NEWS ITALIA E DAL MONDO L'omaggio di Mattarella all'Altare della Patria: 'Con il Referendum l'Italia ha scelto la pace e la libertà'
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Con l'inno di Mameli suonato dalla fanfara del quarto reggimento a cavallo si è conclusa la cerimonia per il 2 giugno. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha lasciato i Fori Imperiali insieme con il ministro della Difesa, Guido Crosetto. A lanciare la chiusura sono state le Frecce Tricolore che hanno solcato il cielo della Capitale, accompagnando i paracadutisti del reparto sportivo della Brigata Folgore - tra cui una donna -, nell'atterraggio ai Fori Imperiali. Anche i militari hanno colorato il cielo con le scie tricolore, oltre ad aver sventolato i 200 metri quadrati della gigantesca bandiera italiana.
Le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, su Gaza «sono state importanti e sono in linea con quello che ha già detto il governo. Ringrazio il presidente della Repubblica e sono d'accordo con lui». Così la presidente del consiglio, Giorgia Meloni, ha risposto alle domande dei giornalisti arrivando in via dei Fori Imperiali.
«È un 2 giugno che come sempre ci deve rendere molto orgogliosi di quello che facciamo, quello che siamo noi, non come se fosse un fatto museale, celebriamo questa festa per ricordarci che quello che abbiamo qualcuno lo ha costruito. Lo dico anche in riferimento al fatto che considero francamente inaccettabile che dei professori che insegnano nelle scuole ci dicano che i bersaglieri sono divisivi. È grazie anche ai bersaglieri se noi oggi abbiamo una nazione, è grazie alle forze armate, è grazie a tutti quelli che si sono sacrificati per costruirla e forse questo dovremmo insegnare ai nostri giovani». Lo dice la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, arrivando alla parata del 2 giugno sui fori imperiali. TRATTO DA IL MESSAGGERO
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