COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi celebra i suoi “giovanotti” di 85 anni e Gigino Aceto socio onorario; premio simbolico al Salone Morelli

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Questa mattina, presso il Salone Morelli del Comune di Amalfi, alcuni cittadini amalfitani, che hanno compiuto 85 anni, hanno ricevuto un premio simbolico in segno di riconoscenza. La cerimonia è stata organizzata dall’Associazione Orizzonti Sereni ed è stata un momento di festa e condivisione dedicato a chi ha partecipato attivamente alla vita dell’Associazione Pensionati di Amalfi. A fare da cornice ai protagonisti della giornata – il socio onorario Gigino Aceto e i “giovanotti” ottantacinquenni – erano presenti il sindaco Daniele Milano, il vicesindaco Matteo Bottone, il presidente dell’associazione Alberto Alfieri, il segretario Giuseppe Milo e numerosi associati. «Ognuno di voi ha scritto una pagina importante della storia della nostra Associazione – ha sottolineato Alfieri – e oggi vogliamo dirvi grazie per averla resa grande nel tempo». Il sindaco Daniele Milano, con parole sentite, ha voluto esaltare il ruolo dell’Associazione Orizzonti Sereni nella comunità amalfitana, ricordando anche l’importante riconoscimento ottenuto dai terrazzamenti della Costiera Amalfitana, diventati patrimonio agricolo mondiale della FAO. «Su tutti i siti internazionali – ha evidenziato – campeggia la foto di Aceto: un motivo di grande orgoglio per tutti noi». È seguita la consegna delle pergamene e delle medaglie ricordo da parte del sindaco Milano e del vicesindaco Bottone. Ogni socio premiato, su invito del primo cittadino, ha lasciato un pensiero personale. «Un grazie di cuore al sindaco – ha concluso Alfieri – sempre pronto a condividere questi momenti importanti della vita degli anziani». L’iniziativa rappresenta un ringraziamento sincero a questi anziani che continuano a trasmettere alle nuove generazioni il valore della loro esperienza. Il messaggio che l’Associazione Orizzonti Sereni porta avanti fin dalla sua costituzione è chiaro: essere anziani è una risorsa per la società. Ascoltare i racconti di chi ha vissuto più a lungo di noi è un prezioso do ut des, che permette agli anziani di riscoprire il proprio valore e a chi ascolta di apprendere dalla vita vissuta in prima persona. Un ricordare che emoziona. POSITANONEWS
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