NEWS ITALIA E DAL MONDO Spaccio in zona Madonnina, pusher arrestato grazie alla segnalazione sull'app “You Pol”

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ieri sera, intorno alle 20.30, è giunta alla Questura una segnalazione anonima tramite l’applicazione della Polizia di Stato “You Pol” relativa a una verosimile attività di spaccio in via Uccelliera, quartiere Madonnina. Immediato l’intervento sul posto di una pattuglia della Squadra Volante, che ha notato un giovane seduto su una panchina, il quale alla vista della Polizia si è dato alla fuga, cercando di disfarsi di un borsello. Gli agenti lo hanno raggiunto e bloccato. Sono stati rinvenuti all’interno del borsello 5.660 euro in banconote di vario taglio e un panetto di hashish di 97,30 grammi, mentre in una tasca dei pantaloni alcune dosi, pronte per lo spaccio, e un bilancino di precisione. Il tunisino di 20 anni, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Questa mattina il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena lo ha rimesso in libertà con la misura cautelare del divieto di dimora a Modena e provincia.
L'app “YouPol”
La collaborazione di chi ha segnalato è stata determinante per l’arresto in flagranza e l’app “YouPol” della Polizia di Stato ha dimostrato di essere un prezioso strumento a servizio della sicurezza dei cittadini.
© ModenaToday
“You Pol” è scaricabile gratuitamente da dispositivi IOS e ANDROID e serve per denunciare anche in anonimato episodi di spaccio, bullismo e reati di violenza domestica, di cui si è vittima o testimoni. L’app dà, infatti, la possibilità di trasmettere in tempo reale messaggi, immagini, video e file audio agli operatori della Polizia di Stato, di chiamare direttamente dall'applicazione il 112 NUE. Le segnalazioni, che vengono ricevute e prese in carico dalla sala operativa della Questura competente per territorio, sono automaticamente georeferenziate; è comunque possibile per l’utente indicare il luogo dove sono avvenuti i fatti. Nata per segnalare episodi di spaccio e bullismo, la sua funzione è stata estesa anche ai reati di violenza che si consumano tra le mura domestiche. ModenaToday
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