 anni. Secondo Bonvin, i pazienti più gravi dovranno affrontare mesi di cure intensive, ma la giovane età potrebbe favorire il recupero. Le ustioni hanno interessato non solo la pelle, ma anche le vie respiratorie, a causa dell'inalazione di fumo e aria surriscaldata, una condizione definita "catastrofica". Nelle prime fasi, ha spiegato, valutare la gravità delle lesioni è stato complesso: "Le ustioni non sono sempre immediatamente visibili, le terminazioni nervose possono essere danneggiate e le persone sono sotto shock. In quei momenti ogni minuto è decisivo". Nonostante le festività, l'ospedale era ben organizzato per l'afflusso turistico di fine anno, periodo in cui la popolazione della regione del Vallese raddoppia. Molti operatori sanitari, anche se non in servizio o in vacanza, si sono presentati spontaneamente per aiutare. La struttura, priva di un reparto specializzato per grandi ustionati, ha però raggiunto rapidamente la piena capacità, accogliendo circa 80 feriti gravi in tre ore. Tutte le sale operatorie sono state attivate e numerosi pazienti sono poi stati trasferiti in altri ospedali. Alcuni medici hanno curato i feriti senza sapere se tra loro ci fossero familiari o conoscenti. "Vedere arrivare così tanti giovani è sempre traumatico. Era un luogo molto frequentato per festeggiare il Capodanno", ha detto Bonvin. Il percorso di guarigione, ha concluso, sarà lungo e complesso, "ma non privo di speranza: sono giovani e hanno ancora molta forza vitale" FONTE REPUBBLICA

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