Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO Bollette, arriva lo sconto di 200 euro: primi accrediti da luglio, chi ne ha diritto e come riceverlo. La guida completa

29 Giugno 2025, 08:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Arrivano da luglio i primi accrediti automatici per lo sconto sulle bollette: 200 euro per chi ha un'Isee fino a 25mila euro. Non a tutte le famiglie: chi dovrà presentare l'Isee dovrà attendere i controlli sul reddito e la riduzione sulla bolletta arriverà entro 3 mesi. La platea dei destinatari dovrebbe essere secondo le stime tra i 3 e i 5 milioni. Ma potrebbero aumentare considerata la recente norma che elimina dai calcoli Isee i titoli di Stato italiani e dei buoni e libretti e postali fino a un importo di 50.000 euro. 

La norma nel decreto bollette

La norma è contenuta nel decreto bollette varato di recente che contiene per la parte energia anche aiuti alle imprese, tutele graduali per i vulnerabili, offerte di luce e gas più chiare. Quindi un aiuto per le famiglie più fragili che vedono però ora aprirsi un nuovo fronte: i continui rincari del petrolio rischiano infatti di vanificare l'intervento gonfiando ancora di piu' la fattura energetica a carico di famiglie ed imprese. 

Gli aiuti contro il caro energia

Il provvedimento mette sul piatto un pacchetto da 3 miliardi di aiuti contro il caro-energia destinati a famiglie e imprese. In particolare è previsto un contributo straordinario di 200 euro per chi ha un Isee fino a 25mila euro che può salire a 500 per chi già riceve il bonus sociale (gli Isee fino a 9.530 euro). Vengono anche concessi due anni in più per cittadini e micro-imprese vulnerabili per il passaggio al mercato libero.

Per le imprese 600 milioni destinati alle agevolazioni per la fornitura di luce e gas alle pmi; agli energivori vengono anticipati i 600 milioni derivanti dalle aste Ets. Inoltre i clienti vulnerabili del sistema a tutele graduali potranno essere inseriti nel mercato tutelato anche alla cessazione del 31 marzo 2027. Viene anche riconosciuta ufficialmente la figura del consulente per la gestione delle utenze, una sorta di 'utility manager'.

Gli aiuti contro il caro energia

Il provvedimento mette sul piatto un pacchetto da 3 miliardi di aiuti contro il caro-energia destinati a famiglie e imprese. In particolare è previsto un contributo straordinario di 200 euro per chi ha un Isee fino a 25mila euro che può salire a 500 per chi già riceve il bonus sociale (gli Isee fino a 9.530 euro). Vengono anche concessi due anni in più per cittadini e micro-imprese vulnerabili per il passaggio al mercato libero.

Per le imprese 600 milioni destinati alle agevolazioni per la fornitura di luce e gas alle pmi; agli energivori vengono anticipati i 600 milioni derivanti dalle aste Ets. Inoltre i clienti vulnerabili del sistema a tutele graduali potranno essere inseriti nel mercato tutelato anche alla cessazione del 31 marzo 2027. Viene anche riconosciuta ufficialmente la figura del consulente per la gestione delle utenze, una sorta di 'utility manager'. 

Come viene erogato il bonus

Come viene attribuito il bonus? In maniera automatica in bolletta, con un contributo di 200 euro, spiega ad esempio Enel. Assoutenti ricorda inoltre che il prossimo 30 giugno scade la possibilità per gli utenti vulnerabili dell'energia elettrica di migrare al Servizio a Tutele Graduali, regime che ad oggi consente un risparmio medio sulla bolletta della luce pari a circa 113 euro annui ad utenza.

L'associazione evidenzia inoltre un'altra scadenza: dal prossimo 1° luglio entrerà in vigore la nuova bolletta di luce e gas, una sorta di «scontrino dell'energia». «Attualmente gli utenti vulnerabili (over75, percettori di bonus sociali, soggetti disabili, residenti in strutture abitative d'emergenza) sono circa 11,8 milioni, di cui oltre 8 milioni passati al mercato libero, mentre più di 3 milioni sono serviti dal regime di maggior tutela». LEGGO.IT 

Commenta il post